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Rinoplastica: cos'è, come si esegue, consigli, rischi e costi. La rinoplastica è un intervento chirurgico tramite cui si rimodella il naso. Le ragioni per cui si sceglie di eseguirla possono essere di natura estetica o per via di problemi legati alla respirazione.

Rinoplastica: cos’è, come si esegue, consigli, rischi e costi

Rinoplastica, ne avete mai sentito parlare? E’ un intervento chirurgico che si effettua al naso per diverse motivazioni. Scopriamo nei dettagli come si esegue, che costi ha, i rischi e i consigli.

Rinoplastica: cos’è?

La rinoplastica è un intervento chirurgico tramite cui si rimodella il naso. Le ragioni per cui si sceglie di eseguirla possono essere di natura estetica o per via di problemi legati alla respirazione.

La prima rinoplastica fu eseguita nel VI secolo a.C. da un medico indiano che poi ne parlò nell’opera Susrutha Samhita. Sostanzialmente era un intervento mirato a ricreare i nasi che venivano amputati.

Le recenti tecniche sono meno invasive e si effettuano con il laser in anestesia generale. Le rinoplastiche di modesta entità possono essere eseguite anche in anestesia locale. L’intervento può durare dai dieci ai quaranta minuti.

Attraverso questo intervento dunque non si può solo eliminare le imperfezioni del naso, la gobba ad esempio, ma anche risolvere problemi come le apnee notturne, le riniti vasomotorie e allergiche, le sinusiti.

Un intervento chirurgico estetico di rinoplastica va attentamente programmato e valutato con il medico, la modificazione non deve infatti stravolgere il viso e deve essere obiettiva, ad esempio è possibile che il nostro naso ci appaia troppo grande o storto mentre magari secondo un parere esterno non lo è.

Principalmente si ricorre a questo intervento per asimmetrie, gibbosità, depressione del ponte oppure per smettere di russare e ridurre turbinanti ipertrofici.

I fattori che incidono sull’intervento sono:

  • lo spessore della cute
  • il grado e la tipologia di deformità
  • l’equilibrio emotivo del paziente

In base ai vari elementi si stabilisce come intervenire, le tipologie d’intervento sono diverse: rinoplastica chiusa con incisioni interne alle narici senza alcun esito cicatriziale; aperta ovvero con una minima incisione cutanea della columella che consente una visione ottimale dei difetti del naso, in particolare della punta.

Rinoplastica: come si esegue?

Come già detto, l’intervento si esegue con anestesia generale con un ricovero di una o due notti circa e può durare dieci minuti come quaranta, al massimo un’ora a seconda della complessità del caso.

Il paziente si presenta all’intervento digiuno, dopo il colloquio con l’anestesista si procede con l’anestesia. Nella fase iniziale dell’intervento il chirurgo inietta delle infiltrazioni di vasocostrittori per ridurre il sanguinamento, quindi incide l’interno delle narici ed effettua lo scollamento del tessuto cutaneo, la mucosa nasale viene perciò staccata e sollevata in modo da liberare il tessuto osseo e cartilagineo che forma la struttura del naso. La stessa struttura viene poi corretta, asportando ciò che è in eccesso, sostituendo le parti malformate o impiantando innesti ossei. Infine viene risistemata la cute, si applicano i punti di sutura e si applica un cerotto chirurgico sotto la punta del naso e s’inseriscono dei tamponi occlusivi nelle narici.

Laser e radiofrequenza sono impiegate per ridurre il sanguinamento e provocare il minor trauma possibile.

E’ consigliabile sottoporsi all’intervento dopo la fase puberale quando è ormai giunto al termine lo sviluppo delle strutture ossee e cartilaginee.

Rinoplastica: prima e dopo l’intervento

Cosa fare prima dell’intervento:

  • scegliere un chirurgo ed una struttura affidabile chiedendo magari a chi si è già sottoposto a questo tipo di intervento
  • riferire al medico tutte le malattie avute, gli eventuali traumi subiti e fratture al setto nasale oltre a consegnargli le ultime radiografie, l’elenco dei medicinali che si assumono con le indicazioni di eventuali terapie ormonali, specificando tutte le patologie di cui si soffre
  • chiarire che tipo d’intervento si eseguirà e quali sono gli obiettivi da raggiungere
  • fare una valutazione ed una ricostruzione digitale del risultato finale
  • effettuare un consulto psicologico specie in caso di malformazioni, deturpazioni, traumi e problemi di autostima o di una mancanza di un reale difetto fisico
  • fare gli esami prescritti
  • ridurre o sospendere il fumo in caso si sia fumatori
  • sospendere l’uso di farmaci antinfiammatori

Cosa fare dopo l’intervento:

  • stare a letto con la testa alzata
  • sostituire le garze qualora si macchiassero come mostrato dal medico
  • assumere i farmaci secondo la prescrizione medica
  • apporre ghiaccio sulla fronte e sugli occhi per ridurre il gonfiore
  • possono comparire febbre, epistassi, lacrimazione, gonfiore ed alterazioni dell’olfatto, se queste problematiche non scompaiono rivolgersi al medico

Rinoplastica: rischi e costi

E’ bene sapere che si tratta di un intervento non proprio semplice che può essere complicato da infezioni e sanguinamento. Ovviamente affidandosi al primo chirurgo che capita o a strutture di dubbia professionalità c’è il rischio che il risultato dell’intervento sia tutt’altro che identico a quello sperato.

I costi variano a seconda della complessità dell’intervento, si parte da 2.500 euro per arrivare a 7.000/8.000 euro. L’intervento è mutuabile solo in caso di  modificazione e miglioramento della funzione e della funzionalità dell’organo.

Rinoplastica: consigli utili

Vediamo qualche consiglio in merito a quest’intervento:

  1. la valutazione del risultato finale si avrà dopo circa 3 mesi perciò non agitatevi se non vedete subito il risultato sperato
  2. non esporre il naso a rischi di traumi perciò attendere almeno un mese per la ripresa di attività sportive
  3. evitare i lavori domestici faticosi e stressanti ed il sollevare pesi per almeno due settimane
  4. non soffiare il naso per le prime due settimane e starnutire con la bocca aperta
  5. è preferibile usare le lenti a contatto piuttosto che gli occhiali in fase post operatoria
  6. evitare fumo e alcolici per almeno due settimane
  7. non guidare nelle prime 24 ore post operatorie
  8. evitare cibi troppo caldi o troppo speziati, non masticare chewingum e bere i liquidi con la cannuccia
  9. i tamponi, i cerotti ed il gessetto possono essere rimossi solo seguendo le indicazioni mediche e nei tempi stabiliti

Vi siete mai sottoposti ad una rinoplastica?


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