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Acne ormonale: cos’è, le cause e quali sono i rimedi

Acne ormonale: cos’è, le cause e quali sono i rimedi

Gli ormoni sono, generalmente, una delle cause principali che genera l’acne, qualsiasi sia la fascia di età, che si tratti di donne durante il ciclo mestruale, in gravidanza, in menopausa, o di ragazzi durante la fase di crescita ormonale.

Questo perché, fondamentalmente, gli ormoni influiscono sullo sviluppo delle nostre ghiandole sebacee, soprattutto durante la pubertà in cui produciamo grandi quantità di androgeni (ormoni maschili) che a loro volta stimolano la generazione di sebo.

Ma nonostante siano legati anche e soprattutto a fattori ormonali, ci sono diverse soluzioni, come integratori alimentari, al fine di poter tenere la situazione sotto controllo.

Ma vediamo ora, nello specifico: cos’è l’acne, quali sono le cause e quali i rimedi per combatterlo e gestirlo al meglio.

 

Acne ormonale: cos’è

Prima di tutto possiamo definire l’acne come un processo infiammatorio epidermico, che attacca le ghiandole pilo-sebacee e i follicoli piliferi.

Essa si manifesta attraveso:

  • Cisti;
  • Fistole;
  • Pustole;
  • Papule;
  • Comedoni.

Tutte definite lesioni acneiche o, più comunemente, brufoli, che si trovano soprattutto su viso, collo, torace e schiena, in base soprattutto al tipo di acne e alla persona, variando da caso a caso.

 

Acne ormonale: le cause

Ovviamente, quando si parla di acne ormonale, si ha a che fare con cause ormonali ma potrebbero anche esserci fattori aggiuntivi come:

  • Genetica;
  • Batterica;
  • Psicologica (stress, tensione, ansia e depressione);
  • Fattori esterni (sole, reazione a cosmetici scadenti, contraccettivi, alterazioni del clima);

Fondamentalmente però, come già accennato, si tratta di cause ormonali, le quali incidono soprattutto nelle donne; e mentre negli uomini si stabiliscono i livelli ormonali dopo la fascia d’età adolescenziale, nelle donne questi ormoni continuano a muoversi tra ciclo, gravidanza (soprattutto durante il primo trimestre) e menopausa, continuando a generare questa tipologia di acne specifica.

 

Acne ormonale: i rimedi

I rimedi per l’acne sono diversi ed abbracciano più soluzioni differenti, ma tutte da tenere in considerazione per un equilibrio ottimale:

 

  • Alimentazione

La prima cosa da gestire, ma questo in qualsiasi caso per la salute e il benessere del proprio corpo, è proprio l’alimentazione. Bisogna sempre e comunque seguire una dieta sana e bilanciata, riducendo gli alimenti ad alto indice glicemico, quindi i troppi zuccheri, oltre che i grassi, per permettere anche al fegato di disintossicarsi e lavorare al meglio. Preferire piuttosto frutta e verdura ricche di antiossidanti (Vitamine C ed E), oltre che fibre, proteine e soli grassi buoni per l’organismo. Importante è ricordarsi si bere almeno 2 litri di acqua al giorno, al fine di tenere sempre la pelle elastica e idratata.

 

  • Esercizio fisico;

L’esercizio fisico è altresì importante, così come l’alimentazione, perché ci aiuta a scaricare lo stress e la tensione accumulata durante la quotidianità, tra lavoro e casa, che potrebbero concorrere alle cause generanti dell’acne stesso.

 

  • Rimedi naturali e/o integratori alimentari;

I rimedi naturali possono essere assunti internamente, come tisane specifiche purificanti della pelle e depuratrici (Bardana, Tarassaco e Viola del pensiero per un azione diuretica e antiacne), oppure esternamente, come esfolianti per detergere al meglio la pelle impura ( pulizia del viso e scrub ad azione meccanica o peeling ad azione chimica). Un pratico scrub potrebbe anche essere prodotto facilmente in casa, come l’unione di miele, zucchero e limone per idratare e purificare la pelle al tempo stesso.

Non dimentichiamo infatti che la cura della pelle è molto importante e l’attenzione per essa deve essere complementare a tutti gli altri accorgimenti se si vuole fare attenzione a non ritrovarsi con molti più brufoli sulla pelle. E non dimentichiamo le creme topiche per l’acne, a base naturale, come argilla, oppure gli impacchi con oli essenziali ad azione disinfettante a base di limone, timo, salvia, mirto, bergamotto, etc… Per finire poi con gli integratori specifici per la pelle, sempre a base naturale in formule concentrate per riequilibrare la flora batterica al meglio.

 

  • Cure farmacologiche;

Le cure farmacologiche, generalmente, si intraprendono quando i casi di acne ormonali sono molto peggiorati e si ha a che fare con pustole e/o cisti di grandi dimensioni. In questo caso allora si utilizza la Clindamicina, il Metronidazolo, l’Acido Azelaico o, più specifico per donne con acne ormonale, l’Etinilestradiolo e il Ciproterone acetato.

 

Ma non dobbiamo dimenticare che la prima cura resta sempre e comunque la prevenzione:

  • Evitare di toccarsi il viso con le mani sporche;
  • Detersione e cura del viso 2 volte al giorno, mattina e sera, con almeno 1 volta a settimana maschere purificante e scrub;
  • Evitare di toccare o stuzzicare l’acne già presente, per evitare di peggiorare ulteriormente la situazione e lasciare possibili cicatrici;
  • Mai applicare creme troppo aggressive e/o eccessivamente grasse;
  • Utilizzare prodotti cosmetici scadenti o irritanti per la propria pelle, soprattutto se sensibile;
  • Utilizzare eccessivo make-up per tutto il giorno, senza poi eseguire un’adeguata skincare la sera;
  • Esporsi eccessivamente al sole, soprattutto se durante cura farmacologica;
  • Utilizzare più prodotti anti-acne insieme, che potrebbe solo irritare ancora di più la pelle e peggiorare la situazione;

 

Ovviamente, come già accennato in precedenza, bisogna avere un equilibrio in tutto questo: un’adeguata cura della propria pelle, una buona alimentazione con adeguato movimento quotidiano, oltre che accortezze adeguate ogni giorno.

Autore Redazione Bellezza e Make Up

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