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Sollievo: generalità, uso, prezzo, controindicazioni ed effetti collaterali. Sollievo è un integratore naturale utile per risolvere il problema della stitichezza occasionale, facilitando il transito intestinale e l'evacuazione
(proprietà dell'immagine: Aboca S.p.A. )

Sollievo®: rimedio naturale contro la stitichezza.

Sollievo® è un integratore naturale per combattere la stitichezza occasionale di adulti e ragazzi (di età superiore ai 12 anni).

GENERALITA’

Forma di somministrazione

  • Tavolette da 400 mg (confezioni da 45 o da 90 tavolette).

Sostanze attive (composizione di 1 tavoletta):

  • Senna (Cassia angustifolia) foglie polvere 122 mg, Tarassaco (Taraxacum officinale) radice polvere 97 mg, Aloe (Aloe ferox) foglie succo 92 mg, Cicoria (Cichorium intybus) radice polvere 32 mg, Finocchio (Foeniculum vulgare) frutti polvere 27,7 mg, Carvi (Carum carvi) frutti polvere 23 mg, Cumino (Cuminum cyminum) frutti polvere 6 mg, Finocchio (Foeniculum vulgare) olio essenziale aroma naturale 0,3 mg.

Eccipienti:

  • Sollievo® non è composto da eccipienti di sintesi artificiale.

Prezzi di listino:

  • Sollievo® 45 tavolette € 7,90;
  • Sollievo® 90 tavolette € 12,00.

*Sollievo® è un integratore, la spesa non è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Azienda

Aboca S.p.A. Sansepolcro (AR) – Italia.

(proprietà dell’immagine: Aboca S.p.A. )

DESCRIZIONE

ATTENZIONE!

Esiste la formulazione di Sollievo® in bustine filtro tisana, questa ha una composizione di sostanze attive leggermente diversa e può presentare diversi effetti indesiderati, controindicazioni, o interazioni.

Stitichezza

La stitichezza (o “stipsi”, o costipazione) è una condizione che affligge tantissime persone. Le cause possono essere innumerevoli e generalmente producono una stitichezza transitoria.

L’utilizzo dei lassativi (anche quelli di origine naturale) deve essere molto limitato nel tempo (vedi “controindicazioni”) e non si addice al trattamento a lungo termine della stitichezza cronica.

La stitichezza cronica può anche essere trattata con lassativi, ma per breve tempo (pochi giorni); il trattamento protratto deve invece prevedere l’uso di fibre, insieme alla variazione delle abitudini alimentari e dello stile di vita.

Particolari stitichezze croniche (che non migliorano con i suddetti consigli) devono essere valutate e trattate da un medico.

Sollievo®

L’integratore può risolvere il problema della stitichezza occasionale, facilitando il transito intestinale e l’evacuazione.

Nella sua composizione sono presenti estratti di origine vegetale provenienti dalle seguenti piante:

  • Senna (Cassia angustifolia);
  • Tarassaco (Taraxacum officinale);
  • Aloe (Aloe ferox), succo*;
  • Cicoria (Cichorium intybus);
  • Finocchio (Foeniculum vulgare);
  • Carvi (Carum carvi), anche noto come “Cumino dei prati”;
  • Cumino (Cuminum cyminum), anche noto come “Cumino romano”.

* Attenzione: il succo “propriamente detto” è estratto dalla parte corticale della foglia di Aloe. Alcune volte sono presenti in commercio formulazioni di Aloe che riportano sulla confezione la scritta “Succo d’Aloe”. E’ bene verificare la composizione, perché nella maggior parte dei casi contengono una soluzione del gel interno della foglia (“gel sine cute”) e non il succo corticale; queste formulazioni hanno tutt’altra indicazione d’uso.

Sollievo® offre i benefici di queste piante per stimolare il transito intestinale, inoltre facilita la digestione agendo sullo stomaco, sul pancreas e sul fegato; l’integratore favorisce anche l’eliminazione dei gas intestinali.

Il Tarassaco e la Cicoria (oltre a facilitare la funzione del fegato e partecipare – seppur debolmente – all’azione lassativa) favoriscono in parte anche la diuresi. La Cicoria è anche un ottimo “prebiotico” per il suo contenuto in Inulina (vedi “azione”).

LA SUA AZIONE

Sollievo® concentra tutte le proprietà delle piante riportate nella composizione.

1. Senna

La Senna contiene principi attivi antrachinonici (sennosidi) che stimolano l’evacuazione delle feci dopo che sono stati elaborati dalla flora batterica intestinale. I sennosidi sono presenti anche in molti farmaci, per esempio nel Pursennid®.

