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Sintomi gravidanza: segnali da tenere sotto controllo per capire se sei incinta. Scopri quando compaiono i primi sintomi della gravidanza che ti fanno capire se sei incinta.

Sintomi gravidanza: segnali da tenere sotto controllo per capire se sei incinta

Quali sono i più comuni sintomi della gravidanza? Le donne che cercano di avere un figlio vogliono captare ogni segnale per capire se finalmente sono in attesa di un bel bebè! In questo articolo scoprirai quali sono e quando compaiono i primi sintomi della gravidanza e i segnali da tenere sotto controllo per capire se sei incinta!

Si tratta di sintomi comuni ma che non è detto che sperimenterai. Ogni donna è diversa. C’è chi li sperimenta quasi tutti, chi solo alcuni. Anche l’intensità del sintomo può variare molto. Dipende tanto da quanto sei in grado di ascoltare il tuo corpo.

Ricordati che i sintomi della gravidanza sono condivisi con altre condizioni, alcune volte patologiche. Il nostro consiglio è, se pensi di essere incinta, fai subito il test di gravidanza. Prendi appuntamento con il tuo ginecologo e ovviamente fai le analisi del sangue. Se la risposta è affermativa, allora tanti auguri e preparati a questa nuova avventura!

I più comuni sintomi della gravidanza

Se riscontri uno o più di questi sintomi devi appunto confermare il tuo stato di gravidanza. Nel frattempo, prendi tutte le precauzioni possibili tipiche delle donne incinte. Prima di tutto niente alcolici e niente sigarette! Devi evitare ciò che potrebbe nuocere al bambino. Passiamo adesso ai sintomi della gravidanza.

1. Ritardo del ciclo mestruale

Quando le mestruazioni tardano ad arrivare subito il pensiero va alla gravidanza. Per molte donne è una grande gioia, per altre potrebbe non esserlo (per esempio se stanno inseguendo altri progetti). E’ vero comunque che il ritardo non presagisce esclusivamente la gravidanza. Potrebbe trattarsi di stress, effetto collaterale di farmaci, infiammazioni vaginali o patologie a carico dell’apparato riproduttivo. Altre volte indica semplicemente che l’ovulazione è arrivata in ritardo. Prima di festeggiare quindi, aspetta per capire se si tratta di un semplice ritardo. Se non le vedi comparire, fai il test di gravidanza!

2. Spotting da impianto

Lo spotting da impianto è una piccola perdita di sangue a livello vaginale, quando c’è l’impianto. Di solito compare tra i 5 e gli 8 giorni dopo il concepimento, cioè quando l’embrione si posiziona sulla parete uterina. Non è un flusso di sangue paragonabile al ciclo mestruale, ma una piccola perdita dovuta alla rottura di alcuni capillari. Solo alcune donne sperimentano questo sintomo. Ancora una volta ti ricordo che non è detto si tratti di gravidanza. Lo spotting per esempio è un sintomo per molte donne dell’ovulazione.

3. Nausea mattutina

Secondo le statistiche, circa il 3 su 4 delle donne in dolce attesa soffrono delle tanto discusse nausee mattutine. Potrebbero comparire già una decina di giorni dopo da quando le mestruazioni non si sono presentate. E’ perciò un sintomo piuttosto comune e purtroppo, tende a durare fino al quarto mese di gravidanza. Raramente può arrivare oltre. Per qualcuna è solo un fastidio leggero, per altre talmente debilitante da impedire per esempio di andare a lavoro o pensare alla casa. Nonostante si parla di nausee mattutine, fai attenzione perché potrebbero presentarsi anche il pomeriggio, la sera o la notte. La causa sembra essere riconducibile agli ormoni beta hCG, insieme agli estrogeni e il progesterone. Per altri è solo un meccanismo naturale di difesa che porta la mamma a star lontana dai cibi pericolosi.

4. Il seno appare più grande e dolente

Se hai già il seno prosperoso potresti non notare la differenza, però potresti avvertire dolore e tensione mammaria. Se hai il seno piccolo, potresti notare invece che è più sodo e leggermente più grande. Già durante il primo mese avviene questo cambiamento e in concomitanza, potrebbe avvenire una variazione dei capezzoli. Possono diventare più scuri e invece i tubercoli di Montrogomery molto più evidenti. Questi sintomi della gravidanza però sono tipici anche del periodo premestruale e ovulatorio.

5. Urinazione frequente

Tra le tante cause dell’urinazione frequente c’è anche la gravidanza. Ci sono però la cistite per esempio o altre infezioni del tratto urinario tra le cause più tipiche. Di solito non è tra i primi sintomi della gravidanza, ma bensì tipico dell’ultimo trimestre, quando il bambino inizia a esercitare un certo peso sulla vescica. Non mancano però le testimonianze di donne che dicono di averne sofferto anche durante i primi due mesi.

6. Mal di testa

Difficile dire che il mal di testa è uno dei sintomi più comuni della gravidanza perché piuttosto comune a diverse situazioni, patologiche e non. In ogni caso se stai cercando di avere un figlio non è consigliabile prendere medicine. Parlane piuttosto con il tuo medico.

7. Crampi addominali

Altro sintomo della gravidanza piuttosto comune ma non troppo ricorrente. Potresti avvertire un fastidio, piccole contrazioni. Non devono però essere dolori molto forti o accompagnati al sangue. Ancora una volta in caso di dubbio, parlatene con il ginecologo o il medico. I crampi addominali intensi potrebbero essere associati invece all’aborto spontaneo o alla gravidanza extrauterina.

