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Bioscalin Physiogenina®: a cosa serve, prezzo, foglietto illustrativo, controindicazioni, effetti collaterali. Bioscalin Physiogenina® è efficace per contrastare la caduta dei capelli? Scopri a cosa serve Bioscalin Physiogenina®, il prezzo, il foglietto illustrativo, come e quando si deve usare, le controindicazioni e gli effetti collaterali.
Bioscalin Physiogenina (proprietà dell’immagine: Giuliani S.p.A. www.bioscalin.it)

Bioscalin Physiogenina®: contro la caduta dei capelli a seguito di stress o carenze alimentari.

Bioscalin Physiogenina® è un integratore di elementi utili al follicolo pilifero che dà origine al capello per contrastarne la caduta temporanea. In questo articolo cerchiamo di identificare le cause della caduta dei capelli e ovviamente, vi mostriamo l’azione dell’integratore Bioscalin Physiogenina® per fortificare i capelli e contrastare la caduta.

GENERALITA’

Forma di somministrazione

  • Compresse (confezione da 30 compresse).
Composizione:

metionina, agente di carica: cellulosa microcristallina; vitamina c, addensante: idrossi-propil-metilcellulosa; vite (vitis vinifera l.) semi estratto secco, antiagglomerante: silicio biossido; lievito arricchito al selenio, zinco bisglicinato, vitamina E (dl-alfa-tocoferile acetato), ulivo (olea europaea l.) foglie estratto secco, calcio d-pantotenato, agente di rivestimento: polietilenglicole; antiagglomerante: magnesio stearato; agente di rivestimento: polivinilpirrolidone; physiogenina (galeopsis segetum necker) parti aeree estratto secco, n-(3-aminopropil)-tetrametilendiammina tricloridrato, biotina), antiagglomerante: talco; agente di rivestimento: copolimero di metacrilato anionico; rame bisglicinato, rutina, vitamina b6 (piridossina cloridrato), agente di rivestimento: citrato di trietile; zeaxantina, colorante: biossido di titanio; acido ialuronico, agente di rivestimento: polisorbato 80; colorante: clorofillina rameica; acido folico.

Prezzo di listino

  • Bioscalin Physiogenina® 30 compresse, € 28,50.

*Esiste in commercio anche la confezione doppia (30 + 30 compresse) con prezzi variabili a seconda l’offerta dell’esercizio di vendita.

*E’ un integratore alimentare e la spesa non è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Azienda

Giuliani S.p.A. – Milano.

Bioscalin Physiogenina (proprietà dell’immagine: Giuliani S.p.A. www.bioscalin.it)

DESCRIZIONE

Bioscalin Physiogenina® è un integratore indicato per il trattamento della ”caduta dei capelli” nell’uomo o nella donna ma limitatamente a determinati casi; per comprendere meglio a chi può essere utile questo prodotto dobbiamo fare una breve descrizione del problema.

La caduta dei capelli (alopecia)

La caduta dei capelli viene definita in termini medici ”alopecia” e non è considerata una vera e propria malattia ma piuttosto una condizione che può derivare da moltissime cause diverse, queste possono essere a loro volta di tipo fisiologico (dunque normali) oppure più raramente di tipo patologico (in questi casi l’alopecia è uno dei sintomi della malattia).

A sua volta l’alopecia può essere di diversi tipi e solo alcuni di essi possono essere trattati mediante integratori o farmaci; in linea generale dobbiamo distinguere principalmente due tipi di alopecia:

  • l’effluvio (caratterizzato da perdite notevoli di capelli in breve tempo);
  • il defluvio (caratterizzato da perdite contenute ma costanti in un tempo più lungo).

A loro volta i due tipi principali di alopecia (effluvio e defluvio) possono interessare fasi diverse del ciclo vitale dei capelli: la fase ”anagen” oppure la fase ”telogen”.

Sappiamo infatti che la normale crescita dei capelli non è continua ma attraversa varie fasi che nell’insieme costituiscono il ”ciclo vitale del capello”: la fase ”anagen” è quella di crescita e dura anni; la fase ”catagen” è quella del rallentamento della crescita e dura circa quindici giorni; infine c’è la fase ”telogen” che è quella di riposo e dura circa quattro mesi, in questa fase non c’è nessuna attività di crescita ed il capello cade normalmente se sottoposto ad una leggera trazione o quando un nuovo capello (da sotto) comincerà una fase anagen crescendo e spingendolo fuori.

