venerdì , 22 settembre 2017
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Alito cattivo e pesante rimedi naturali contro l'alitosi
Alito cattivo (alitosi): cause e rimedi naturali veloci. Scopri quali sono le cause dell'alitosi, cosa fare per prevenire l'alito cattivo, cosa mangiare, i cibi da evitare, consigli per avere sempre un alito fresco e i migliori rimedi naturali per combattere l'alito cattivo e pesante in modo naturale.

Alito cattivo (alitosi): cause e rimedi naturali

Capita un po’ a tutti di svegliarsi ed avere l’alito cattivo. Ma se capita anche durante il giorno? Diventa una situazione sgradevole. Scopriamo le cause ed i rimedi naturali per l’alitosi.

L’alitosi è un disturbo che può causare imbarazzo nella vita sociale perchè generalmente viene ricondotto ad una scarsa igiene orale, in realtà vi si celano dietro anche altri problemi.

Alito cattivo: le cause

Esaminiamo quelle che possono essere le cause dell’alito cattivo:

  • scarsa igiene orale
  • infiammazione alle gengive
  • infiammazioni del cavo orale
  • cattiva digestione
  • il fumo
  • i denti cariati
  • alimentazione povera di carboidrati

Nel primo caso, scarsa igiene orale, si formano in bocca batteri anaerobi che danno origine a solforati che causano il cattivo odore, questo accade perchè magari non ci si lava spesso i denti, o frettolosamente o non si usa il filo interdentale. Nel secondo caso si tratta di affezioni alle gengive che possono essere irritate e sanguinanti mentre, nel terzo, abbiamo citato le infiammazioni del cavo orale ovvero tonsilliti e stomatiti. Nel quarto caso citiamo la digestione, i problemi di reflusso gastrico anche, ma soprattutto la cattiva digestione. Il fumo naturalmente, tutti sappiamo perchè, è una delle principali cause di alitosi. Anche i denti cariati naturalmente incidono, perchè danno luogo ad infiammazioni che a loro volta facilitano il proliferare dei batteri nel cavo orale.

Cosa c’entrano i carboidrati con l’alito cattivo? I carboidrati sono la fonte di energia del corpo, se mancano il corpo brucia i grassi, questo meccanismo libera chetone che da luogo all’alito cattivo.

Alitosi: i sintomi

L’alitosi può essere temporanea o persistente. In molti casi ci si risveglia con l’alito cattivo e basta lavare i denti ed usare un collutorio perchè passi, mentre invece in alcuni casi succede che l’alitosi permanga con il suo odore sgradevole anche per tutta la giornata. In questi casi occorre osservare bene la bocca per localizzare eventuali gengiviti o stomatiti. Il sintomo principale dell’alitosi naturalmente è il cattivo odore che si forma nel cavo orale.

Alito cattivo: diagnosi

In ogni caso, sia che l’alitosi sia persistente che temporanea, occorre rivolgersi ad un dentista, in ogni caso sicuramente occorre una pulizia accurata. Se viene appurato che si tratta di un problema digestivo occorre consultare il medico e rivedere la propria alimentazione. Se si fuma naturalmente è il caso di smettere di fumare.

Come si scopre se l’alitosi è patologica? Se dopo la pulizia fatta dal dentista, l’alito cattivo non scompare, il quel caso occorre ricercare la causa altrove.

Alito cattivo: consigli utili

Quando si soffre di alitosi sarebbe bene evitare fumo e alcol, ma anche spezie, aglio, cipolla, cibi pesanti, zucchero, frutta molto acida, succhi di frutta zuccherati e bevande zuccherate. Sono da evitare anche i latticini, la carne rossa e gli alimenti raffinati. Sono da preferire le proteine della carne bianca, i pesci, le uova, la verdura, la frutta poco acida ed i cerali integrali. Frutta e verdura cruda aiutano tantissimo a pulire i denti. Ovviamente, nel caso in cui sia coinvolto lo stomaco bisogna prestare particolarmente attenzione al cibo e fare analisi più approfondite. Per facilitare la digestione si consigliano a fine pasto delle tisane digestive.

