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Coenzima Q10: proprietà, benefici scientificamente provati e controindicazioni. Scopri le proprietà del coenzima Q10, a cosa serve, la dose giornaliera consigliata, dove si trova, gli alimenti più ricchi di CoQ10, gli effetti collaterali e le controindicazioni.

Coenzima Q10: proprietà, benefici scientificamente provati e controindicazioni

Il coenzima Q10, anche conosciuto come CoQ10, è un composto che aiuta a creare energia nelle cellule. Il nostro corpo produce naturalmente CoQ10, ma questa produzione tende a diminuire con l’età. Per fortuna, però, questo coenzima può essere assunto anche attraverso gli alimenti o gli integratori. Scopriamo le proprietà del coenzima Q10, i benefici per la salute, la dose giornaliera consigliata, gli alimenti più ricchi e le controindicazioni.

Malattie come quelle cardiache, disturbi cerebrali, diabete e cancro sono state tutte associate a bassi livelli di CoQ10 (1).

Non è chiaro se siano i bassi livelli di CoQ10 a causare queste malattie, o se le malattie siano invece una conseguenza dei livelli bassi.

Una cosa è certa: molti studi hanno rivelato gli enormi benefici apportati da questo coenzima.

Ecco qui tutto quello che dovete sapere sul coenzima Q10.

Cosa è il Coenzima Q10? A cosa serve?

Il Coenzima Q10 è un composto prodotto dal nostro corpo e conservato nei mitocondri delle cellule (2).

I mitocondri si occupano di produrre energia e proteggono anche le cellule dallo stress ossidativo e da disturbi che portano alla formazione di batteri o virus (3).

La produzione di CoQ10 diminuisce con l’avanzare dell’età, le persone più grandi hanno infatti una carenza di questo composto.

Tra le altre cause di carenza di coenzima Q10 troviamo (2, 4):

  • Carenze nutrizionali, come quella della vitamina B6.
  • Difetti genetici nella sintesi o nell’utilizzo del CoQ10.
  • Una ulteriore richiesta da parte dei tessi, come conseguenza della malattia.
  • Malattie mitocondriali.
  • Stress ossidativo dovuto all’età.
  • Effetti collaterali delle terapie con statine.

La ricerca ha mostrato che il CoQ10 gioca diversi ruoli chiave nel corpo.

Una delle sue funzioni primarie è quella di aiutare a produrre energia nelle cellule. È coinvolto nella formazione dell’adenosina trifosfato (ATP), che è coinvolto nel trasferimento di energia tra le cellule (2).

Il suo altro ruolo fondamentale è quello di essere utilizzato come antiossidante per proteggere le cellule dallo stress ossidativo (2, 5).

Un’eccessiva quantità di radicali liberi porta allo stress ossidativo, che può interferire con il regolare funzionamento delle cellule, e si sa che questo causa molti disturbi (6).

Considerando che l’ATP viene utilizzato per espletare tutte le funzioni del corpo e lo stress ossidativo è distruttivo per le cellule, non è strano pensare che alcune malattie croniche siano associate a bassi livelli di coenzima Q10 (5).

Il coenzima Q10 è presente in ogni cellula del corpo. Le concentrazioni più alte si trovano, tuttavia, negli organi che richiedono più energia, come il cuore, i reni, i polmoni ed il fegato (7).

Coenzima Q10: proprietà e benefici per la salute

Qui di seguito una lista dei principali benefici del coenzima Q10 scientificamente dimostrati.

1. Potrebbe aiutare a trattare l’insufficienza cardiaca

L’insufficienza cardiaca è spesso una conseguenza di altri problemi cardiaci, come ad esempio la coronaropatia o la pressione alta (8).

Questi problemi possono portare ad un maggiore stress ossidativo e ad un’infiammazione di vene ed arterie (8, 9).

L’insufficienza cardiaca si presenta quando questi problemi affliggono il cuore al punto che questo non è più in grado di contrarsi regolarmente, di rilassarsi o di pompare sangue al corpo (8).

