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Asparagi: proprietà, benefici, usi e controindicazioni. Scopri le proprietà benefiche e curative degli asparagi per per depurare l'organismo e per dimagrire.

Asparagi: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

Si suppone che il termine asparago, possa derivare da due termini, greci e persiani, che stanno a significare “germoglio”. Quello che sappiamo degli asparagi è che hanno un sapore molto forte e che bisognerebbe mangiarli spesso, ma perché? Scopriamo le proprietà degli asparagi, i benefici per la salute, gli utilizzi e le eventuali controindicazioni.

Asparagi: caratteristiche generali

L’Asparagus officinalis, della famiglia delle Liliaceae, si riconosce facilmente proprio per il suo caratteristico germoglio, detto turione, di un forte colore verde nella natura selvatica e bianco nelle coltivazioni. Contrariamente a quanto potrebbe sembrare, i germogli più grossi sono quelli più teneri e viceversa.

Vi sono notizie su presunte origini mesopotamiche dell’asparago coltivato proprio dagli egizi che l’avrebbero poi diffuso nel resto del Mediterraneo, inizialmente non come un alimento, ma proprio per via delle sue proprietà benefiche. In Italia, invece i Romani lo consideravano un cibo prelibato. Pare che fosse noto anche ai greci, poiché ne parla Teofasto in una sua opera botanica.

In Europa l’asparago fu promosso dal Re Sole che ne diffuse la coltura e l’asparago divenne un cibo di lusso. Gli asparagi d’Olanda divennero i più famosi soprattutto per la qualità.

Ma quante qualità di asparagi esistono?

I più noti sono gli asparagi verdi, poi conosciamo gli asparagi bianchi, quelli viola ed infine quelli rosso-violetti. Fra le specie più note d’Italia abbiamo il Bianco di Bassano del Grappa, l’asparago di Cesena ed il Napoletano.

Ed infine, per chi fosse appassionato di asparagi, esiste un museo dedicato a loro a Schrobenhausen (Monaco di Baviera), in primavera inoltre si tiene una bellissima sagra.

Asparagi: proprietà e benefici per la salute

Quali sono i principi attivi dell’asparago?

Gli asparagi contengono:

  • calcio
  • fosforo
  • magnesio
  • potassio
  • vitamina C B6, K, E, B1, A e B9
  • acido folico
  • carotenoidi
  • rutina
  • manganese
  • asparagina
  • amminoacidi
  • ferro
  • zinco
  • rame
  • iodio
  • zolfo
  • lignina
  • acido aspartico
  • quercetina

Dunque un germoglio ricco di nutrienti importanti, che apportano molti benefici all’organismo. Vediamone alcuni:

  • Rafforza i capillari: grazie alla rutina;
  • Combatte la sindrome dell’ovaio policistico: poiché ricco di acido folico;
  • Combatte l’astenia: vista la ricca presenza di fosforo nonché di vitamina B;
  • Proprietà diuretiche e depurative: grazie all’asparagina, gli asparagi sono ottimi diuretici, alleati di fegato e reni li aiutano a liberare il corpo dalle tossine;
  • Stimolano l’appetito: pare che consumare asparagi aiuti a combattere l’inappetenza;
  • Anticellulite: l’asparago è un ottimo rimedio contro la cellulite, poiché aiuta ad eliminare la ritenzione idrica;
  • Combatte i calcoli renali: essendo un diuretico ed un alimento depurante previene la formazione dei calcoli renali;
  • Contro la cistite: consumare gli asparagi aiuta a prevenire e curare l’odiata cistite;
  • Benefici per cuore e muscoli: grazie alla grande quantità di magnesio e potassio l’asparago è un alimento alleato del sistema cardiovascolare nonché un tonico naturale per i muscoli;
  • Regolatore del glucosio: gli asparagi sono un ottimo alimento per chi soffre di diabete, aiutano a tener sotto controllo i valori glicemici;
  • Antiossidanti: ebbene sì, gli asparagi aiutano l’organismo a mantenersi giovane combattendo la diffusione dei radicali liberi;
  • Regolatori della pressione sanguigna: chi soffre di sbalzi di pressione dovrebbe mangiare gli asparagi, grazie agli alti livelli di potassio;
  • Antitumorale: sembra che il consumo dell’asparago aiuti a prevenire alcuni tumori, ad esempio quelli che colpiscono colon, laringe, seno, polmoni ed ossa;
  • Prevenire le patologie del sistema nervoso: grazie alla variegata presenza d’importanti nutrienti, l’asparago è ottimo per prevenire le patologie neurologiche dovute per lo più all’invecchiamento;
  • Antinfiammatorio naturale: gli asparagi aiutano a combattere le infiammazioni di stomaco ed intestino;
  • Dimagranti: gli asparagi sono alleati della dieta, poiché poveri di grassi e di sodio;
  • Lassativi: essendo ricchi di fibre favoriscono la regolarità intestinale e quindi sono un ottimo rimedio naturale contro la stipsi;

Gli asparagi sono davvero afrodisiaci? Forse fa tutto parte della legenda che gira intorno a quest’ortaggio, ma tentar non nuoce.

