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Potassio (minerale): proprietà, benefici, fabbisogno e controindicazioni. Scopri a cosa serve il potassio, i benefici per la salute di questo minerale, il fabbisogno giornaliero, sintomi e cause della carenza di potassio ed i sintomi dell'eccesso di potassio.

Potassio: proprietà, benefici, alimenti, fabbisogno e controindicazioni

Potassio: un sale molto comune, gran parte di noi ne conoscono i benefici, ma ha anche delle controindicazioni, sapete quali sono?

Ormai con grande facilità acquistiamo integratori di magnesio e potassio, come se niente fosse. Ci si dovrebbe però ricordare che gli integratori hanno uno scopo, ovvero sopperire ad una carenza, come vedremo, altrimenti si rischia l’eccesso con annessi problemi.

Il potassio in natura è un sale bianco, argentato, molto fragile. Costituisce i tessuti di animali e vegetali ed è molto impiegato ad esempio nei deodoranti e come fertilizzante, per le sue proprietà antibatteriche.

Potassio: proprietà e benefici

La prima proprietà del potassio l’abbiamo già vista, è antibatterico. Avete sentito parlare dell’allume di rocca ecco, è un’ottima pietra disinfettante e contrasta i cattivi odori, molto utile dopo sbarbatura e depilazione.

Fra i benefici più noti vi è quello della regolazione della pressione è stato dimostrato infatti che chi soffre di carenza si ritrova ad aver problemi di ipertensione.

Il potassio regola il bilancio idrico, quando è carente si può notare la ritenzione idrica.

Inoltre: regola il battito cardiaco e la trasmissione degli impulsi nervosi, mantiene in buona salute nervi e muscoli, facilita la digestione, previene l’ictus, i calcoli renali, riduce lo stress, mantiene in salute le ossa prevenendo l’osteoporosi ed il cervello e mantiene l’equilibrio del Ph nel sangue.

Potassio: fabbisogno e dove trovarlo

C’è da dire che il potassio viene facilmente espulso attraverso sudorazione ed urina, in particolare quando è in eccesso. Per integrare ciò che viene perso occorre una dieta equilibrata.

Ma di quanto potassio abbiamo bisogno ogni giorno?

Ecco la tabella dei dosaggi:

  • lattanti < 1 anno: 800 mg / giorno
  • bambini 1 – 3 anni: 800 mg / giorno
  • bambini 4 -6 anni: 1.100 mg / giorno
  • bambini 7 – 10 anni: 2.000 mg / giorno
  • bambini 13 anni: 4500 mg / giorno
  • adulti 19 anni in su: 3.100 mg/ giorno
  • gravidanza – allattamento: 4.700 – 5000 mg / giorno

Il potassio dunque si può usare nei pediluvi contro i piedi gonfi, si può mettere in vasca per avere un bagno rigenerante ed appunto sotto forma di pietra d’allume per disinfettarsi.

Sopratutto occorre integrarlo con il cibo, ecco quali sono gli alimenti più ricchi di potassio:

  • legumi (fagioli, soia, piselli, fave secche, ceci secchi);
  • verdura e ortaggi (cavoli, cavoletti di Bruxelles, asparagi, pomodori, rucola, carciofi, patate, olive nere, spinaci, zucca);
  • frutta (banane, albicocche, avocado, kiwi, agrumi, uva, succo di prugna);
  • frutta secca (pinoli, mandorle uveta, fichi secchi, castagne secche);
  • cereali integrali;
  • funghi;
  • semi di girasole;
  • valeriana;
  • carne di pollo;
  • pesce;

Vediamo qualche indicazione ne dettaglio:

  • Albicocche disidratate 1260 mg;
  • Crusca di grano 116 0mg;
  • Fichi secchi 1010 mg;
  • Ceci secchi 800 mg;
  • Datteri disidratati 750 mg;
  • Fagioli 650 mg;
  • Noci 603 mg;
  • Patate 570 mg;
  • Spinaci 530 mg;
  • Valeriana 459 mg;
  • Avocado 450 mg;
  • Kiwi 460 mg;
  • Cavoletti di Bruxelles 380 mg;
  • Banane 350 mg.

Ad aver maggiormente bisogno di potassio son sicuramente gli atleti che devono far lavorare i muscoli ma che ne perdono anche sudando. Quindi per loro va studiata una precisa dieta o una formulazione d’integratori utile ai loro sforzi.

Potassio: controindicazioni, carenza ed eccesso

Diciamo subito che gli integratori di potassio non sono per tutti ma solo per chi registra un’effettiva carenza o necessita di maggiori quantità. E’ il medico a deciderlo.

Non somministrare mai in nessun caso integratori ai bambini, a meno che non li abbia prescritti il pediatra.

Idem per quanto riguarda gli anziani.

Carenza di potassio

Questo problema viene a verificarsi quando i livelli di questo minerale son molto bassi.

Le cause possono essere:

  • eccesso di sodio che intacca e consuma le riserve di potassio;
  • patologie dell’apparato digerente, gastroenterite soprattutto;
  • uso smodato di diuretici e lassativi;
  • patologie renali;
  • patologie endocrino-metaboliche;

La carenza è individuabile attraverso la sintomatologia:

  • astenia
  • confusione mentale
  • ansia
  • torpore
  • riduzione dell’attenzione
  • eccessivo sudore
  • crampi
  • tachicardia
  • insonnia
  • cattivo umore
  • ansia
  • ipertensione
  • ritenzione idrica
  • sete
  • brividi
  • stipsi

I casi più frequenti si verificano in estate per via dell’eccessiva sudorazione. Se si registrano i sintomi occorre parlare con il medico, che se riterrà opportuno prescriverà un’analisi del sangue. Occorre principalmente individuare la causa e porle un freno, quindi procedere con la giusta somministrazione di potassio.

Con il potassio dunque interferiscono: lassativi, diuretici, liquirizia, alcuni antibiotici, alcol e caffè. Occorre fare attenzione.

Cosa succede se invece si assume troppo potassio?

L’eccesso di potassio può dar luogo a:

  • diarrea
  • stomaco irritato
  • nausea
  • spossatezza
  • bradicardia
  • dolori toracici

Gli integratori di potassio non sono indicati per chi soffre di iperkaliemia, per chi fa uso di diuretici o farmaci che diminuiscono l’afflusso di sangue ai reni o soffre di disturbi renali. Fra le altre cause troviamo: morbo di Addison, gravi ustioni, anemia emolitica, emorragie interne e tumori.

Inoltre se si è scordata una dose d’integratore non va assolutamente compensata con due.

Ecco quali sono i valori che fanno pensare ad un’iperkaliemia:

  • valori compresi tra 5.5 e 5.9 mmol/L, rischio medio
  • valori compresi tra 6.0 e 6.4mmol/L, rischio moderato,
  • valori superiori a 6.5 mmol/L, rischio elevato.

E’ necessario essere accorti: se si soffre spesso di dissenteria questo può comportare un calo di potassio, perciò è bene controllare l’intestino; se si fa sport e si suda molto sarà necessario integrare il potassio e via dicendo. Ogni caso va esaminato per conto proprio e con l’aiuto di un medico, specie se si tratta di anziani, bambini e donne in gravidanza.

Avete mai sofferto di carenza di potassio?


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