venerdì , 23 giugno 2017
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calle calla - cura delle calle e come coltivare la calla in vaso sul balcone o in giardino
Calla - come curare e coltivare le calle in vaso e in giardino. Scopri i nostri consigli pratici su come coltivare e prendersi cura delle calle, il significato del fiore, quando e come si annaffia e quale terreno è più adatto alla coltivazione delle calle in vaso o in giardino.

Calla: come curare e come coltivare le calle in vaso o in giardino

Le calle sono splendide piante perenni che si contraddistinguono per le grandi foglie basali dalla forma triangolare e dal colore verde chiaro e per i fiori, solitamente di colore bianco, costituiti da un’unica foglia che si avvolge ad imbuto su se stessa, che fioriscono da aprile fino a metà luglio.

Il significato della calla

Il significato simbolico della calla è, tra le ragioni fondamentali, per cui questo particolare fiore è spesso presente nel bouquet delle spose. Simboleggia, infatti, non solo purezza d’animo, ma anche l’inizio di una nuova vita. Al contempo, però, il fiore viene anche utilizzato nelle corone funebri o nei mazzi di fiori portati nei cimiteri, ciò accade perché la calla simboleggia la beatitudine divina. Inoltre, un altro significato della calla ci giunge dall’antica Grecia. Si narra, infatti, che data la particolare bellezza del fiore bianco, questo venisse associato alla lussuria e che, a causa della sua sfacciata bellezza, anche Venere ne fosse invidiosa.

Dunque, se una donna vi ha colpito per la propria particolare bellezza o volete condividere per sempre la vostra vita con lei, non ci sarà miglior fiore da regalare, se non proprio la calla.

Come coltivare le calle in vaso

calle vaso - come curare la calla e come coltivare le calle in vaso sul balconeE’ possibile coltivare le calle in vaso dentro il proprio appartamento, ottenendo buoni risultati, se si presteranno le cure adeguate.

Il terreno migliore affinché la vostra calla in vaso cresca ben rigogliosa deve essere soffice e mischiato insieme alla torba, avendo anche cura di inserire un substrato di argilla espansa così da evitare ristagni idrici che farebbero marcire i tuberi, uccidendo la pianta. Sarebbe bene ricordarsi di spostare di tanto in tanto la calla in una zona soleggiata, ma che non sia troppo esposta a vento, che potrebbe danneggiare lo stelo.

L’annaffiatura dovrà venire effettuata in maniere regolare, senza eccedere. Inoltre, ponendo la pianta in una vaso di terracotta, con sottovaso e utilizzandola ghiaia, sarete sicuri di non provare alcun ristagno idrico.

Per quanto riguarda il concime, invece, abbiate cura di sceglierne una a lenta cessione e di somministrarlo ogni tre settimane.

Cercate sempre di mantenere la calla in ordine, eliminando i fiori ormai appassiti, favorendo così la fioritura dei nuovi. Anche se in casa, onde evitare che l’apparato radicale venga danneggiato dal freddo, durante l’inverno si consiglia di ricoprire il terriccio con foglie secche o paglia. La calla è una pianta estremamente delicata, dunque, se si vuole mantenerla in vita il più a lungo possibile, si consiglia di concederle un lungo riposo vegetative, eliminando il sottovaso e riducendo le annaffiature.

Come coltivare la calla in giardino

calla giardino - come curare le calle e come coltivare le calle in giardinoSe, invece, avete un bel giardino a disposizione, potrete anche decidere di piantare lì le vostre calle. Scegliete la stagione autunnale per porle a dimora, facendo attenzione di disporre di un terreno abbastanza soffice e fresco. Posizionatele in una zona ombreggiata del giardino e non temete per le stagioni rigide; le calle resistono al freddo, ed entreranno spontaneamente in riposo vegetative durante tutto il periodo invernale, per poi fiorire in primavera.

Fate attenzione, quando cominceranno a crescere i primi germogli, durante la bella stagione, dovrete riprendere ad annaffiarla tanto da mantenere il terreno sempre umido. Dunque, in primavera ed in estate, dovrete aumentare le annaffiature, onde evitare che la pianta si secchi, oppure, se ne avete la possibile, potrete piantarla in una zona del vostro giardino vicino ad laghetto o ad un’altra sorgente d’acqua, ricordandovi di fornire un concime adatto.

