Zenzero: benefici per la salute scientificamente provati

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Zenzero: benefici per la salute scientificamente provati. Perché lo zenzero fa bene? In questo articolo trovi le proprietà ed i benefici dello zenzero supportati dalla ricerca scientifica.

Lo zenzero è una delle spezie più salutari (e gustose) del pianeta: è infatti ricco di nutrienti e composti bioattivi che apportano grossi benefici sia al corpo che al cervello. Ecco qui, dunque, le proprietà ed i benefici dello zenzero che sono supportati dalla ricerca scientifica.

1. Lo zenzero contiene il gingerolo, una sostanza con potenti proprietà medicinali

Lo zenzero è una pianta fiorita proveniente dalla Cina, appartenente alla famiglia delle Zingiberacee e strettamente legata alla curcuma, al cardamomo ed alla galanga.

Il rizoma (la parte inferiore dello stelo) è la parte che viene comunemente utilizzata come spezia: viene spesso chiamata radice di zenzero o, più semplicemente, zenzero.

Lo zenzero in passato è stato ampiamente utilizzato in diversi modi, sia nella medicina tradizionale che in quella alternativa. È stato infatti utilizzato per aiutare la digestione, per ridurre la nausea e per aiutare a combattere l’influenza (per fare alcuni esempi).

Lo zenzero può essere utilizzato fresco, secco, in polvere, sotto forma di olio o succo ed inoltre viene a volte aggiunto a cibi trattati ed ai cosmetici. È comunque un ingrediente molto utilizzato in diverse ricette.

Il singolare aroma ed il gusto dello zenzero derivano dai suoi oli naturali, il più importante dei quali è il gingerolo: il gingerolo è il composto bioattivo principale dello zenzero, responsabile della maggior parte delle sue proprietà medicinali/curative. Ha potenti effetti antiossidanti ed antinfiammatori (1).

RIASSUNTO:

Lo zenzero è una spezia molto diffusa; è ricco di gingerolo, una sostanza con potenti proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti.

2. Lo zenzero può curare diverse forme di nausea, specialmente quella mattutina

Lo zenzero sembra essere molto efficace contro la nausea (2).

Ad esempio, è stato ampiamente utilizzato in passato come rimedio al mal di mare, ed esistono alcune prove che dicono che potrebbe avere la stessa efficacia di un farmaco (3).

Lo zenzero potrebbe inoltre ridurre la nausea ed il vomito che si presentano dopo un intervento chirurgico e la nausea nei pazienti con cancro sotto chemioterapia (4, 5).

Ma esplica al meglio i suoi effetti sulle donne con nausea gravidica, soprattutto quella mattutina.

Stando ad un’analisi di 12 studi, che includevano 1,278 donne incinte, 1-1,5 grammi di zenzero aiuterebbero a ridurre significativamente i sintomi della nausea (6).

Tuttavia, in questi studi, lo zenzero non ha avuto alcun effetto contro il vomito.

Anche se lo zenzero viene considerato “sicuro”, parla con il tuo dottore prima di assumerne grosse quantità durante la gravidanza. Alcuni credono che grandi quantità di zenzero potrebbero aumentare il rischio di aborto, ma non ci sono al momento degli studi a supportare questa teoria.

RIASSUNTO:

1-1.5 grammi di zenzero possono aiutare a prevenire diversi tipi di nausea. Ciò vale per il mal di mare, la nausea relativa alla chemioterapia, la nausea dopo un intervento chirurgico e la nausea gravidica.

3. Lo zenzero può ridurre il dolore muscolare e l’indolenzimento

È stato dimostrato che lo zenzero può aiutare contro il dolore muscolare provocato da un allenamento. In uno studio, infatti, si vide che consumando 2 grammi di zenzero al giorno, per 11 giorni, si aveva una riduzione significativa del dolore muscolare nelle persone che svolgevano esercizi con i gomiti (7).

Lo zenzero non ha un effetto immediato, ma può essere efficace nel ridurre progressivamente, giorno dopo giorno, il dolore muscolare (8).

