domenica , 23 luglio 2017
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Maggiorana: proprietà, benefici, uso e controindicazioni. Scopri le proprietà della maggiorana, i benefici per la salute, tutti gli utilizzi in cucina e come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Maggiorana: proprietà, benefici, rimedi naturali, utilizzo e controindicazioni

Ampiamente utilizzata in cucina per le sue qualità aromatiche (ha un aroma simile all’origano), la maggiorana è una pianta aromatica che vanta anche numerose proprietà benefiche per la salute. In questo articolo scoprirete quali sono le proprietà della maggiorana, i benefici per la salute e le eventuali controindicazioni.

Maggiorana: proprietà e benefici per la salute

Nel XIII secolo il vescovo cattolico Albertus Magnus parlava di questa pianta nei suoi scritti ma di riferimenti se ne trovano un po’ ovunque, sparsi per l’Europa circa le sue proprietà ed il suo impiego erboristico.

Vediamo cosa contiene questa pianta:

  • acqua;
  • fibre;
  • tannini;
  • vitamine B, B1, B2, B3, B6, J, C, A e K;
  • acido rosmarinico;
  • zuccheri;
  • folati;
  • oli essenziali (sabinene, terpinene, alfa-terpinene, gamma-terpinene,  terpinolene, terpineolo e acetato di linalile);
  • betacarotene;
  • sali minerali (magnesio, potassio, ferro, calcio, fosforo, sodio, selenio, zinco e rame);
  • sostanze amare;
  • criptoxantina, luteina e zeaxantina.

Di seguito illustriamo le benefiche proprietà della maggiorana:

  • antiossidante, contrasta i danni dei radicali liberi grazie all’acido rosmarico, al betacarotene ed ai tannini;
  • protegge l’apparato cardiovascolare;
  • antispasmodica, utile in caso di crampi mestruali;
  • antinfiammatoria, in particolare aiuta a contrastare l’emicrania e i dolori reumatici e muscolari;
  • espettorante ed antibatterica, da usare nelle stagioni fredde contro tosse e raffreddore;
  • allevia gli stato di ansia, stress e depressivi, inoltre contrasta l’insonnia;
  • riduce la pressione arteriosa e favorisce il rilassamento muscolare;
  • blocca la crescita dell’herpes simplex;
  • migliora la digestione e previene i disturbi gastrointestinali, è inoltre un buon rimedio contro la diarrea;
  • carminativa ovvero favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali;
  • colagoga, ossia facilita la secrezione biliare verso l’intestino;
  • diaforetica in quanto agevola la traspirazione cutanea;
  • stimolante e tonificante poiché rinvigorisce e attiva il sistema nervoso e vascolare;
  • protegge le funzioni encefaliche dai danni dell’invecchiamento ed in particolare dall’Alzheimer;
  • diuretica, favorisce l’eliminazione del ristagno dei liquidi.

Maggiorana: uso e rimedi naturali

Come sappiamo la maggiorana è un’erba aromatica molto utile in cucina per condire e profumare i cibi, ma non è utile solo a questo.

Ecco qualche rimedio naturale a base di maggiorana:

1. Dispepsia o dolori addominali, far bollire un bricco d’acqua, spegnere e versare dentro 1 cucchiaino di maggiorana essiccata, coprire e lasciar riposare otto minuti, filtrare e bere.

2. Mal di testa, ansia e depressione, versare poche gocce di olio essenziale di maggiorana in un fazzoletto e respirare l’aroma.

3. Reumatismi e dolori cervicali o articolari, prendere dei fiori secchi e porli dentro un sacchetto di stoffa caldo quindi poggiare sulla parte dolorante.

4. Diarrea, coliche, mal di testa e insonnia, far bollire un bricco d’acqua, spegnere e versare dentro 1 cucchiaino di maggiorana fresche o essiccate, coprire e lasciar riposare dieci minuti, filtrare e bere due tazze al giorno.

