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Valium® (Diazepam): uso, posologia, prezzo, controindicazioni, effetti collaterali. Scopri a cosa serve Valium (Diazepam), per quali malattie si usa, quando non deve essere usato, le controindicazioni e gli effetti collaterali di Valium.
(proprietà dell’immagine: Hoffmann-La Roche)

Valium®: ansiolitico da usare solo contro l’ansia patologica, e solo sotto indicazione medica.

Valium® (Diazepam) è un farmaco molto utile per il trattamento a breve/medio termine della sindrome ansiosa e dell’eventuale insonnia ad essa associata.

GENERALITA’

Forme di somministrazione

1. Capsule (confezione da 20 capsule – 5mg, confezione da 30 capsule – 2 mg).

  • Principi attivi: Diazepam.
  • Eccipienti: Amido di mais, talco, lattosio monoidrato, gelatina, titanio diossido, ferro ossido giallo (E172), ferro ossido nero (E172).

2. Soluzione per gocce uso orale (flacone da 20 ml – 5 mg/ml).

  • Principi attivi: Diazepam.
  • Eccipienti: Etanolo 96%, glicerolo, glicole propilenico, saccarina, arancia essenza solubile, limone essenza solubile, E 127, acqua depurata.

Obbligo di ricetta

  • Valium® è un farmaco acquistabile solo dietro presentazione di ricetta medica.

Prezzi di listino:

  • Valium® 20 capsule da 5 mg, € 7,80;
  • Valium® 30 capsule da 2 mg, € 7,30;
  • Valium® 20 ml gocce orali 5 mg/ml, € 8,90.

*La spesa è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Rimborsabilità del S.S.N.

Valium® non è rimborsato dal S.S.N.

Azienda

Hoffmann-La Roche – Svizzera

(proprietà dell’immagine: Hoffmann-La Roche)

N.B. Valium® non è un medicinale da banco. Solo il medico può decidere l’opportunità di utilizzare questo medicinale, e lo fa scrivendo opportuna ricetta medica in cui evidenzia dosi e tempi di somministrazione. La ricetta medica deve essere presentata al farmacista all’atto dell’acquisto. La seguente descrizione ha il solo scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico.

DESCRIZIONE

Valium® è un farmaco indicato per il trattamento (a breve o medio termine) delle manifestazioni della sindrome ansiosa: ansia, tensione, insonnia ed altre manifestazioni associabili alla sindrome stessa.

Il farmaco può essere assunto solo sotto indicazione e controllo del medico, nei casi da questi ritenuti gravi e disabilitanti per la persona; è da ricordare, infatti, che l’ansia a livelli fisiologici (a fronte di un evento che temiamo) è assolutamente normale ed andrebbe vissuta senza scappatoie, o al massimo ridotta con rimedi naturali temporanei (solo dietro consiglio del medico o del farmacista). Valium® è invece un farmaco riservato ai casi di ”ansia patologica”, cioè quando questa è eccessiva o immotivata, o permane al di là dell’evento temuto o di un evento traumatico.

Valium® contiene il principio attivo Diazepam che è uno psicofarmaco ansiolitico appartenente alla categoria delle ”benzodiazepine”.

Il diazepam agisce a livello cerebrale inducendo una diminuzione dell’ansia patologica, inoltre fornisce una migliore predisposizione al sonno quando questo è alterato dalla sindrome ansiosa; infine, il diazepam induce un rilassamento della muscolatura scheletrica ed ha anche attività anticonvulsivante.

Il diazepam rappresenta una valida alternativa all’uso dei ”tranquillanti maggiori” nei casi in cui il medico lo ritenga opportuno; le benzodiazepine (infatti) presentano effetti indesiderati più accettabili e sono meglio tollerate dall’organismo; tuttavia (soprattutto nei trattamenti a lungo termine) anche le benzodiazepine comportano effetti collaterali pericolosi e non sono prive di controindicazioni (vedi sotto).

Il diazepam agisce abbastanza rapidamente (il picco di concentrazione nel sangue si ha entro 30 o 90 minuti dopo assunzione orale) ed è pertanto molto utilizzato per la gestione di attacchi di panico o crisi d’ansia.

A volte il diazepam viene utilizzato dal medico, prima di alcune procedure mediche particolarmente temute dal paziente.

N.B. In conclusione, è bene ricordare che la sindrome ansiosa può avere origini e meccanismi molto complessi; l’utilizzo delle sole benzodiazepine (come Valium®) può non essere sufficiente per risolvere il problema definitivamente e, soprattutto, non è indicato per trattamenti prolungati. Le persone che soffrono di manifestazioni ansiose (soprattutto se di elevata entità) devono rivolgersi ad uno specialista come uno psicologo o uno psichiatra per indagare sulle cause e risolverle ”a monte”.

