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Placche in gola in gravidanza: cause, sintomi e rimedi naturali efficaci e veloci. Scopri cosa le placche in gola, quanto durano, cosa fare e i più efficaci rimedi naturali contro le placche in gravidanza.

Placche in gola in gravidanza: cause, sintomi e rimedi naturali

Le placche in gola sono un problema molto comune tra le persone. Le cause possono essere diverse e nella maggior parte dei casi, con la giusta terapia, scompaiono nel giro di pochi i giorni. Il problema delle placche in gola in gravidanza risiede nel fatto che non possono essere intraprese le normali cure mediche. Durante la gestazione infatti, è bene evitare di prendere i farmaci. Nell’articolo di oggi vediamo quali sono le cause delle placche, i sintomi associati e gli eventuali rimedi naturali da adottare.

Cause delle placche in gola

Riconoscere le placche in gola è molto facile. Si tratta di formazioni bianche a causa del pus che si formano nella nostra gola. Di solito, prima ancora di vederle, se ne avverte la presenza a causa del dolore intenso. Se sospettate o avete la certezza di averle, andate subito dal vostro medico in modo che sia lui a valutare la situazione e consigliarvi cosa fare.

Le placche interessano il rivestimento mucoso della parte posteriore della gola, delle tonsille, dell’ugola e del palato molle. Una cosa certa è evitare il classico rimedio fai-da-te che prevede di far scoppiare le bolle di pus con un cotton-fioc. Il rischio è sempre quello di propagare ulteriormente l’infezione in gola.

Le placche in gola in gravidanza sono, nella maggior parte dei casi, provocate dalla presenza di batteri e virus. Tuttavia, possono esserci davvero molti motivi per cui si manifestano. Analizziamoli.

1. Cause batteriche e virali

Sono le cause più comuni delle placche in gola. Le infezioni batteriche e virali provocano oltre alle placche in gola anche le tonsilliti, il mal di gola e la sindrome parainfluenzale. Tra i batteri che più comunemente causano le placche troviamo lo streptococco beta emolitico del gruppo A e anche quelli di tipo Staphylococcus aureus. Ci sono altri tipi di batteri che potrebbero scatenarli ma sono più rari. Sono quelli della difterite, della sifilide, della clamidia e della gonorrea.

Tra le cause virali, cioè scatenate da virus, troviamo che il più comune agente scatenante è il Rhinovirus. C’è poi l’adenovirus, responsabile anche di tonsillite, faringite, raffreddore e polmonite. Il coronavirus, i virus influenzali, l’epstein-barr (della famiglia degli herpes virus) e il virus dell’AIDS.

2. Cause meno frequenti

L’unica causa degna di nota tra i funghi, è quella della candida albicans, la quale non colpisce solo le zone intime ma anche la bocca. Anche se più raramente, le placche in gola possono essere associati anche ai tumori maligni della gola, come il cancro orofaringeo e quello nasofaringeo, così come il cancro glottico e quello ipofaringeo.

Sintomi associati alle placche in gola

Quali sono i sintomi associati alle placche in gola? Non è detto che si manifestino tutte, anzi. Probabilmente ne noterete solo alcuni. Tra i sintomi associati alle placche in gola più comuni troviamo il mal di gola, tonsille e faringe molto arrossate. Le placche possono essere seguite da alito cattivo e la deglutizione diventa difficile e molto dolorosa, cosa che rende piuttosto ostico nutrirsi. La difficoltà si presenta anche nel parlare.

Le placche in gola possono provocare anche febbre, talvolta con temperature elevate, malessere generale, vomito e nausea, linfonodi gonfi e stanchezza diffusa. Alcuni di questi sintomi possono anche evidenziare una patologia o un’infezione seria alla base del problema. Per questo motivo è importante sempre parlarne con il medico curante.

Placche in gola in gravidanza, cosa fare?

Se aspettate un bambino e avete le placche in gola, andate subito dal medico in modo che analizzi un attimo la situazione. Non affidatevi ai soliti consigli degli amici e di chi “c’è già passato”. Come avete visto, le cause possono essere davvero tante. E’ bene poi non trascurare il problema. Spesso infatti il medico consiglia di prendere l’antibiotico. Tuttavia, esistono alcuni rimedi naturali che non vi permettono di guarire ma comunque, di alleviare i sintomi. Come dicevamo è assolutamente bandita l’azione manuale di “scoppiare” le bolle. Vediamo adesso, alcuni rimedi naturali tipici!

1. Latte e miele: forse uno dei più antichi rimedi della nonna. Latte e miele aiuta ad alleviare i fastidi di una gola infiammata. Non a caso viene consigliato anche per la tosse insistente!

2. Tisana allo zenzero fresco: la tisana allo zenzero è un toccasana in molte occasioni. Le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie sono infatti rinomate. Alcune volte, sempre sotto parere medico, potete usarlo parallelamente alle terapie antibiotiche! Alcuni esperti suggeriscono di bere una tisana con 1-2 grammi di radice. Ricordatevi che è un ottimo rimedio anti-nausea, perciò ne ottenete un duplice effetto!

3. Acqua tiepida e sale: prendete un bicchiere di acqua tiepida e metteteci dentro un pizzico di sale. Utilizzatelo per fare i gargarismi la mattina e la sera. Aiuta a mantenere pulita la zona, riduce i sintomi ed evita l’aumentare dell’infiammazione.

4. Acqua e limone: invece di acqua e sale, potete ottenere lo stesso effetto con acqua e limone, ne basta poco. In alternativa, perché non provare l’aceto di mele? Si tratta di un prodotto ormai molto comune nelle nostre case ed è famoso per le sue proprietà disinfettanti.

Timo: delle volte si sente dire che è sconsigliato in gravidanza anche se, a quanto pare, solo il suo olio essenziale lo è. Noi per sicurezza, vi diciamo di parlare con il medico. Qualora vi da l’ok, potete usarlo per realizzare una tisana. Occorre un cucchiaino di fiori e foglie in una tazza d’acqua bollente, lasciati in infusione per 10 minuti. Prima di berla filtratela e lasciatela stiepidire.

Esistono poi molti altri rimedi naturali efficaci per le placche in gola ma in gravidanza sono sconsigliati. Come la propoli per esempio. Anche la tisana di salvia viene sconsigliata, soprattutto in dosi eccessive. Sembra aumenti tachicardia e contrazioni.

Tra le altre cose, ricordatevi di bere tanta acqua o comunque liquidi tiepidi, donano sollievo. Per stimolare la produzione di saliva e pulire la gola, potete usare una caramella dura. L’ambiente deve essere umido, così irrita meno la gola e voi potete dormire con più facilità. Tutto questo ovviamente mentre state prendendo le medicine prescritte dal dottore!

Sappiate comunque che le placche in gola non provocano problemi particolari al bambini. Perciò affidatevi, ma senza troppa apprensione, alle cure del vostro dottore!

Autore Sara Conti

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Appassionata di estetica e benessere, da anni mi aggiorno seguendo corsi e studiando per saperne sempre di più. Amo viaggiare e mentre lo faccio, scrivo di tutto ciò che mi appassiona e ritengo interessante. Qui su Portale Benessere mi occupo principalmente di maternità e fertilità.


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