RIASSUNTO:

È stato visto che lo zenzero è efficace nel ridurre, progressivamente, il dolore muscolare, anche quello provocato dall’esercizio fisico.

4. I suoi effetti antinfiammatori possono aiutare con l’artrosi

L’artrosi è, purtroppo, una malattia molto diffusa che implica la degenerazione delle articolazioni del corpo, portando a sintomi quali il dolore articolare e l’irrigidimento.

In un test effettuato su 247 persone con osteoartrosi del ginocchio, si vide che quelli che assunsero radice di zenzero provavano meno dolore ed avevano dunque bisogno di meno farmaci contro il dolore (9).

Un altro studio ha scoperto che un mix di zenzero, lentisco, cannella ed olio di sesamo, può ridurre il dolore e l’irrigidimento nei pazienti con osteoartrosi, se applicato localmente (10).

RIASSUNTO:

Ci sono alcuni studi che mostrano l’efficacia dello zenzero nella riduzione dei sintomi dell’artrosi, che è una malattia molto diffusa.

5. Potrebbe ridurre drasticamente gli zuccheri nel sangue e migliorare i fattori di rischio delle malattie cardiache

Questo campo della ricerca è relativamente nuovo, ma si sta pian piano analizzando come lo zenzero potrebbe avere forti proprietà antidiabetiche.

In un recente studio, effettuato su 41 soggetti con diabete di tipo 2, 2 grammi di polvere di zenzero al giorno riducevano del 12% i livelli di zucchero nel sangue (11) ed inoltre miglioravano significativamente l’HbA1c (un marcatore per i livelli di glicemia).

È stata vista, inoltre, una riduzione del 28% del rapporto ApoB/ApoA-I, ed una riduzione del 23% dei marcatori delle lipoproteine ossidate: entrambi fattori di rischio per le malattie cardiache.

In ogni caso, tenete a mente che questo è solo un piccolo studio. I risultati sono incredibilmente notevoli, ma devono ancora essere confermati da studi più grandi e più approfonditi, prima di poter fare qualsiasi raccomandazione.

RIASSUNTO:

È stato visto che lo zenzero aiuta ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue e a migliorare diversi fattori di rischio delle malattie cardiache in pazienti con diabete di tipo 2.

6. Lo zenzero può aiutare a curare l’indigestione cronica

L’indigestione cronica (dispepsia) è caratterizzata da un dolore/fastidio ricorrente e persistente nell’epigastrio, cioè la parte superiore dello stomaco. Si pensa che lo svuotamento gastrico ritardato sia una delle cause principali dell’indigestione.

Curiosamente, è stato visto che lo zenzero aiuta a velocizzare lo svuotamento dello stomaco nelle persone che presentano questo disturbo: dopo aver mangiato una zuppa, ad esempio, lo zenzero aiutava lo stomaco a svuotarsi più velocemente (ci vollero infatti solo 12 minuti, contro i consueti 16) (12).

In uno studio effettuato su 24 individui, 1.2 grammi di polvere di zenzero, presi prima dei pasti, acceleravano lo svuotamento gastrico del 50% (13).

RIASSUNTO:

Sembra che lo zenzero velocizzi lo svuotamento dello stomaco, il che può essere benefico per le persone con indigestione e relativo fastidio gastrico.

7. La polvere di zenzero potrebbe ridurre significativamente i dolori mestruali

Quando si parla di dolore mestruale (dismenorrea) ci si riferisce al dolore provato dalle donne durante il ciclo mestruale. Lo zenzero viene tradizionalmente utilizzato per alleviare i dolori, inclusi quelli mestruali.

Infatti, in uno studio effettuato su 150 donne, si chiese loro di assumere 1 grammo di polvere di zenzero al giorno, per i primi 3 giorni del ciclo mestruale (14): lo zenzero riuscì a ridurre il dolore tanto quanto i medicinali (come ad esempio l’ibuprofene).

RIASSUNTO:

Lo zenzero sembra essere molto efficace contro il dolore mestruale, quando preso all’inizio del ciclo mestruale.

