sabato, Marzo 2 2024

Ballare in gravidanza comporta un rischio per la mamma e il futuro bambino? È una domanda frequente, soprattutto quando una donna incinta ha sempre ballato. Durante i nove mesi di gestazione è possibile praticare attività fisica e il ballo non è escluso, tuttavia, è importante seguire alcuni consigli per evitare rischi inutili.

Ovviamente, è esclusa da questa possibilità, una gravidanza considerata a rischio, per la quale viene raccomandato riposo assoluto.

I benefici del ballo in gravidanza

Il ballo ha tantissimi benefici in gravidanza, come prima cosa, permette al corpo di muoversi completamente e di mantenersi attivo. Questo è utile nel controllo del peso durante i nove mesi. Inoltre, migliora la circolazione sanguigna, aiuta a prevenire disturbi come il diabete gestazionale e aumenta la resistenza fisica, preparando la donna al parto.

Ma i benefici non si limitano solo a questo, di seguito vediamo quali sono i più importanti:

  • Abbassa i livelli di stress;
  • Migliora l’umore;
  • Rende i muscoli più tonici;
  • Dona sollievo dalla pesantezza alle gambe;
  • Aiuta a mantenere il peso forma;
  • Riduce i tempi di recupero post parto.

Quindi sì al ballo in gravidanza, purché si seguano delle precise precauzioni per non mettere a rischio la propria salute e quella del futuro nascituro.

Quali sono i rischi del ballo in gravidanza

Il ballo non è un’attività fisica esente da rischi, si può scivolare e cadere. A volte, sono previsti anche salti che possono far sobbalzare la pancia e provocare contrazioni all’utero. Questi sono assolutamente da evitare, anche perché sono i maggiori responsabili delle cadute.

Cadere in gravidanza è molto pericoloso, il pancione può schiacciarsi contro il pavimento col rischio di far male al piccolo. Inoltre, con il passare dei mesi, le dimensioni della pancia aumentano sempre di più, e sarà  difficile per la mamma muoversi, anche se potrà continuare a farlo finché se lo sentirà.

Che tipo di ballo fare in gravidanza

Durante la gravidanza è possibile provare diversi tipi di danza. Alle future mamme vengono consigliati spesso i balli latino-americani, privi di salti e movimenti pericolosi per il bambino. Sono ottimi per attivare la circolazione delle gambe e muovere tutto il corpo.

Inoltre, sono divertenti e possono essere ballati da soli o in coppia. Stessa cosa per la danza moderna, un’ottima attività fisica che rafforza gambe, spalle e bacino. I balli di coppia sono suggeriti anche per rinsaldare il legame del futuro papà con il bambino e aumentare l’intimità tra partner, grazie al contatto diretto dei corpi.

Tra quelli più praticati ci sono il liscio, il tango e il valzer. Inoltre, ballare con la propria dolce metà è anche un ottimo modo per condividere le gioie di un momento così importante nella vita della coppia, e scaricare ansie e paure che questo può comportare.

Via libera anche al ballo spontaneo, lasciarsi trascinare dalla musica e seguire il ritmo è una buona idea, purché si ascolti sempre il proprio corpo. La danza deve essere un momento di svago e di rilassatezza, durante l’attività fisica il corpo rilascia endorfine, facendo sentire la futura mamma più libera e felice.

Per cui, con le giuste accortezze, non occorre rinunciare al ballo: se ti piace la musica, cosa aspetti? Lasciati trascinare dal ritmo.

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