Se ben curata, la calla può costituire un grande cespuglio, carico di foglie verdi, alto tra 90-100 cm e largo trai 70-90 cm. Tuttavia, non nascondiamo il fatto che questi risultati sono difficili da ottenere, soprattutto se non si hanno le condizioni ambientali adatte. Ricordiamo, infatti, che la calla nasce nelle paludi tropicali, dunque, se si vuole ottenere una fioritura rigogliosa, bisognerà ricordarsi di far asciugare il terriccio di tanto in tanto, cercando, così, di replicare la caratteristica della sua zona di origine.

Potete anche decidere di coltivare le calle su un vaso, ma all’esterno della vostra abitazione, come ad esempio in balcone o sul terrazzo, ed allora, bisognerà adottare altre accortezze. Ad esempio, in questo caso, la calla dovrà venire posizionata in luoghi luminosi e freschi, facendo, però, sempre attenzione a non porla sotto i diretti raggi solari. Inoltre, per avere delle meravigliose calle sul vostro balcone, dovrete: portarle in casa durante i periodi più freddi dell’anno e, se ciò non dovesse essere possibile, effettuare una pacciamatura protettiva con paglia secca; stratificare il sottovaso con ghia o con argilla espansa, di modo che i tuberi non marciscano, a causa del forte ristagno idrico; concimare le piante servendosi di un fertilizzate liquido, fatto per piante con fiori, almeno ogni 10 giorni in primavera, così da ottenere foglie robuste e di un verde intenso e brillante; ed, infine, prestate attenzione e controllare di frequente la pagina inferiore delle foglie in modo da essere sicuri che le piante non siano state colpite da parassiti animali o afidi. Questi si nutrano della linfa vitale presente nelle foglie e la pianta, restando priva di nutrimento, tenderà ad afflosciarsi per poi ingiallire e raggrinzire, fino al totale disseccamento e alla morte.

Per eliminare i parassiti, sarà possibile rimuoverli manualmente oppure utilizzare un insetticida specifico, in commercio ne esistono sia in forma liquido che in polvere, scioglierlo in acqua e spruzzarlo su tutta la calla infestata. In questo modo, nel giro di poco tempo, la vostra pianta tornerà a splendere e sarà in piena salute.

Come curare le calle da eventuali parassiti o malattie

Considerando che la zona di origine della calla sono le paludi tropicali, le calle necessità di un particole tipo di ambiente per svilupparsi al meglio. Una delle cose che temono maggiormente è il marciume alle radici, cosa che viene causata da un’eccesiva annaffiatura, da un cattivo drenaggio dell’acqua, causato dalla mancanza di sistemi di filtro adeguati, come l’argilla espansa, oppure da una clorosi.

Invece, tra i parassiti animali, sono particolarmente sensibili alla cocciniglia cotonosa ed al ragno rosso.

Se le foglie della vostra calla ingialliscono, ciò, con molta probabilità, sarà dovuto ad una eccessiva esposizione solare. Le calle, infatti, amano il clima mite, ricordatevi, dunque, di evitare una prolungata esposizione al caldo o al freddo. Non tollera, inoltre, una temperature superiore ai 20° C durante l’estate, ed inferiore ai 5° in inverno. Invece, se notate un afflosciamento dello stelo floreale, soprattutto durante o dopo la fioritura, le cause di ciò saranno da attribuire all’esposizione a forti correnti ventose o all’eccessiva annaffiatura, con conseguenza ristagno idrico, oppure, ancora, alla presenza di piccoli parassiti di origine animali, come gli afidi, che prediligano attaccare le calle coltivate in vaso.

Come moltiplicare la calla

E’ possibile far riprodurre la calla sia per divisione dei rizomi che per semina, anche se, di solito, si preferisci servirsi del primo metodo. Se si vuole procedere con la divisione dei rizomi, sarà necessario attendere due mesi dalla fioritura. Dopodiché, il trapianto dei rizomi dovrà avvenire dividendoli in porzioni, fornite di radici mature e ben sviluppate, per poi venire poste in un terriccio pensato apposta per loro, costituito da terra, foglie e torba, non dimenticando mai, di aggiungere un substrato di sabbia o argilla espanda.

Se le vostre calle si trovano in vaso, non dimenticate di rinvasarle, ogni due anni circa, in un contenitore più grande di qualche cm e fornendole nuovo terriccio

Autore Redazione Portale Benessere

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