martedì, Aprile 16 2024

Pole Dance: cos’è, chi può praticarla, i benefici, l’abbigliamento adatto e le controindicazioni

La Pole Dance, oggi diffusa in tutto il mondo, è una disciplina sportiva che miscela al proprio interno: tecnica sportiva ed eleganza della danza. Si tratta infatti di un’armonica espressione di fitness, al fine di rinforzare il sistema muscolare e la propria destrezza, esprimendo la propria sensualità.

Un tipico errore che oggi viene fatto più volte è quello di confondere la Pole Dance con la Lap Dance, che anche se similare, è profondamente differente. La Lap Dance è semplicemente una forma di intrattenimento attraverso la quale una ballerina si esibisce attorno ad una pertica, con fare lascivo e atteggiamento provocatorio, che può essere più o meno spinto.

Ovviamente anche la Pole Dance richiama sensualità ed esibizionismo, ma può considerarsi una più faticosa disciplina sportiva, attraverso la quale si perde massa grassa e si assume quella muscolare, riducendo anche l’accumulo idrolipidico tra i tessuti.

Per cercare di fare ulteriore chiarezza, oggi vedremo meglio insieme: che cos’è la Pole Dance, chi può praticarla, i benefici, quale l’abbigliamento adatto e le controindicazioni a cui fare attenzione.

 

Che cos’è

La Pole Dance è una disciplina sportiva finalizzata all’esecuzione di determinate figure acrobatiche su di una pertica (palo), seguendo armoniose coreografie, dando vita ad espressioni artistico sportive.

Come qualsiasi altra disciplina particolarmente impegnativa, la Pole Dance richiede costanza e impegno, al fine di sviluppare:

  • Resistenza e forza;
  • Controllo del corpo;
  • Coordinazione;
  • Agilità;

Un po’ come accade nella danza e nelle sue coreografie, dove si eseguono passi specifici, nella Pole Dance si sfruttano le così dette ‘figure’, chiamate in gergo tecnico ‘trick’.  Possono essere pose di vecchia data e studiate dagli atleti nel tempo, oppure possono essere inventate e perfezionate dagli stessi.

In questo caso si parla di ‘signature tricks’, ovvero di un esercizio su cui si è lavorato tanto e talmente personalizzato da renderlo un tratto distintivo del performer stesso.

 

Chi può praticarla

Iniziamo col dire che questa disciplina, nonostante la difficoltà iniziale, può essere praticata da tutti e tutte, purché presa con costanza e tenacia.

Si tratta infatti di sessioni dure da affrontare, ma che riescono a conferire forza e flessibilità al corpo. Grandi sacrifici ripagati poi con altrettanto grandi soddisfazioni nel vedere i risultati nel tempo.

Quindi non bisogna assolutamente relegare questa disciplina sportiva ad un determinato range di età, o ad un determinato genere. La Pole Dance è per tutti e tutte, senza limite di anni.

 

I benefici

I vantaggi nel praticare la Pole Dance sono sia di natura fisica che psicologica; si tratta di una forma d’arte che fa bene dentro e fuori.

Benefici fisici

I principali benefici fisici che derivano dalla Pole Dance sono:

  • Miglioramento del sistema cardiovascolare;
  • Rinforzo dei muscoli del proprio corpo, quali quelli di braccia, spalle, schiena, addome, glutei e gambe;
  • Aumento della resistenza fisica;
  • Miglioramento della tonicità e delle forme;
  • Controllo migliore del proprio corpo, equilibrio e coordinazione;
  • Miglior controllo del proprio peso;

Benefici psicologici

Per quanto riguarda invece i benefici mentali, vediamo insieme i più importanti:

  • Migliorare l’autostima;
  • Scaricare lo stress;
  • Essere meno vulnerabili, sia fisicamente che psicologicamente;
  • Miglioramento del rapporto con se stessi, quindi diminuzione dei problemi di autostima;
  • Stimolazione del divertimento e della propria creatività;

 

L’abbigliamento adatto

Durante l’allenamento da Pole Dance, quindi non per esibizioni specifiche, il classico abbigliamento consigliato è sempre quello più comodo e funzionale al movimento, quindi:

  • Leggins, pantaloncini o culotte;
  • Canotta o top;
  • Ginocchiere se necessario;
  • Calze corte antiscivolo possono risultare molto utili, soprattutto nelle fasi iniziali, per creare attrito contro il palo;
  • Scarpe da ginnastica durante il riscaldamento, l’allungamento e il defaticamento che precedono e succedono la sessione di Pole Dance stessa;

Per quanto riguarda invece le competizioni, le industrie dell’abbigliamento sportivo hanno studiato apposite risposte da indossare che facciano traspirare e quindi siano funzionali all’attività sportiva, ma garantendo sempre un ‘outfit’ dallo splendido aspetto estetico. Si tratta di materiali dai colori sgargianti che resistano anche dopo numerosi lavaggi, garantendo elasticità e colore vivido e duraturo nel tempo.

 

Le controindicazioni

Nella Pole Dance, così come in tante altre attività sportive, ci sono diversi rischi, quindi è giusto fornire dei consigli.

Partiamo prima di tutto dalla scelta dell’allenatore: bisogna affidarsi sempre a personale esperto e qualificato, per evitare lesioni o traumi fisici vari, che a volte possono anche essere permanenti. Un insegnante professionale deve avere nozioni di anatomia, così come di fisiologia del corpo umano, e deve avere studiato anche posturologia, pedagogia, psicologia e la fisica del movimento. Avere poi esperienze di danza o sport aerei potrebbe ulteriormente forgiare la sua preparazione in materia. Come ultima questione, ma non per questo meno importante, un buon insegnate deve essere in grado non solo di eseguire, ma anche e soprattutto di saper insegnare all’allievo la disciplina in questione.

Un’altra cosa importante è rispettare i tempi: fare il passo più lungo della gamba non porta mai a nulla buono, tantomeno in sport particolarmente difficoltosi come la Pole Dance. È bene darsi tempo e fare piccoli passi alla volta.

Questo per evitare di incorrere in traumi, quali:

  • Lesioni;
  • Strappi;
  • Stiramenti;
  • Contratture muscolari;
  • Distorsioni e distrazioni dei polsi;
  • Lombalgie e lombosciatalgie;

Quindi attenzione a fare le cose nei modi dovuti e ad utilizzare sempre materassini come misure preventive.

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