8. Sonnolenza eccessiva

Magari riesci a dormire bene la notte ma poi durante il giorno, sperimenti ugualmente una grande stanchezza e una sonnolenza tale che potresti letteralmente addormentarti in piedi. Anche questo è un sintomo della gravidanza perché gli ormoni possono provocare questo profondo senso di stanchezza. Tra le altre possibili cause c’è: l’influenza, stato febbrile, infezione in corso, depressione, anemia, insonnia, allergie, problemi alla tirioide, malnutrizione e tanti altri.

9. Stitichezza

Altro sintomo tanto comune che è proprio difficile associarlo subito alla gravidanza. Più spesso la causa è un’alimentazione povera di fibre. Se invece è collegata ad altri sintomi, le chance della dolce attesa si fanno più forti!

10. Perdite bianche

Infine ci sono le perdite bianche vaginali. Le puoi vedere sugli slip. Possono non essere sintomo di gravidanza ma quando si fanno più abbondanti, salgono le probabilità. La loro produzione abbondante è da ricondurre infatti al progesterone aumentato.

Cosa devi fare quindi?

Se i sintomi della gravidanza predominano e nutri un dubbio sensato di essere in attesa di un bambino, devi armarti di pazienza e iniziare i classici controlli. Ricordati che, più sintomi sono presenti, più questi potrebbero essere legati alla gravidanza. Però non è sempre detta l’ultima parola. Fai un test di gravidanza e dopo le analisi del sangue. Poi vai dal ginecologo, sarà il dottore a confermarti la gravidanza e dal quel momento in poi tenerla sotto controllo con gli esami di routine.

Non rimanerci male però se non noti grandi sintomi. L’unica differenza potrebbe essere l’assenza di ciclo mestruale, così come invece potrebbe ancora presentarsi all’inizio. Ognuna è fatta in modo diverso, il corpo non reagisce sempre allo stesso modo. Inoltre anche se ti invia qualche piccolo segnale potresti non accorgertene, presa come sei da tutte le altre cose.

Oltre a questi controlli, ricordati che devi fare qualcos’altro. Prima di tutto devi cercare di contenere il grande entusiasmo. Come il tuo medico probabilmente ti spiegherà, le prime settimane di una gravidanza sono quelle più delicate. L’ovulo fecondato corre qualche rischio, il primo tra tutti è che non si sia impiantato bene sulle pareti.

Non devi far finta di niente, ma semplicemente accompagnare la tua felicità del momento a un po’ di razionalità. Vivi questa esperienza senza ansia!

Quando fare la prima visita ginecologica

Di solito deve avvenire tra le 6 e le 7 settimane da quando c’è stato l’ultimo ciclo (contando come sempre dal primo giorno. Questo perché altrimenti potresti non ricevere una diagnosi molto accurata. Verso le 8 settimane invece, potresti anche sentir battere il cuore del feto!

La visita ginecologica è abbastanza classica. Inizia con il farti alcune domande e poi, un’ecografia transvaginale. Lo scopo è quello di vedere se il sacco gestazionale si è impiantato bene e che tutto vada bene. Per esempio che non ci siano malformazioni dell’utero o delle ovaie.

Durante questa prima visita il ginecologo inizia a programmarti tutte le altre. Ti programmerà le successive ecografie per vedere come procede la gravidanza. Se non ci sono situazioni particolari la seconda avviene alla ventesima settimana. Un’altra intorno alla trentesima. Queste tre sono offerte dal Servizio sanitario nazionale. Se invece desideri farne altre, puoi valutare di pagarne di ulteriori. Se vuoi fare tutte le ecografie da un privato, devi pagarle tutte. La seconda, quella morfologica, costa circa 150-200 euro perché più approfondita.

Sei incinta, buoni comportamenti da adottare

Se sei incinta, devi adottare alcuni buoni comportamenti. Devi pensare infatti alla salute del tuo bambino. Almeno che la tua non sia una gravidanza a rischio o non fai un lavoro a rischio, non devi smettere di andare a lavorare, ma devi adottare precauzioni come:

  • Devi assolutamente smettere di fumare le sigarette.
  • Non puoi bere alcolici.
  • Devi star attenta al cibo, ci sono cose in gravidanza che non puoi consumare o quanto meno devi ridurre. Di questo puoi parlarne ovviamente con un bravo dottore o un nutrizionista. Cerca di seguire una dieta sana. Leggi anche: Alimentazione in gravidanza.
  • Evita di indossare abiti troppo stretti.
  • Non affaticarti troppo, fai le cose con la dovuta calma. Ciò non significa però che devi diventare pigra. Semplicemente non esagerare, ne in un senso, ne nell’altro.
  • Non assumere assolutamente farmaci, almeno che non sia il medico a prescriverteli.
  • Non sottovalutare e non sopravvalutare i sintomi che senti. In caso di dubbio comunque, vai dal dottore ed esprimi tutti i tuoi dubbi.

Autore Sara Conti

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Appassionata di estetica e benessere, da anni mi aggiorno seguendo corsi e studiando per saperne sempre di più. Amo viaggiare e mentre lo faccio, scrivo di tutto ciò che mi appassiona e ritengo interessante. Qui su Portale Benessere mi occupo principalmente di maternità e fertilità.


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