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Liquirizia: proprietà, benefici e controindicazioni. Scopri le proprietà della liquirizia, i benefici per la salute, tutti gli utilizzi, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Liquirizia: proprietà, benefici per la salute, utilizzi e controindicazioni

La liquirizia non conosce mezzi termini: o si ama o si odia. A causa del suo sapore particolare, non delle sue benefiche proprietà; eppure proprio per queste sarebbe bene farsela piacere. Ma purtroppo non è per tutti, anche se alcuni forse la proveranno dopo aver letto questo articolo. Io ho scoperto un’ottima tisana depurativa, a base liquirizia, ma non c’è nulla da fare, non reggo il sapore. A voi piace o la detestate?

Scopriamo insieme le proprietà della liquirizia e quali benefici apporta alla nostra salute.

Liquirizia: caratteristiche generali e curiosità

Glycyrrhiza glabra, ecco il nome botanico di questa pianta erbacea perenne, che fa parte della famiglia delle Fabaceae (leguminose). Raggiunge il metro d’altezza ed è una pianta molto resistente, anche alle temperature più estreme, ed ai terreni più insidiosi. Ovviamente la parte interessante e che si usa è la radice, che può allungarsi fino al doppio della sua altezza, si raccolgono in autunno (ma la pianta deve avere almeno tre anni) subito dopo la fioritura estiva.

E’ diffusa ormai in tutto il mondo, ma il suo Paese d’origine è l’Asia. Fu scoperta in Cina e si diffuse rapidamente in Medioriente. A seguito i Greci ne scoprirono le virtù curative e nel XV secolo i frati domenicani la introdussero fra le medicine erboristiche. Si stima che la liquirizia sia una pianta risalente a 5000 anni fa.

Quante varietà di liquirizia esistono?

  • Liquirizia di Spagna (Glycyrrhiza glabra typica), molto pregiata;
  • Liquirizia di Russia (Glycyrrhiza glabra glandulifera);
  • Liquirizia ungherese (Glycyrrhiza echinata);
  • Liquirizia Turca (Glycyrrhiza);
  • Liquirizia cinese (Glycyrrhiza uralensis);

Il nome con cui è meno conosciuta è “radice sciita” che deriva dal fatto che gli Sciiti erano soliti masticarne la radice nei lunghi periodi di digiuno.

Glycyrrhiza deriva invece dall’unione “glykys” ovvero dolce e “rhiza” ovvero radice.

Una curiosità: questa pianta viene impiegata nella fabbricazione delle sigarette come addittivo.

Liquirizia: proprietà e benefici per la salute

Da sempre tutti mi raccomandano “Mangia la liquirizia” per vari problemi, fra cui la pressione bassa, ma purtroppo nulla da fare il sapore mi da fastidio. Eppure dovrei, la liquirizia è un toccasana per tanti disturbi, ecco le sue proprietà:

  • digestiva;
  • antinfiammatoria, indicata soprattutto nei casi di osteoartrite;
  • espettorante, aiuta a liberare i bronchi dal muco in eccesso ma è anche indicata in caso di asma;
  • ottima contro i mali di stagione, tosse e raffreddore;
  • ideale per chi soffre di bruciori di stomaco (Napoleone la usava a questo scopo);
  • antiulcera, stimola la produzione di un film protettivo sulla mucosa gastrica;
  • depurativa e diuretica;
  • emolliente;
  • rinfrescante e dissetante;
  • antibatterica;
  • cicatrizzante;
  • protegge il fegato, aiuta in particolare chi soffre d’insufficienza epatica;
  • corticostimolante;
  • regolatrice della pressione, aiuta chi soffre di ipotensione per via della glicirizzina;
  • previene le malattie autoimmuni rafforzando il sistema immunitario;
  • blandamente lassativa, per stipsi passeggere;
  • ottimo rimedio contro i disturbi di cuore e milza;
  • combatte il meteorismo, inoltre calma gli spasmi dolorosi;
  • favorisce la regolarità intestinale;
  • aiuta il rilassamento, allontana ansia, stress e depressione;
  • antiossidante, in particolare aiuta il sistema cardio circolatorio a mantenersi giovane e funzionale;
  • aiuta a dimagrire, stimola il metabolismo accelerando la combustione dei grassi, inoltre è saziante;
  • antivirale, sempre grazie alla glicirizzina;
  • antitumorale, in particolare protegge prostata, fegato e seno;
  • aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale e ne allevia i crampi, inoltre placa il desiderio di dolci ed aiuta a combattere l’ovaio policistico;
  • ipocolesterolemizzante, ovvero combatte l’incremento del colesterolo cattivo.

