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cifosi e altre patologie vertebrali
cifosi e altre patologie vertebrali

Quali sono le posture scorrette della schiena, cause, conseguenze e inestetismi: cifosi, scoliosi e lordosi e rimedi per correggere la postura

Quali sono le posture scorrette della schiena, cause, conseguenze e inestetismi: cifosi, scoliosi e lordosi e rimedi per correggere la postura

Quando si parla di cifosi, tecnicamente, si intende la curva naturale e fisiologica dorsale della nostra colonna vertebrale; quindi di una curvatura che rientra, per così dire, nella ‘norma’.

Oggi, però, quando si parla di cifosi, si fa riferimento all’espressione specialistica di “dorso ricurvo” o “cifosi patologica”, quindi una patologia che interessa una postura scorretta data da una posizione errata della schiena durante l’arco della giornata o di una specifica attività, come il lavoro al PC.

Ma questa non è l’unica esistente, infatti in base alla curvatura ‘anomala’ assunta dalla colonna vertebrale, le patologie inerenti alla stessa sono 3: cifosi, scoliosi e lordosi.

Ma vediamo ora, nello specifico queste 3 differenti patologie, le cause delle posture scorrette e come poterle correggere al meglio.

 

Posture scorrette: le 3 patologie

Prima di parlare di patologie, è bene capire come è fatta la struttura del nostro sostegno quotidiano: la colonna vertebrale.

Si tratta di un insieme di 33/34 vertebre, di cui: 7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari e 4/5 coccigee.

La colonna, se osservata lateralmente, riporta 4 curve naturali:

-lordosi cervicale: curva convessa rivolta in avanti delle 7 vertebre cervicali;

-cifosi dorsale: curvatura convessa verso il dorso delle 12 vertebre toraciche;

-lordosi lombare: curvatura all’altezza delle 5 vertebre lombari;

-cifosi sacro coccigea: all’altezza delle vertebre del coccige;

Quando queste curve si accentano, in grado minore o maggiore rispetto ai valori che rientrano nella norma, allora si parla di patologie e di posture scorrette.

Quando si ha a che fare con le posture scorrette, si tratta nello specifico di 3 situazioni differenti:

  • Cifosi

Quando la curvatura della colonna vertebrale, a livello lombare, diventa maggiore di 45° allora la cifosi è patologica e si parla di ‘malformazione’; più specificatamente di ipercifosi se è >45° o ipocifosi se è <25°. Tra le due, la prima è sicuramente la più pericolosa per i suoi effetti, quali: mal di schiena, dolori alle ossa e, in casi avanzati, difficoltà respiratorie a causa della curvatura che influisce anche sulla cassa toracica e, di conseguenza, i polmoni.

  • Scoliosi

In questo caso, la colonna vertebrale è non solo inclinata ma anche ruotata su se stessa che porta, automaticamente, un’errata distribuzione di peso e forze sulla colonna stessa. E, in questo caso, si ha una maggiore incidenza nel sesso femminile, con un rapporto di 10:1 rispetto al genere maschile.

  • Lordosi

Qui abbiamo a che fare con un vero e proprio infossamento della zona lombare, che provoca uno spostamento in avanti del bacino. Generalmente, però, questa tipologia di curva vertebrale accentuata si presenta in giovane età e si risolve con il tempo e il passare degli anni.

 

Posture scorrette: cause e sintomi

Ovviamente le cause e i sintomi dipendono dalla tipologia di patologia interessata.

Infatti, per quando riguarda la cifosi e la lordosi si ha a che fare con errate posizioni assunte durante l’arco della giornata al cellulare, al PC, davanti al televisione; insomma una seria di abitudini errate che se associate a ridotta attività fisica, diventano pericolose per la salute, generando queste due diverse patologie vertebrali.

Per quanto riguarda, invece, la scoliosi si tratta di una predisposizione genetica, al contrario di come invece si crede oggi riguardo la possibile conseguenza di zaini troppo pesanti sulla schiena e/o assunzione di posture scorrette nel tempo.

Anche i sintomi sono differenti:

  • Si parla infatti di presenza di ‘gibbo’ in caso di scoliosi, ovvero di una sporgenza abbastanza evidente flettendosi in avanti e tenendo le gambe unite e rigide, dovuto appunto dalla rotazione su se stessa della colonna vertebrale. O ancora di fianchi irregolari, spalle ad altezza differente, scapole di diversa prominenza, etc…;
  • Quando invece abbiamo a che fare con cifosi, allora si parla più comunemente di ‘gobba’ proprio per la curva convessa della colonna a livello toracico;
  • Con la lordosi, invece, nello specifico se parliamo di lordosi cervicale, non solo la curvatura delle spalle sarà accentuata in avanti, ma anche la mandibola; e il ciò porterà sintomi quali: nausea, cefalea, vertigini, pesantezza della testa e possibili dolori al collo e spalle.

 

Posture scorrette: come correggerle

Ovviamente, lì dove i casi non sono particolarmente gravi o dovuti a patologie preesistenti, le accortezze da avere o comunque i rimedi per alleviare i problemi e le patologie vertebrali più lievi sono facili da seguire e ben precisi, basterà fare attenzione a:

  • Posizione durante il sonno: è importante mantenere un certo tipo di posizione durante le ore notturne che, comunque, non sono poche. È sempre consigliabile utilizzare cuscini bassi ed evitare, al contrario, ammasso di cuscini differenti che farebbero inclinare il collo in modo del tutto innaturale. Preferire la posizione su un fianco, laterale, con le gambe piegate;
  • Sport: qualsiasi tipologia che serva per rafforzare la colonna vertebrale, come nuoto o atletica leggera;
  • Attenzione alla postura: soprattutto mentre si è seduti davanti alla TV, o davanti al PC o ancora quando si cammina;
  • Ginnastica posturale: si parla di veri e propri esercizi che ci aiutano a prendere sempre più consapevolezza del nostro corpo ed allenarne le articolazioni ed i muscoli, al fine di capire quale sia la postura corretta da assumere e, col tempo, correggersi da soli quando ci si rende conto di sbagliarla;
  • Stretching: concentrato soprattutto nella zona lombare, con allungamento del torace e quello articolare;
  • Busto ortopedico: che può essere rigido o semirigido in base alla problematica in questione, in pratica si tratta di una sorta di tutore d’accompagnamento che va ad agire direttamente sul problema, riportando la curva della colonna vertebrale nella norma;

Autore Redazione Portalebenessere.com

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