8. Lo zenzero potrebbe ridurre i livelli di colesterolo

Alti livelli di LDL (il colesterolo “cattivo”) sono associati ad un maggiore rischio di malattie cardiache. Ciò che mangiate può pesantemente influenzare i livelli di LDL.

In uno studio durato 45 giorni, effettuato su 85 individui con colesterolo alto, 3 grammi di polvere di zenzero provocarono una riduzione significativa nella maggior parte dei marcatori del colesterolo (15).

Ciò è supportato da uno studio effettuato su ratti ipotiroidei, in cui si vide che l’estratto di zenzero diminuiva il colesterolo LDL quasi quanto l’atorvastatina, un medicinale che fa abbassare il colesterolo (16).

Entrambi gli studi, inoltre, mostrarono una riduzione complessiva del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue.

RIASSUNTO:

Ci sono prove, sia negli animali che negli umani, che lo zenzero può portare ad una riduzione significativa dei livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi nel sangue.

9. Lo zenzero contiene una sostanza che potrebbe aiutare a prevenire il cancro

Il cancro è una malattia molto seria, caratterizzata da una crescita incontrollata di cellule anomale. L’estratto di zenzero è stato anche studiato come trattamento alternativo per diverse forme di cancro. Le proprietà anticancro sono attribuite al 6-gingerolo, una sostanza presente in grandi quantità nello zenzero crudo (17, 18).

In uno studio effettuato su 30 individui, 2 grammi di estratto di zenzero al giorno riducevano significativamente le molecole pro-infiammatorie del colon (19).

Tuttavia, uno studio successivo, effettuato su individui con alto rischio di cancro al colon, non ha confermato queste scoperte (20).

Ci sono alcune prove, seppur limitate, che evidenziano che lo zenzero può essere efficace contro il cancro al pancreas, il cancro al seno ed il cancro alle ovaie. Ma è necessaria una ricerca più approfondita (21, 22, 23).

RIASSUNTO:

Lo zenzero contiene una sostanza chiamata 6-gingerolo, che potrebbe avere effetto protettivo contro il cancro. Tuttavia, questo aspetto deve ancora essere verificato da studi più approfonditi.

10. Potrebbe migliorare le funzioni cerebrali e proteggere contro l’Alzheimer

Lo stress ossidativo e le infiammazioni croniche possono accelerare il processo d’invecchiamento, oltre ad essere considerati dei fattori chiave dell’Alzheimer e di altre malattie legate al declino cognitivo.

Alcuni studi, effettuati sugli animali, suggeriscono che i composti bioattivi ed antiossidanti presenti nello zenzero siano in grado di inibire la risposta infiammatoria che avviene nel cervello (24).

Ci sono anche alcune prove che mostrano che lo zenzero può rafforzare in modo diretto le funzioni cerebrali. In uno studio, effettuato su 60 donne di mezza età, si vide che l’estratto di zenzero migliorava i tempi di reazione e la memoria (25).

Vi sono inoltre numerosi studi sugli animali che mostrano come lo zenzero possa proteggere contro il declino cognitivo legato all’invecchiamento (26, 27, 28).

RIASSUNTO:

Studi suggeriscono che lo zenzero può proteggere contro i danni cerebrali legati all’età. Può anche migliorare le funzioni cerebrali nelle donne anziane.

11. L’ingrediente attivo presente nello zenzero può aiutare a combattere le infezioni

Il gingerolo, la sostanza bioattiva presente nello zenzero fresco, può aiutare ad abbassare il rischio di infezioni. Infatti, l’estratto di zenzero, può inibire la crescita di diversi tipi di batteri (29, 30). È inoltre molto efficace contro i batteri orali, legati alle infiammazioni delle gengive, come la gengivite e la parodontite (31).

Lo zenzero fresco potrebbe inoltre essere efficace contro il virus RSV, una delle cause più comuni delle infezioni respiratorie (32).

Liberamente tratto da: healthline.com.


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