Asparagi: rimedi naturali, usi ed indicazioni

Fondamentalmente gli asparagi migliori sono quelli selvatici perché sono più ricchi di principi attivi. Si possono consumare anche crudi, ma chiaramente il sapore è molto più amaro e molto più forte. Generalmente si fanno lessare in modo da intenerirli e mitigarne un poco il sapore: si possono consumare con le uova, sono ottimi per condire la pasta e per i risotti ma anche al forno ed in insalata. Leggi anche: Ricette con gli asparagi.

Ecco la ricetta di un pesto agli asparagi, per la pasta, per una persona:

Occorrono 5 asparagi grandicelli, 1 cucchiaio di pinoli, un mazzetto di prezzemolo, pepe, uno spicchio d’aglio, olio evo sale.

Far rosolare gli asparagi con lo spicchio d’aglio, in poco olio evo. Quando son morbidi, togliere l’aglio, e frullare con gli altri ingredienti con l’aiuto di poca acqua calda per avere un pesto vellutato. Aggiustare di sale e pepe e condire la pasta. Si tratta di un pesto ricco di preziosi Sali minerali e nutrienti dati dai pinoli, dal prezzemolo e naturalmente dagli asparagi.

Spaghetti con asparagi

occorrente per 4 persone:

  • 300 g di asparagi verdi teneri (eliminare l’estremità legnosa)
  • 4 cucchiai da tavola di olio di oliva
  • 40 g di burro
  • 1 cipolla tagliata fine
  • 2 spicchi d’aglio tagliati fini
  • pepe macinato al momento
  • 125 g di prosciutto di Parma tagliato a listarelle
  • 1 cucchiaino da caffè di succo di limone
  • sale
  • 1 mazzetto di basilico
  • 400 g di spaghetti

Lavate gli asparagi e tagliateli a pezzetti obliqui di circa 3 cm di lunghezza. Fate riscaldare l’olio di oliva in un pentolino e mettetevi a rosolare aglio e cipolla. Aggiungetevi gli asparagi ancora bagnati, fateli rosolare (sempre mescolare) e lasciateli cuocere per circa 5/8 minuti a fuoco lento e a pentola coperta. Insaporite con sale, pepe e il succo di limone. Unitevi le foglie di basilico. Cuocete intanto gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata, scolateli. Mescolateli agli asparagi e alle listarelle di prosciutto, e servite.

Come si preparano e dove si trovano gli asparagi

Gli asparagi si raccolgono in aprile nelle zone boschive, in mezzo ai rovi e nel sottobosco. Si raccolgono tagliandoli alla base, preferendo gli esemplari morbidi.

Come si preparano gli asparagi? Si spezzano con le mani fin dove il fusto si piega, da quel punto in poi l’asparago è troppo duro e legnoso. Per farli bollire mantenendoli intatti, si utilizza un apposita pentola, riempita d’acqua solo per metà in cui gli asparagi vengono cotti in verticale.

Gli asparagi, se freschi, si conservano in frigo non più di quattro giorni, ma possono essere congelati.

Naturalmente esistono anche dei rimedi naturali con gli asparagi, il decotto ad esempio molto utile per chi soffre di problemi di diuresi e di debolezza cardiaca, l’asparago infatti aiuta l’espulsione dei liquidi stagnanti nei tessuti cardiaci.

Se vi capita di esagerare con le bevande alcoliche, un rimedio naturale per prevenire i sintomi della sbornia potrebbe essere rappresentato dagli asparagi. Mangiare degli asparagi prima di una serata in cui si prevede di concedersi qualche bicchiere in più, potrebbe permettervi di evitare di cadere vittima dei classici postumi da sbornia la mattina successiva. Naturalmente, per evitare ogni tipo di malessere, la prima regola consiste nella moderazione nel consumo di alcol.

Asparagi: controindicazioni ed effetti collaterali

Gli asparagi sono naturalmente sconsigliati a chi è allergico. Se ne sconsiglia il consumo anche a chi soffre di patologie renali o di reumatismi o di gotta, per via dell’alto tasso di acido urico e purine.

Se ne sconsiglia l’abuso in quanto comporta:

  • insonnia
  • meteorismo
  • gonfiore
  • difficoltà digestive

Se ne sconsiglia inoltre il consumo alle donne in gravidanza e a chi soffre di allergia al nichel.

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