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Olio di borragine, a cosa serve? Scopri le proprietà dell'olio di borragine, a cosa serve, i benefici per la salute, gli usi alimentari o cosmetici, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Olio di borragine: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

Olio di borragine, probabilmente l’avrete letto fra gli ingredienti degli integratori, solitamente contengono omega 3, 6 e 9.

E’ un olio dalle molteplici proprietà, utile ai bambini ed agli anziani, che però ha anche delle controindicazioni che è bene conoscere.

Olio di borragine: l’estrazione e la pianta

Quest’olio si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi della Borago officinalis, una pianta erbacea annuale, alta da 30 a 60 cm. Si presenta con un fusto rivestito di peli biancastri e pungenti; le foglie sono alterne, di un bel verde, anch’esse ricoperte di peluria biancastra, rugose e lunghe massimo 15 cm. I fiori sono molto belli, azzurri, a forma di stella ed i frutti sono acheni contenenti i semi che divengono neri quando son maturi.

La Borago officinalis, che etimologicamente significa tessuto di lana ruvida ma che secondo alcuni deriverebbe dall’arabo abu araq padre del sudore, è anche chiamata “La Pianta delle Api” perché attrae appunto le api nella stagione estiva.

Proviene dall’Oriente e da qui si è poi diffusa in Europa ed in America. Cresce spontaneamente nei luoghi incolti come campi, sentieri ed a bordo strada,

Gli arabi, già 1500 anni fa, erano a conoscenza delle sue proprietà medicinali, conoscenze che si diffusero in Europa tramite la colonizzazione della Spagna. Nel 1600 abbiamo ad esempio tracce di una bevanda prodotta con la borago che sarebbe utile contro depressione e malinconia. Nella medicina popolare veniva utilizzato per combattere la febbre, curare le piaghe e sopratutto per le sue proprietà sudorifere.

Olio di borragine: proprietà e benefici

Dunque l’olio di borragine è noto già da tempo, in ambito medicinale e cosmetico, per le sue buone qualità.

Vediamo di cosa si compone:

  • 36-38% acido linoleico
  • 18-25% acido gamma-linolenico
  • 15-19% acido oleico
  • Vitamine (A, C, niacina, colina, tiamina e riboflavina)
  • Proteine
  • Carboidrati
  • Fibre

E queste sono le proprietà dell’olio di borragine:

  • Protegge la cute, previene l’insorgenza di patologie infiammatorie, migliora la traspirazione cutanea ed è molto utile contro le dermatiti ed i problemi causati dalla seborrea correggendo la composizione delle secrezioni sebacee;
  • Proprietà antiallergica, l’acido linoleico contribuisce alla sintesi delle prostaglandine migliorando le reazioni da ipersensibilizzazione ad alcuni fattori;
  • Azione protettiva dell’apparato cardiocircolatorio, l’acido gamma-linolenico impedisce l’aggregazione piastrinica aiutando a mantenere liberi i vasi arteriosi, inibisce la trombosi e impedisce la sintesi del colesterolo;
  • Contrasta l’ipertensione, l’acido gamma-linolenico aiuta a mantenere la pressione bassa;
  • Riequilibra gli ormoni femminili quindi è soprattutto consigliato a chi è in menopausa e a chi soffre di disturbi legati al ciclo mestruale, specie se si hanno problemi di acne o di cisti ovariche;
  • Antiflogistico, riduce il processo infiammatorio causato dall’artrite reumatoide, particolare che è emerso da al alcuni studi in cui si è rilevata una significativa riduzione del dolore e del gonfiore;
  • Allevia le infiammazioni causate dal lupus;
  • Stimola il sistema immunitario perché attiva i linfociti T;
  • Previene anche le lesioni epatiche;
  • Regola la secrezione delle ghiandole salivari e lacrimali;
  • E’ un ottimo espettorante utile in caso di bronchiti croniche o virali;
  • Antiossidante, rallenta l’invecchiamento e la comparsa delle rughe;
  • Agisce sulla trasmissione neuronale quindi contrasta il nervosismo specie quello che sopraggiunge con la sindrome mestruale;
  • Rinforza l’azione dell’insulina ed ha quindi effetti positivi sul metabolismo;
  • Attenua e migliora le smagliature;
  • rafforza le unghie fragili;
  • aiuta a mantenere i capelli idratati e contrasta la formazione della forfora;
  • riduce i danni della sclerosi multipla;
  • contrasta le carenze di memoria correlate all’Alzheimer;
  • allevia la parodontite.

Olio di borragine: uso e controindicazioni

Ricapitolando, possiamo usarlo in caso di:

  • problemi mestruali (dolori al ventre ed al seno, amenorrea, cisti ovariche, acne, sbalzi di umore, nervosismo);
  • depressione;
  • eccesso di colesterolo;
  • menopausa;
  • flaccidità della pelle (utile contro le smagliature);
  • problemi di pelle (psoriasi, pelle secca, eczemi, acne, pelle irritata, seborrea, forfora, pelle impura);
  • segni d’invecchiamento cutaneo (macchie e rughe);
  • infiammazioni alle articolazione (artrite reumatoide).

L’utilizzo dell’olio di borragine può essere sia interno che esterno, sotto forma di perle da assumere ogni giorno , durante i pasti. nel quantitativo di 1 o 2 a secondo della problematica che s’intende trattare ma in linea di massima per non più di due mesi.

Per uso esterno, quest’olio è ideale per massaggi contro rughe, smagliature, dolori articolari, infiammazioni cutanee e via dicendo.

Ricetta dell’unguento

  • 20 ml di olio di borragine
  • 6 ml di olio essenziale di tea tree

Miscelare i due ingredienti ed utilizzare contro acne, pelle impura, psoriasi ed eczemi.

Ricetta dell’unguento contro le smagliature e cellulite

  • 20 ml di olio di borragine
  • 3 ml di olio essenziale di geranio

Mischiare i due ingredienti ed usare contro cellulite e smagliature.

Può essere acquistato online, nelle erboristerie, in farmacia e nel reparto di salute naturale dei supermercati. Verificare che sia riportato nella confezione “senza alcaloide pirrolizidina” o “PA-free” perché l’olio di borragine può contenere piccole quantità di sostanze tossiche per il fegato alcaloidi pirrolizidinici, o PA per l’appunto.

Occorre parlare con il medico prima dell’uso di olio di borragine? Assolutamente sì perché va usato con cautela.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Se assunto in dosi eccessive può comportare danni allo stomaco o all’intestino con perdite fecali, oltre a nausea, vomito, flatulenza, diarrea e gonfiore addominale.

Non va assunto se si soffre di emofilia o in caso di assunzione di anticoagulanti perché tende a fluidificare il sangue.

In gravidanza non vi sono particolari controindicazioni ma comunque è sempre bene parlarne prima con il medico di base.

Ricordiamo che gli integratori non sono sostitutivi di un alimentazione sana ed un corretto stile di vita.


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