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Tarassaco: proprietà, benefici, uso, rimedi e controindicazioni. Scopri le proprietà del tarassaco, i benefici per la salute, come preparare la tisana al tarassaco, i valori nutrizionali e le calorie, tutti gli utilizzi, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Tarassaco: proprietà, benefici, utilizzo e controindicazioni

Il tarassaco, noto anche come “dente di leone”, grazie alle sue proprietà benefiche è quasi una pianta leggendaria. Alleato della depurazione, il tarassaco è da sempre rinomato nella medicina popolare. I francesi la chiamavano pissenlit ovvero “pipì a letto”, gli arabi e gli inglesi la citavano nei loro erbari ed è giunta fino a noi la conoscenza delle sue proprietà curative. Scopriamo insieme le proprietà del tarassaco, i benefici per la salute, gli usi e le eventuali controindicazioni.

Tarassaco: proprietà e benefici

Il “tarassaco” deriva dal greco tarakè “scompiglio”, e àkos “rimedio” ovvero rimettere in ordine l’organismo. Questo è segno del fatto che i greci ne conoscevano le benefiche proprietà, si è scoperto poi che anche in epoca medievali non mancava mai nella dispensa delle erbe curative; fu proprio in quest’epoca che si scoprì che il tarassaco è un ottimo rimedio per i problemi di fegato. Nel cinquecento un farmacista tedesco scoprì inoltre che era un forte diuretico, mentre i cinesi lo utilizzavano per depurarsi. I nativi americani utilizzavano il decotto di foglie per i problemi renali, contro i gonfiori e le affezioni del derma.

Ecco cosa contiene:

  • calorie 45 (100 gr.)
  • 3,1 % di proteine;
  • 0,4 % di fibre;
  • 87 % di acqua;
  • 3,6 % di zuccheri;
  • sali minerali (calcio, sodio, ferro, fosforo, potassio, magnesio, zinco e selenio);
  • vitamine A, B1, B2 B3, C, E e K;
  • alfa e beta-carotene, criptoxantina-beta, luteina e zeaxantina;
  • olio essenziale, tannino, inulina, mucillagine, flavonoidi, acido caffeico e cumarico.

Il tarassaco può esser usato da solo o combinato con altre erbe e può curare diversi problemi come la cellulite, l’obesità, il colesterolo alto, problemi intestinali, intossicazioni alimentari.

Riassumiamo le proprietà del tarassaco:

  • antiossidante, in particolare i fiori;
  • rafforza il sistema immunitario;
  • diuretico, molto utile per facilitare l’espulsione dei liquidi e depurare i reni;
  • depurativo del fegato grazie alla presenza di sostanze amare come la tarassicina e l’inulina, ma in generale aiuta ad espellere scarti e tossine dal corpo, inoltre purifica il sangue;
  • favorisce il transito della bile;
  • antinfiammatorio, soprattutto del fegato;
  • contrasta l’itterizia, ovvero l’eccesso di bile che poi entra in circolo;
  • irrobustisce le ossa poiché ricco di calcio;
  • aiuta a contrastare le infezioni virali;
  • contribuisce della regolazione alla pressione arteriosa;
  • favorisce la secrezione dei succhi gastrici migliorando la digestione;
  • aiuta ad abbassare il colesterolo;
  • favorisce la motilità intestinale poiché ricco di mucillagini;
  • previene i calcoli biliari;
  • aiuta a tenere sotto controllo il diabete poiché la produzione di insulina da parte del pancreas;
  • contrasta le affezioni del derma, in particolare le micosi, l’acne e dermatiti varie;
  • favorisce la perdita di peso e contrasta l’insorgere della cellulite e delle ritenzione idrica;
  • è un ottimo alleato contro l’anemia e la caduta dei capelli, inoltre aiuta a contrastare la forfora;
  • antitumorale, alcuni studi in corso stanno valutando la reazione delle cellule tumorali sottoposte all’azione del tarassaco.

Tarassaco: uso e rimedi naturali

Passiamo all’aspetto pratico, ovvero come usare il tarassaco.

Il dosaggio consigliato è di 5-10 grammi al giorno da assumere in 3 volte.

Per quanto riguarda gli estratti secchi, le capsule possono essere assunte 2 volte al giorno a digiuno.

Per la tintura di tarassaco la prescrizione prevede 50 gocce in poca acqua, non più di tre volte al giorno a digiuno.

In ogni caso, prima di assumere rimedi naturali a base di tarassaco è sempre consigliato di chiedere il parere del medico curante.

Ricetta tisana al tarassaco

occorrente:

  • 15 gr di radice secca,
  • acqua calda.

