Tachipirina® 1000: il paracetamolo è il farmaco di prima scelta per trattare i dolori moderati e la febbre.

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Tachipirina® 1000 (Paracetamolo): foglietto illustrativo, a cosa serve, prezzo, controindicazioni, effetti collaterali. Scopri a cosa serve Tachipirina 1000 compresse o bustine, per quali malattie si usa, come assumerlo, la posologia per bambini e adulti, le controindicazioni e gli effetti collaterali del farmaco antidolorifico Tachipirina 1000.
Tachipirina® 1000 (proprietà dell’immagine: ACRAF S.p.A.)

”Tachipirina® 1000” è un farmaco contenente paracetamolo che rappresenta una valida alternativa all’uso dei FANS (per evitare i loro effetti indesiderati).

GENERALITA’

Forme di somministrazione:

  • Compresse divisibili (confezione da 16 compresse);
  • Compresse effervescenti (confezione da 12 compresse);
  • Granulato per soluzione orale (confezione da 16 bustine);
  • Granulato orosolubile (confezione da 10 bustine).

Principi attivi: Paracetamolo 1000 mg.

Eccipienti (compresse divisibili): Cellulosa microcristallina, Croscarmellosa sodica, Povidone, Magnesio stearato, Silice precipitata.

Eccipienti (compresse effervescenti): Acido citrico, Sodio carbonato, Sodio bicarbonato, Sorbitolo, Sodio benzoato, Aroma di arancio, Acesulfame K, Emulsione di simeticone, Sodio docusato.

Eccipienti (granulato per soluzione): Sodio citrato dibasico, Sodio citrato, Sorbitolo, Acesulfame K, Aroma di arancio, Emulsione di simeticone, Polisorbato 20.

Eccipienti (granulato orosolubile): Sorbitolo, Talco, Butile metacrilato copolimero basico, Ipromellosa, Magnesio ossido leggero, Acido stearico, Carmellosa sodica, Sodio laurilsolfato, Titanio diossido (E 171), Sucralosio, Magnesio stearato (Ph.Eur.), Simeticone, Aroma di cappuccino: contiene maltodestrina – gomma arabica (E414) – sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali – triacetina (E1518) – N,2,3-trimetil-2-(propan-2-il) butanamide.

Obbligo di ricetta

”Tachipirina® 1000” è un farmaco acquistabile solo dietro presentazione di ricetta medica.

Prezzi di listino:

  • Tachipirina® 1000, 16 compresse div. € 7,40;
  • Tachipirina® 1000, 12 compresse eff. € 5,80;
  • Tachipirina® 1000, 16 bustine gran. per soluz. € 7,45;
  • Tachipirina® 1000, 10 bustine gran. orosolubile € 6,65.

*La spesa è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Rimborsabilità del S.S.N.

”Tachipirina® 1000” non è rimborsato dal S.S.N.

Azienda

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco – ACRAF S.p.A. – Roma

(proprietà dell’immagine: ACRAF S.p.A.)

 

N.B. ”Tachipirina® 1000” non è un medicinale da banco. Solo il medico può decidere l’opportunità di utilizzare questo medicinale, e lo fa scrivendo opportuna ricetta medica in cui evidenzia dosi e tempi di somministrazione. La ricetta medica deve essere presentata al farmacista all’atto dell’acquisto. La seguente descrizione ha il solo scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico.

DESCRIZIONE

”Tachipirina® 1000” è un farmaco appartenente alla categoria degli ”analgesici-antipiretici”; il suo principio attivo (paracetamolo) è infatti in grado di lenire i dolori lievi e moderati come mal di testa, mal di denti, dolori muscolo-scheletrici ed è in grado di abbassare la febbre.

L’elevata tollerabilità del paracetamolo (nei dosaggi consentiti) e la non eccessiva pesantezza di eventuali effetti indesiderati rendono Tachipirina® un farmaco di prima scelta nel trattamento dei dolori e della febbre, tanto da poter essere utilizzato anche in gravidanza (sotto controllo medico).