Ovviamente i cicli vitali dei capelli non sono sincronizzati, altrimenti avremmo tutti un normale periodo di quattro mesi in cui perdiamo capelli, i cicli sono invece sfalsati così una percentuale dei capelli sarà in fase di crescita ed un’altra percentuale sarà in fase di rallentamento o di riposo; in una capigliatura sana la percentuale di capelli in fase telogen (di riposo) non supera il 14%.

Abbiamo parlato di ciclo vitale del capello ma in realtà è più corretto parlare di ciclo vitale del ”follicolo pilifero” da cui il capello ha origine; il follicolo è una struttura anatomica che dall’epidermide (la parte esterna della pelle) si introflette nel derma (la parte sottostante), questa struttura comprende le cellule germinative che formano i capelli ed è irrorata alla base dal circolo sanguigno da cui riceve il necessario nutrimento, è proprio il follicolo pilifero il ”bersaglio” di ogni azione efficace contro la caduta dei capelli in quanto solo nella sua profondità il capello è ”vivo”.

Un’ultima classificazione delle alopecie prevede la distinzione tra ”cicatriziali” e ”non cicatriziali” a seconda se il follicolo si sia o meno deteriorato (o addirittura atrofizzato); le forme cicatriziali sono comunque le più rare e derivano più che altro da vere e proprie malattie o traumi, in caso di atrofizzazione dei follicoli solo l’auto-trapianto dei capelli potrà risolvere l’alopecia.

In conclusione esistono tante forme di alopecia e tra quelle più comuni dobbiamo citare per esempio la ”alopecia androgenetica” (che è la comune ”calvizie” ed è un defluvio in telogen che avviene per cause ormonali ed enzimatiche), la ”alopecia areata” (un effluvio in fase anagen che interessa solo aree circoscritte del cuoio capelluto ed ha cause infiammatorie autoimmuni), ed infine il ”telogen effluvium”.

Il ”telogen effluvium”

Si tratta di una caduta dei capelli massiva che si manifesta in un breve arco di tempo ed è generalmente temporanea, in particolare interessa la fase di riposo del ciclo vitale del capello.

Il telogen effluvium può essere di tipo ”acuto” con una caduta improvvisa e massiccia che si manifesta a seguito di particolari eventi (ma non subito dopo gli stessi, bensì circa tre mesi dopo); è un tipo di caduta temporanea ed in genere si risolve spontaneamente. Le cause del telogen effluvium di tipo acuto sono situazioni che comportano notevole stress concentrato in un breve periodo:

  • stress temporaneo;
  • incidenti, lutti;
  • interventi chirurgici;
  • diete dimagranti o malnutrizione;
  • malattie o avvelenamenti;
  • altri stress di tipo acuto.

Il telogen effluvium di tipo ”cronico”, invece, è una caduta che dura per più tempo e di solito non si risolve spontaneamente; questo tipo di caduta lascia dunque delle zone di diradazione nel cuoio capelluto per assenza di capelli o per loro involuzione allo stadio di ”peli del vello” (corti, sottili e decolorati, praticamente invisibili); questa forma colpisce maggiormente il sesso femminile e non risente di variazioni stagionali. Tra le cause principali della forma cronica citiamo le seguenti:

  • stress prolungato;
  • malattie croniche di vario tipo fisiche o psichiche;
  • uso prolungato di alcuni tipi di farmaci, o alcool, o fumo;
  • carenze nutrizionali nella dieta.

Ad aggravare uno stato di telogen effluvium può contribuire l’età del soggetto colpito, normalmente infatti i follicoli piliferi subiscono una involuzione con il passare degli anni con conseguente assottigliamento dei capelli, in più con l’età avanzata i processi ossidativi dei radicali liberi aumentano e questo contribuisce ulteriormente alla degenerazione dei follicoli.

Stress e capelli

Fatta eccezione per gli eventi di natura prettamente patologica (di esclusiva pertinenza del medico) abbiamo visto che il telogen effluvium è generalmente causato da stress, acuto o cronico.

