domenica , 28 maggio 2017
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Finocchio: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni
Finocchio: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni. Scopri le proprietà del finocchio, i benefici per la salute, tutti gli utilizzi in cucina e come rimedio naturale, come fare la tisana al finocchio, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Finocchio: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Perché solitamente si consiglia di terminare un pasto con il finocchio? Per via delle sue numerose proprietà benefiche per la salute, conosciute fin dall’antichità. Eppure non attira così tanto: è duro, un po’ legnoso e non particolarmente saporito, ma in verità ci sono molte ricette per renderlo gradevole e dopo averlo conosciuto per bene scoprirete perché è importante mangiare più spesso il finocchio.

Finocchio: caratteristiche generali

Foeniculum vulgare è il suo nome botanico (dal latino foenum=fieno per l’aspetto delle foglie). Si tratta di una pianta erbacea, delle Apiaceae, che cresce spontaneamente, annuale o biennale. Il suo fusto può raggiungere gli 80 cm, le foglie sono fitte e verdi similari al fieno, mentre i fiori sono ombrelle gialle che fioriscono in estate. I frutti sono inesattamente chiamati semi.

La parte commestibile del finocchio è la parte bianca che si sviluppa alla base, ma si possono usare anche i frutti, i fiori ed i germogli.

Varietà di finocchio

Le varietà sono due:

  • selvatico
  • orticolo

La seconda è quella che viene coltivata per il consumo alimentare.

Finocchio: storia e curiosità

Sapete perché si dice infinocchiare qualcuno?

I cantinieri prima di far assaggiare un vino, offrivano spicchi di finocchio, perché pare abbia sostanze aromatiche che riescono a rendere buono gustoso anche un vino scadente o che è quasi divenuto aceto.

Sin dai tempi antichi, il finocchio, è conosciuto come pianta aromatica mentre la sua coltivazione per la tavola verrà avviata solo nel ‘500. Inizialmente per l’appunto, la pianta selvatica veniva utilizzata per insaporire i cibi (e per camuffarne l’odore se non proprio). In seguito se ne son scoperte le proprietà medicamentose e solo successivamente si è iniziato a coltivarlo. Si presume che addirittura fosse noto agli egizi come digestivo, mentre in India lo si adoperava per filtri afrodisiaci e contro i morsi dei serpenti. In pochi sanno che invece in età medioevale vi era la convinzione che potesse essere un rimedio contro le fatture.

Maschio o femmina? Il finocchio maschio si distingue in quanto è di forma allungata mentre la femmina è tondeggiante. Il maschio è inoltre meno fibroso e più carnoso.

Come si capisce se un finocchio è fresco o no? La parte bulbosa bianca deve essere compatta, le foglie fresche e di un colore brillante.

Come conservarlo? Il finocchio si conserva in frigo in un sacchetto forato oppure si può congelare previa veloce bollitura.

I frutti “semi” del finocchio selvatico si raccolgono a fine agosto o metà settembre e vanno fatti essiccare al fresco, non al sole, quindi si scuotono gli ombrellini dei fiori e si raccolgono i “semi” in vasetti di vetro. La “barba” ovvero le foglie tenere si può cogliere sia in primavera che in autunno.

Finocchio: proprietà e benefici per la salute

La proprietà principale ormai la sanno tutti, aiuta la digestione. Ma c’è molto di più, cominciamo dai valori nutrizionali.

Questa pianta contiene:

  • sali minerali (potassio, calcio, fosforo, sodio, rame, magnesio, ferro, zinco, manganese e selenio);
  • vitamine (A, B, B6, B1, B2, B3, D, E e C);
  • fibre;
  • oli essenziali (anetolo);
  • flavonoidi (isoquercitrina, rutina, quercitina);
  • fitoestrogeni;
  • amminoacidi (istidina).