I sennosidi agiscono con duplice meccanismo: 1) favoriscono l’aumento della quantità di acqua all’interno dell’intestino crasso (effetto osmotico) dando quindi volume e fluidità alle feci; 2) irritano la muscolatura dell’intestino aumentando la sua contrazione, in questo modo favoriscono l’evacuazione con movimenti di “peristalsi” (effetto stimolante, o “da contatto”).

2. Tarassaco

Il Tarassaco ha una blanda azione lassativa ed anche drenante. Il suo effetto principale è favorire la digestione e la corretta azione dei lassativi antrachinonici. L’estratto della sua radice (infatti) agisce nel fegato aumentando la produzione di bile (ricca di sali biliari necessari alla digestione – effetto coleretico); inoltre l’estratto stimola il flusso della bile verso l’intestino (effetto colagogo).

3. Aloe ferox

L’Aloe contiene anch’essa principi attivi antrachinonici, questi sono prevalentemente concentrati nella parte corticale delle sue foglie (dalle quali si estrae “aloe succo”). La sua azione per favorire l’evacuazione è dunque la stessa della Senna, ma con attività più intensa.

*Attenzione alla confusione che può generare la scritta “succo d’aloe” presente in molti prodotti, si tratta spesso di un’altra composizione (vedi “descrizione”).

4. Cicoria

La Cicoria ha un’azione molto simile a quella del Tarassaco sul fegato (coleretica e colagoga), facilita dunque la digestione e l’azione degli antrachinoni; l’azione digestiva è supportata dalla sua capacità di stimolare la produzione dei succhi gastrici. Per il suo contenuto in Inulina, è un ottimo “prebiotico”, cioè stimola lo sviluppo della flora batterica intestinale cosiddetta “buona” a discapito di quella nociva. Altresì, la cicoria è un blando lassativo e drenante.

5. Finocchio

Il finocchio agisce nell’intestino riducendo la formazione dei gas intestinali fermentativi, che causano tensione addominale. Inoltre, il finocchio lenisce l’azione irritativa degli antrachinoni agendo come antinfiammatorio, e diminuisce gli spasmi intestinali dolorosi.

6. Carvi

Il Carvi (o “Cumino dei prati”) agisce favorendo l’espulsione dei gas intestinali (effetto carminativo), la sua azione dunque si affianca a quella del finocchio nel ridurre la tensione addominale. Inoltre, il carvi diminuisce anch’esso gli spasmi intestinali, e favorisce la digestione aumentando la produzione di succhi gastrici (effetto stomachico).

7. Cumino

Il Cumino ha lo stesso effetto carminativo del Carvi, riduce gli spasmi, ed inoltre stimola la secrezione degli enzimi pancreatici favorendo la digestione.

UTILIZZO

Sollievo® si presenta in tavolette (che – in pratica – sono compresse).

L’assunzione deve avvenire per via orale con l’aiuto di un bicchiere d’acqua.

Si consiglia l’assunzione (solo al bisogno) con la seguente posologia:

  • 1 tavoletta la sera (o anche fino a 3 tavolette, ma non oltre).

Si consiglia di iniziare sempre con la dose minima, ed aumentarla solamente se non si ravvisano effetti.

L’effetto di Sollievo® si manifesta in genere dopo 6 o 12 ore dall’assunzione.

Sollievo® dev’essere utilizzato il meno frequentemente possibile, e soprattutto non oltre 7 giorni consecutivi (vedi “controindicazioni”).

ATTENZIONE

Esiste la formulazione di Sollievo® in bustine filtro tisana, questa ha una composizione di sostanze attive leggermente diversa e può presentare diversi effetti indesiderati, controindicazioni, o interazioni.

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Sollievo® potrebbe determinare la comparsa dei seguenti effetti indesiderati:

Un utilizzo eccessivo del prodotto può comportare l’esasperazione dei suddetti effetti e provocarne la comparsa di altri (vedi “controindicazioni”).

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun farmaco (o integratore) deve essere utilizzato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (per es. farmacisti, medici, biologi, erboristi).

Non utilizzate farmaci (o integratori) dietro consiglio di persone non qualificate, solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

Sollievo® non deve essere utilizzato dai bambini al di sotto dei 12 anni di età.

Sollievo® non deve essere utilizzato in gravidanza o in allattamento.

Malattie in atto (o passate)

Problemi gastro-intestinali

Sollievo® non deve essere utilizzato dalle persone che soffrono dei seguenti disturbi:

  • nausea o vomito;
  • ulcera gastrica o duodenale;
  • colite, spasmi intestinali, dolori addominali di origine sconosciuta;
  • diverticolite o appendicite;
  • ostruzione o stenosi intestinale;
  • sanguinamento rettale o emorroidi;
  • ostruzioni delle vie biliari o calcoli biliari;
  • problemi alla cistifellea (colecisti);
  • gravi epatopatie.

