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Olio di Cocco: 10 benefici per la salute scientificamente provati. Scopri le proprietà e tutti i benefici per la salute dell'olio di cocco scientificamente provati, come può aiutare per la salute della pelle e capelli, perché aiuta a dimagrire e cosa succede al tuo corpo se consumi ogni giorno poco olio di cocco
Olio di Cocco: proprietà e benefici per la salute scientificamente provati.

Olio di Cocco: 10 benefici per la salute scientificamente provati

L’olio di cocco è uno dei pochi prodotti classificati come “superfood”. La sua combinazione unica di acidi grassi agisce molto positivamente sulla salute, portando ottimi benefici, quali ad esempio: perdita di grasso, un miglioramento delle funzioni cerebrali e molti altri notevoli benefici. Scopriamo in questo articolo quali benefici scientificamente provati può apportare alla nostra salute l’olio di cocco.

Qui di seguito il top 10 benefici dell’olio di cocco sulla salute, scientificamente provati!

1. L’olio di cocco contiene acidi grassi con potenti proprietà benefiche

L’olio di cocco contiene alti contenuti di sani grassi saturi che hanno effetti diversi dalla maggior parte di altri grassi presenti nella tua dieta.

Questi grassi saturi possono aiutarti a bruciare più grassi e fornire al tuo corpo energia velocemente. Aiutano inoltre ad alzare il colesterolo buono HDL nel sangue, il che è correlato ad un abbassamento del rischio di malattie cardiache.

La maggior parte dei grassi presenti in una dieta vengono chiamati acidi grassi a catena lunga, mentre invece i grassi presenti nell’olio di cocco sono conosciuti come acidi grassi a catena media (MCTs). Cosa significa questo? Che gli acidi grassi qui presenti sono i più “corti” della maggior parte di altri grassi (1).

Quando mangi questo tipo di grassi essi vanno dritti al fegato ed una volta lì vengono riutilizzati come fonte rapida di energia, oppure vengono trasformati in chetoni.

I chetoni possono portare benefici molto potenti sul cervello, e li si sta studiando come cura contro l’epilessia, l’Alzheimer ed altre patologie.

RIASSUNTO

L’olio di cocco è ricco di grassi chiamati acidi grassi a media catena, che vengono metabolizzati in modo differente rispetto alla maggior parte di altri grassi. Questi speciali grassi sono ciò che rende l’olio di cocco un prodotto molto importante per la salute.

2. Le popolazioni che consumano olio di cocco sono le più in forma

Il cocco è un cibo esotico del mondo occidentale, primariamente utilizzato dalle persone salutiste.

Tuttavia, in alcune parti del mondo, il cocco (ricco di olio di cocco) è l’alimento principale delle diete, alimento di cui le persone si sono nutrite per molte generazioni.

L’esempio migliore di tali popolazioni sono i Tokelauan, che vivono nel sud del Pacifico.

Erano soliti assumere oltre il 60% delle loro calorie dalle noci di cocco. Quando vennero studiati si notò come essi fossero in ottima salute, e tra loro vi era un bassissimo tasso di malattie cardiache (2).

Un altro esempio di popolazione che si è nutrita principalmente con noci di cocco ed è rimasta in ottima salute è rappresentata dai Kitavans (3).

RIASSUNTO

Diverse popolazioni di tutto il mondo hanno vissuto per diverse generazioni mangiando enormi quantità di cocco.

3. L’olio di cocco può aiutare a bruciare grassi velocemente

L’obesità è uno dei maggiori problemi di salute nel mondo.

Mentre alcune persone pensano che l’obesità sia solo una questione di calorie, altri credono che altrettanto importante sia la fonte di tali calorie.

È un dato di fatto che diversi cibi possono influenzare il nostro corpo ed i nostri ormoni in maniera differente. A tal proposito, una caloria non corrisponde ad una caloria.

I trigliceridi a media catena (MCTs) presenti nell’olio di cocco possono aumentare il numero di calorie bruciate, rispetto invece a trigliceridi a catena più lunga (4).

Uno studio ha messo in evidenza come 15-30 grammi di MCTs al giorno aumentino il consumo di energia giornaliero del 5%, totalizzando circa 120 calorie al giorno (5).

RIASSUNTO

È stato dimostrato che i trigliceridi a catena media presenti nell’olio di cocco aumentino del 5% il numero di calorie bruciate nel corso delle 24 ore.

