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Latte di mandorla: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni. Scopri quali sono le proprietà del latte di mandorla, i benefici per la salute, come utilizzare il latte di mandorla in cucina o per la bellezza della pelle, le controindicazioni e gli effetti collaterali per chi ne abusa.
Latte di mandorla: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni.

Latte di mandorla: proprietà, benefici, ricetta, uso e controindicazioni

Latte di mandorla, l’avete mai provato? Ha un sapore singolare, molto dolce e allo stesso tempo corroborante. Nato nei monasteri siciliani, è da sempre considerato una bevanda dissetante e si è poi diffuso nelle diete dei vegetariani. Nel medioevo si era soliti preparare il latte di mandorle in tempi di quaresima, come sostegno, e lo si apprezzava perché impiegava più tempo del latte vaccino ad avariarsi.

Dopo che si è fatto un gran parlare della questione “latte vaccino sì o no” si è cominciato a guardarsi intorno; per tanti anni abbiamo bevuto latte di mucca, ci siamo cresciuti, ed ora? In molti valutano di rimpiazzarlo con il latte vegetale. Quello di mandorla è idoneo? Scopriamone le proprietà del latte di mandorla, i benefici per la salute e le controindicazioni.

Latte di mandorla: proprietà e benefici

In primis va detto che il latte di mandorla non contiene glutine né lattosio, quindi possono berlo sia i celiaci che gli intolleranti al lattosio.

Fra le proprietà del latte di mandorla che andiamo ad elencare, iniziamo col dire che è un elisir di giovinezza. Ebbene sì, contiene omega 6 e vitamina E che sono antiossidanti naturali. Quindi è ideale per rallentare i segni dell’invecchiamento.

E’ alleato delle ossa, previene l’osteporosi, poiché contiene diversi sali minerali tra cui calcio e la vitamina D, ricordiamo che inoltre questa vitamina aiuta anche a contrastare la depressione. Quindi bene prendere il sole ma anche un bicchiere di latte di mandorla non ci sta male.

Previene la formazione di cellule tumorali che, attenzione, non significa che possa curare il cancro ma solo che ci aiuti a prevenirlo.

Ha un basso contenuto calorico, anche se abbastanza zuccherino, comunque meno della soia quindi adatto a chi si vuol tenere in linea.

Lo si può consigliare a chi è anemico perché ha un buon contenuto di ferro. Ideale a colazione, con frutta ricca di vitamina C e biscotti integrali.

Protegge l’intestino e ne favorisce il buon funzionamento, poiché è ricco di fibre solubili ed insolubili. E’ molto digeribile ed è un vero e proprio spazzino, quindi consigliato a chi vuol pulire il colon.

Aiuta la regolazione degli zuccheri, l’assorbimento dei nutrienti e tiene a bada i livelli di colesterolo.

Il latte di mandorla è anche alleato dello stomaco è difatti ottimo per lenire gastrite e bruciori.

C’è da dire che rafforza il cuore e previene le malattie cardiovascolari.

E’ meno noto che, essendo ricco di potassio, è un alleato per il benessere dei muscoli e che è l’ideale in caso di nausea e diarrea per riequilibrare i livelli di sali minerali.

La vitamina B2 presente nel latte di mandorla inoltre aiuta a rafforzare le unghie e i capelli e le vitamine A ed E sono alleati della pelle e della vista.

Le donne possono valutare bene i benefici del latte di mandorla nell’ambito della sindrome premestruale, il buon contenuto di magnesio lo rende ideale contro gli sbalzi di umore ed il nervosismo, nonché contro i crampi all’addome.

Ricapitolando, il latte di mandorla contiene:

  • vitamina A, B2, B12, E e D
  • omega 6
  • sali minerali (zinco, calcio, ferro, magnesio e potassio)
  • fibre

Latte di mandorla: usi e rimedi naturali

Il latte di mandorla è molto versatile: lo potete usare nel purè, per fare i dolci, per i frullati, per fare il gelato e per rendere cremose le zuppe. E’ una valida alternativa al burro, meno calorica e più salutare.

E non dimentichiamo il lato cosmetico perché il latte di mandorle si può usare per la detersione del viso, per fare maschere antiage ed anche come struccante.

Ovviamente il latte di mandorle si acquista, ma perché non farlo in casa? Ecco come si fa.

Ingredienti

  • 200 gr di mandorle
  • 1 litro d’acqua

Prima di tutto porre a bagno le mandorle per cinque ore. Quindi si scolano e si lavano. Si frullano nel robot e si raccoglie la crema in un canovaccio da spremere bene per togliere tutto il liquido. Quindi colarlo nelle bottiglie, chiudere e conservare in frigo (max 5 giorni). La pasta di mandorle può essere riutilizzata per usi culinari e cosmetici.

Se si adopera un estrattore è meglio perché si mantengono inalterate le proprietà nutrizionali.

Dicevamo della polpa avanzata, se non avete modo di cucinarla potete usarla per una cosmesi casalinga. Per esempio potete unire un po’ di polpa a 3 cucchiai di yogurt e uno di miele e fare una buona maschera per il viso, antiage e rassodante. Se avete la pelle stanca ed arrossata allora unite ad un po’ di polpa di mandorle due cucchiai di yogurt e la polpa di un cetriolo frullato, ottima maschera idratante ed antistress.

Finito il latte detergente? No problem, miscelate mezzo bicchiere di latte di mandorla con tre o quattro gocce di olio di mandorla oppure olio evo, quindi immergete i dischetti ed utilizzatelo per struccarvi. Pulisce in profondità la pelle e la lascia morbida ed idratata.

E perché non pensare ad uno scrub viso? Pasta di mandorle, zucchero o sale e poco succo di limone, attenzione non sfregare ma massaggiare con delicatezza, scoprirete che rinnova la vostra pelle in modo incredibile.

E le unghie, ne vogliamo parlare? Almeno una volta a settimane fate un impacco di latte di mandorla, gel d’aloe e olio vegetale, lasciatevi a bagno le dita per dieci minuti. Vedrete che differenza.

Latte di mandorle: controindicazioni ed effetti collaterali

Passiamo alle controindicazioni. Sebbene molti dicano che non ne ha purtroppo non è così.

Principalmente ha effetti negativi sulla tiroide, può far comparire il gozzo ed interferire con l’assorbimento dello iodio e quindi alterare la corretta sintesi degli ormoni tiroidei. Quindi chi soffre di problemi di tiroide, e se è in gravidanza oltretutto, dovrebbe davvero evitarlo.

Lo si può somministrare ai neonati? No proprio perché influisce sul corretto funzionamento della tiroide. Inoltre contiene troppo zuccheri.

Per il secondo motivo è sconsigliato ai diabetici.

Attenzione all’acquisto: leggete l’etichetta. Alcune marche usano come additivo la carragenina, che si estrae dalle alghe rosse e può causare infiammazioni gastrointestinali e peggiorare le infiammazioni intestinali. Anche per suddetto motivo non è ideale somministrarlo ai bambini.

Attenzione inoltre alle allergie, nei bambini troppo piccoli può scatenarle.

In alcune persone può causare mal di testa e senso di nausea.

Vi piace il latte di mandorla? Raccontateci come lo usate in cucina o per la bellezza.

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