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Melatonina Viti Retard®: generalità, composizione, uso, prezzo, controindicazioni ed effetti collaterali. Scopri per quali malattie si usa Melatonina Viti Retard, a cosa serve, come si usa, quando non dev'essere usato, le controindicazioni e gli effetti collaterali di Melatonina Viti Retard.
(proprietà dell'immagine: Marco Viti Farmaceutici)

Melatonina Viti Retard®: integratore contro l’insonnia.

E’ un integratore di melatonina e vitamina B6 a rilascio prolungato; è utile contro l’insonnia ed il Jet-lag se caratterizzati da frequenti risvegli notturni o precoce risveglio al mattino.

GENERALITA’

Forma di somministrazione:

  • Compresse da 150 mg (confezione da 60 compresse a rilascio prolungato).

Sostanze attive: Melatonina (1 mg per compressa), Vitamina B6 (2,1 mg per compressa).

Eccipienti: cellulosa microcristallina, calcio fosfato, maltodestrine, idrossipropilmetilcellulosa, magnesio stearato, biossido di silicio, E172.

*Non è presente Glutine, né Lattosio.

Prezzo di listino:

Melatonina Viti Retard® 60 compresse, € 5,90.

*E’ un integratore, la spesa non è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Azienda:

Marco Viti Farmaceutici S.p.A – Mozzate (Como)

(proprietà dell’immagine: Marco Viti Farmaceutici)

DESCRIZIONE

La melatonina è una sostanza normalmente prodotta dal nostro cervello (dalla ghiandola pineale, o “epifisi”) per regolare il ritmo sonno-veglia. Questo ritmo è di tipo “circadiano”, cioè della durata di 24 ore, e porta normalmente ognuno di noi ad avere sonno nelle tarde ore serali, così da poter dormire fisiologicamente.

La melatonina, infatti, è prodotta in maggiori quantità quando c’è buio, con un picco durante le ore centrali della notte; mentre con la luce la sua concentrazione si abbassa notevolmente. E’ proprio lo stimolo della luce, captato dai nostri occhi, ad indurre la nostra ghiandola a modificare la produzione di melatonina.

La melatonina agisce (principalmente) nelle aree del cervello deputate ad indurre il sonno.

La melatonina presente negli integratori non è un sedativo paragonabile ai farmaci formulati per indurre il sonno. La sua azione è ovviamente meno drastica, tuttavia è sufficiente nei casi di Jet-lag e di insonnia (fatta eccezione per i casi di malattie gravi che provocano insonnia). Inoltre la melatonina presenta effetti indesiderati notevolmente inferiori.

Gli integratori di melatonina sono particolarmente utili nell’età tardo-adulta (dopo i 50 anni) e negli anziani. Infatti la ghiandola pineale riduce la sua funzionalità con il passare degli anni, fino ad essere notevolmente insufficiente in molti soggetti di età avanzata.

La melatonina può essere utile anche nei bambini, perché la funzionalità dell’epifisi non è ancora efficiente. In questi casi, però, l’utilizzo deve essere deciso e seguito solo dal pediatra.

Gli integratori di melatonina offrono la possibilità di evitare l’uso, improprio e pericoloso, delle benzodiazepine (es. Valium®) per indurre il sonno. Questi farmaci, infatti, sono “ansiolitici” formulati per trattare patologie ben più serie di una comune insonnia; inoltre non inducono un sonno “fisiologico” (cioè normale e sano) ma un sonno non salutare e poco ristoratore. Il medico può riconoscere la differenza tra le patologie “serie” e la comune insonnia.

Le persone che lamentano un’insonnia accompagnata da ansia dovrebbero valutare prima l’utilizzo della melatonina, magari associata a piante medicinali rilassanti (es. valeriana). Infatti l’ansia che manifestano è quasi sempre causata dalla consapevolezza di non riuscire a dormire, e quindi di non poter essere svegli ed efficienti nella giornata successiva.

N.B. Se assumete ansiolitici al solo scopo di dormire meglio, il loro allontanamento deve essere graduale e seguito da un medico, perché danno dipendenza.

Ovviamente l’utilizzo della melatonina, anche associata ad altre sostanze naturali, deve essere valutato insieme ad un professionista della salute (vedi “controindicazioni”).

 

Jet-lag

Il Jet-lag è uno scompenso del normale ritmo sonno-veglia che si verifica soprattutto nelle persone che fanno viaggi trans-oceanici in aereo. Questi voli, infatti, portano rapidamente ad attraversare diversi fusi orari; le persone dunque si ritrovano in un fuso orario diverso da quello di partenza con la necessità di adattarsi al nuovo orario. Ne consegue un’alterazione del ritmo sonno-veglia a cui si era abituati, con sintomi spesso fastidiosi:

  • sonnolenza, mal di testa;
  • stanchezza, confusione;
  • impaccio motorio e lentezza dei movimenti;
  • diminuzione della vista;
  • tendenza all’assopimento.