4. L’olio di cocco può eliminare pericolosi microorganismi

L’acido laurico costituisce circa il 50% degli acidi grassi nell’olio di cocco.

Quando l’acido laurico viene digerito, va anche a formare una sostanza chiamata monolaurina.

Sia l’acido laurico che la monolaurina sono in grado di eliminare pericolosi patogeni come i batteri, i virus ed i funghi (6).

Ad esempio, è stato dimostrato che queste sostanze sono in grado di ammazzare i batteri Staphylococcus Aureus (un patogeno molto pericoloso) ed il lievito Candida Albicans, una fonte comune di infezioni da lievito negli umani (7, 8).

RIASSUNTO

Gli acidi grassi nell’olio di cocco possono eliminare patogeni molto pericolosi, inclusi i batteri, i virus ed i funghi. Ciò potrebbe potenzialmente aiutare a prevenire le infezioni.

5. L’olio di cocco può ridurre la fame, aiutando a mangiare meno

Un’interessante caratteristica degli acidi grassi presenti nell’olio di cocco è che essi sono in grado di ridurre il senso di fame.

Ciò potrebbe essere collegato al modo con cui vengono metabolizzati i grassi, perché i chetoni possono aiutare a ridurre l’appetito (9).

In uno studio, quantità variabili di trigliceridi a media e lunga catena vennero somministrati a 6 uomini in buona salute.

Si evidenziò che gli uomini che avevano mangiato la maggior parte dei MCTs, assumevano 256 calorie in meno al giorno, in media (10).

Un altro studio fatto su 14 uomini in salute ha rivelato che chi mangiava la maggiore quantità di MCTs a colazione assumeva meno calorie a pranzo (11).

Questi studi furono piccoli e furono fatti solo per brevi periodi di tempo. Qualora questo effetto fosse durato nel tempo, avrebbe potuto portare ad una progressiva perdita di peso nel corso di alcuni anni.

RIASSUNTO

Gli acidi grassi presenti nell’olio di cocco possono ridurre significativamente l’appetito, il che potrebbe portare ad una progressiva perdita di peso nel tempo.

6. Gli acidi grassi presenti nel cocco possono ridurre le crisi epilettiche

Una cosiddetta dieta chetogenica (pochi carboidrati-molti grassi) è attualmente sotto studio per far fronte a diverse patologie.

L’applicazione terapeutica più conosciuta di questa dieta è nel trattamento di quel tipo di epilessia resistente ai farmaci, nei bambini (12).

Questa dieta prevede il mangiare molti pochi carboidrati ed assumere invece grandi quantità di grasso, il che porta ad un notevole aumento della concentrazione di chetoni nel sangue.

Per qualche motivo, questa dieta riduce drasticamente il tasso di convulsioni in bambini epilettici, anche in quelli sui quali non hanno avuto effetto diversi tipi di farmaci.

Poiché gli acidi grassi presenti nell’olio di cocco vengono inviati al fegato, per poi essere trasformati in chetoni, vengono spesso usati in pazienti epilettici per indurre la chetosi, consentendo nel contempo un maggiore apporto di carboidrati nella dieta (13, 14).

RIASSUNTO

Gli MCTs presenti nell’olio di cocco possono aumentare la concentrazione di corpi chetonici, il che può aiutare a ridurre le convulsioni in bambini epilettici.

7. L’olio di cocco può contribuire all’aumento del colesterolo buono HDL

L’olio di cocco contiene grassi saturi naturali che aiutano ad aumentare il colesterolo buono, HDL, nel tuo corpo. Ed aiuterebbero anche a trasformare il colesterolo cattivo, LDL, in una forma meno dannosa.

Poiché aumentano l’HDL, molti esperti ritengono che l’olio di cocco potrebbe essere buono per la salute del cuore, se paragonato a molti altri grassi.

In uno studio fatto su 40 donne, l’olio di cocco, messo a paragone con l’olio di soia, ha ridotto l’LDL mentre allo stesso tempo ha aumentato l’HDL (15).

Un altro studio, fatto questa volta su 116 pazienti, ha mostrato che un programma alimentare, che includeva l’olio di cocco, ha consentito di avere un aumento dei livelli del colesterolo buono, l’HDL (16).

