domenica, Aprile 14 2024

Molto usata fin dall’antichità, la genziana è una pianta officinale utile per contrastare stati febbrili, per rafforzare le difese immunitarie, per calmare la tosse e per curare il raffreddore. In questo articolo vi illustriamo i benefici e le proprietà della genziana e vi spieghiamo gli usi e le controindicazioni.

Forse non ci crederete, ma la Gentiana comprende una marea di specie, noi prenderemo in considerazione solo la Gentiana Lutea. L’etimologia particolare deriva da Gentius, re dell’Illiria dal 180 al 167 a.C. che introdusse la pianta nella medicina per via delle sue proprietà curative.

Genziana: caratteristiche e curiosità

La genziana, facente parte della famiglia delle Gencianáceas, è una pianta perenne che raggiunge un’altezza considerevole. Ha una radice lunga e carnosa, le foglie sono verdi e ovali, i fiori sono di colore giallo o arancione e sbocciano all’inizio dell’estate, ma solo una volta compiuti i dieci anni di età. Predilige i terreni calcarei e poco umidi, cresce bene nelle zone montuose, non può essere raccolta perché è una specie protetta.

La genziana era molto nota fra i Romani e fu anche citata da Plinio il Vecchio, nel suo libro di Storia Naturale in cui ne parlava come un buon antidoto contro il veleno dei serpenti. A partire dal XIV secolo la genziana viene utilizzata perdepurare il fegato e poi per rafforzare l’apparato digerente.

Secondo una leggenda ungherese, durante una grave pestilenza un angelo apparve in sogno al re Ladislao il Santo che gli mostrava la pianta con cui il morbo sarebbe stato sconfitto. Il giorno dopo il re fece scagliare una freccia in cielo che gli avrebbe indicato dove si trovava la pianta. La genziana fu trovata ed utilizzata per creare dei rimedi contro la pestilenza che fu debellata.

Genziana: proprietà e benefici

Dunque i benefici della genziana sono da tempo noti, ma quali sono?

Ecco le proprietà della genziana:

  • stimola le funzioni gastriche;
  • proprietà digestive;
  • proprietà amaro-toniche;
  • proprietà antifermentative;
  • proprietà vermifughe, impedisce la formazione di parassiti nell’intestino;
  • proprietà stomachiche;
  • proprietà febbrifughe, aiuta ad abbassare la febbre;
  • proprietà depurative, facilita la diuresi e l’espulsione delle tossine dall’organismo;
  • proprietà astringenti, aiuta a combattere la diarrea;
  • aiuta a combattere le astenie e le convalescenze da malattie;
  • proprietà aperitive, stimola l’appetito e si rivela utile per combattere l’anoressia;
  • aiuta ad alleviare la gastrite;
  • proprietà coleteriche, ossia protegge e mantiene attivi sia il fegato che la cistifellea;
  • stimola e rafforza il sistema immunitario;
  • ottimo rimedio per far fronte all’anemia;
  • buon rimedio naturale contro le infezioni;
  • proprietà antibiotiche;
  • proprietà antimalariche.

In cosmesi viene utilizzata per ridurre le macchie e la discromia della pelle, ma anche per rinforzare i capelli e per purificare la pelle grassa.

Vediamo anche i principi attivi della genziana:

  • sostanze amare (picrina, amarogentina, genziopicrina);
  • glicosidi (gentiopicrin, genciomarina, gentiopicrina e genciina);
  • pectina;
  • alcaloidi (gentianina);
  • mucillagini;
  • oli essenziali.

Genziana: utilizzi e rimedi naturali

Con la genziana si possono preparare diversi rimedi naturali.

Rimedio contro l’inappetenza

Pulire un piccolo pezzo di radice e tenerlo in bocca come una caramella finché non si scioglie.

Tisana alla genziana contro l’indigestione

occorrente:

  • 1 cucchiaio di radice di genziana;
  • 1 cucchiaio di camomilla;
  • poco miele;
  • un bricco d’acqua.

Metter sul fuoco l’acqua, quando bolle aggiungere gli ingredienti (tranne il miele). Coprire e far riposare per 5 minuti. Filtrare, aggiungere il miele e bere. Una tisana dopo i pasti.

Tisana alla genziana contro i gas intestinali

occorrente:

  • 1 cucchiaio di radice di genziana;
  • 1 bricco d’acqua.

Porre la genziana nell’acqua e mettere a bollire, dopo 5 minuti filtrare e bere. Bere una tazza prima dei pasti.

Maschera per il viso schiarente alla genziana

occorrente:

  • farina di riso;
  • infuso freddo di genziana qb;
  • succo di limone qb;
  • 1 cucchiaio di miele.

Amalgamare gli ingredienti e stendere sul viso. Lasciar riposare la maschera per 10 minuti. Sciacquare con infuso di prezzemolo freddo.

Tisana depurativa alla genziana

occorrente:

Porre tutte le erbe a bollire a fuoco basso acqua per un’ora. Spegnere, lasciar freddare e filtrare. Bere massimo due tazze al giorno.

Ricetta dell’amaro digestivo

occorrente:

  • 40 grammi di radice essiccata di genziana;
  • 1 bottiglia di alcool per liquori a 95°;
  • 1 limone bio;
  • 1 stecca di cannella;
  • 1 pezzetto di zenzero;
  • 200 grammi di zucchero semolato;
  • 1 litro di acqua.

Mettete a macerare nell’alcol i pezzetti di radice di genziana, la scorza del limone, lo zenzero pelato e le spezie in un un vaso di vetro ben chiuso, al buio, per due settimane. Scuotere almeno una volta ogni due giorni. Trascorso questo tempo filtrare ed aggiungere lo zucchero, mescolare e lasciar riposare un mese. Filtrare nuovamente e porre il liquore dentro una bottiglia di vetro scuro.

Come abbiamo sopra detto la genziana è molto utile in cosmesi: l’infuso tiepido è ottimo per purificare la pelle grassa (vi si può aggiungere dell’ortica fresca), ma anche per togliere le macchie dalle mani e dal viso; sempre l’infuso tiepido è ottimo contro la caduta dei capelli, si può utilizzare per delle maschere rafforzanti oppure durante lo shampoo.

In commercio si possono trovare estratti secchi e liquidi della genziana e la tintura madre.

Genziana: controindicazioni ed effetti collaterali

ATTENZIONE: le informazioni riportate in questo articolo sono a scopo informativo, non sono pertanto da considerarsi prescrizione medica. Prima di assumere rimedi a base di genziana rivolgersi necessariamente al proprio medico. I rimedi naturali non sono in alcun modo sostitutivi dei farmaci, possono presentare controindicazioni e causare reazioni allergiche, si consiglia sempre per tanto molta cautela nell’utilizzo.

Le foglie della genziana sono tossiche quindi non si possono mangiare, idem la radice fresca è VELENOSA, si può utilizzare solo una volta che è essiccata.

Assolutamente vietato l’uso alle donne in gravidanza ed in allattamento. E’ sconsigliato inoltre a chi soffre di gastrite, ulcera peptica, iperacidità, crampi addominali, ernia iatale ed esofagite.

Se assunta in dosi eccessive la genziana provoca: vomito, ulcera, gastrite, reflusso gastrico ed esofagite.

Attenzione: la genziana può aggravare la gastrolesività dei farmaci. Non assumere rimedi a base di genziana in contemporanea ai farmaci specie agli antinfiammatori.

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