LA SUA AZIONE

Valium® contiene la benzodiazepina Diazepam, questa molecola agisce a livello del cervello aumentando l’effetto di un neurotrasmettitore noto come GABA (acido γ-amminobutirrico).

Il GABA è una sostanza che ha azione inibitoria sul Sistema Nervoso centrale e regola anche il tono muscolare; il diazepam aumenta l’azione inibitoria del GABA e dunque potenzia le sue azioni ansiolitiche, sedative, miorilassanti ed anticonvulsivanti.

Valium® riduce i livelli di ansia, favorisce il sonno quando questi è inibito dall’ansia stessa, e rilassa la muscolatura scheletrica.

UTILIZZO

Valium® è disponibile in capsule da assumere con l’aiuto di un bicchiere d’acqua, oppure in gocce da diluire in acqua o altre bevande.

N.B. La quantità d’assunzione ed il tempo di utilizzo possono essere decisi solo da un medico, e rivalutate dallo stesso con cadenza periodica. Il trattamento dovrebbe cominciare con il dosaggio più basso possibile, e durare per il minor tempo possibile.

A seguire si riportano esempi di dosaggi medi consigliati dal produttore.

Adulti:

  • Assumere 2 mg, 2 o 3 volte al giorno; fino ad un massimo di 5 mg, 1 o 2 volte al giorno.

Nel caso delle gocce orali si fa notare che ogni goccia (pari a 0,04 ml) contiene 0,2 mg di diazepam; dunque per ottenere un dosaggio di 5 mg si devono versare nell’acqua 25 gocce. Il flacone di Valium® gocce orali è dotato di contagocce.

Nelle persone anziane (o debilitate) la dose consigliata è invece di 2 mg, 2 volte al giorno.

Nei casi di sindrome ansiosa, la durata del trattamento non dovrebbe superare le 8 o 12 settimane; nei casi di insonnia da ansia, il trattamento non dovrebbe superare le 4 settimane. I tempi massimi consigliati comprendono anche il periodo di riduzione graduale del dosaggio (utile a non incorrere nella sindrome da astinenza – vedi sotto).

Solo il medico può decidere variazioni di dosaggio o tempi di assunzione.

Sovradosaggio

Un accidentale (o voluto) sovradosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con i sintomi della depressione del Sistema Nervoso Centrale, quali offuscamento ed indebolimento delle funzioni primarie, confusione, letargia, mancata coordinazione muscolare, diminuzione del tono muscolare, abbassamento della pressione, depressione respiratoria, coma, decesso. In tutti i casi (o in situazioni sospette di sovradosaggio, o al comparire di sintomi sconosciuti) deve essere avvertito immediatamente il medico o il più vicino reparto di pronto soccorso.

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Valium® può comportare i seguenti effetti indesiderati:

  • sonnolenza (anche diurna), riduzione della vigilanza, confusione, fatica, debolezza;
  • mal di testa, vertigini, visione doppia o offuscata, tremori;
  • perdita di coordinazione muscolare, difficoltà di espressione verbale;
  • riduzione delle emozioni.

Gli effetti indesiderati (in genere) diminuiscono di entità fino a scomparire durante il trattamento, in ogni caso il medico deve essere avvertito immediatamente.

Occasionalmente sono state segnalati disturbi gastroenterici, reazioni cutanee, amnesie, alterazioni del piacere sessuale, modifiche comportamentali.

Reazioni paradosse possono comparire come ad esempio agitazione, irritabilità, incubi, allucinazioni e psicosi (che possono assumere forma grave, soprattutto nei bambini e negli anziani).

L’uso di benzodiazepine può rendere più evidenti i segni di una forma di depressione emotiva già esistente; alcuni studi riportano che questi farmaci possano anche essere causa o aggravanti di forme depressive.

E’ stato osservato, che le persone che assumono benzodiazepine sono più facilmente soggette a cadute, traumi, fratture o anche avvelenamenti.

Altri effetti indesiderati possono comparire a carico del sistema cardio-vascolare (abbassamento della pressione, depressione circolatoria, insufficienza cardiaca, arresto cardiaco), degli organi renali (incontinenza, ritenzione urinaria), dell’apparato respiratorio (depressione o insufficienza respiratoria); raramente può comparire ittero.

Alcuni esami diagnostici possono essere falsati dall’uso di benzodiazepine: esami della frequenza cardiaca, livelli di transaminasi o fosfatasi alcalina.

Sono stati segnalati fenomeni di ”tolleranza” per cui l’uso del farmaco (alle dosi già stabilite) non risultava più efficace, in questi casi solo il medico può decidere un aumento del dosaggio.

