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Come pulire le fughe delle piastrelle ? Tre metodi economici per sbiancare le fughe del pavimento

I pavimenti rappresentano il biglietto da visita della casa e per essere perfettamente pulito richiede un bel po’ di manutenzione. In teoria, si dovrebbe dedicare del tempo quotidianamente alla sua pulizia ma, con il passare del tempo, questo potrebbe non essere sufficiente per contrastare gli accumuli di sporco più evidenti, ovvero quelli tra le fughe, cioè quello spazio che intercorre tra una mattonella e l’altra che è necessaria per conferire elasticità al pavimento e, spesso, per migliorare la sua estetica.

Le fughe vengono, generalmente, riempite con dello stucco di colore bianco o grigio (o a scelta del padrone di casa e su una scala di colore del pavimento), e quando diventano sporche hanno bisogno di essere pulite e sbiancate. Tutto ciò è causato dal materiale con cui è fatto lo stesso stucco, in quanto essendo poroso assorbe facilmente tutto lo sporco.

Oltre a residui e sporco, molte volte ci si imbatte anche nella muffa, tutto questo conferisce al pavimento un aspetto antiestetico al quale è necessario trovare una soluzione. Prima di intervenire con elementi chimici, è consigliabile provare con metodi facili, economici ed anche naturali Attenzione però: i suggerimenti contenuti all’interno di questa guida valgono per pavimentazioni in gres porcellanato o per qualsiasi materiale ceramico.

Occorrente ( a seconda del metodo che sceglierete ne saranno necessari solo alcuni ) :

  • del bicarbonato di sodio;
  • dell’aceto di vino bianco;
  • del vapore;
  • un panno asciutto;
  • un flacone spray;
  • dei guanti in gomma;
  • uno spazzolino da denti.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è indubbiamente tra i migliori alleati per la pulizia della casa in generale. Il primo passo da fare è quello di indossare dei guanti di gomma per proteggere le mani e creare una miscela pulente aggiungendo dell’acqua calda al bicarbonato in polvere, fino ad ottenere una “pappetta” densa e gelatinosa.

Il secondo passo è quello di stendere la soluzione ottenuta su tutta la lunghezza della fuga per poi attendere circa mezz’ora affinché lo sporco tra le fughe si ammorbidisca. A questo punto il gioco è fatto, aiutandoci con uno strofinaccio morbido possiamo rimuovere la miscela pulente e, nel caso in cui i residui siano ancora presenti, andremo a sfregare lievemente con un vecchio spazzolino da denti. Ora possiamo procedere al normale lavaggio del pavimento.

Attenzione : è consigliabile eseguire una prova su una parte nascosta del pavimento specie se con fughe scure, qualora fossimo preoccupati circa la resistenza dei materiali o della tenuta del colore.

Aceto

Qualora non si abbia del bicarbonato in casa, di sicuro è possibile trovare una bottiglia di aceto bianco in cucina; questo si rivelerà un potente sbiancante incredibilmente professionale , 100% ecologico ed antiodore, grazie alla reazione chimica scatenante in reazione allo sporco.

Basterà semplicemente diluirlo in acqua tiepida ed avvalersi dell’aiuto di una bottiglietta (nel quale lo verseremo) con spray nebulizzatore. Poi andremo a spruzzare il prodotto direttamente sulle fughe, lasciandolo agire per dieci minuti.

Grazie alle sue proprietà disinfettanti e sgrassanti , l’aceto è anche molto consigliato in quelle aree della casa dove il tasso di umidità e molto alto, vedi il bagno. Se per caso, dovesse essere presente della muffa nera tra gli spazi delle piastrelle del bagno o della doccia, possiamo adoperare l’aceto di vino bianco anche puro.

Nel caso in cui non si ami molto l’odore dell’aceto, in fase di risciacquo del pavimento, si consiglia di aggiungere all’acqua un detergente neutro oppure delle gocce di essenza profumate, qualora prediligiate dei rimedi naturali.

Vapore

Un ultimo modo per togliere lo sporco dalle fughe delle piastrelle è quello di usare il vapore il quale , raggiungendo circa cento gradi, ha un ottimo effetto igienizzante e , grazie all’elevata pressione , elimina meccanicamente anche lo sporco più ostinato. Si consiglia di fare attenzione, in quanto visto l’elevato numero di gradi è possibile scottarsi.

Qualora lo sporco fosse persistente e non accenna ad andare via nemmeno con i metodi sopra illustrati, occorre pensare ad un intervento più deciso , utilizzando prodotti chimici appositamente studiati.

In questo caso però , sia per il rischio che questi prodotti , se scelti male , risultino troppo aggressivi sui materiali, specialmente su superfici delicate , sia per il rischio legato all’utilizzo di sostanze pericolose , consigliamo di rivolgervi a ditte specializzate le quali sapranno intervenire in modo mirato ed efficace.

Un consiglio utile per risparmiarci lavoro è quello di stendere ogni 2/3 anni della cera per pavimenti; in questo modo lo strato protettivo applicato, terrà le giunzioni lontane dallo sporco. Nel momento in cui le fughe fossero ormai irrecuperabili, si può sempre decidere di rinnovare lo stucco rivolgendoci ad un esperto.

Autore Redazione Portalebenessere.com

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