martedì , 25 aprile 2017
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Come tingere i capelli in modo naturale a casa
Scopri come tingere i capelli a casa con prodotti naturali e come si prepara una tinta per capelli naturale a base di henne.

Come tingere i capelli in modo naturale

Ultimamente mi sono inoltrata nell’esplorazione dell’argomento “Come tingere i capelli in modo naturale” sarà che spuntano i primi capelli bianchi con l’età che avanza, sarà che le tinture chimiche per quanto “naturali” non m’ispirano affatto, penso sempre infatti che sia un ottimo modo per condannare i miei capelli a caduta sicura, impresa in cui riescono benissimo anche da soli.

Quindi ho deciso di guardami attorno e ripercorrere un po’ a ritroso la storia della tintura, per ritrovare le origini di questa usanza e carpire i segreti, nonché gli ingredienti, dei tempi in cui vi erano poche schifezze chimiche su cui contare. Il passato ha sempre qualcosa da insegnare.

Se anche tu non hai molta fiducia nelle tinte pronte, che le si compri al supermercato o dal parrucchiere e temi le sostanze tossiche, che se pur in minima percentuale non mancano, che queste tinture rilasciano, ti consiglio di seguirmi in questo viaggio alla scoperta delle tinture naturali per capelli.

Come tingere i capelli in modo naturale: la storia ti fa bella

La tintura per capelli non l’abbiamo certo inventata noi, i nostri avi, le nostre nonne si tingevano i capelli in modo naturale con prodotti naturali. Semmai noi abbiamo inventato le sostanze tossiche che danneggiano le tinte naturali.

E’ stato dimostrando, rinvenendo i resti di antiche sepolture, che tingersi i capelli è sempre stata una vanità in voga. Gli egiziani sono un classico esempio, le donne egiziane erano maestre nell’arte di tingere i capelli con oli ed hennè. Anche i greci appresero l’arte della tintura, ma usavano la tecnica della lana anche per tingere i capelli. A seguire le donne romane appresero l’arte della tintura e si fondarono le radici per il mito del capello chiaro, reputato un canone di bellezza, che ha reso così tutt’ora popolare il biondo.

In epoca vittoriana la tintura per capelli divenne simbolo di status sociale: solo le donne di rango elevato potevano permettersela.

Il Rinascimento è stata l’epoca d’ispirazione per il Rosso Tiziano e vennero introdotti nuovi modi per schiarire il capello, se shampoo alla lisciva e poi esposizione al sole ti paiono strani sappi che erano in voga anche bile di blu, radici, zafferano e intrugli a base di cereali.

L’ammoniaca è stata introdotta nei nostri tempi con ovvie ripercussioni distruttive sulla chioma. Quando si è scoperto l’effetto dannoso dell’ammoniaca, sono state introdotte tinte senza quest’ingrediente che tuttavia in molti casi contengono sostanze altrettanto nocive. Sono nati poi i riflessanti che non aggrediscono chimicamente il capello (in teoria, poi si necessita di prender visione dell’INCI) e garantiscono dei riflessi di buona durata, non molto lunga poiché dopo tot lavaggi si eliminano. Altrettanto dicasi per gli shampoo coloranti, non tingono in modo permanente e duraturo ma accentuano solo i riflessi.

La conclusione? Tornare al caro vecchio hennè è decisamente più salutare.

Come tingere i capelli in modo naturale: scoprire l’hennè

Se ancora non lo sai, l’hennè si ricava dalle foglie del Lawsonia inermis ed è da sempre diffuso in Medio Oriente come colorante naturale. Ne esistono di diverse colorazioni: rosso, neutro (cassia) e scuro (indigo).

Oltre ad esser una tintura naturale, l’hennè è ottimo per ristruttare il capello, combattere la cute grassa e dare corpo e volume alla chioma spenta e sfibrata.

Come si prepara una tinta per capelli naturale a base di henne

Hennè fai da te:

  • dosi
  • preparazione
  • suggerimenti

Tinta per capelli naturale: dosi

Domanda basilare: quanto ne serve?

Si calcola in base alla lunghezza:

  • 100 g per capelli corti
  • 200 g per capelli medio-corti
  • 300 g per capelli di media lunghezza
  • 500 g per colorare capelli molto lunghi

Tinta per capelli naturale: preparazione

Prima di tutto: l’indigo, o hennè scuro, macchia pertanto è consigliato munirsi di guanti e coprire tutto ciò che si può tingere inclusi se stessi.

Secondo: con l’hennè non si usa niente di metallico né ciotole né cucchiaini, ne favorirebbe l’ossidazione (per quella si usano i reagenti naturali) via libera alla plastica così dopo si butta tutto, o al legno che poi si lava e fa molto green.

Prendete la polvere dell’hennè e miscelatela con un liquido acido aceto, succo di limone o thè in base al colore che desiderate. Ne occorre quanto basta per ottenere un impasto denso, una crema facile da spalmare.

Si possono aggiungere a questo punto altri ingredienti per rafforzare la colorazione: tè, caffè o cacao per i capelli scuri, ad esempio, o camomilla, miele, birra sgasata e spezie per quelli chiari etc. Attenzione alle spezie quali curcuma e zafferano, tingono molto ma il risultato finale potrebbe esser più vicino all’arancio che al biondo.

Erbe ed oli: gli oli sono nutrienti, quindi se non si ha la cute grassa si possono aggiungere (puoi scegliere fra olio evo, di ricino, di mandorle, di germe di grano, di jojoba e di cocco) in alternativa si possono scegliere erbe come il rosmarino, la salvia e l’ortica (la salvia è indicata soprattutto per le colorazioni scure).

Tuorlo d’uovo sì o no? Sì è ottimo per nutrire i capelli, ma solo se vuoi aggiungere un tocco nutriente alla tua maschera colorante.

Terminato l’impasto si lascia riposare per almeno due ore (se proprio andate di corsa), in frigo, nella ciotola coperta dalla pellicola.

Quindi si stende sui capelli, per tutta la lunghezza partendo dalle radici, muniti di guanti, mantellina e pennello. Se i capelli son molto lunghi fallo fare a qualcun altro (io ho nominato mio marito volontario). Impacchetta per bene i capelli con la pellicola trasparente.

Infine va lasciato agire il più possibile, questo vuol dire minimo due o tre ore, perché meno lo si lascia meno il colore fa presa e minore è l’intensità. Perciò non avere fretta.

Terminata la posa sciacqua molto abbondantemente.

Tinta per capelli a casa: suggerimenti

A volte l’hennè lascia un odore un po’ pesante, specie l’indigo, risciacqua i capelli con una tazza di aceto di mele o d’infuso di lavanda o altri fiori profumati. Sciacqua con acqua fredda così limiti il “fissaggio degli odori”.

Se hai la possibilità di avere le foglie di hennè puoi preparare l’impasto direttamente con quelle, basta farle bollire e poi frullarle (ne bastano 50 gr).

Se invece acquisti l’hennè già pronta assicurati che all’interno non ci siano additivi chimici (Sali metallici ad esempio).

In ultimo, importante, non usare sostanze che possano creare reazioni allergiche o a cui sei intollerante.

Allora, ecco la conclusione: hai scoperto come tingere i capelli in modo naturale, con l’hennè.

Quali saranno le tue ricette per capelli chiari e capelli scuri?

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