Dipendenza

Effetto indesiderato da trattare a sé è la dipendenza; l’uso di benzodiazepine (specie se prolungato nel tempo) comporta dipendenza sia psichica che fisica; il soggetto ricerca, nel farmaco, il desiderato sollievo dall’ansia con rischio di cadere nell’abuso; inoltre, alcuni meccanismi cerebrali si ”adattano” all’esistenza del farmaco e per tale motivo non è possibile ipotizzare una sospensione netta del trattamento, che deve invece avvenire in modo graduale con riduzioni progressive dei dosaggi (seguite strettamente dal medico) per non incorrere in crisi da astinenza.

I segni di una crisi d’astinenza possono comparire con sintomi quali mal di testa, dolori muscolari, crisi d’ansia, insonnia, irritabilità, confusione, depersonalizzazione, ipersensibilità ai suoni o alla luce o al contatto fisico, intorpidimento e formicolio delle estremità, allucinazioni e scosse epilettiche.

Il rischio di dipendenza aumenta con il dosaggio e la durata del trattamento, ed è maggiore in pazienti con storia di abuso di droga o alcool.

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun farmaco (o integratore) deve essere utilizzato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (per es. farmacisti, medici, biologi, erboristi).

Non utilizzate farmaci (o integratori) dietro consiglio di persone non qualificate, solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

Valium® può essere somministrato ai bambini solo su decisione medica, in ogni caso la sicurezza del farmaco sotto i 6 mesi di età non è stata stabilita.

Valium® non deve essere somministrato nel primo trimestre di gravidanza. Effetti negativi sul feto sono possibili anche se il farmaco viene somministrato nei periodi successivi della gravidanza, solo il medico può valutare l’effettiva necessità di Valium® in questi casi.

In caso di allattamento, Valium® non dovrebbe essere somministrato poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno.

Malattie in atto o passate

Valium® non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • miastenia gravis;
  • insufficienza respiratoria severa;
  • insufficienza epatica severa o acuta o cronica;
  • sindrome da apnea notturna.

I soggetti affetti da problemi di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere Valium® capsule (per la presenza di lattosio).

Cautele

Particolare cautela deve essere osservata negli anziani, nei bambini, nei soggetti con storia di abuso di alcool o droghe, nei soggetti debilitati, nelle persone con modificazioni organiche cerebrali (specie arteriosclerotiche), in caso di insufficienza cardiaca (o respiratoria, o epatica, o renale).

Nei casi di depressione o malattie psicotiche, deve essere valutato attentamente il rapporto beneficio/rischio poiché le benzodiazepine possono aggravare gli stati depressivi, in questi casi il medico valuterà l’associazione con farmaci specifici.

Nelle donne in età fertile, deve essere valutata dal medico la sospensione del farmaco nei casi in cui si voglia iniziare una gravidanza (o si sospetti che sia già iniziata).

Le persone che svolgono lavori con macchinari (o che devono guidare un mezzo di trasporto o che svolgono lavori che richiedono vigilanza) devono discutere col medico l’opportunità di usare Valium®.

Allergie ed ipersensibilità

Si raccomanda di osservare la composizione insieme al farmacista, sia riguardo i principi attivi sia riguardo gli eccipienti. Non somministrare il prodotto se siete allergici (o ipersensibili, o intolleranti) ad uno dei componenti.

Le manifestazioni allergiche (o di ipersensibilità, o di intolleranza) possono comparire anche per la somministrazione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono verificare anche la presenza di queste sostanze, insieme al farmacista o al medico.

N.B. Valium® capsule contiene lattosio; Valium® gocce orali contiene etanolo e glicole propilenico.

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

Valium® può interagire con le seguenti categorie di medicinali:

  • deprimenti del Sistema Nervoso Centrale, antipsicotici, ipnotici, ansiolitici, sedativi, neurolettici, antidepressivi, analgesici, antiepilettici;
  • anestetici, antistaminici sedativi;
  • farmaci che modulano alcuni enzimi epatici (es. del citocromo P450);
  • cimetidina, ketoconazolo, fluvoxamina, fluoxetina, omeprazolo;
  • farmaci che influenzano il metabolismo del diazepam.

L’assunzione concomitante di alcool deve essere evitata.

Altre interazioni sono possibili: se assumete farmaci (o integratori) dovete informare il medico.

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

”Valium® gocce orali” va incontro ad un normale deterioramento dopo la prima apertura (a causa del contatto con l’aria), la data di scadenza non è più da tenere in considerazione ed il prodotto va consumato entro 1 o 2 mesi.

N.B. Il prodotto è un medicinale con obbligo di ricetta medica e solo il medico può consigliarlo. Questa descrizione ha avuto il solo scopo divulgativo e non sostituisce il parere medico.

Come per l’utilizzo di qualsiasi prodotto (integratore o farmaco che sia) consiglio SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e della somministrazione.

Autore Dr. Livio Chiesa

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Dottor Livio Chiesa: Farmacista direttore, autore di testi farmaceutici e fitoterapici.

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