Lo stress è una sindrome da adattamento utile per affrontare avversità o eccessivi carichi fisici, ci consente di reagire efficacemente e di mantenere tutte le funzioni primarie dell’organismo a discapito, però, di quelle secondarie (quelle non vitali).

Ecco dunque la prima conseguenza dello stress che interessa questa descrizione: la crescita dei capelli non è una funzione vitale e dunque viene ”trascurata” dall’organismo per apportare energie e nutrienti a quelle che invece lo sono.

Inoltre, a volte, le avversità sono troppo durature e dunque lo stress prende il sopravvento: insieme alle funzioni secondarie cominciano ad entrare in sofferenza anche le funzioni primarie.

Tutto parte dalla componente autonoma del nostro sistema nervoso, questa controlla le nostre attività viscerali ed è collegato alle ”ghiandole surrenali”.

Lo stress di tipo acuto (intenso, improvviso e breve) stimola queste ghiandole ad aumentare la produzione di adrenalina e noradrenalina che ci consentono di reagire prontamente, tra le loro varie azioni spiccano in questa trattazione l’inibizione del follicolo pilifero del capello con telogen effluvium acuto.

Altra sostanza che viene rilasciata maggiormente durante lo stress è il cortisolo il quale stimola il fegato a rilasciare più glucosio nel sangue così da avere più energia disponibile, vengono anche rilasciate maggiori quantità di grassi e si ha un maggior utilizzo degli aminoacidi dei muscoli; contemporaneamente la liberazione eccessiva e costante di cortisolo (tra le altre cose) danneggia la mucosa gastroenterica provocando gastriti, reflusso gastroesofageo, ulcere, coliti.

L’aumento del cortisolo inibisce la formazione degli ”eicosanoidi” e tra questi anche di quelli utili al follicolo, con conseguente riduzione di attività delle cellule germinative del capello ed alterazione nella produzione della sua proteina strutturale: la cheratina.

Lo stress di tipo cronico provoca dunque il telogen effluvium cronico: i follicoli (non dovendo assolvere funzioni primarie) permangono in fase di riposo riducendo la fase di crescita (anagen), i capelli si assottigliano e cadono.

L’obiettivo di Bioscalin Physiogenina®

Questo integratore è indicato per fornire ai follicoli piliferi del capello gli elementi necessari a contrastare la forma di alopecia temporanea chiamata ”telogen effluvium” (sia di tipo acuto sia di tipo cronico). In particolare l’integratore può risolvere il telogen effluvium quando causato da stress (psichico o fisico) o da carenze nell’alimentazione.

Bioscalin Physiogenina® contiene estratti vegetali e micronutrienti quali vitamine e sali minerali, il prodotto (assunto costantemente a cicli) stimola la corretta funzionalità dei follicoli piliferi del capello sia nell’uomo che nella donna.

I risultati sono visibili già dopo il primo mese dall’interruzione dell’assunzione (nei casi meno marcati), in altri casi è necessario ripetere più cicli di trattamento; i capelli risultano più folti, più resistenti alla trazione, la percentuale di quelli allo stadio di ”peli del vello” (corti, sottili e decolorati) diminuisce.

LA SUA AZIONE

Bioscalin Physiogenina® contiene i seguenti componenti attivi:

  • physiogenina® (galeopsis segetum, n-(3-aminopropil)-tetrametilendiammina tricloridrato, biotina);
  • metionina;
  • vitamina B6;
  • vitamina C;
  • vitamina E;
  • vite, ulivo, selenio;
  • acido folico;
  • zinco;
  • rame.

La physiogenina® è un complesso contenente un estratto della pianta Canapetta campestre (Galeopsis segetum) insieme a Tetrametilendiammina e Biotina; la sua azione sostiene il processo fisiologico di ”autoriparazione” dei follicoli piliferi dei capelli a seguito di stimoli stressanti e degenerativi, questo processo permette di sostenere la fase di crescita del capello (anagen).

La metionina è un aminoacido fondamentale per la sintesi della proteina ”cheratina” nel follicolo pilifero, la cheratina è la struttura portante dei capelli; inoltre la metionina ha anche proprietà antiossidante contro i danni degenerativi causati dai radicali liberi nella struttura follicolare.

