domenica , 23 luglio 2017
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Sedano: proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni. Scopri le proprietà del sedano, i benefici per la salute, i valori nutrizionali, le calorie, perché mangiare sedano fa bene all'organismo e tutti gli impieghi in cucina e in fitoterapia.

Sedano: proprietà, benefici per la salute, uso e controindicazioni

Il sedano, Apium graveolens, è un ortaggio decisamente noto, ma delle volte ignorato, eppure è ricco di principi nutritivi salutari e di benefici per la salute.

E’ una pianta erbacea biennale della famiglia delle Apiaceae, è molto facile da coltivare e molto versatile in cucina.

Sedano: caratteristiche generali e curiosità

Il sedano si presenta come un ortaggio dal fusto carnoso, eretto e scanalato con foglie larghe di un verde intenso, può crescere fino a 90 cm a seconda della varietà.

Ne esistono diverse varietà:

  • sedano a coste (Apium Graveolens Dulce), il più noto;
  • sedanina o sedano da taglio (Apium Graveolens Silvestre), un po’ più amaro;
  • sedano rapa o sedano di Verona (Apium Graveolens Rapaceum), non diffuso in tutte le regioni, ha una grossa radice dalla polpa bianca e soda.

In pochi sanno che gli antichi greci lo consideravano come simbolo di lutto ed anche nell’antica Roma era utilizzato per decorare le sepolture, ma a quanto pare anche gli egizi avevano l’abitudine di inumarlo insieme alle salme.

Nel Medioevo invece si credeva che scacciasse la malinconia e vi era anche un curioso modo di conoscere il sesso del nascituro di una donna gravida, le si poneva in testa una pianta di sedano con la radice, se il primo nome che pronunciava era maschio il bambino sarebbe stato un maschietto.

Il sedano cresce bene sia per terra che in vaso, si raccoglie dalla metà di agosto fino all’inizio dell’inverno, si semina invece in primavera. Il sedano a coste si raccoglie sul farsi dell’autunno ed in primavera mentre il sedano rapa dall’autunno a marzo.

Pur adattandosi bene, il sedano non ama i climi eccessivamente aridi o freddi, l’ideale è una temperatura mite, necessita di molta acqua, ma anche di un terreno ben drenato perché non ama i ristagni.

Sedano: proprietà e benefici per la salute

Ma il sedano non è solo un ortaggio, è anche una pianta medicinale e non si tratta di una scoperta recente. Nel XVII secolo, in Sicilia, si diffuse il sedano come medicinale dopo l’avvento della peste. Si diffuse da un monastero l’uso di usarlo contro la depressione. Nel settecento fu dichiarato afrodisiaco mentre nell’ottocento un gastronomo lo definiva corroborante e stimolante.

Vediamo in primis quali sono i valori nutrizionali del sedano (100 gr):

  • Calorie 16;
  • Acqua 88,3 g;
  • Carboidrati 2,4 g;
  • Zuccheri 2,2 g;
  • Proteine 2,3 g;
  • Fibre 1,6 g;
  • Sodio 140 mg;
  • Potassio 280 mg;
  • Ferro 0,5 mg;
  • Calcio 31 mg;
  • Fosforo 45 mg;
  • Magnesio 16 mg;
  • Zinco 1,24 mg;
  • Rame 0,11 mg;
  • Selenio 3 µg;
  • Vitamina B1 0,06 mg;
  • Vitamina B2 0,19 mg;
  • Vitamina B3 0,2 mg;
  • Vitamina A 207 µg;
  • Vitamina C 32 mg;
  • amminoacidi (acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina).

Inoltre contiene: olio essenziale (2-3%), limonene (60%), selinene (10%), terpeni vari (p-cimene, (3-pinene, a-terpineolo, P-cariofìllene, n-butilftalidi sedanolide e sedaenolide, acido sedanonico), cumarine e furanocumarine, flavonoidi (apiina, isoquercitrina…), alcaloidi, per quanto riguarda i frutti mentre la radice contiene 0,009% olio essenziale, asparagina, colina, tirosina, acidi glicolico e glicerico, acidi feruclico e caffeico, acido p-cumarico, acidi organici, bergaptene.