La persona si trova dunque in uno stato in cui possono diventare pericolose le normali azioni quotidiane: come guidare un’auto, o anche semplicemente attraversare una strada.

La persona, normalmente, tenderà ad addormentarsi secondo il ritmo sonno-veglia a cui era abituato prima: quindi dormirà più agevolmente quando (nel nuovo luogo) non è orario di dormire, e tenderà a restare sveglio quando invece è notte.

L’utilizzo della melatonina (di sera, secondo il nuovo fuso orario) induce nel soggetto un sonno fisiologico aiutandolo così a ritrovare più rapidamente il ritmo sonno-veglia più consono al luogo in cui si trova.

Insonnia

L’insonnia è un disturbo del sonno che porta l’individuo a non riuscire a dormire nonostante ne abbia bisogno. Le conseguenze del mancato riposo sono ben note a tutti coloro che ne soffrono: disagio diurno caratterizzato da sonnolenza – nervosismo – stanchezza – difficoltà di concentrazione e di memorizzazione – scarso interesse a qualsiasi attività – tendenza a dormire di giorno.

L’insonnia può essere temporanea ma anche cronica (determinando quindi anche disturbi alla salute dell’individuo).

L’insonnia può essere di diversi tipi:

  • iniziale (difficoltà ad addormentarsi);
  • centrale (caratterizzata da frequenti risvegli nelle ore notturne);
  • terminale (quando il soggetto si sveglia precocemente e non riprende più il sonno).

In tutti e tre i casi l’utilizzo di melatonina è indicato per ristabilire un normale sonno fisiologico. A seconda del tipo d’insonnia la melatonina deve essere formulata diversamente:

  • ad azione rapida, per l’insonnia iniziale;
  • a rilascio ritardato, per l’insonnia centrale o terminale.

LA SUA AZIONE

Melatonina

La melatonina dell’integratore aiuta ad indurre un sonno fisiologico, agisce infatti secondo gli stessi meccanismi della melatonina prodotta dal nostro cervello. Il suo utilizzo non è da considerare come un’aggiunta di un qualcosa di estraneo al nostro organismo, piuttosto è un’integrazione di un qualcosa che le nostre cellule conoscono già.

Melatonina Viti Retard® è una formulazione a rilascio ritardato (dal momento dell’assimilazione fino alle 6 ore successive); questa particolarità rende il prodotto molto utile nei casi di insonnia “centrale” (risvegli notturni) o “terminale” (risveglio precoce senza riuscire a riprendere sonno).

Per i casi di insonnia “iniziale” (difficoltà ad addormentarsi) sono più indicate formulazioni di melatonina ad azione rapida.

La melatonina, inoltre, svolge un ruolo “antiossidante” contro i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento delle cellule.

Vitamina B6

La vitamina B6 svolge numerose funzioni nel nostro organismo. Il suo impiego nella formulazione di Melatonina Viti Retard® trova utilità nello sfruttare (in particolare) la sua funzione di facilitare la produzione di melatonina da parte del nostro cervello.

L’azione della vitamina B6 si affianca dunque a quella della melatonina dell’integratore.

UTILIZZO

Melatonina Viti Retard® va assunto la sera, ma non poco prima di coricarsi. E’ necessario attendere il tempo di assimilazione per ottenere l’effetto. Il prodotto va dunque assunto almeno un’ora prima di coricarsi.

L’assunzione avviene per via orale con l’aiuto di un bicchiere d’acqua.

Il dosaggio da utilizzare è indicato in una compressa la sera. Tuttavia tale dosaggio potrebbe non essere sufficiente per chi soffre d’insonnia (particolarmente nelle persone anziane). Si consiglia comunque di iniziare dalla dose minima prevista:
-una compressa, pari ad 1 mg di melatonina.

Eventuali aumenti di dosaggio devono essere discussi preventivamente con il proprio farmacista di fiducia o con il proprio medico curante. Il prodotto non è infatti privo di possibili effetti indesiderati e controindicazioni.

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Melatonina Viti Retard® può presentare effetti indesiderati.

Sonnolenza durante il giorno

Si manifesta quando Melatonina Viti Retard® è stato assunto troppo tardi la sera, o quando è stato assunto in dosi eccessive. Occorre dunque prestare attenzione se il mattino successivo si devono svolgere lavori che richiedono precisione e vigilanza.

Effetti cardio-vascolari

Con l’utilizzo di melatonina è riportata la possibilità di effetti indesiderati quali tachicardia o anche ipertensione. Le persone che soffrono di malattie cardio-vascolari devono valutare, insieme al medico, se sia o meno opportuno fare uso di melatonina.

Altri meno comuni

Altri tipi di effetti indesiderati sono stati osservati, ma sono meno comuni. Qualsiasi manifestazione negativa successiva all’uso di melatonina, deve indurre a sospendere il trattamento.

L’utilizzo di melatonina alle normali dosi e per periodi non prolungati non comporta effetti indesiderati rilevanti.

