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Noce moscata: proprietà, benefici e controindicazioni. Scopri le proprietà della noce moscata, i benefici per la salute, tutti gli utilizzi in cucina e come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Noce moscata: proprietà, benefici per la salute, utilizzi e controindicazioni

La noce moscata solitamente la usiamo per condire il purè, in realtà è utile anche per tanti altri usi non culinari. Scopriamo insieme le proprietà della noce moscata e quali benefici apporta alla nostra salute.

Chi spadella e si diletta in cucina dovrebbe sempre avere un armadietto fornito di spezie, da usare nelle pietanze ma anche come rimedi naturali. Ok, non si tratta di giocare al piccolo chimico, si tratta di conoscere le virtù delle spezie e delle piante e farne buon uso. In fin dei conti la saggezza popolare ha da sempre usato questi sistemi per curarsi, la differenza è che oggi non la si considera più stregoneria e ci sono in giro molti più farmaci.

Qui non si stanno denigrando le terapie farmacologiche, sia chiaro, ma per certi piccoli disturbi si potrebbe ricorrere alla natura anziché a bustine e pillole, mentre per i problemi seriamente gravi i rimedi naturali possono essere un coadiuvante. E’ chiaro che se andate dal dottore per un occasionale mal di testa fastidioso non vi dirà di annusare l’aceto o non vi consiglierà una tisana allo zenzero, per questo esistono gli erboristi e gli articoli come questo che raccolgono gli antichi saperi.

Ritornando alla noce moscata…quanto ne sai?

Noce moscata: caratteristiche generali, storia e curiosità

Myristica fragrans, ecco il nome botanico della pianta (della famiglia delle Myristicaceae), dal cui frutto si estrae il seme conosciuto come “noce moscata” mentre il frutto è una spezia meno nota dal nome Macis.

Di origine Indonesiana, questa pianta si adatta bene al clima tropicale: si tratta di un albero sempreverde che può raggiungere i 20 metri di altezza, la corteccia è grigio scura, le foglie di un verde cupo sono ovali mentre i fiori sono gialli.

Il macis, frutto della pianta molto simile ad un’albicocca, è una mandorla ovale e carnosa al cui interno son contenuti i semi molto aromatici. Produce i primi frutti dopo 15 anni, fruttifica due-tre volte l’anno producendo circa 2000 noci. Il sapore della noce moscata è amarognolo, pungente ed un po’ piccante.

In Europa la noce moscata sbarcò all’inizio del XVI secolo, grazie agli olandesi che avevano il monopolio sul suo commercio, prevalentemente per uso culinario nelle dimore aristocratiche. Tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII sec. Questa spezia ebbe il suo periodo d’oro, commerciarla era quasi un affare di Stato tanto da comportare dissapori fra i commercianti.

All’inizio del ‘700 si scoprirono le benefiche proprietà della noce moscata e nel secolo successivo si diffuse la credenza che questa spezia avesse anche proprietà afrodisiache mentre invece a causa delle sue controindicazioni era chiamata stupefacente dei poveri.

Varietà di noce moscata:

  • Noce di macassar e noce di Papua (Myristica argentea) originaria dalla Nuova Guinea;
  • Noce moscata di Bombay (Miristica malabarica) originaria dell’India meridionale.

Consigli: è sempre meglio acquistare la noce moscata intera mantiene meglio la fragranza e si evita d’incappare in prodotti guasti o tagliati come capita con la noce macinata.

Curiosità: nel XVIII secolo era di moda portare al collo una piccola grattugia d’argento o di osso con all’interno una noce moscata, da grattugiare al momento del bisogno.

Si può coltivare, ma ad una temperatura minima che superi i 10-12°C, va innaffiata regolarmente e dev’esser coltivata in un luogo umido.

Noce moscata: proprietà e benefici per la salute

L’aromatica noce moscata è piena di sorprese, a partire dal suo contenuto:

  • sali minerali (calcio, fosforo, potassio, magnesio, zinco, rame, manganese, sodio, ferro e selenio);
  • vitamine (A, B1, B2, B3, B6, B9, C, J;
  • beta-carotene e criptoxantina-beta;
  • pineni,sabinene, limonene e terpeni;
  • fenil propanoidi;
  • miristicene;
  • eugenolo, geraniolo, canfora.

Ed ecco quali sono le proprietà della noce moscata:

  • aiuta il processo digestivo;
  • antiemetico, riduce il senso di nausea;
  • attenua i disturbi intestinali, la dissenteria soprattutto;
  • stimola l’appetito;
  • è un buon tonico contro la stanchezza, l’ansia e lo stress;
  • aiuta il cuore e l’apparato circolatorio;
  • allevia i dolori nevralgici e reumatici (olio essenziale, ATTENZIONE uso esterno);
  • carminativa;
  • antisettica;
  • afrodisiaca;
  • antiossidante, come gran parte delle spezie anche la noce moscata si rivela un elisir di giovinezza;
  • combatte i dolori muscolari;
  • riduce l’insonnia;
  • analgesica;
  • depurativa, in particolare svolge una funzione protettiva nei confronti del fegato;
  • combatte l’alitosi;
  • stimola i processi cerebrali e protegge da malattie come la demenza e l’Alzheimer;
  • è vasodilatatrice quindi aiuta ad alleviare i fastidi dell’ipertensione.

Noce moscata: tutti gli utilizzi

La noce moscata può esser utilizzata per preparare salse, per il garam masala e per la mussaka, per preparare la besciamella o il purè, per le zuppe, i piatti a base di verdure, formaggio, patate e carne.

Viene sovente utilizzata anche per insaporire bevande come il punch e l’egg nog a base di liquore, uova e latte. A proposito di latte, un ottimo rimedio naturale contro l’insonnia consiste nel porre un po’ di questa spezia in un bicchiere di latte caldo e berlo qualche ora prima di andare a dormire.

L’olio essenziale di noce moscata è utile per massaggi per alleviare stress, tensioni e dolori di natura muscolare o nevralgica. Non si usa puro ma diluito in un altro olio vegetale ed è per esclusivo uso esterno, chiedere specificazioni all’erborista.

Un pizzico nelle tisane migliora la digestione, allevia la nausea ed aiuta il rilassamento. Una tisana ideale contro:

  • dolori muscolari
  • infiammazioni
  • mali di stagione
  • mal di testa
  • nausea
  • dispepsia

si ottiene mescolando:

Si mette a bollire il tutto, si filtra e si beve. Per le dosi e la posologia consultare l’erborista.

Noce moscata: controindicazioni ed effetti collaterali

ATTENZIONE, leggere attentamente ciò che segue e non assumere rimedi a base di noce moscata senza consulto medico.

NON SUPERARE MAI I 4 GRAMMI.

Può causare: febbre, nausea, vomito, disturbi psichici, allucinazioni, tachicardia, convulsioni e AVVELENAMENTO.

Non somministrare ai bambini, alle donne in gravidanza o allattamento.

Seguire attentamente le indicazioni e non superare il consumo consigliato. In caso di effetti collaterali per eccessiva assunzione recarsi subito al pronto soccorso.

Non assumere noce moscata se si è affetti da gravi patologie, se si fa uso di droghe o abuso di alcol, chiedere sempre il parere del medico prima dell’assunzione di qualsiasi rimedio naturale.

Autore Redazione

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