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Tisane drenanti

Tisane drenanti: benefici e ricette

Tisane drenanti: benefici e ricette.

Il corpo, si sa, trattiene i liquidi specie in particolari condizioni e la ritenzione idrica può essere un bel problema. Le tisane drenanti ed uno stile di vita sano aiutano a combattere questo problema.

Ti guardi allo specchio e pensi: oddio, ho preso qualche chilo? Invece è solo il gonfiore dovuto alla ritenzione idrica. Magari hai esagerato con gli snack, i cibi salati e bevuto poca acqua. Con la ritenzione idrica sovente si presenta la cellulite e lì la questione si fa complicata. Al di là della questione estetica per l’appunto si deve pensare all’insorgenza di problemi quali: cellulite, calcoli, vene varicose ed infezioni urinarie dovute ad una scarsa depurazione e quindi ad insufficiente diuresi.

I soli modi efficaci per combattere la ritenzione idrica sono:

  • assumere liquidi
  • abolire il sale (e i cibi che lo contengono)

Ci soffermiamo sulla questione liquidi. Bere molta acqua è fondamentale, ma se non basta o se non si riesce ad assumerne molta occorre un aiuto ed entrano in gioco le tisane drenanti.

Tisane drenanti come rimedio naturale contro la ritenzione idrica

Alcune erbe hanno delle proprietà drenanti che favoriscono l’espulsione dei liquidi e dunque svolgono un’azione diuretica.

Ecco quali sono le principali erbe utilizzate per le tisane drenanti: asparago, betulla, ciliegio, equiseto, frassino, gramigna, mais, orthosiphon, ononide spinosa, rooibos, ortica, pilosella, centella, prezzemolo, tarassaco, verga d’oro, menta, melissa, verbena, finocchio, anice verde, arancio, liquirizia, basilico e gelsomino.

Perchè è meglio acquistare una tisana drenante in erboristeria e non al supermercato? Perchè solitamente le miscele del supermercato contengono vari dosaggi, solitamente bassi, di più erbe mentre nelle miscele erboristiche non si trovano solitamente combinate più di cinque erbe.

In genere le miscele delle tisane drenanti vengono costituite in questo modo: erbe o “droghe” dette costituens che svolgono l’azione drenante, le adiuvans ovvero coadiuvanti e le corrigens che conferiscono un sapore gradevole. Quindi ad esempio: per le costituens avremo ortica e betulla, per le adiuvans carciofo e finocchio e liquirizia per le corrigens.

Vediamo nel dettaglio alcune delle droghe ed i loro principi attivi.

Orthosiphon: contiene fenil propani e sinensetina pertanto svolge un’azione antisettica, disinfettante e diuretica.

L’equiseto: noto anche come coda cavallina, è utilizzato principalmente per curare la cellulite, la ritenzione idrica e per il drenaggio delle vie urinarie. L’alta concentrazione di minerali presenti nell’equiseto, ne fano un valido remineralizzante, utile per rinforzare le unghie, i capelli e le ossa.

La pilosella: viene utilizzata in fitoterapia per combattere la ritenzione idrica e per favorire il benessere delle vie urinarie. L’azione drenante, antinfiammatoria e purificante della pilosella è data dal suo contenuto di mucillagini, flavonoidi (antiossidanti), acido caffeico (anti-radicali liberi) e cumarine (sostanze antinfiammatorie, spasmolitiche e antibatteriche).

Centella: questa pianta non è nota solo per il suo effetto depurativo, ma è utilizzata perché migliora la circolazione e la salute delle pareti venose.

Bardana: ottima droga che svolge un’azione purificante e depurante, soprattutto consigliata per i problemi di pelle.

Finocchio: ha principalmente proprietà digestive e sono dimostrati i suoi benefici all’organismo umano in caso di gonfiori addominali. Il finocchio ha anche proprietà depurative del sangue e del fegato, ed è anche un buon antinfiammatorio soprattutto nei riguardi del colon.

Rooibos: contiene tannini catechinici e flavonoidi, un interessante diuretico ma attenzione alla caffeina, non adatto a chi soffre di nervi.

Carciofo: ottimo depurante che aiuta a prevenire problemi agli organi emuntori.

Quello che spesso non si sa delle tisane è che si possono fare tranquillamente in casa con ingredienti che non si penserebbe di usare, ad esempio i gambi delle ciliege o quelli degli asparagi ed anche gli avanzi di lattuga o l’ortica che cresce nel prato.

Ricette di tisane drenanti fai da te

Tisana drenante al tarassaco e betulla: mescolate 50 gr di tarassaco, 25 gr di foglie di betulla, e 25 gr di ortica. Conservate la tisana in un baratolo sigillato e usate tre cucchiaini per ogni tazza di infuso. Lasciate le erbe in infusione in acqua bollente per almeno 5 minuti e servite con un cucchiaino di miele.

Tisana drenante alla bardana con anice e sambuco: create la vostra miscela di bardana e sambuco, mettete in infusione due cucchiai di erbe per ciascuna tazza di tisana e aggiungete 2 stelle di anice. Lasciate in infusione e servite caldo.

Infuso con gambi di ciliegio: non buttate i gambi delle ciliegie, teneteli da parte facendoli seccare e tagliateli finemente. Usatene tre cucchiai colmi per ciascuna tazza e lasciateli in infusione: filtrate e servite caldo con un la scorza di pompelmo rosa.

Tisana drenante all’equiseto: anche l’equiseto è una pianta molto nota per le sue proprietà drenanti e anticellulite. È molto diuretica e semplice da fare. Ingredienti: 4 cucchiaini di equiseto e 250 ml di acqua. Metodo di preparazione: versate sia l’acqua che le parti della pianta in un pentolino e fate bollire per 10 minuti. Filtrate e bevete. Se volete, potete potenziare l’effetto drenante di questa tisana aggiungendo anche della gramigna e della betulla.

Tisana drenante con finocchio e liquirizia: 25% semi di finocchio, 25 % foglie di betulla, 25% foglie di liquirizia, 25 % radice di tarassaco. Prendete un barattolo grande e mettete questi quattro ingredienti nella stessa quantità, mescolate bene. Nel frattempo mettete a bollire un po’ di acqua e poi trasferitela in una teiera o in una tazza. Mettete due cucchiaini rasi di tisana in una garza o nell’apposito contenitore in metallo a trama fittissima, e lasciate le erbe in infusione per 10-15 minuti. Filtrate (se occorre) e gustate la vostra tisana drenante. Potete farne anche una intera caraffa e gustarla nell’arco della giornata. Il barattolo con la tisana rimasta potete chiuderlo bene e conservarlo in dispensa, avrete così una ottima tisana sempre a disposizione.

Tisana agli aspargi, zenzero e lime: i gambi degli asparagi che non usate per cucinare li potete riutilizzare per una tisana drenate. Fateli bollire in acqua con due pezzi di radice di zenzero fresco e mezzo lime. Servite caldo con la scorza di lime.

Consigli per l’assunzione

Per far sì che la tisana drenante assolva in pieno alla sua funzione, è bene tenere la miscela in infusione per almeno 10-15 minuti. La tisana va assunta nelle quantità consigliate dal medico o dall’erborista. Evitare di abusarne o di assumerle in caso di patologie croniche, soprattutto renali, senza il consiglio del medico.

Autore Redazione Portale Benessere


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