Da sottolineare che l’azione del farmaco è solo sintomatica, dunque non risolve le cause che hanno determinato il dolore o la febbre; queste cause possono risolversi spontaneamente (es. un’influenza senza complicazioni) e dunque il solo trattamento sintomatico risulta sufficiente, altre volte è necessario invece associare dei farmaci ”curativi” (ma ad esclusivo giudizio del medico).

LA SUA AZIONE

”Tachipirina® 1000” contiene il principio attivo ”paracetamolo” che fa parte della classe degli ”analgesici-antipiretici”.

Paracetamolo

Il paracetamolo è in grado di ridurre il dolore: innalza la soglia minima necessaria ad attivare tale sensazione e ne riduce (inoltre) la percezione; questo principio attivo è anche un antipiretico classico, perché riduce la formazione delle sostanze che innescano la febbre.

Il paracetamolo ha un’azione sufficientemente rapida (poche decine di minuti) che perdura anche fino a 3-4 ore, è molto ben tollerato dall’organismo (se non si supera il dosaggio tossico di 3 grammi nelle 24 ore) ed induce modesti effetti indesiderati, soprattutto rispetto a quelli indotti da un altra categoria di analgesici (quelli contenenti i FANS – es. Aspirina®, Moment®, Buscofen®). Il paracetamolo non ha, infatti, azione gastrolesiva (al contrario dei FANS).

Meccanismo d’azione

Il meccanismo d’azione del paracetamolo è ancora oggetto di studio; alcune ipotesi (tra le più accreditate) descrivono questo principio attivo come un efficace inibitore di una particolare forma dell’enzima ciclossigenasi: la ciclossigenasi III (COX III).

Questa forma di ciclossigenasi esiste prevalentemente a livello cerebrale, la sua inibizione riduce la formazione di sostanze che possono innescare la febbre (come la prostaglandina E2) e quella di sostanze che sostengono la sensazione del dolore (come la bradichinina). Questo meccanismo rende il paracetamolo molto simile ai FANS ma, a differenza di quest’ultimi, ha scarsa affinità per le ciclossigenasi I e II (COX I e II) e dunque ha debole attività antinfiammatoria; la poca affinità  per la COX I fornisce il vantaggio di non ridurre la formazione di prostaglandine gastro-protettrici.

L’attività antidolorifica del paracetamolo viene anche spiegata con dei meccanismi più complessi che, probabilmente, coesistono con l’inibizione della COX III; sembra infatti che il paracetamolo possa interagire con i sistemi serotoninergico e dopaminergico, innalzando la soglia minima che uno stimolo deve avere per determinare dolore e limitando la percezione dello stesso.

UTILIZZO

”Tachipirina® 1000” è disponibile in compresse da deglutire con acqua, oppure in compresse effervescenti o granulato da sciogliere in un bicchiere d’acqua, oppure in granulato orosolubile da porre sulla lingua e deglutito senz’acqua.

Adulti e ragazzi oltre i 15 anni di età (normopeso):

Salvo diversa prescrizione medica, si può assumere 1 compressa (o il contenuto di 1 bustina) fino ad un massimo di 3 volte al giorno. Tra le diverse somministrazioni devono trascorrere almeno 4 ore.

Se i sintomi persistono oltre i 3 giorni, bisogna consultare il medico.

N.B: Attenzione

”Tachipirina® 1000” contiene paracetamolo, questo principio attivo è presente in molti farmaci da banco (es. Tachifludec®) che spesso vengono assunti in contemporanea per alleviare i sintomi di malattie invernali. Se si assumono altri farmaci contenenti paracetamolo, si consideri che la sua dose massima consentita nell’arco delle 24 ore è di 3 grammi, e che ogni compressa o bustina di ”Tachipirina® 1000” ne apporta già 1 grammo.

N.B. Non tutti possono assumere ”Tachipirina® 1000” (vedi ”controindicazioni”).

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

”Tachipirina® 1000” può comportare i seguenti effetti indesiderati:

  • vertigini, reazioni gastrointestinali, anomalie epatiche, epatite;
  • raramente diminuzione degli elementi corpuscolati del sangue come diminuzione dei globuli bianchi, delle piastrine, anemia;
  • raramente insufficienza renale acuta, nefrite, sangue nelle urine, mancata emissione delle urine.

Sono possibili rare reazioni cutanee, anche gravi come eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica.