RIASSUNTO

Alcuni studi hanno mostrato che l’olio di cocco può incrementare i livelli del colesterolo HDL nel sangue, e ciò è legato ad un miglioramento della salute metabolica e ad un minore rischio di cardiopatie.

8. L’olio di cocco aiuta a proteggere la pelle, i capelli e la salute dentale

L’olio di cocco ha diversi utilizzi che non hanno nulla a che vedere con il mangiare.

Molte persone lo utilizzano per scopi cosmetici e per migliorare la salute e l’aspetto dei loro capelli e della loro pelle.

Studi su persone con pelle secca, hanno mostrato come l’olio di cocco sia in grado di migliorare l’idratazione della pelle. Può anche ridurre i sintomi dell’eczema (17, 18).

L’olio di cocco può anche essere una protezione per i capelli danneggiati ed uno studio ne dimostra anche l’efficacia come debole protezione solare, riuscendo a bloccare circa il 20% dei raggi ultravioletti (19, 20).

Un altro modo per utilizzarlo è come collutorio, in un processo chiamato “oil pulling”: questo processo porta all’eliminazione di alcuni dannosi batteri presenti all’interno della bocca, migliora inoltre la salute dentale e riduce l’alitosi (21, 22, 23).

RIASSUNTO

L’olio di cocco può anche essere utilizzato direttamente sulla pelle: alcuni studi hanno infatti mostrato la sua efficacia come idratante per la pelle e come aiuto per i capelli danneggiati.

9. Gli acidi grassi presenti nell’olio di cocco possono migliorare le funzioni cerebrali nei pazienti con Alzheimer

L’Alzheimer è la causa più comune di demenza a livello mondiale e si verifica primariamente nei soggetti anziani.

Nei pazienti con Alzheimer, sembra esserci una ridotta capacità di utilizzare il glucosio per dare energia in certe parti del cervello.

I ricercatori hanno ipotizzato che i chetoni possono fornire una fonte di energia alternativa per queste cellule del cervello malfunzionanti, riducendo quindi i sintomi dell’Alzheimer (24).

In uno studio del 2006, l’assunzione di trigliceridi a media catena ha portato ad un miglioramento delle funzioni cerebrali in pazienti con lievi forme di Alzheimer (25).

Tuttavia, tenete a mente che le ricerche sono appena agli inizi e che non ci sono prove che suggeriscono che l’olio di cocco in sé sia di aiuto a questa malattia.

RIASSUNTO

Secondo primi studi i trigliceridi a media catena possono aumentare i livelli di chetoni nel sangue, fornendo energia alle cellule del cervello dei malati di Alzheimer ed aiutandoli ad alleviare i sintomi.

10. L’olio di cocco può aiutare a dimagrire, specialmente eliminando il grasso addominale

Dal momento che l’olio di cocco può ridurre l’appetito ed aiutare a bruciare grassi, è logico che può anche aiutare a dimagrire.

L’olio di cocco sembra inoltre particolarmente efficace nel ridurre il grasso addominale, che si deposita in cavità addominale ed intorno agli organi (4).

Questo grasso è il più pericoloso tra tutti ed è fortemente associato a molte malattie croniche diffuse in Occidente.

Il girovita si può facilmente misurare, e ciò è un ottimo modo per tenere sotto controllo il grasso presente in cavità addominale.

Secondo uno studio fatto su 40 donne con obesità addominale, l’integrazione di 30 ml (2 cucchiai) di olio di cocco al giorno, ha portato ad una riduzione significativa sia sull’IMC (indice di massa corporea) sia sul girovita, in un periodo di 12 settimane (15).

Un altro studio, questa volta su 20 uomini obesi, ha annotato una riduzione del girovita di 2.86 cm, dopo quattro settimane di 30 ml (2 cucchiai) di olio di cocco al giorno (26).

L’olio di cocco, tuttavia, è ad alto contenuto calorico, quindi non dovresti mai aggiungerne troppo nella tua dieta. Ma se usato con attenzione, utilizzato al posto di alcuni grassi presenti in cucina, esso potrebbe in piccola parte aiutarti nella perdita di peso.

Dove comprare l’olio di cocco?

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Se volete trarre dall’olio di cocco tutti i migliori benefici presentati in questo articolo, allora assicuratevi di scegliere dell’olio di cocco vergine e biologico e non quella “roba” raffinata.

Liberamente tratto da: healthline.com.

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