A peggiorare le cose, alcuni trattamenti per l’insufficienza cardiaca hanno spiacevoli effetti collaterali, come un abbassamento notevole della pressione, mentre altri potrebbero ridurre ancor di più i livelli di CoQ10 (10).

In uno studio, effettuato su 420 persone con insufficienza cardiaca, si vide che i trattamenti con il CoQ10 per due anni migliorarono i sintomi e ridussero il rischio di morte per problemi cardiaci (11).

Un altro studio si è invece occupato di trattare alcune persone con CoQ10 ed altre con dei placebo. Al termine dello studio, il gruppo che prese il CoQ10 venne in seguito ricoverato meno frequentemente ed aveva manifestato meno complicazioni a livello cardiaco (12).

Sembrerebbe che il trattamento con il coenzima Q10 potrebbe aiutare a ripristinare i livelli ottimali della produzione di energia, riducendo lo stress ossidativo e migliorando la funzione cardiaca, e tutto ciò può aiutare a trattare l’insufficienza cardiaca (8).

RIASSUNTO: Il CoQ10 sembra essere d’aiuto nel trattamento dell’insufficienza cardiaca, migliorando la funzione cardiaca, aumentando la produzione di ATP e limitando lo stress ossidativo.

2. Potrebbe aiutare con la fertilità

La fertilità nelle donne diminuisce con l’età, a causa di un declino nel numero e nella qualità degli ovuli disponibili.

Il CoQ10 è direttamente coinvolto in questo processo. Man mano che invecchiate rallenta la produzione di coenzima Q10, rendendo il corpo meno efficiente nel proteggere gli ovuli dallo stress ossidativo (13).

Gli integratori di coenzima Q10 sembrano essere d’aiuto e potrebbero perfino invertire questa riduzione di ovuli, legata all’età.

Allo stesso modo, lo sperma maschile è suscettibile agli effetti dello stress ossidativo, il che potrebbe tradursi in: numero minore di spermatozoi, sperma di cattiva qualità ed infertilità (14, 15).

Diversi studi hanno concluso che assumere integratori di CoQ10 potrebbe migliorare la qualità dello sperma, la sua attività e la sua concentrazione, aumentando la protezione antiossidante (15, 16).

RIASSUNTO: Le proprietà antiossidanti del CoQ10 potrebbero aiutare a migliorare la qualità dello sperma e ridurre il declino della quantità e della qualità degli ovuli nelle donne.

3. Potrebbe aiutare a mantenere la vostra pelle giovane

La pelle è l’organo più grande del corpo, ed è ampiamente esposto ad agenti dannosi che contribuiscono al suo invecchiamento.

Questi agenti possono essere interni o esterni. Alcuni fattori dannosi interni includono danni cellulari e squilibri ormonali. I fattori esterni includono invece l’ambiente, come ad esempio i raggi UV (17).

Elementi pericolosi, come quelli sopra elencati, possono portare ad una riduzione dell’idratazione della pelle e ad una riduzione della protezione dagli aggressori ambientali, così come ad un assottigliamento dello strato cutaneo (17, 18).

Applicare il coenzima Q10 direttamente sulla pelle può ridurre i danni provocati dagli agenti interni ed esterni, aumentando la produzione di energia nelle cellule della pelle e promuovendo la protezione antiossidante (19).

Infatti, il CoQ10 applicato direttamente sulla pelle può ridurre lo stress ossidativo provocato dai raggi UV e perfino diminuire la profondità delle rughe (20).

Inoltre, le persone con bassi livelli di coenzima Q10 sembrano essere quelle più propense a sviluppare tumori della pelle (21).

RIASSUNTO: Quando viene applicato direttamente sulla pelle il CoQ10 può ridurre i danni provocati dal sole ed aumentare l’azione antiossidante. Assumere integratori di CoQ10 potrebbe anche aiutare a diminuire i rischi di tumori della pelle.

