martedì , 25 aprile 2017
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Fieno Greco proprietà e benefici

Fieno greco: proprietà e benefici

Il suo vero nome è Trigonella foenum-graecum ma noi lo conosciamo come Fieno greco. Si tratta di una pianta già nota agli antichi, adoperata da greci e romani ma anche dai popoli mesopotamici. Per quali usi? Le virtù di questa pianta erano note sia in ambito medico che culinario.

Perchè questa pianta è sempre stata ritenuta così importante? Perchè contiene: carboidrati, Vitamine A, PP. B, C, ferro, oli volatili, betaina, calcio, alcaloide colina, diosgenina (simili agli estrogeni), lecitina, mucillagine, saponine steroidee (diosgenina, yamogenina), polifenoli, oli essenziali, lisina, triptofano, sali minerali (ferro e fosforo), cumarine, proteine, alcaloide (trigonellina e trimetilammina).

Descrizione del fieno greco

È una pianta annuale, alta fino a 60 centimetri. Le foglie sono composte trifogliate, simili a quelle del trifoglio. Fiorisce da maggio a giugno. I frutti sono dei legumi di circa 8 cm contenenti una ventina di semi giallo-bruno e triangolari.

Le proprietà del fieno greco

Fra le sue proprietà è noto che sia anti-infiammatorio, espettorante, febbrifugo, ristrutturante, lenitivo ed ideale contro le dermatiti.

Il fieno greco è noto soprattutto per le sue proprietà ricostituenti perchè contiene molte proteine, vitamine e minerali. Assumerlo come integratore significa quindi restituire tono e vigore all’organismo, inoltre pare stimoli l’appetito. Ideale anche nel caso in cui si soffra di diabete perchè contiene idrossiisoleucina che stimola la produzione di insulina e ostacola l’innalzamento dell’indice glicemico. E’ l’ideale anche per chi pratica sport perchè è utile nell’accrescimento muscolare.

Pare che però i maggior benefici si riscontrino in campo ormonale, difatti le saponine steroidiche sarebbero simili agli steroidi, pertanto l’organismo li ritiene eguali agli ormoni. Di conseguenza il fieno greco può esser utile per contrastare i disturbi della menopausa.

Anche a livello cutaneo il fieno greco risulta molto utile, difatti si può applicare sottoforma di pomata o impacco, che si ricava dalle foglie della pianta, per curare dermatiti, secchezza cutanea e brufoli. Si tiene in posa l’impacco per un quarto d’ora e poi si sciacqua con acqua tiepida. Avrebbe inoltre un notevole effetto antiage, dunque sarebbe utile per prevenire le rughe.

L’olio a base di fieno greco sarebbe molto utile per i massaggi contro la cellulite per via delle mucillagini presenti.

Meno note, e forse più mitologiche, sono le proprietà afrodisiache sugli uomini.

Fra le altre proprietà pare sia utile per proteggere la mucosa gastrica, per ridurre l’ipercolesterolemia e l’osteoporosi, in quanto ristabilisce l’equilibro fra gli osteoblasti e gli osteoclasti. E’ inoltre un digestivo, un antianemico ed un anti-ipertensivo oltre che esser utile per depurare gli organi emuntori come fegato e reni.

Come assumere il fieno greco: modalità d’uso

Il fieno greco si acquista in estratto secco o fluido oppure ancora come tintura madre o in altri preparati. Con i semi si possono preparare dei decotti, è sufficiente far bollire un bricco d’acqua è poi versarvi dentro i semi, nella misura di un cucchiaio. Si beve a digiuno. E’ bene non associarlo ai farmaci di cui può ridurre l’efficacia (soprattutto con lassativi, diuretici ed antociagulanti), evitare di assumerne troppo per non incorrere in irritazioni ed è sconsigliato per le donne in gravidanza o allattamento e per chi ha avuto patologie di natura tumorale. Per maggiori informazioni occorre consultare il medico.

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