domenica, Maggio 26 2024

Quante volte avete visto la borragine nei campi o nel vostro giardino? Sapete che si può mangiare? Sapete che ha delle straordinarie proprietà benefiche? Come la gramigna, di cui abbiamo già parlato, esatto. Tutte queste erbe di campo che solitamente trascuriamo, in realtà anni addietro erano considerate un vero e proprio tesoro. E’ giunto il momento di rivalutarle. Scopriamo le proprietà della borragine, i benefici per la salute e le eventuali controindicazioni.

ATTENZIONE: la borragine non può essere consumata cruda. Prima di assumere dei rimedi naturali a base della stessa consultare il medico.

Borragine: caratteristiche generali e curiosità

borragine pianta fioreLa Borago officinalis, della famiglia delle Boraginaceae, è una pianta erbacea annuale importata forse dall’Asia, che cresce bene in America ed in tutta l’Europa, particolarmente nelle zone a clima mite.

L’etimologia del suo nome deriva dal latino borra (tessuto di lana ruvida), per via dello strato di peluria di cui sono coperte le foglie; altre teorie lo farebbero derivare dall’arabo abu araq (= padre del sudore) probabilmente per le sue proprietà sudorifere. I Celti invece la chiamavano burach e credevano che consumarla infondesse coraggio.

Si tratta di una pianta dalle foglie ovali con una ruvida peluria, di una tonalità verde cupo; i fiori sono composti di cinque petali, disposti a stella, di colore blu-viola; i frutti sono acheni che racchiudono piccoli semi molto importanti poiché ricchi di acidi grassi polinsaturi (difatti la borragine è una grande alleata del cuore).

La borragine cresce fino ad un massimo di 80 cm, si tratta di una pianta spontanea ma volendo può anche essere coltivata. Essendo una pianta rustica cresce bene in tutti i terreni senza necessitare di grandi attenzioni, anzi può diventare infestante. Si semina in primavera e si raccoglie in estate, se cresce particolarmente veloce è pronta anche dopo otto settimane dalla semina.

Come dicevo in tempi antichi, possiamo risalire al medioevo, la borragine era molto nota per le sue proprietà: i fiori e le foglie erano utilizzate per far sudare i pazienti in modo da liberarli dalle tossine e dalla febbre, oppure ne si ricavavano decotti contro la tosse e come diuretico. Fra le curiosità mediche vi è che i latini la consideravano un buon rimedio contro tristezza e malinconia, depressione diremmo oggi.

Borragine: proprietà e benefici

Dunque la borragine era una di quelle erbe che si andava a cercare nei campi, per cucinarla ma anche per le sue benefiche proprietà che andiamo a scoprire.

Partiamo dai nutrienti contenuti in essa:

  • grassi polinsaturi (alfa-acido linoleico, acido linoleico, acido oleico)
  • calcio, sodio, ferro, fosforo e potassio
  • tannini
  • mucillagini
  • flavonoidi
  • prostaglandine
  • niacina
  • tiamina
  • riboflavina
  • vitamine A, C ed E

Ed ecco le proprietà della borragine:

  • aiuta a mantenere la salute della pelle e delle unghie;
  • ottima per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue perché ricca di omega 6;
  • antidepressiva, aiuta a migliorare il tono dell’umore;
  • è antiflogistica, adatta specialmente alle affezioni dell’apparato respiratorio e delle articolazioni (artrite reumatoide);
  • calma la tosse;
  • aiuta a far scendere la febbre grazie alla sua proprietà sudorifera;
  • proprietà depurativa, ideale per aiutare l’organismo ad espellere le tossine;
  • proprietà blandamente lassative;
  • stabilizzante della pressione sanguigna;
  • naturale regolatore degli ormoni femminili (irregolarità del ciclo, dolori mestruali, amenorrea, cisti ovariche e per attenuare i sintomi della sindrome premestruale e della menopausa);
  • proprietà antiossidanti, aiuta a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi;
  • protettiva del sistema cardiovascolare;
  • ottimo rimedio contro le affezioni della pelle con componente allergica, come eczemi, dermatosi, psoriasi ma anche brufoli e punti neri (quindi funziona anche da regolatore del sebo);
  • rassoda il seno ed aiuta ad eliminare la cellulite;
  • proprietà antiaggregante piastrinica, cardioprotettiva, antisclerotica, vasodilatatrice;
  • proprietà espettoranti;
  • regolarizza le funzioni surrenali e ghiandolari;
  • tonifica e protegge il sistema nervoso.

Borragine: utilizzi e rimedi naturali

ATTENZIONE: le informazioni riportate in questo articolo sono a scopo informativo, non sono pertanto da considerarsi prescrizione medica. Prima di assumere rimedi a base di borragine rivolgersi al proprio medico. I rimedi naturali non sono in alcun modo sostitutivi dei farmaci, possono presentare controindicazioni e causare reazioni allergiche, si consiglia sempre per tanto molta cautela nell’utilizzo.

Gli estratti di borragine si possono acquistare in erboristeria, sotto diverse forme: tintura madre, tisana, perle, estratti secchi ed olio.

I prodotti più diffusi sono forse le perle e l’olio, molto utili sia come integratori di acidi grassi, che per mantenere il tono della pelle e prevenire l’invecchiamento ma anche contro i disturbi del ciclo, la depressione e la cellulite.

La tisana è usata per lo più per le sue proprietà sudoripare, come depurativo, per calmare la tosse e per fluidificare le secrezioni polmonari. Freddo, l’infuso, è ottimo per i gargarismi contro il mal di gola. Inoltre la tisana fredda è ottima per risciacquare la cute grassa e la si può addizionare alle maschere per i capelli grassi che tendono alla forfora.

In cucina la borragine si consuma cotta ed è ideale per minestre e zuppe, minestroni, torte rustiche,come ripieno dei tortelloni, per lasagne vegetariane o cannelloni, frittate e come contorno. Viene molto spesso associata ai fiori di malva, alla gramigna ed all’ortica, altre erbe di campo molto utilizzate nella cucina rustica e nei rimedi popolari.

Una curiosità: candite i fiori per utilizzarli come decorazioni per i dolci o congelateli nei cubetti di ghiaccio per aggiungere un tocco chic ai vostri drink.

Borragine: controindicazione ed effetti collaterali

AVVERTENZA: si sconsiglia di consumare la borragine cruda o in grandi quantità poiché si sospettano effetti epatotossici e cancerogeni che vengono annullati dalla cottura. I petali e le foglie contengono, in quantità ancora non note, alcaloidi pirrolizidinici, per cui non è raccomandabile consumarli crudi.

Non assumere borragine in gravidanza o allattamento. Non somministrare ai bambini.

Controindicato per chi soffre di emofilia o è in terapia con anticoagulanti, poiché i rimedi naturali a base di borragine fluidificano molto il sangue. Non assumere in concomitanza con barbiturici e farmaci ipotensivi, chiedere prima il parere del medico curante.

Quali altre erbe di campo commestibili conoscete?

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