4. Potrebbe aiutare a ridurre il mal di testa

Una funzione mitocondriale anomala può portare: ad un maggiore assorbimento di calcio da parte delle cellule, ad un’eccessiva produzione di radicali liberi e ad una diminuzione della protezione antiossidante. Questo può tradursi in una minore energia nelle cellule del cervello ed anche in emicranie (22).

Dato che il CoQ10 sta principalmente nei mitocondri delle cellule, si è visto che potrebbe aiutare a migliorare la funzione mitocondriale, aiutando a diminuire le infiammazioni che potrebbero presentarsi durante un’emicrania (23).

Infatti uno studio ha mostrato che utilizzare integratori con del CoQ10 sarebbe tre volte più efficace di un placebo per ridurre la frequenza delle emicranie (24).

È stata inoltre dimostrata la carenza di coenzima Q10 nelle persone che soffrono di emicrania.

Un grande studio, effettuato su 1550 persone con bassi livelli di coenzima Q10, ha mostrato che gli individui manifestavano minori (e meno frequenti) mal di testa dopo un trattamento con CoQ10 (25).

Sembrerebbe inoltre che il CoQ10 non aiuta solo a curare le emicranie, ma le previene (26).

RIASSUNTO: Gli integratori di CoQ10 sembrerebbero aiutare nella prevenzione delle emicranie, in quanto aumentano l’attività mitocondriale e riducono le infiammazioni.

5. Il coenzima Q10 potrebbe migliorare le prestazioni fisiche

Lo stress ossidativo può influenzare in negativo l’attività dei muscoli e, quindi, la performance durante un esercizio (27).

Allo stesso modo, un’anormale funzione mitocondriale può ridurre l’energia nei muscoli, rendendogli difficile la contrazione ed il sostenimento dell’esercizio (28, 29).

Il CoQ10 può aiutare a migliorare l’attività fisica diminuendo lo stress ossidativo nelle cellule e migliorando la funzione mitocondriale (30).

Uno studio ha infatti analizzato gli effetti del CoQ10 sull’attività fisica: si vide che quelli che assumevano 1200 mg di integratori di CoQ10 al giorno per 60 giorni manifestavano un minore stress ossidativo (31).

Inoltre, utilizzare integratori con coenzima Q10 può aiutare ad aumentare la forza durante gli esercizi e ridurre l’affaticamento, cosa che può migliorare la performance dell’esercizio (32, 33, 34).

RIASSUNTO: La performance di un esercizio può essere influenzata dallo stress ossidativo e da una disfunzione mitocondriale. Il CoQ10 può aiutare a ridurre i danni ossidativi, promuovendo una migliore capacità fisica ed una minore fatica.

6. Potrebbe aiutare con il diabete

Lo stress ossidativo può indurre danni cellulari. Questo può risultare in malattie metaboliche come il diabete (35).

Un’anomala funzione mitocondriale è anche stata associata ad insulino resistenza (35).

Il CoQ10 migliorerebbe la sensibilità insulinica e regolerebbe i livelli della glicemia (36).

Assumere gli integratori di coenzima Q10 potrebbe anche aiutare ad aumentare le concentrazioni di CoQ10 nel sangue delle persone che soffrono di diabete, che hanno solitamente livelli molto bassi di questo composto (37, 38).

Uno studio ha chiesto ad alcune persone con diabete di tipo 2 di iniziare ad assumere integratori di CoQ10 per 12 settimane: si ebbe, in questo modo, una riduzione significativa dei livelli di glicemia e di emoglobina A1C a digiuno (39).

Infine, il CoQ10 potrebbe aiutare a prevenire il diabete, stimolando la scissione dei grassi e riducendo l’accumulo di grasso cellulare che potrebbe portare ad obesità o a diabete di tipo 2 (40).

RIASSUNTO: Utilizzare integratori di CoQ10 può aiutare ad aumentare la sensibilità insulinica e a migliorare i livelli di glicemia.

