sabato , 24 giugno 2017
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Unghie fragili: cause, alimentazione e rimedi naturali
Unghie fragili: cause, alimentazione e rimedi naturali. Scopri le cause delle unghie fragili che si spezzano facilmente, cosa fare, gli alimenti per rinforzare le unghie fragili e i migliori rimedi naturali fai da te.

Unghie fragili: cause, alimentazione e rimedi naturali

Le donne, molto più degli uomini, hanno sviluppato nel corso del tempo una cura maniacale verso le proprie unghie, tanto da svilupparci un’arte sopra, come ben sappiamo. Chi ha le unghie resistenti, sempre belle nonostante tutto, non conoscerà mai il fastidio di avere le unghie fragili, che si spezzano, si rompono nei punti più improbabili, si curvano e si spezzano ad ogni nonnulla. Sembrerà una cosa da nulla ma in realtà, chi ha le unghie fragili sa bene che è un vero tormento. Ecco perché molte donne ricorrono alla ricostruzione, che fra l’altro per avere degli effetti vantaggi non basta farla una volta ma dev’essere fatta più e più volte e non sempre rende le unghie forti e resistenti come noi vorremmo.

Esistono in realtà dei rimedi naturali contro le unghie fragili che si possono attuare per cercare di renderle migliori, o quanto meno un po’ più resistenti. Prima di affrontare questo argomento però occorre risalire alle cause delle unghie fragili.

Le cause delle unghie fragili

Il tuo sogno sono unghie perfette, belle e resistenti? Allora curati di più. Le unghie fragili sono una spia dello stess ad esempio, significano: rallenta, diminuisci il ritmo e prenditi più cura di te. Se ci fai caso, le unghie si spezzano, i capelli cadono e i nervi sembrano corde di violino, non sarà mica un caso?

Perché l’unghia si rompe? Normalmente l’unghia è composta da cheratina, calcio, zinco, ferro, rame, cisteina, acido glutammico, arginina, vitamina A, vitamina B6, vitamina C e vitamina E. Se le unghie si spezzano facilmente potrebbe esserci un calo di questi componenti, per cui sono necessarie delle analisi ed un cambio di dieta o degli integratori.

Solitamente lo sfaldamento delle unghie corrisponde ad anemia, carenza di calcio e vitamine A e B6. Anche carenze di proteine e zolfo possono incidere molto. Se invece c’è una forte carenza di zinco o di vitamina H (metabolizzante della cheratina) ecco che vien meno la cheratina e occorre decisamente integrare alimenti ricchi di zinco nella dieta. Bevi poca acqua? Quella può essere una causa.

L’età è una fattore non indifferente, ma per quella non si può far nulla, è vero. Il fumo è assolutamente deleterio ma a questo si può porre rimedio. Idem per l’onicofagia, l’orrendo vizio di mangiare le unghie.

Le sostanze chimiche, non bisogna dimenticarle, indeboliscono tantissimo le unghie. Solventi, alcuni smalti e detersivi vari sono dei nemici dai quali bisogna difendersi con guanti e creme barriera.

Altre cause sono da riscontrarsi in allergie o micosi che contribuiscono a sfaldare l’unghia, rigarla ed ingiallirla. Anche gli sbalzi ormonali possono concorrere a rendere fragili le unghie.

Dunque, hai il vizio di mangiarti le unghie? E’ un problema, idem se torturi cuticole e pellicine perché crei piccole lesioni che danno il via libera a infiammazioni ed infezioni micotiche e batteriche. Inoltre le unghie vanno tagliate squadrate senza arrotondarle sui lati ed occorre limarle con limette di cartone che non contribuiscono a sfaldare e spezzare l’unghia.

Per quanto riguarda le unghie dei piedi, non vanno mai tenute umide, né si devono indossare calzature troppo strette, inoltre in piscina ed in docce comuni è bene adoperare le infradito. Per entrambe lo smalto non va mai tenuto a lungo ma va messo e tolto con solventi idonei, questo per favorire la traspirazione dell’unghia.

Rimedi naturali per le unghie fragili

L’alimentazione corretta è senza dubbio da annoverare fra i rimedi naturali, perché chiaramente se si riscontrano delle carenze occorre provvedere. Fra gli alimenti che occorre integrare nella dieta contro le unghie fragili ci sono: tuorlo d’uovo, carne, lievito, crusca, uova germe di grano, pesce, ostriche, carne e formaggio, latte, fegato, legumi freschi, carote, lattuga, spinaci, radicchio, broccoli, cavoli, pomodori, peperoni, pesche, albicocche, agrumi, ananas e fragole.

Un rimedio decisamente molto valido viene dagli oli: olio di mandorle dolci, olio di ricino, olio d’oliva e olio di germe di grano. Fra tutti il migliore è senz’altro l’olio d’oliva a cui si possono aggiungere: succo di limone (o l’olio essenziale), latte e yogurt. Questi impacchi vanno fatti la sera e tenuti in posa per almeno quindici minuti. L’olio di mandorle, ma anche quello di ricino è ottimo anche da solo per una maschera serate. E’ utile anche l’aloe vera, si può preparare una maschera amalgamando la polpa frullata con yogurt ed un olio a scelta.

Zucchero, olio d’oliva e limone ecco uno scrub veloce per unghie e mani. Sia gli scrub che le maschere vanno massaggiati delicatamente ed a fondo. L’olio d’oliva contiene tocosferoli e fitosteroli mentre il limone contiene vitamine, ferro, calcio quindi sono gli alleati principali della bellezza delle unghie.

Molto interessante contro le unghie fragili è l’olio tea tree che svolge un importante azione antibatterica ed antimicotica, lo si può miscelare con un olio base e con l’olio essenziale di limone.

Ecco invece una maschera nutriente e veloce da preparare: prendi un avocado e lo frulli, quindi aggiunti 3 gocce di olio essenziale di limone, 3 cucchiaini di olio d’oliva ed un cucchiaio di yogurt che è ricco di calcio. Amalgami, massaggi e tieni in posa per venti minuti. Puoi sostituire l’avocado con il burro di karitè e l’olio d’oliva con l’olio di ricino.

In erboristeria oltre agli oli essenziali trovi anche l’equiseto che è un ottimo rimineralizzante. [Leggi anche: Come rinforzare le unghie]

Altro rimedio naturale per le unghie fragili: il miele. Poteva mancare? Certo che no. Si miscela ad un olio base ed allo yogurt volendo e si tiene in posa, anche solo per dieci minuti.

Gli impacchi vanno applicati una volta al giorno, la sera, tutti i giorni finchè non si nota un notevole miglioramento delle stesse, nel caso in cui ciò non avvenga occorre consultare il medico. Durante il trattamento le unghie devono essere pulite e prive di smalto e dopo il trattamento vanno lavate con un detergente delicato, quindi asciugate per bene affinchè non restino umide e va applicata la crema, preferibilmente naturale, specifica proprio per mani ed unghie.

D’estate infine non dimentichiamo di mettere la protezione solare anche sui piedi perché sale, sabbia e sole aiutano l’indebolimento e lo sfaldamento dell’unghia.

Autore Redazione Portale Benessere

Un Commento

  1. A vou un meritatissimo dieci.

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