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun farmaco o integratore deve essere usato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (farmacisti, medici, biologi, erboristi).

Non utilizzate farmaci o integratori dietro consiglio di persone non qualificate solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

L’utilizzo nei bambini deve essere deciso solo dal pediatra.

L’utilizzo in gravidanza o in allattamento è sconsigliato.
Solo il medico può valutare l’opportunità di utilizzare la melatonina in questi casi.

Donne che programmano una gravidanza

Alcuni studi riportano la possibilità che l’uso di melatonina possa ridurre la fertilità femminile. In questi casi l’utilizzo dell’integratore (ed il suo dosaggio) devono preventivamente essere discussi con il medico, e comunque mantenuti ai minimi dosaggi.

Sessualità maschile

E’ tuttora oggetto di discussione un possibile effetto indesiderato, che comunque appare strettamente legato ad un utilizzo in dosi eccessive e per periodi prolungati: l’alterazione della sessualità maschile.

Secondo alcuni studi l’uso di melatonina può diminuire la secrezione del GnRH (“ormone di rilascio delle gonadotropine”). Tale evidenza, infatti, suggerisce la cautela nell’utilizzo in donne che vogliono programmare una maternità, vista la possibilità di riduzione della fertilità.

Anche nell’uomo sono presenti le gonadotropine ed hanno (tra le altre) la funzione di stimolare la produzione del Testosterone.

La melatonina dunque (per usi prolungati ed a dosaggi elevati) può far diminuire la produzione di testosterone. La melatonina può indurre una diminuzione della libido (desiderio sessuale) ed influire negativamente sulla spermatogenesi e la fertilità.

Malattie in atto

Malattie cardiovascolari

Chi soffre di queste malattie dovrebbe astenersi dall’usare la melatonina, o utilizzarla solo sotto controllo medico.

Malattie epatiche – o renali – o autoimmuni

In questi casi Melatonina Viti Retard® può essere assunto solo previo parere medico.

Tendenza alla Depressione

In soggetti predisposti (soprattutto se si fa un uso eccessivo e continuato di melatonina) potrebbero sorgere sintomi depressivi.

Persone che svolgono mestieri che richiedono molta attenzione

Questa categoria di persone deve prestare cautela nell’uso di melatonina. E’ consigliabile cominciare ad utilizzare la melatonina solo quando, il mattino successivo, non si devono svolgere attività che richiedono particolare attenzione. In questo modo si potrà valutare la presenza (e l’entità) di una eventuale sonnolenza diurna, senza pericoli. L’eventuale sonnolenza può comunque essere ridotta modificando il dosaggio e l’ora di assunzione dell’integratore.

Allergie ed ipersensibilità

Si raccomanda di osservare la composizione insieme al farmacista, sia riguardo i contenuti attivi sia riguardo gli eccipienti. Non assumere il prodotto se siete soggetti allergici o ipersensibili ad uno dei componenti.

Si fa notare che, le manifestazioni allergiche e di ipersensibilità, possono comparire anche per l’assunzione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono quindi verificare anche la presenza di queste sostanze, insieme al farmacista o al medico

I soggetti con tendenze allergiche prestino dunque massima attenzione.

 

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

Il prodotto può interagire con alcuni farmaci assunti: farmaci antinfiammatori-antidolorifici, farmaci beta-bloccanti, antidepressivi, ansiolitici, sedativi, antistaminici.

Se fate uso di questi farmaci, è opportuno discuterne con il farmacista o il medico.

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Melatonina Viti Retard® è un flaconcino che contiene 60 compresse. Dopo la prima apertura queste vanno incontro ad un normale deterioramento dovuto al contatto con l’aria e l’umidità; dunque la data di scadenza riportata nella confezione non è più da tenere in considerazione e le capsule vanno consumate entro 6 mesi.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata, e di un sano stile di vita.

Come per l’utilizzo di qualsiasi altro prodotto (integratore o farmaco che sia) si consiglia SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e dell’assunzione.

Autore Dr. Livio Chiesa

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Dottor Livio Chiesa: Farmacista titolare di Parafarmacia privata, autore di testi di divulgazione scientifica.

4 commenti

  1. Sabina garanzini

    Salve

    Assumo da circa 20 giorni 2 compresse di melatonina retard un ora orima di dormire. Ho un ritardo del cicclo di diveris giorni, escludo la gravidanza. Ho 47 anni e penso chensiano i primi segni della menopausa però leggendo quane la mi sta sorgendo il dubbio che sia colpa della melatonina . Grazie

    • mm

      Salve,
      chiedo scusa per l’incredibile ritardo nella risposta dovuto a motivi tecnici.

      In effetti all’uso di melatonina è stato attribuita la possibilità di far diminuire la secrezione del GnRH, dunque alterazioni del ciclo mestruale sono teoricamente possibili.
      Cordialmente.

  2. Ottimo articolo.
    Farmacia Cavalieri

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