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Seitan: proprietà, benefici, valori nutrizionali, calorie, utilizzi e controindicazioni
Seitan: proprietà, benefici e controindicazioni. Scopri le proprietà del seitan, i benefici per la salute, i valori nutrizionali e le calorie, tutti gli utilizzi in cucina, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Seitan: proprietà, benefici, valori nutrizionali, calorie, utilizzi e controindicazioni

Si sente sempre più spesso parlare di seitan. Ma che cosa è il seitan? Scopriamo in questo articolo le proprietà del seitan, i benefici per la salute e le eventuali controindicazioni, partendo dalle sue caratteristiche generali.

Seitan: caratteristiche generali

Il seitan è un alimento molto proteico che viene ottenuto dal glutine del grano tenero o da altri cereali. La ricetta tradizionale per ottenere il seitan prevede l‘estrazione del glutine dalla farina di frumento: basta aggiungere acqua calda alla farina e impastarla energicamente, mettendo ancora acqua e insaporirla con salsa di soia, alga kombu e altri aromi facenti parte della cucina giapponese. Si lascia riposare per una decina di minuti a bagno e si ripete l’azione. Il composto deve essere messo in un colino e successivamente deve essere sottoposto a lavaggi da fare però sia con acqua calda che con acqua fredda. L’ultimo lavaggio va fatto in acqua fredda. Il procedimento serve a pulire la massa ottenuta dagli strati di amido e ad estrarre quindi la parte proteica dei cereali. L’aspetto del seitan è simile alla carne, mentre invece il suo sapore è più delicato e dalla consistenza più morbida. Quest’ultima varia a seconda se si tratta di un tipo di seitan prodotto artigianalmente o prodotto dalle industrie.

Il seitan ha origini orientali ed è un alimento molto utilizzato nella tradizione culinaria giapponese inizialmente si diffuse come cibo della disciplina zen sotto il nome di kofu, il cui significato è “glutine di grano”. Ad inventare questo cibo sono stati i monaci buddisti ma la parola seitan invece è stata introdotta dall’esperto di macrobiotica George Osawa: l’esperto ha ritenuto questo nome adatto in quanto l’etimologia della parola è questa: “sei” significa “è” mentre “tan” vuol dire “proteine” ed è il cibo perfetto, quindi giusto nel sostituire la carne in quanto non inquina ed è alla portata di tutti.

La forma dell’impasto ottenuto dalla lavorazione per estrarre il glutine può essere diversa a seconda delle preferenze: infatti, l’impasto di glutine può essere lavorato per conferirgli la forma di bistecche, salsicce, tagli per spezzatini e altre forme desiderate, mentre le spezie conferiscono al prodotto sapori più delicati o decisi. Una delle caratteristiche del seitan è quella di avere proprietà nutrizionali inferiori alla carne e, esclusi i soggetti celiaci o intolleranti al glutine, è altamente digeribile e facile da assorbire per l’organismo in quanto la lisina, un amminoacido limitante del frumento, è presente in dosi irrilevanti. I soggetti vegani e vegetariani devono per forza assumere proteine da altre fonti poiché il seitan, oltre alle basse quantità di lisina, contiene poca proteina B12 che si trova soltanto nella carne.

Quindi il seitan offre un’alternativa all’assunzione proteica, non solo per i vegetariani, ma anche per i soggetti che devono ridurre l’assunzione di grassi animali. Attualmente il seitan è un alimento molto diffuso anche nel nostro Paese e lo si può trovare facilmente in quasi tutti i supermercati, anche in quelli non biologici, a prezzi abbordabili, ed è d’uso comune anche nei numerosi ristoranti vegetariani che cominciano a diffondersi su tutta la penisola.

Seitan: proprietà e benefici

Il seitan è un cibo dalle alte proprietà nutrizionali tali da renderlo paragonabile alla carne di origine animale ed è ideale come alimento per vegani e vegetariani, anche se carente di lisina e treonina, due aminoacidi essenziali, e di vitamina B12 e di ferro, che possono essere integrati con l’assunzione di legumi o altri cibi. Ha inoltre elevate proprietà digestive, ed è quindi particolarmente indicato per chi soffre di problemi di digestione. Caratteristica molto positiva del seitan è la sua composizione completamente priva di colesterolo e di grassi saturi che effettua un’azione di prevenzione nelle malattie degenerative e abbassa i livelli di colesterolo, i problemi circolatori, l’ipertensione.