Le persone che soffrono frequentemente di bruciori di stomaco (o reflusso gastro-esofageo) dovrebbero discutere col medico l’opportunità di utilizzare Sollievo®.

Sollievo® non dovrebbe essere usato nelle persone che soffrono di eccessiva fermentazione intestinale.

Altre malattie

Sollievo® non deve essere utilizzato dalle persone che soffrono dei seguenti disturbi:

  • cardiopatie, nefropatie;
  • epilessia;
  • serie alterazioni delle concentrazioni di potassio nel sangue.

Utilizzo eccessivo o prolungato del prodotto

I lassativi non devono essere utilizzati a dosi elevate o a lungo termine. Questi prodotti possono provocare disturbi molto intensi quali nausea, crampi e diarrea.

Inoltre, l’abuso di lassativi determina “assuefazione”. In pratica l’organismo manifesta un certo adattamento ai principi attivi così da non risentire più della loro azione, ne consegue che si avranno bisogno di dosaggi sempre più elevati per ottenere l’effetto terapeutico, con ovvia accentuazione degli effetti indesiderati.

Se si fa abuso di lassativi è opportuno sospenderli (ma con gradualità).

L’abuso cronico di lassativi può determinare un’alterazione della funzionalità della muscolatura del colon (colite ipotonica) con peggioramento della stitichezza.

L’abuso può inoltre determinare melanosi del colon, perdita di potassio, iperaldosteronismo, nefropatie .

Un meccanismo pericoloso (e poco riconosciuto da chi usa lassativi cronicamente) è quello di manifestare una “pseudo-stitichezza” susseguente all’assunzione ed all’effetto. Questa condizione può portare il paziente alla “necessità” di assumere sempre più lassativi per poter evacuare. In realtà il fenomeno della pseudo-stitichezza è normale e non necessita di assunzioni ulteriori di lassativo. Infatti i lassativi stimolanti (presenti in Sollievo®) operano in genere uno svuotamento di tutto il contenuto del colon (diversamente dalla normale defecazione che opera lo svuotamento dell’ultimo tratto solamente). Dopo l’uso dei lassativi stimolanti, possono dunque passare dei giorni prima che si riformi un contenuto fecale sufficiente ad avere un normale stimolo di defecazione.

Allergie, ipersensibilità ed intolleranze

Si raccomanda di osservare la composizione insieme al farmacista, sia riguardo i principi attivi sia riguardo gli eccipienti. Non somministrare il prodotto se siete allergici (o ipersensibili, o intolleranti) ad uno dei componenti.

Le manifestazioni allergiche (o di ipersensibilità, o di intolleranza) possono comparire anche per la somministrazione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono verificare anche la presenza di queste sostanze, insieme al farmacista o al medico.

I soggetti con predisposizione ad allergie, devono prestare attenzione particolarmente nell’uso di integratori di origine vegetale.

*Sollievo® tavolette non contiene Glutine.

*SOLLIEVO® BUSTINE FILTRO PER TISANA, PUO’ INVECE CONTENERE GLUTINE.

Altre informazioni

Sollievo® non deve essere utilizzato durante il periodo mestruale.

Sollievo® (per il suo contenuto in Finocchio) può comportare reazioni di fotosensibilizzazione; le persone con la pelle molto chiara devono porre attenzione nel suo utilizzo, o utilizzare un altro prodotto.

Il Cumino contenuto in Sollievo® è una fonte di Ferro.

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

Sollievo® deve essere utilizzato a distanza di almeno 2 ore dall’uso di farmaci. Infatti, l’aumentato movimento intestinale indotto dal prodotto può diminuire il tempo di contatto dei farmaci con la mucosa, e quindi diminuirne l’assorbimento.

Interazioni con medicinali sono possibili quando si fa uso di Sollievo®; i suoi costituenti possono interagire con l’efficacia dei seguenti farmaci:

  • farmaci cardioattivi, cortisonici, macrolidi, diuretici, analgesici;
  • farmaci per il trattamento del diabete;
  • farmaci ad azione ormonale, litio;
  • integratori di potassio.

Interazioni con altri farmaci sono possibili; informate il medico o il farmacista se state assumendo medicinali o integratori di altro tipo.

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Sollievo® è un flacone in vetro che contiene 45 (o 90) tavolette (compresse). Dopo la prima apertura, queste vanno incontro ad un normale deterioramento dovuto al contatto con l’aria e l’umidità; dunque la data di scadenza riportata nella confezione non è più da tenere in considerazione e le tavolette vanno consumate entro 6 mesi.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata, né come sostituti di un sano stile di vita.

Come per l’utilizzo di qualsiasi altro prodotto (integratore o farmaco che sia) si consiglia SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e dell’assunzione.

Autore Dr. Livio Chiesa

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Dottor Livio Chiesa: Farmacista direttore, autore di testi farmaceutici e fitoterapici.

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