Echinacea: proprietà, benefici e controindicazioni

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Echinacea - proprietà, benefici per la salute, utilizzi e controindicazioni
Echinacea - proprietà, benefici, utilizzi, rimedi naturali e controindicazioni. Scopri le proprietà curative e terapeutiche dell'echinacea, gli utilizzi, i benefici per la salute e le controindicazioni.

Echinacea: le proprietà ed i benefici di una pianta straordinaria. Conosci le straordinarie virtù benefiche di questa pianta officinale? Come vedremo vi sono molti rimedi naturali con l’echinacea, utili per alleviare diverse problematiche della salute, soprattutto relative all’inverno ed all’arrivo del freddo, quindi in autunno e nelle stagioni fredde si rivelerà un’ottima alleata per rafforzare il sistema immunitario.

Echinacea: caratteristiche e curiosità

Il suo vero nome è Echinacea Moench, anche se in origine fu chiamata Rudbeckia come il botanico che la scoprì, ma fu pori ribattezzata Moench; Echinacea invece viene dal greco echinos ovvero riccio.

Facente parte della famiglia delle Asteraceae, viene dal Nord America e cresce spontanea nelle pianure, in montagna, in zone assolate ed in terreni anche parzialmente sabbiosi. Ne esistono due specie: Angustifolia e Purpurea.

L’Echinacea, pianta erbacea perenne che in inverno si riposa per poi riprendersi in primavera; presenta foglie riunite in rosette, lanceolate ed ellittiche dal margine dentellato, il fusto è peloso, ramificato e può raggiungere i 150 cm. I fiori sono di lunghezza variabile, dai toni bianco rosati, fiorisce fra giugno ed agosto.

Perché l’echinacea è così famosa e rinomata? Per le sue ottime proprietà, già note agli indiani d’America che la utilizzavano per curare piaghe, contro il veleno dei serpenti, malattie endemiche e colluttori.

Al giorno d’oggi perché cosa viene utilizzata l’echinacea?

Echinacea: proprietà e benefici

Personalmente ho scoperto per caso i benefici di questa pianta, grazie ad un’amica che mi ha portato di ritorno da un viaggio, una tisana di echinacea per l’appunto.

Parliamo in primis di principi attivi:

  • chetoalcheni
  • chetoalchini
  • poliacetilenici
  • oli essenziali
  • acido caffeico (l’echinacoside, acido clorogenico)
  • glicoproteine
  • polisaccaridi
  • flavonoidi (luteolina, kaempferolo, quercetina, apigenina)
  • acido cicorico
  • polieni
  • alchilamidi
  • tannini
  • fenoli

Le proprietà dell’echinacea sono principalmente cicatrizzanti, anti infettive, immunostimolanti, antivirali e riepitelizzanti (piante o erbe che con i loro principi attivi sono in grado di promuovere la formazione di nuovi strati di cellule).

Secondo la tradizione popolare avrebbe anche effetti afrodisiaci, ma non sono state accertate.

Dunque, ecco quali benefici si hanno dall’uso appropriato di questa pianta officinale:

  1. immunostimolante, in quanto aiuta ad aumentare le difese immunitarie;
  2. antibiotica, inibisce la proliferazione dei batteri;
  3. antiflogistiche, ha un effetto simile al cortisone ed è molto utile per prevenire affezioni del tratto urinario;
  4. antivirale, grazie all’acido cicorico ed all’acido caffeico ostacola la diffusione dei virus nell’organismo;
  5. antinfluenzale, questa è la caratteristica più nota dell’echinacea ovvero il suo essere in grado di contrastare febbre, mal di gola, raffreddore ed affezioni del sistema respiratorio;
  6. cicatrizzante, si rivela ottima contro piaghe, ferite, cicatrici, afte, ulcere e dermatiti;
  7. proprietà espettoranti;
  8. proprietà elasticizzanti, è perciò indicata contro secchezza eccessiva, smagliature, perdita di tono;
  9. depurativa e disintossicante, in particolare alleata del fegato;
  10. contrasta la mononucleosi infettiva.

Echinacea: utilizzi e rimedi naturali

ATTENZIONE: le informazioni riportate in questo articolo sono a scopo informativo, non sono pertanto da considerarsi prescrizione medica. Prima di assumere rimedi all’echinacea rivolgersi al proprio medico.

Sfortunatamente la pianta ed i preparati a base di echinacea (capsule ed estratti liquidi) non sono sempre facilmente reperibili, alcune linee erboristiche trattano gli integratori ed a volte le tisane. Si può reperire qualcosa online.

Ecco alcune ricette con l’echinacea:

Tisana all’echinacea

ingredienti:

  • 1 cucchiaino di radice secca di echinacea;
  • un bricco d’acqua.

Mettere la radice secca tritata nel bricco d’acqua, riempire e portare ad ebollizione. Trascorsi cinque minuti spegnere, coprire ed aspettare altri 10 minuti. Quindi filtrare e bere. Massimo 2 tazze al giorno.

Questa tisana è ottima per stimolare le difese immunitarie e per combattere i mali di stagione. Se si vogliono invece prevenire, si consigliano le capsule o gli estratti liquidi da prendere in autunno, fra settembre e novembre. Può esser associata alla rosa canina per migliorare le difese immunitarie, oppure al tiglio per curare tosse e mal di testa, o ancora alla propoli per combattere l’influenza.

Pomata

ingredienti:

  • 80 g di lanolina,
  • 10 g di tintura madre di echinacea.

Mescolare gli ingredienti ed applicare su punture d’insetti, zone disidratate e smagliature. I n caso di ferite, ustioni e dermatiti rivolgersi al medico curante. Per esclusivo uso esterno, NON INGERIRE.

Macerato di echinacea per il mal di gola

ingredienti:

  • 10 gocce di tintura madre di echinacea in un bicchiere d’acqua fredda.

Mescolare, lasciar riposare 10 minuti ed utilizzare per i gargarismi. Efficace contro arrossamenti della gola, tosse ed ulcere.

Tintura madre

ingredienti:

  • una radice fresca da raccogliere in inverno in caso di Angustifolia mentre la Purpurea si raccoglie in tarda primavera,
  • soluzione alcolica per alimenti in rapporto 1:10 in base al peso della radice.

La radice deve macerare per 40 giorni al buio in un vasetto di vetro scuro, quindi va filtrata e riposta ugualmente in una boccetta scura, di vetro, munita di contagocce.

Per maggiori informazioni su dosaggi e posologia rivolgersi al medico curante o al medico omeopata.

Echinacea: controindicazioni ed effetti collaterali

LEGGERE CON ATTENZIONE

L’echinacea è controindicata in caso di:

  • terapia immunosoppressiva (trapianti, malattie autoimmuni quali tubercolosi, leucosi, connettiviti, sclerosi multipla, AIDS, infezioni da HIV);
  • ipersensibilità ad uno o più principi attivi;
  • allergie da fieno e da pollini (in particolare camomilla, calendula, tarassaco, carciofo);
  • assunzione di paracetamolo.

Non somministrare ai bambini.

Non somministrare alle donne in gravidanza ed allattamento.

Non assumere rimedi naturali a base di echinacea oltre i 10 giorni.

E’ bene ricordare che può ostacolare l’assorbimento di altri farmaci attraverso i tessuti, quindi: farmaci antineoplastici, corticosteroidi, farmaci antitumorali, farmaci antivirali, Midazolam, Econazolo, e ciclosporine chiedere sempre pertanto il parere del medico.

Evitare di bere caffeina durante un trattamento orale con echinacea.

Le soluzioni topiche non vanno ingerite né usate sulle mucose.


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