Il seitan è un alimento ricco di proteine e quindi è molto indicato da inserire nella dieta di vegani e vegetariani, che hanno la necessità di assumere fonti alternative per assimilare queste preziose sostanze. Uno dei grandi benefici del seitan è senza dubbio quello di essere assolutamente privo sia di grassi saturi, come l’acido arachidonico, sia di colesterolo e dunque può essere assunto da chi soffre di colesterolemia oppure deve limitare il consumo di grassi, costituendo un’importante alternativa biologica migliore per i pazienti affetti da patologie cardiovascolari e dismetabolismi.

Un altro beneficio apportato dal seitan è quello di non avere un apporto calorico molto alto: infatti, cento grammi di seitan contengono circa 170 calorie, quindi è utilissimo da inserire nelle diete ipocaloriche ed è anche facilmente digeribile. Purtroppo, visto che il seitan è carente di treonina e silisina, due amminoacidi fondamentali, è necessario compensare le proteine in altri modi, magari consumando molti legumi, e la stessa cosa è valida anche per la carenza di ferro e vitamina B12.

Seitan: valori nutrizionali e calorie

100 g di seitan contengono 165 kcal.

Per ogni 100 g di questo prodotto, abbiamo:

  • Grassi 1,9 g
  • Acidi grassi saturi 0,3 g
  • Acidi grassi polinsaturi 0,8 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 0,2 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Carboidrati 14 g
  • Fibra alimentare 0,6 g
  • Zucchero 0 g
  • Proteina 75 g
  • Calcio 142 mg
  • Ferro 5,3 mg
  • Magnesio 25 mg
  • Potassio 100 mg
  • Sodio 29 mg

Seitan: tutti gli utilizzi

Il seitan consente di preparare numerose ricette e di inventarne anche di nuove grazie alla sua versatilità. Di aspetto simile alla carne, elastico e dal sapore delicato, il seitan si presta alla preparazione di piatti arrosto, polpette, hamburger, bistecche e tanto altro, proprio come se fosse carne. Per una preparazione veloce è consigliabile acquistare il seitan già pronto in commercio, e prepararlo a seconda della ricetta da eseguire: ad esempio, per farlo arrosto, va lasciato intero, oppure, se si preferisce farlo bollito, metterlo in acqua aromatizzata con salsa di soia, alga kombu, sale, zenzero o altre spezie per circa 20 minuti e, se avanza, si può anche conservare nel frigo pronto per tagliarlo a fette, a cubetti, per insalata o in qualsiasi altro modo.

Una ricetta veloce e molto saporita è quella delle scaloppine di seitan: impanare il seitan con la farina, farlo saltare in padella e poi bagnarlo con il limone. Dopo aver fatto evaporare il liquido, aggiungere le olive. Oppure si può preparare un ottimo ragù con il seitan: tritare insieme alla carota, al sedano e alla cipolla, mettere in un tegame con un po’ di olio e in pochi minuti il ragù è pronto. Un’altra ricetta facile e veloce sono le polpette di seitan, a cui si possono aggiungere verdure, uvetta e pangrattato. E ancora, spezzatino di seitan, medaglioni di seitan, oppure semplicemente le fette passata alla griglia, offrono un nuovo modo di mangiare sano e senza grassi ma con gusto.

Seitan: controindicazioni ed effetti collaterali

Anche se molte persone pensano che il seitan non abbia controindicazioni perché assolutamente vegetale, non è così, e anche questo alimento non può essere assunto da tutti in determinati casi. Le controindicazioni sul consumo di seitan sono soprattutto due e riguardano due diverse patologie. La prima riguarda i soggetti che soffrono di celiachia, proprio perché il seitan è un concentrato di glutine allo stato puro, visto che è ottenuto dall’estrazione di quest’ultimo dal frumento. Quindi, anche in presenza di una comune allergia o intolleranza al glutine è bene evitare di consumare questo alimento se non si vogliono correre rischi per la salute. L’altra controindicazione riguarda i soggetti affetti da diabete, poiché il seitan ha un alto indice glicemico. Altre controindicazioni del seitan potrebbero riscontrarsi anche in pazienti affetti da sindrome dell’intestino irritabile ed altre condizioni gastroenterologiche. Rivolgersi comunque sempre al medico in caso di dubbi sull’assunzione del seitan.

Autore Redazione Portalebenessere.com

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