Immergere le radici sminuzzate per 5 minuti in un bricco di acqua calda. Filtrare e bere. La tisana al tarassaco è utile contro la ritenzione idrica, aiuta a purificare le vie urinarie e stimola la produzione di secrezioni biliari.

Ricetta della tisana tarassaco e carciofo

occorrente:

  • 250 ml di acqua,
  • 5 grammi di tarassaco,
  • 5 grammi di carciofo.

Far bollire le erbe per dieci minuti. Filtrare e bere dopo i pasti. Questa tisana è depurativa, stimola la bile, rinnova il fegato ed abbassa i livelli di colesterolo.

Ricetta della tisana tarassaco e cicoria

occorrente:

  • 250 ml di acqua,
  • 5 grammi di tarassaco,
  • 5 grammi di cicoria.

Far bollire le erbe per dieci minuti. Filtrare e bere dopo i pasti. Si tratta di una tisana depurativa, utile per disintossicare reni e fegato, espellere i liquidi in eccesso e purificare il sangue. Se non avete la cicoria usate l’ortica.

Tisana depurativa al tarassaco e curcuma

occorrente:

  • tarassaco 30 g
  • curcuma 20 g
  • semi di cardo mariano 20 g
  • semi di cumino 10 g
  • menta in foglie 20 g

Immergere un cucchiaio raso di questa miscela per 5 minuti in un bricco di acqua calda. Filtrare e bere. Ottima tisana per eliminare le tossine.

Il tarassaco può essere acquistato in erboristeria o raccolto. Se optate per la seconda cercate luoghi lontano dalla città e dalle fonti d’inquinamento. Attenzione a prati e campi concimati. Non raccogliete mai foglie vecchie ma solo giovani, queste foglie possono esser anche consumate crude nell’insalata o centrifugate con altre erbe e verdure. Se il sapore vi risulta troppo amaro lasciatele a bagno mezza giornata cambiando spesso l’acqua.

Il tarassaco è utilizzato anche per preparare una gustosa insalata primaverile depurativa, sia da solo che con altre verdure, per fare la frittata al tarassaco, mentre in molte regioni si prepara addirittura la marmellata di fiori di tarassaco. In alcune zone d’Italia, i fiori di tarassaco vengono messi sotto aceto e consumati come i capperi. (Leggi anche: Ricette con il tarassaco).

Dalla spremitura delle foglie e delle radici di tarassaco si ottiene il succo fresco. Bastano 2-3 cucchiai prima di ogni pasto per avere un effetto depurativo.

Con le radici tostate di tarassaco si può preparare anche il caffè di tarassaco, un surrogato del caffè che ne mantiene in certa misura il gusto e le proprietà digestive, in modo simile al caffè d’orzo e al caffè di cicoria.

Tarassaco: controindicazioni ed effetti collaterali

Infine vediamo quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali del tarassaco.

Chi soffre di gastrite, calcolosi biliare e di ulcera peptica potrebbe riscontrare problemi nell’uso di rimedi a base di tarassaco. Va evitata da chi soffre di reflusso gastroesofageo, occlusione delle vie biliari ed anche a chi soggetto a reazioni allergiche ai lattoni sesquiterpenici.

Da evitare di assumere rimedi a base di tarassaco in contemporanea ai FANS, come aspirina e paracetamolo, poiché ne potenzia gli effetti collaterali. Evitare di assumere tarassaco in concomitanza con diuretici.

Non somministrare ai bambini né alle donne in gravidanza senza il parere del medico.

Ricordiamo sempre che prima di usare qualsiasi rimedio naturale è bene parlare con il medico, specie se si soffre di patologie croniche.

Tarassaco: curiosità e caratteristiche

Il Taraxacum officinale appartiene alla famiglia delle Asteracee, si presenta come una piantina erbacea perenne che raggiunge anche i 40 cm di altezza. La radice è grossa, a fittone su cui si erge una rosetta basale da cui si dipartono le foglie. Queste ultime sono lunghe, lanceolate con margine dentato.

L’infiorescenza è un capolino di colore giallo munito di tanti piccoli petali. Fiorisce in primavera e si protrae nel tardo autunno. Ogni fiore da origine ad un achenio che è attaccato ad famoso ciuffo di peli bianchi pronti ad esser dispersi dal minimo soffio (da qui il nome soffione).

Il tarassaco cresce bene in pianura, ama i climi miti, i luoghi soleggiati, lo si può vedere nei prati, nel giardino ed a bordo strada.

Vi piace la tisana di tarassaco? Siete soliti consumarla?


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