Sono possibili reazioni di ipersensibilità anche gravi (vedi ”Allergie, ipersensibilità ed intolleranze”).

N.B. Ogni eventuale reazione indesiderata deve far sospendere il trattamento, ed indurre ad avvertire il medico.

N.B. Attenzione: un uso prolungato ad alto dosaggio può comportare grave tossicità epatica, gravi alterazioni ai reni, gravi alterazioni nel sangue.

N.B. L’uso abituale di analgesici può comportare una reazione paradossa di mal di testa, in questi casi non si deve assumere ancora il farmaco o altri analgesici; possibili sintomi di astinenza possono comparire dopo la sospensione di un uso abituale: consultare il medico.

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun farmaco (o integratore) deve essere utilizzato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (per es. farmacisti, medici, biologi, erboristi).

Non utilizzate farmaci (o integratori) dietro consiglio di persone non qualificate, solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

”Tachipirina® 1000” non deve essere assunto dai ragazzi di età inferiore ai 15 anni.

”Tachipirina® 1000” può essere assunto in gravidanza o in allattamento (ma solo dietro consiglio ed assistenza del medico).

Malattie in atto o passate

N.B. ”Tachipirina® 1000” non deve essere assunto in caso di gravi problemi epatici o renali (anche avuti in passato).

”Tachipirina® 1000” (nella forma di compresse effervescenti, o granulato per soluzione, o granulato orosolubile) non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • intolleranza al fruttosio, a causa della presenza di sorbitolo nella composizione.

Si veda anche ”Allergie, ipersensibilità ed intolleranze”.

Cautele

Particolare cautela deve essere osservata (assunzione solo sotto controllo medico) da parte di pazienti affetti dalle seguenti condizioni:

  • insufficienza renale, insufficienza epatica, epatite;
  • sindrome di Gilbert;
  • carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi;
  • alcolismo;
  • disidratazione, malnutrizione, peso corporeo inferiore ai 50 kg;
  • anemia emolitica.

Per la presenza di sodio nella composizione, devono prestare molta cautela le persone affette da ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Allergie, ipersensibilità ed intolleranze

Si raccomanda di osservare la composizione insieme al farmacista, sia riguardo i principi attivi sia riguardo gli eccipienti. Non somministrare il prodotto se siete allergici (o ipersensibili, o intolleranti) ad uno dei componenti.

Le manifestazioni allergiche (o di ipersensibilità, o di intolleranza) possono comparire anche per la somministrazione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono verificare anche la presenza di queste sostanze, insieme al farmacista o al medico.

N.B. ”Tachipirina® 1000” (nelle formulazioni compresse effervescenti, o granulato per soluzione, o granulato orosolubile) contiene sorbitolo, dunque i pazienti affetti da intolleranza al fruttosio non devono assumerlo.

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

”Tachipirina® 1000” può interagire con le seguenti categorie di medicinali:

  • farmaci che modificano la velocità di svuotamento gastrico, che infatti influenzano il grado di assorbimento del paracetamolo per via orale (es. procinetici, anticolinergici, oppioidi);
  • colestiramina perché riduce l’assorbimento del paracetamolo;
  • cloramfenicolo (il paracetamolo ne aumenta la tossicità);
  • acido acetilsalicilico;
  • anticoagulanti orali;
  • zidovudina;
  • probenecid;
  • farmaci per uso cronico attivi sugli enzimi epatici (es. rifampicina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, cimetidina, carbamazepina ed altri);

In caso di etilismo, il paracetamolo si associa all’eventuale danno epatico.

N.B. L’assunzione di qualsiasi altro medicinale (o integratore) deve indurre a richiedere una consultazione medica prima della contemporanea assunzione di ”Tachipirina® 1000”.

Il paracetamolo può interferire con le indagini di laboratorio riguardanti le determinazioni di uricemia e glicemia (mediante alcuni metodi).

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

N.B. Il prodotto è un medicinale con obbligo di ricetta medica e solo il medico può consigliarlo. Questa descrizione ha avuto il solo scopo divulgativo e non sostituisce il parere medico.

Come per l’utilizzo di qualsiasi prodotto (integratore o farmaco che sia) consiglio SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e della somministrazione.


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