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Anice stellato
Anice stellato

Anice stellato: cos’è, benefici e proprietà, i valori nutrizionali, come si usa, come si coltiva, le controindicazioni e dove acquistarlo

Anice stellato: cos’è, benefici e proprietà, i valori nutrizionali, come si usa, come si coltiva, le controindicazioni e dove acquistarlo

Anice stellato, oggi molto usato per ottenere olii aromatici, così come saponi, dentifrici, colluttori, ma anche ottimo prodotti cosmetici, così come ottimi digestivi, oltre che utilizzato in cucina per diverse ricette.

Insomma una spezia ricavata da un albero sempreverde di origine asiatica, tramite apposito processo di essiccazione.

Ma vediamolo meglio insieme, scoprendo: che cos’è l’anice stellato, quali sono i suoi benefici e le sue proprietà, i suoi valori nutrizionali, come si può utilizzare, come si coltiva, le sue controindicazioni e dove acquistarlo.

 

Cos’è

Il nome scientifico dell’anice stellato è ‘Illicium verum’, e si tratta, come già accennato in precedenza, di un albero sempre verde originario dell’Asia Orientale, dalla cui essiccazione si ottiene l’anice come spezia.

L’anice stellato prende il nome dalla sua forma a stella: è composto da 8 punte, a volte possono anche essere 12, chiamate frutto, ovvero tutto quell’involucro che ne avvolge i semi interni.

Sul mercato è possibile acquistarlo:

  • In baccelli interi: i quali, una volta ammollati per mezzora in acqua bollente, possono essere ridotti in granelli finissimi con un frullatore o lavorati con un mortaio;
  • In polvere: già pre-lavorato e pronto da utilizzare per le nostre ricette;

 

Benefici e proprietà

Dai molteplici benefici, e molto utilizzato in cucina e in medicina, sia tradizionale che omeopatica, l’anice stellato ha tantissime proprietà, vediamo le principali:

  • Contro i sintomi influenzali: in quanto agisce come fluidificante;
  • Ottimo come antinfiammatorio e antivirale: grazie alla presenza dell’anetolo;
  • Contro le affezioni delle vie respiratorie: raffreddore, asma, bronchite, etc;
  • Ottimo contro l’herpes;
  • Ottimo contro gli insetti molesti e le tarme degli armadi;
  • Antimicotico e antibatterico per la pelle: ottimo contro l’acne;
  • Ottimo contro le gengive infiammate;
  • Incrementa la produzione di latte: grazie all’alto contenuto di photoangheole e diantheole;
  • Aggiunto allo shampoo neutro è un ottimo repellente per i pidocchi;
  • Riequilibrante del sebo pilifero: contribuisce alla crescita di capelli sani;

 

Valori nutrizionali

I valori nutrizionali dell’anice stellato sono ottimi:

  • Abbiamo una totale assenza di colesterolo, nonostante l’alto apporto calorico di oltre 300 kcal per 100 gr di frutto interno;
  • Elevato apporto di proteine: ben 18 gr;
  • Ricchezza di fibre e minerali, come calcio e ferro;
  • Alte dosi di vitamina C;

 

Come si usa

L’anice stellato viene utilizzato sia intero che essiccato, come già accennato in precedenza.

Quando è intero deve essere bollito e poi pestato o macinato, mentre quando è essiccato può essere usato già così.

Il sapore del prodotto pronto all’uso è pressoché simile alla liquirizia e viene molto utilizzato in cucina, sia per aromatizzare dolci, che per produrre liquori come:

  • Pastis;
  • Ouzo;
  • Anisette;
  • Sambuca;
  • Mistrà;
  • Assenzio;

Oppure ricordiamo anche l’uso tipico nelle tisane, ma anche nelle minestre, nelle verdure stufate e negli arrosti.

Altro utilizzo lo ritroviamo per aromatizzare marmellate e/o confetture.

Ma non solo, nonostante si tratti di una spezia spesso utilizzata ad alte temperature, come nei dolci, non di rado la si ritrova utilizzata anche dopo cottura, o comunque a basse temperature, in gelati, sorbetti o ghiaccioli.

Senza dimenticare, poi, l’utilizzo come decorazione, per la sua forma particolare ed esteticamente molto gradevole.

 

Come si coltiva

Coltivare l’anice stellato in casa, sul proprio balcone o in giardino, vuol dire prima di tutto scegliere un terreno molto fertile e ben drenato, oltre che un aiuto di buona qualità con concimi organici e soprattutto avere una temperatura che non scenda al si sotto dei 5° C.

Ovviamente le ragioni per cui si può scegliere di coltivare l’anice stellato in casa possono essere sia legate ad esigenze, che al piacevole fascino delle sue foglie e dei suoi fiori così particolari.

 

Controindicazioni

L’anice stellato comune non è affatto tossico, anzi come abbiamo già visto sopra è benefico per la nostra salute.

Non va però confuso con lo Shikimi, varietà di anice stellato giapponese che invece è tossico per l’essere umano e non è assolutamente commestibile, utilizzato solo come incenso o per profumare grandi ambienti.

Questo perché contiene al proprio interno la neoanisatina, l’anisatina e la pseudoanisatina, delle neurotossine che possono provocare convulsioni, danni al sistema nervoso, epatico e renale.

Per quanto riguarda invece l’anice stellato comune, non ha particolari effetti collaterali, se non vomito o diarrea nel caso in cui venisse assunto a dosi massicce, oppure problemi digestivi lì dove somministrato a bambini troppo piccoli.

 

Dove acquistarlo

L’anice stellato si può acquistare molto semplicemente oggi, presso:

  • Supermercati ben forniti;
  • Empori;
  • Erboristerie;
  • Negozi dedicati a prodotti esotici;
  • Siti di e-commerce specializzati in articoli bio e/o agroalimentari;

Per la conservazione meglio utilizzare barattoli in vetro, meglio se scuro, e ben sigillato, in grado di ripararlo dalla luce e tenerlo al fresco, al fine di conservare tutte le sue proprietà organolettiche.

Autore Redazione Bellezza e Make Up

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