In cosmesi viene adoperata per far fronte al problema dei capelli grassi.

Cosa contiene la liquirizia?

  • minerali: magnesio, calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, silicio, selenio, manganese, zinco e rame;
  • isoflavonoidi, carotenoidi, flavonoli, colina, betaina, glabridina;
  • glicirrizina;
  • fitosteroli;
  • vitamine: B1, B2, B3, B5, E e C;
  • acido glabrico e acido malico;
  • saponine;
  • tannini;
  • mannite;
  • cumarine;
  • stiroli;
  • sostanze amare.

Liquirizia: tutti gli utilizzi

La liquirizia si trova ormai in commercio sotto tante forme, ma i rimedi naturali migliori si ottengono dalla liquirizia pura, dai tronchetti dunque.

Tisana alla liquirizia

  • un tronchetto di liquirizia spezzettato;
  • un bricco d’acqua (200 ml).

Mettere la radice nell’acqua e portare ad ebollizione. Far bollire per cinque minuti, filtrare e bere.

Questa tisana è utile contro:

  • problemi di ipotensione;
  • problemi mestruali;
  • ansia e stress;
  • bruciori di stomaco;
  • dispepsia;
  • stipsi;
  • spasmi dolorosi;
  • accumulo di tossine;
  • colesterolo alto;
  • tosse.

Usata fredda è ottima dopo lo shampoo per sgrassare e rinforzare i capelli.

Abbiamo già parlato dei pediluvi fai da te, ebbene in pochi sanno che gli infusi sono ottimi anche per questo scopo.

Io non sopporto il sapore della liquirizia ma so quanto è preziosa e dunque ho provato questo fantastico pediluvio detox:

Si mettono le erbe e la liquirizia a bollire in una pentola (ricordando che poi l’acqua va versata nella bacinella per il pediluvio), dopo circa mezz’ora si spegne e si attende che raffreddi, quindi che sia alla temperatura giusta per non scottarsi. Si versa filtrando nella bacinella e si aggiunge il bicarbonato, 15 minuti di detox/relax. La pianta del piede assorbe molto e quindi le sostanze vengono rilasciate nell’organismo, aiutando la depurazione di organi e pelle. Con me sta funzionando, provare per credere!

Ricetta della tisana digestiva:

  • 1 cucchiaino di semi di finocchietto;
  • una radice di liquirizia spezzettata;
  • 1 cucchiaino di menta piperita secca.

Far bollire il tutto per 10 minuti. Filtrare e bere dopo i pasti per migliorare la digestione ed evitare la formazione di fastidiosi gonfiori.

Esistono poi anche liquori alla liquirizia che son ottimi digestivi e facili da preparare anche in casa.

Liquirizia: controindicazioni ed effetti collaterali

ATTENZIONE, leggere attentamente quanto segue.

La liquirizia è sconsigliata in caso di:

  • ipertensione;
  • gravidanza ed allattamento;
  • insufficienza renale, di diabete e di cirrosi epatica;
  • ritenzione idrica, in quanto diminuisce il potassio nel sangue;
  • obesità;
  • cefalea cronica.

Se ne sconsiglia l’assunzione in contemporanea alla pillola anticoncezionale.

Prima di assumere qualsiasi rimedio naturale alla liquirizia rivolgersi al medico di base.


Autore Redazione

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