Ed ecco quali sono le proprietà del finocchio:

  • galattogeno, ovvero stimola la montata lattea nelle donne che allattano;
  • digestivo, il finocchio aiuta a digerire ma anche ad eliminare la pancia gonfia dovuta all’accumulo di gas;
  • emmenagogo, aiuta a regolarizzare il ciclo mestruale grazie ai fitoestrogeni;
  • previene il tumore al seno;
  • migliora le funzioni epatiche;
  • antispasmodico, ovvero elimina i dolorosi spasmi del ventre;
  • migliora la funzionalità del sistema nervoso;
  • antinfiammatorio;
  • depurativo, aiuta l’organismo a liberarsi delle tossine;
  • diuretico, essendo ricco di acqua favorisce la diuresi ed a combattere la ritenzione idrica;
  • carminativo, evita il gonfiore di stomaco;
  • antiemetico;
  • riduce i problemi legati alla sindrome del colon irritabile;
  • antiflatulenza, poiché inibisce la fermentazione dei cibi nell’intestino;
  • antiossidante, essendo ricco di flavonoidi combatte gli effetti devastanti dei radicali liberi;
  • immunostimolante, rafforza le difese immunitarie;
  • aiuta contro la tosse;
  • regola la pressione sanguigna, previene il rischio di ictus ed infarto;
  • antianemico, a prevenire e a combattere l’anemia poiché ricco di ferro e vitamina C;
  • protegge il cervello;
  • preserva la salute della vista;
  • riduce le coliche renali, grazie all’anetolo;
  • ipocolesterolemiche, aiuta a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue;
  • è alleato della pelle grazie alla vitamina C ed alle sostanze antiossidanti.

Finocchio: tutti gli utilizzi

Oltre ad essere mangiato crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato, il finocchio può essere utilizzato come rimedio naturale contro diversi disturbi.

La tisana è senz’altro il rimedio naturale più noto a base di finocchio. Ma che utilizzi se ne possono fare?

Si può bere per:

  • favorire la diuresi;
  • lenire i processi infiammatori;
  • sgonfiare pancia e stomaco;
  • digerire;
  • favorire il buon riposo ed allentare lo stress;
  • calmare gli spasmi in caso di colite o ciclo doloroso;
  • contrastare il mal di testa;
  • diminuire o evitare la flatulenza;
  • calmare la tosse.

Ricetta della tisana al finocchio:

  • 1 cucchiaino di semi di finocchio;
  • 1 bricco d’acqua;

Metter a bollire i semi di finocchio nell’acqua per una decina di minuti, filtrare e bere dopo i pasti o prima di andare a letto.

Ricetta della tisana diuretica

  • foglie di scarto della lattuga;
  • scorza d’arancia;
  • foglie di tarassaco o peduncoli di ciliegia;
  • gambi o foglie di scarto del finocchio.

Metter tutto a bollire per una ventina di minuti, filtra e bere dopo i pasti. Posologia da concordarsi con il medico.

Tisana calmante contro la tosse

  • gambi e foglie di finocchio

Bollirli per dieci minuti, filtrare, aggiungere miele e bere. Posologia da concordarsi con il medico.

Il finocchio crudo invece? E’ un ottimo rimedio naturale per:

  • contrastare picchi di glicemia o eccesso di colesterolo;
  • dimagrire, perché non contiene calorie;
  • migliorare la funzionalità dell’intestino;
  • digerire;
  • addolcire e pulire la bocca;
  • favorire la montata lattea;
  • evitare gonfiore e flatulenza dopo i pasti.

Finocchio: controindicazioni ed effetti collaterali

Il finocchio apparentemente sembra non avere controindicazioni, in realtà è sconsigliato nei primi anni di vita per via dell’olio essenziale che contiene. Inoltre può comportare, in soggetti sensibili, orticaria alla bocca (chi è allergico alle mele ad esempio dovrebbe evitare anche il finocchio).

Si sconsiglia di assumere la tisana di semi di finocchio per lunghi periodi. Infine l’estratto secco di questa pianta può ridurre l’effetto di antibiotici come la ciprofloxacina.

ATTENZIONE: questo articolo ha valenza informativa, non è pertanto da considerarsi una prescrizione medica. Consultare il proprio medico di base prima dell’assunzione di qualsiasi rimedio naturale.

Che ne pensate di tutte queste proprietà del finocchio? Quali altri rimedi naturali conoscete a base di finocchio?

Autore Redazione Portale Benessere

Un Commento

  1. Le pagine meno gettonate sono quelle più interessanti, bravi.

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