Quindi passiamo alle proprietà del sedano:

  • ipoglicemizzante, famoso per contrastare il diabete, il sedano aiuta a contrastare i picchi di glicemia nel sangue;
  • diuretico e depurativo, stimola i reni, aiuta l’organismo a liberarsi dalle tossine e contrasta la ritenzione idrica;
  • antiflogistico, contrasta soprattutto i dolori e la degenerazione articolare;
  • sedativo, ideale contro ansia, insonnia e depressione;
  • mucolitico, fluidifica il catarro e aiuta a contrastare le flogosi dell’apparato respiratorio e riduce i sintomi dell’asma;
  • anticolesterolemico, contrasta l’accumulo di colesterolo cattivo nel sangue quindi previene i danni dell’apparato circolatorio;
  • contrasta l’insufficienza epatica;
  • antitumorale, contrasta l’insorgere di cellule tumorali;
  • digestivo, migliora la funzione di stomaco ed intestino, protegge la mucosa gastrica in modo molto efficiente ed aiuta inoltre ad espellere i gas intestinali;
  • antiossidante, protegge soprattutto le funzioni cerebrali dall’invecchiamento;
  • ipotensivo, ideale per chi soffre di pressione alta perché aiuta a regolarla;
  • aiuta a mantenere denti ed ossa forti e sani;
  • lassativo, facilità la motilità intestinale contrastando la stipsi;
  • contrasta anemia, stanchezza e debolezza;
  • tonifica la pelle;
  • stimola il sistema immunitario e rafforza contro le malattie di stagione;

Sedano: uso e controindicazioni

Parliamo subito delle controindicazioni. Il sedano, se consumato in modo smodato può comportare fotosensibilizzazione della pelle ed allergie. E’ sconsigliato alle future mamme perché può scatenare contrazioni uterine. E’ inoltre sconsigliato a coloro che soffrono di infiammazione alla vescica o lesioni gravi ai reni.

Come possiamo usare il sedano?

Questo ortaggio è molto utilizzato nelle preparazioni culinarie sia in forma cotta sia cruda: il sedano fresco può essere usato per la realizzazione di pinzimoni e di ottime fresche insalate. Il sedano è l’ingrediente più utilizzato per la realizzazione di minestre e preparazioni in forma di zuppa: questa pianta arricchisce il sapore dei piatti della tradizione culinaria italiana esaltandone il gusto.

Insieme alla cipolla e alla carota, inoltre, il sedano è molto utilizzato per preparare il soffritto, per realizzare un ricco brodo di carne o, ancora, per preparare arrosti e per cuocere le carni rosse. Tuttavia, questo ortaggio ha utilizzi che spaziano dall’ambito della fitoterapia a quello erboristico sino a quello cosmetico.

Decotto contro mal di gola

occorrente:

  • 10 gr di foglie di sedano,
  • 1/2 L di acqua.

Far bollire le foglie di sedano per 5 minuti, filtrare e bere da solo a digiuno o con latte e miele (in caso di ipersecrezione bronchiale evitare il latte vaccino). Ideale contro mal di gola e afonia.

Sciroppo diuretico

occorrente:

Portare a bollore l’acqua, spegnere e mettervi a bagno le radici per quaranta minuti. Filtrare e berne una tazzina due volte al giorno dolcificando con poco miele. Sconsigliato in caso di problemi ai reni.

In ogni caso, prima di assumere rimedi naturali a base di sedano chiedere il parere del medico.

Centrifugato di sedano diuretico e ricco di antiossidanti

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di cuore di sedano,
  • 40 g di foglie di sedano,
  • 200 g di carote,
  • 100 g di limone,
  • 10 g di zenzero fresco.

Pulite bene i vegetali e sbucciateli. Tagliateli in rondelle e metteteli nella centrifuga. Dopo aver ottenuto il succo consumatelo subito.

In cucina sbizzarritevi, il sedano è ottimo nelle insalate, stufato con le patate, nella frittata, nelle zuppe di verdura e nelle cruditè. Bene il centrifugato, ma non esagerate, se soffrite di stipsi ricordatevi che vi occorrono le fibre quindi l’ideale non è berlo, ma mangiarlo. Inoltre masticare sedano riduce la fame.

Come vi piace il sedano: crudo o cotto?

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