L’igiene orale è fondamentale: bisogna lavare i denti almeno due volte al giorno, usare il collutorio ed il filo interdentale. Va prestata una particolare attenzione alla lingua, in cui molto spesso ristagnano i batteri puzzolenti, occorre procurarsi un nettalingua per pulirla a fondo.

Alito cattivo: rimedi naturali

Vediamo ora qualche rimedio naturale per l’alito cattivo:

  • Fitoterapia: è molto utile la tintura madre di ratania, che è un potente antibatterico molto utile soprattutto in caso di gengiviti e stomatiti. Anche la tisana allo zenzero si rivela utile, basta far bollire un pezzetto di radice per una decina di minuti, filtrare e bere, è utile per disinfettare il cavo orale e favorisce la digestione.
  • Fiori di Bach: i Fiori di Bach sono consigliati per chi è convinto di avere un alito cattivo (alitofobia) che invece non c’è. E’ molto utile Crab Apple, poiché l’immaginario alito cattivo deriva dalla poca stima di sé. Per dosi e posologia consultare un esperto.
  • Oli essenziali: gli oli essenziali sono un buon rimedio naturale per chi soffre di alitosi temporanea. ATTENZIONE: non si usano puri ma sempre diluiti, secondo la prescrizione, e non vanno ingeriti. Fra gli oli più adoperati citiamo: mirra, bergamotto, salvia e menta. La prescrizione riguarda un solo olio essenziale, di cui si prelevano 5 gocce, si sciolgono in un bicchiere d’acqua quindi si usa come un collutorio per sciacqui e gargarismi. NON INGERIRE. La menta è un ottimo disinfettante e deodorante; la mirra è antisettica ed antibatterica utile contro gengiviti e stomatiti; il bergamotto è antisettico ottimo contro le irritazione e la salvia è depurante.
  • Omeopatia: per chi volesse provare i rimedi omeopatici, i più consigliati sono Carbonicum acidum 5 CH e Mercurius solubilis 9 CH. Rivolgersi al medico per dosi e posologia.
  • Rimedi della nonna: bollire una manciata di foglie di menta e basilico in un bricco d’acqua, filtrarre, lasciar freddare ed usare come collutorio. Si può usare anche il prezzemolo ma va sempre adoperato come un collutorio, non ingerito. In alternativa masticare due foglie di menta o due foglie di basilico o dei chiodi di garofano. Strofinare i denti con le foglie di salvia, per eliminare i residui di placca, dopo ogni lavaggio. Fra gli altri rimedi della nonna troviamo: masticare la polpa dell’avocado, mangiare una mela a fine pasto, bere una tazza di tè di semi di fieno greco, masticare guava acerba.

L’alito cattivo, soprattutto se persistente è un grosso problema che può intaccare le relazioni sociali e l’autostima, se soffri di alitosi chiedi aiuto al tuo medico ed al tuo dentista di fiducia.

Autore Redazione Portale Benessere

Un Commento

  1. L’alitosi è uno di quei disturbi che vengono definiti “multifattoriali”.

    Nel senso che non c’è quasi mai una causa singola, ma più di una che, sommandosi tra loro, possono dare origine ai problemi di alito cattivo: oltre alle cause già citate c’è ad esempio lo stress.

    Il modo migliore per occuparsi dell’alitosi è quindi quello di affrontare il problema da più punti di vista, partendo dall’igiene orale per poi passare ad una migliore alimentazione, che in ogni caso male non fa.

    I rimedi naturali possono sì venirci in aiuto, ma bisogna fare attenzione a non limitare la cura di questo disturbo ad un paio di rimedi, perché si è rivelato essere spesso inefficace.

    Comunque ottimo articolo, complimenti! 🙂

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