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Schisandra: proprietà, benefici, utilizzo, rimedi e controindicazioni. Scopri le proprietà delle bacche di schisandra, i benefici per la salute, gli usi in cucina o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali in caso di sovradosaggio.
Schisandra: proprietà, benefici, utilizzo, rimedi e controindicazioni.

Schisandra: proprietà, benefici, utilizzo, rimedi e controindicazioni

Chi di voi conosce la schisandra? Mai sentita? Fa parte di quella gamma di piante officinali poco note, ma molto benefiche. E’ molto utile contro lo stress e pare che sia un elisir di lunga vita. Scopriamo le proprietà della schisandra, i benefici per la salute, gli usi e le eventuali controindicazioni.

Magari lo avrete notato sugli scaffali dell’erboristeria, sarà una nuova moda? Dopo le bacche di goji arrivano le bacche di schisandra, il nuovo super food che va a sostituire i vari ginseng e ricostituenti naturali, ovviamente promette miracoli, perciò andiamo a fondo e studiamo questo portento naturale di recente scoperta, almeno per noi occidentali.

Schisandra: caratteristiche e curiosità

bacche di schisandra proprietà benefici uso controindicazioniL’etimologia schisandra significa “seme dei cinque aromi”, ma il suo vero nome è Schisandra chinensis e fa parte della famiglia delle Schisandracee.

Si tratta di una pianta rampicante che si presenta con un fusto legnoso, foglie piccole, carnose ed appuntite di un color verde chiaro; i frutti sono bacche di colore rosso. Fiorisce da aprile a maggio.

Proveniente dalla Cina, si è diffusa rapidamente nell’est europeo, particolarmente in Russia dove è stato dedicato anche un francobollo alla scoperta di questa pianta.

Il suo nome in cinese è wu-wei-zi, che significa “frutto di cinque gusti” perché è acido, dolce, salato, caldo e amaro allo stesso tempo, ragion per cui è tenuta molto in considerazione nella medicina cinese.

Schisandra: proprietà e benefici

Chi non conosce questa pianta avrà modo ora di scoprire perché vale la pena conoscerla. Per le sue benefiche proprietà viene solitamente equiparata alle bacche di goji.

Ecco le proprietà benefiche della schisandra:

  • proprietà toniche, aiuta a mantenere la tonicità degli organi (reni e polmoni in particolare) e dei tessuti;
  • protegge la vista e l’udito;
  • proprietà epatoprotettive, aiuta a rigenerare il fegato grazie ai lignani;
  • proprietà antiossidanti, protegge le cellule dai danni dei radicali liberi e dall’ossidazione;
  • rafforza il sistema immunitario, grazie alla vitamina C;
  • proprietà antibatteriche, in particolare protegge l’apparato respiratorio dagli attacchi batterici;
  • protegge ed allenta lo stress;
  • migliora la circolazione sanguigna e normalizza la pressione;
  • stimola il sistema nervoso centrale, migliora la concentrazione, i riflessi e l’attenzione;
  • proprietà espettoranti ed antiasmatiche;
  • aiuta a regolarizzare il ph gastrico;
  • migliora e protegge la pelle, grazie alle vitamine A ed E;
  • proprietà antivirali;
  • proprietà afrodisiache, migliora le prestazioni sessuali;
  • aiuta a contrastare i mali di stagione quali raffreddore, mal di gola, tosse ed influenza;
  • proprietà antidepressive, aiuta a migliorare gli stati d’ansia e depressivi;
  • previene le infezioni all’apparato urinario;
  • aiuta a tenere sotto controllo il diabete;
  • migliora il problema dell’insonnia;
  • favorisce la ripresa del corpo dopo lunghe malattie debilitanti;
  • proprietà antimicotiche;
  • proprietà antiflogistiche;
  • ottimo integratore di sali minerali per gli sportivi o per chi suda molto;
  • aiuta a controllare la fame nervosa;
  • aiuta a contrastare la dissenteria;
  • allevia i disturbi causati dalla menopausa essendo una pianta ricca di fitoestrogeni.

Riguardo le proprietà afrodisiache sopra citate parrebbero stavolta esser reali, sembra che la schisandra aiuti anche a superare l’impotenza.

Vediamo i principi attivi della schisandra:

  • dibenzo-cyclo-lignani octadiene;
  • gomisin O e G;
  • l’Y-schisandrin;
  • vitamine A, C, B6 ed E;
  • lignani (schisandrina, schisandrolo, schisanterina e gomisina);
  • oli essenziali (citrale sesquicarere);
  • acido citrico, acido malico, acido tartarico;
  • resina, pectina;
  • sali minerali (il magnesio, il nichel, lo zinco ed il rame);
  • flavonoidi (quercetina).

Schisandra: utilizzo e rimedi naturali

Per chi è consigliata la schisandra? E’ utile agli sportivi, a chi studia e a chi è spesso soggetto di situazioni di forte stress, a chi è convalescente, fa un lavoro faticoso o ha bisogno di ridurre il peso.

In commercio si trovano estratti delle bacche e le stesse bacche secche di schisandra.

Un’ottima idea è farvi una tisana: si prende mezzo cucchiaio di bacche secche e si mettono a bollire per circa 5 minuti, si filtra e si beve.

Oppure si possono far rinvenire le bacche secche di schisandra assieme all’uva passa e consumarli come spuntino, nello yogurt e nel muesli o farne barrette energetiche homemade. Il sapore è amarognolo quindi vanno dolcificate.

Non superare la dose di 2 cucchiai al giorno.

La schisandra può esser combinata con rodiola e ginseng siberiano, o con le bacche di goji, ma dopo aver consultato l’erborista.

Ricetta della tisana

occorrente:

  • 200 ml circa di acqua
  • un cucchiaio raso di schisandra

Far bollire l’acqua e lasciare le bacche in infusione per una dozzina di minuti. Filtrare, aggiungere miele e bere. Massimo due tazze al giorno.

Ricordo che la schisandra rimane uno stimolante, al di là delle altre benefiche proprietà, perciò non è consigliabile abusarne se già si utilizzano bevande energetiche, rimedi a base di ginseng o se si beve molto caffè durante il giorno. E’ bene scegliere un unico corroborante, o rimedio energetico, e focalizzarsi su quello.

Controindicazioni delle bacche di schisandra

Attenzione: la schisandra potrebbe aumentare o diminuire l’effetto di alcuni medicinali utilizzati per curare il fegato, alcuni antinfiammatori a base di ibuprofene ed  alcuni antibiotici.

Occorre evitarne il consumo in gravidanza e durante l’allattamento.

Sono sconsigliate a chi soffre di problemi epatici.

Possono causare bruciore di stomaco e acidità gastrica se assunte in dosi eccessive.

Sono anche sconsigliate a chi soffre di ulcera, epilessia, reflusso gastrico, pressione alta e allergie cutanee (vi si trova il nichel ma in basse percentuali).

ATTENZIONE: le informazioni riportate in questo articolo sono a scopo informativo, non sono pertanto da considerarsi prescrizione medica. Prima di assumere rimedi a base di schisandra rivolgersi al proprio medico. I rimedi naturali non sono in alcun modo sostitutivi dei farmaci, possono presentare controindicazioni e causare reazioni allergiche, si consiglia sempre per tanto molta cautela nell’utilizzo.

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