7. Potrebbe giocare un ruolo importante nella prevenzione del cancro

È risaputo che lo stress ossidativo provoca danni alle cellule, pregiudicando anche la loro attività (41).

Se il vostro corpo non è in grado di combattere in modo efficace lo stress ossidativo, la struttura delle vostre cellule può danneggiarsi, aumentando potenzialmente il rischio di cancro (41, 42).

Il CoQ10 potrebbe aiutare le cellule a combattere lo stress ossidativo, promuovendo la produzione di energia cellulare, e promuovendo quindi la loro salute e la loro sopravvivenza (42, 43).

Si è visto, a tal proposito, che i pazienti con cancro hanno livelli bassi di CoQ10.

Bassi livelli di CoQ10 sono stati associati con un rischio del 53.3% maggiore di cancro ed indicano una prognosi infausta per diversi tipi di cancro (43, 44, 45).

Inoltre, uno studio avrebbe suggerito che assumere gli integratori di coenzima Q10 potrebbe aiutare a ridurre le possibilità di una eventuale ricorrenza nel cancro (46).

RIASSUNTO: Il CoQ10 gioca un ruolo critico nella protezione delle cellule di DNA e nella sopravvivenza delle cellule, fattori entrambi associati alla prevenzione del cancro.

8. Il coenzima Q10 fa bene al cervello

I mitocondri sono le principali fonti di energia delle cellule cerebrali.

La funzione mitocondriale tende a diminuire con l’età. Una totale disfunzione mitocondriale può portare alla morte delle cellule cerebrali e a malattie come l’Alzheimer ed il Parkinson (47).

Sfortunatamente, il cervello è molto suscettibile allo stress ossidativo, a causa del suo alto contenuto di acidi grassi ed alla continua richiesta di ossigeno.

I danni ossidativi rinforzano la produzione di pericolosi composti che potrebbero danneggiare la memoria, la cognizione e le funzioni fisiche (48, 49).

Il CoQ10 potrebbe ridurre questi pericolosi composti, rallentando possibilmente la progressione del Parkinson o dell’Alzheimer (50, 51).

RIASSUNTO: Il CoQ10 servirebbe anche per proteggere i neuroni dai danni ossidativi e ridurrebbe l’azione di pericolosi composti che potrebbero portare a malattie cerebrali.

9. Il CoQ10 potrebbe proteggere i polmoni

Tra tutti gli organi, i polmoni sono quelli più a contatto con l’ossigeno e questo li rende molto suscettibili ai danni ossidativi.

Ulteriori danni ossidativi nei polmoni, una povera protezione antiossidante e bassi livelli di CoQ10 possono tradursi in malattie polmonari come l’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (COPD) (52).

È stato mostrato inoltre che le persone che soffrono di questi disturbi presentano livelli di CoQ10 molto bassi (53, 54).

Uno studio ha dimostrato che gli integratori di CoQ10 ridurrebbero le infiammazioni negli individui con asma, così come il loro bisogno di farmaci per curarla (55).

Un altro studio ha invece mostrato miglioramenti nella performance atletica in quelli che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva: è stato possibile osservare questo miglioramento attraverso una migliore ossigenazione tessutale ed un migliore battito cardiaco dopo aver assunto integratori di CoQ10 (56).

RIASSUNTO: Il CoQ10 può ridurre lo stress ossidativo e le infiammazioni che si traducono in malattie polmonari.

Coenzima Q10: dosaggio, controindicazioni ed effetti collaterali

Il CoQ10 si presenta in due forme: ubiquinone ed ubichinolo.

L’ubichinolo rappresenta il 90% del CoQ10 presente nel sangue ed è la forma meglio assorbita. Si consiglia infatti di acquistare integratori che contengono questa forma di CoQ10 (57, 58).

Se volete acquistare un integratore di CoQ10 contenente la forma ubichinolo vi consigliamo di dare un’occhiata su Amazon: qui potrete trovarne un’eccellente selezione.