5. Mal di gola, catarro, tosse e raffreddore, fare dei suffumigi con poche gocce di olio essenziale in acqua calda e fare gargarismi con la tisana alla maggiorana. I suffumigi sono anche ideali in caso di mal di testa da sinusite mentre contro il mal di gola è utile anche far bollire qualche foglia nel latte caldo.

6. Herpes simplex, porre poche gocce di tintura madre sulle vescicole e tamponare con una garza sterile.

7. Relax, per un bagno rilassante versare qualche goccia dell’olio nella vasca da bagno.

8. Macchie sulla pelle, un semplice oleolito può essere una buona soluzione per schiarire le macchie cutanee.

La tintura madre in linea di massima si può assumere tre volte al giorno, con dosaggio consigliato nella confezione o dall’erborista, per un’azione antibatterica, antispasmodica e antifungina e contro meteorismo, cattiva digestione, dolori mestruali (dismenorrea) e per la cura dell’herpes simplex.

La tisana alla maggiorana è maggiormente utile contro crampi, diarrea, catarro, mal di gola, mal di testa, tosse, insonnia, ansia e depressione.

L’olio essenziale di maggiorana  è consigliato contro raffreddore, ansia, mal di testa, insonnia e stress, massaggi contro dolori muscolari e reumatici (non si usa puro sulla pelle).

La maggiorana è molto conosciuta per il suo impiego culinario come spezia e in cucina si può utilizzare fresca o essiccata. Per farle mantenere intatte le sue proprietà aromatiche ed organolettiche è di solito consigliato aggiungerla a crudo o solo negli ultimi istanti di cottura. La maggiorana è il condimento ideale per pizze, insalate miste, aceti e oli aromatici, primi piatti estivi, zuppe, minestre, uova e carne o pietanze che richiedono un aroma intenso e delicato.

Questa pianta viene anche utilizzata per la preparazione di liquori a base di erbe e per ottenere il famoso Vermouth.

Maggiorana: controindicazioni ed effetti collaterali

Infine le controindicazioni: infuso, tintura madre e olio essenziale di maggiorana sono sconsigliati in gravidanza e allattamento e nei bambini con meno di 12 anni. Può causare crisi allergiche con orticaria e gonfiore.

ATTENZIONE: questo articolo non ha validità di prescrizione medica, è semplicemente di carattere informativo pertanto prima di utilizzare i rimedi naturali a base di maggiorana consigliamo di chiedere il parere del medico curante.

Maggiorana: caratteristiche generali e curiosità

La maggiorana, Origanum majorana, fu classificata dal botanico francese Joseph Pitton de Tournefort, la pianta era già nota 2000 anni prima presso i greci e citata nei trattati botanici.

Il termine origano deriva da “òros” (= monte) e “ganào” (= io mi compiaccio) quest’ultimo inteso come bellezza o delizia, successivamente il termine majorana è di probabile derivazione latina, dal termine amaracus ovvero “avente odore”.

Trattasi di una pianta perenne erbacea della famiglia delle Labiate (comprende anche timo, origano e cumino) che si presenta con un fusti eretti, rossastri, con foglie opposte con forma ovale o lanceolata con un accenno di peluria, di un bel verde intenso; i fiori sono bianchi o rosei raccolti in spighe, ermafroditi, a forma di cono aperto lateralmente, fiorisce in estate. La pianta può raggiungere i 60-80 cm di altezza.

Cresce bene più o meno ovunque, sia spontanea sia coltivata, in particolare la si può trovare nei campi incolti e nei bordi delle strade, nelle zone collinari e montuose.

Curiosità:

  • Il mito vuole che nel palazzo del re di Cipro, vivesse Amaraco il custode di profumi. Dopo aver rotto un vaso contenente un profumo di valore si lasciò morire e gli dei per pietà lo trasformarono in una piantina;
  • In epoca bellica, entrambi i conflitti mondiali, la maggiorana sostituiva il tabacco;
  • Prima del luppolo era in uso fare la birra con la maggiorana.

Avete mai provato usare la maggiorana in cucina o i rimedi naturali? Diteci la vostra.

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