La vitamina B6 interviene nel metabolismo degli aminoacidi necessari a formare la cheratina e nel processo di ”glicogenolisi” (utile a rendere disponibile il glucosio quale fonte energetica per la crescita del capello). In più la vitamina B6 sembrerebbe poter ridurre l’attività dell’enzima 5-alfa-reduttasi (un enzima ”chiave” nella formazione di diidrotestosterone che è un inibitorio della crescita dei capelli).

La vitamina C svolge numerosissime funzioni vitali tra le quali quella di antiossidante (diretto) contro l’azione degenerativa dei radicali liberi sul follicolo, antiossidante preventivo perché limita la disponibilità di alcuni metalli alla formazione di radicali liberi, antiossidante di supporto perché favorisce la rigenerazione della forma antiossidante della vitamina E; inoltre la vitamina C regola il metabolismo dell’aminoacido tirosina (precursore della melanina che dà il colore ai capelli), attiva l’acido folico (vedi dopo), favorisce l’assorbimento del ferro (minerale che compone il capello).

La vitamina E è un antiossidante specifico contro i danni degenerativi dei radicali liberi sulle membrane cellulari, comprese quelle delle cellule del follicolo.

La vite, l’ulivo ed il selenio svolgono anch’essi azione antiossidante contro i radicali liberi.

L’acido folico (vitamina B9 o folacina) viene trasformata nell’organismo nella sua forma attiva (acido tetraidrofolico) che tra le tante funzioni ha anche quella di intervenire nei processi di sintesi delle proteine, come la cheratina dei capelli.

Lo zinco è un costituente dei capelli e partecipa alla conformazione delle strutture proteiche della cheratina; inoltre lo zinco ha una attività inibitoria sull’enzima 5-alfa-reduttasi responsabile della formazione di diidrotestosterone che inibisce la crescita dei capelli, infine questo minerale entra nella composizione dell’enzima rame/zinco SuperOssido-dismutasi (ad alta azione antiossidante contro i radicali liberi).

Il rame è indispensabile nel metabolismo della tirosina per la formazione delle melanine che colorano il capello, inoltre entra nella composizione del suddetto enzima rame/zinco SuperOssido-dismutasi.

Le compresse di Bioscalin Physiogenina® sono formulate con una tecnologia denominata ”R-Plus2” che prevede un rivestimento gastroprotettivo (così da permettere ai componenti attivi di arrivare intatti nell’intestino ed essere meglio assorbiti) ed un sistema di rilascio graduale che libera i componenti attivi nell’arco di otto ore per favorirne ulteriormente l’assorbimento.

UTILIZZO

Bioscalin Physiogenina® è disponibile in compresse da deglutire con acqua.

Si consiglia l’assunzione di 1 compressa al giorno, insieme alla colazione oppure durante il pranzo.

Sono consigliati cicli di trattamento continuativo di 2 mesi, da ripetersi (eventualmente) varie volte durante l’anno.

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun farmaco o integratore deve essere utilizzato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (farmacisti, medici, biologi, erboristi).

Non utilizzate farmaci o integratori dietro consiglio di persone non qualificate solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

Bioscalin Physiogenina® è indicato per persone adulte di sesso maschile o femminile; l’utilizzo nei ragazzi dovrebbe essere consigliato e seguito da un medico.

Bioscalin Physiogenina® non deve essere assunto in gravidanza o in allattamento.

Malattie in atto o passate

Prima di assumere Bioscalin Physiogenina® è opportuno riferire al farmacista o al medico qualsiasi patologia in atto o passata.

Allergie, ipersensibilità ed intolleranze

Si raccomanda di osservare la composizione insieme al farmacista, sia riguardo i contenuti attivi sia riguardo gli eccipienti. Non somministrare il prodotto se siete soggetti allergici o ipersensibili ad uno dei componenti.

Si fa notare che, le manifestazioni allergiche e di ipersensibilità, possono comparire anche per la somministrazione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono quindi verificare anche la presenza di queste sostanze insieme al farmacista o al medico.

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

Prima di assumere Bioscalin Physiogenina® riferite al farmacista qualsiasi farmaco o altro integratore stiate assumendo.

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Come per l’utilizzo di qualsiasi prodotto (integratore o farmaco che sia) consiglio SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e della somministrazione.

Autore Dr. Livio Chiesa

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Dottor Livio Chiesa: Farmacista titolare di Parafarmacia privata, autore di testi di divulgazione scientifica.

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