La dose consigliata di CoQ10 va dai 90 mg ai 200 mg al giorno. Dosi superiori a 500 mg sembrano essere ben tollerate e diversi studi hanno utilizzato dosi ancora più alte senza riscontrare particolari effetti collaterali (59, 60, 61).

Poiché il CoQ10 è un composto liposolubile il suo assorbimento è limitato e lento. Tuttavia, assumere integratori di CoQ10 con il cibo può aiutare il vostro corpo ad assorbirlo fino a tre volte più velocemente, piuttosto che prenderlo senza cibo (2, 62).

Alcuni prodotti offrono, inoltre, una forma di CoQ10 solubile, o in alternativa una combinazione di CoQ10 con olio, per favorirne l’assorbimento (63, 64, 65).

Il nostro corpo non è in grado di conservare il CoQ10, quindi si consiglia di farne un utilizzo prolungato per vedere dei benefici (58, 66).

Si è visto che gli integratori di CoQ10 sono ben tollerati dagli umani e non ci sarebbe il rischio di intossicazione (58).

I partecipanti di alcuni test non avrebbero infatti mostrato effetti collaterali dopo aver preso 1200 mg di CoQ10 ogni giorno per 16 mesi (51).

Se per caso, comunque, dovessero manifestarsi effetti collaterali, si consiglia di dividere la dose giornaliera in due o tre dosi più piccole.

RIASSUNTO: Dato che il CoQ10 è liposolubile si consiglia di assumerlo con del cibo o di utilizzare prodotti che che lo combinino con dell’olio, per favorirne l’assorbimento. Gli integratori di CoQ10 sarebbero ben tollerati dalle persone e hanno una bassa tossicità.

Coenzima Q10: gli alimenti più ricchi

Potete facilmente assumere il CoQ10 tramite integratori, ma potete anche trovarlo in alcuni alimenti.

Sembra che il CoQ10 venga assorbito in modo simile sia come integratore che attraverso l’alimentazione (67).

Ecco i cibi più ricchi di coenzima Q10:

  • Organi: cuore, fegato e reni.
  • Alcuni muscoli: di maiale, manzo e pollo.
  • Pesci grassi: come la trota, le aringhe, lo sgombro e le sardine.
  • Verdure: spinaci, cavolfiori e broccoli.
  • Frutta: arance e fragole.
  • Legumi: soia, lenticchie e arachidi.
  • Semi e Frutta secca: noci, semi di sesamo e pistacchi.
  • Oli: olio di semi di soia e di canola.

RIASSUNTO: Il CoQ10 si può trovare in alcuni alimenti, specialmente negli organi. Sembra inoltre non ci siano differenze, per quanto riguarda il suo assorbimento, tra quello che si trova negli alimenti e quello negli integratori.

Conclusione finale

Il coenzima Q10 è un composto liposolubile simile ad una vitamina, che sembra avere diversi benefici per la salute.

È coinvolto nella produzione di energia cellulare e serve anche come antiossidante.

Queste proprietà lo rendono utile nel preservare le cellule e nella prevenzione e nel trattamento di alcune malattie croniche.

È stato visto che il CoQ10 migliora la salute del cuore, regola la glicemia, assiste nella prevenzione e nel trattamento del cancro e riduce la frequenza delle emicranie.

Potrebbe anche ridurre i danni ossidativi che portano all’affaticamento muscolare, a danni della pelle e a malattie cerebrali e polmonari.

Il CoQ10 può essere trovato sotto forma di integratore e sembra essere ben tollerato. Si può anche trovare in alcuni alimenti come gli organi, le verdure ed i legumi.

La produzione di CoQ10 diminuisce con l’avanzare dell’età, per questo motivo gli adulti di qualsiasi età dovrebbero cercare di assumerne di più.

Sia che consumiate più alimenti ricchi di coenzima Q10 sia che lo assumiate attraverso integratori, il coenzima Q10 potrebbe migliorare la vostra salute.


Autore Redazione

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