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Tè nero: proprietà, benefici per la salute, preparazione, utilizzi e controindicazioni. Scopri quali sono le proprietà benefiche e curative del tè nero, i benefici per la salute e per dimagrire, come preparare una tazza di tè nero, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Tè nero: proprietà, benefici per la salute, utilizzi e controindicazioni

Tralasciando l’acqua, il tè nero è la bevanda più consumata al mondo. Deriva dalla pianta di Camellia sinensis, che viene spesso miscelata con altre piante per ottenere diversi sapori, come ad esempio l’Earl Grey, l’English Breakfast ed il Chai. Scopriamo le proprietà del tè nero, i benefici per la salute, gli usi e le eventuali controindicazioni.

Il tè nero ha un gusto molto forte e contiene più caffeina rispetto ad altri tipi di tè, ma comunque meno caffeina del caffè.

Il tè nero fornisce inoltre una serie di benefici alla salute, perché contiene antiossidanti e composti che possono aiutare a ridurre le infiammazioni nel corpo.

Tè nero: proprietà e benefici scientificamente provati

Tè nero proprietà e benefici.

Ecco qui 10 benefici che si possono trarre dal tè nero, tutti supportati dalla scienza.

1. Il tè nero ha proprietà antiossidanti

Si sa che gli antiossidanti provvedono ad un sacco di benefici per la salute, assumerli può infatti aiutare ad eliminare i radicali liberi e a diminuire i danni cellulari nel corpo. Ciò potrebbe poi diminuire il rischio di malattie croniche (1,2).

I polifenoli sono un tipo di antiossidante contenuto in alcuni cibi ed in alcune bevande, tra cui il tè nero. I gruppi di polifenoli – incluse le catechine, le teaflavine e le tearubigine – sono le principali fonti di antiossidanti presenti nel tè nero, e potrebbero aiutare a migliorare, in generale, la nostra salute (3).

Infatti uno studio, effettuato su alcuni ratti, avrebbe esaminato il ruolo delle teaflavine nel tè nero, ed il rischio di diabete, obesità e colesterolo alto. I risultati mostrarono che le teaflavine aiutarono a ridurre il colesterolo e la glicemia (4).

Un altro studio ha esaminato il ruolo delle catechine, contenute nell’estratto di tè, sul peso corporeo. Si scoprì che quelli che consumavano una bottiglia contenente 690 mg di catechine, contenute nel tè, ogni giorno per 12 giorni, mostrarono un’importante perdita del grasso corporeo (5).

Pur essendoci diversi integratori contenenti antiossidanti, il modo migliore per assumerli è attraverso il cibo e le bevande. Infatti, è stato dimostrato che assumere antiossidanti attraverso gli integratori potrebbe danneggiare la salute (6).

RIASSUNTO: Il tè nero contiene un gruppo di polifenoli che hanno proprietà antiossidanti. Assumere antiossidanti potrebbe far diminuire il rischio di malattie croniche e migliorare, in generale, la nostra salute.

2. È un ottimo alleato per la salute del cuore

Il tè nero contiene un altro gruppo di antiossidanti chiamati flavonoidi, che portano benefici alla salute del cuore.

I flavonoidi si possono trovare, oltre che nel tè, anche nelle verdure, nella frutta, nel vino rosso e nel cioccolato fondente.

Assumere i flavonoidi regolarmente può aiutare a ridurre molti fattori rischio delle malattie cardiache, inclusa la pressione alta, il colesterolo alto, livelli alti di trigliceridi ed obesità (7).

Uno studio randomizzato ha scoperto che bere il tè nero per 12 settimane fa diminuire significativamente i valori dei trigliceridi del 36%, riduce i livelli di glicemia del 18% ed abbassa le concentrazioni di LDL/HDL del 17% (8).

Un altro studio ha scoperto che quelli che bevono tre tazze di tè nero al giorno hanno un rischio dell’11% minore di sviluppare una malattia cardiaca (9).

Aggiungere il tè nero alla vostra alimentazione quotidiana è un modo semplice per incorporare degli antiossidanti alla vostra dieta, riducendo potenzialmente il rischio di future malattie.

RIASSUNTO: Il tè nero contiene i flavonoidi, che sono benefici per la salute del cuore. Alcuni studi hanno scoperto che bere regolarmente del tè nero potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiache.

3. Abbassa i livelli di LDL, il colesterolo “cattivo”

Il nostro corpo contiene due lipoproteine che si occupano del trasporto del colesterolo: una è una lipoproteina a bassa densità (LDL), e l’altra è invece una lipoproteina ad alta densità (HDL).

L’LDL è considerata la lipoproteina “cattiva”, in quanto trasporta il colesterolo a tutte le cellule del nostro corpo. Mentre invece l’HDL è considerata la lipoproteina “buona”, perché trasporta il colesterolo via dalle cellule e lo porta al fegato per essere secreto.

Quando c’è troppo LDL nel corpo questo può andare ad accumularsi nelle arterie e provocare depositi “cerosi” chiamati placche. Ciò potrebbe naturalmente condurre a problemi di salute quali arresto cardiaco o infarto.

Per fortuna alcuni studi hanno scoperto che il tè nero potrebbe aiutare a ridurre il colesterolo LDL: uno studio ha infatti scoperto che bere 5 bicchieri di tè nero al giorno riduce l’LDL dell’11%, in individui con livelli di colesterolo più o meno alti (10).

Un altro studio, durato questa volta tre mesi, ha messo a confronto gli effetti del tradizionale tè nero Cinese e dei placebo sui livelli di LDL.

I risultati mostrarono un significativo abbassamento dei livelli di LDL in quelli che bevevano tè nero, rispetto a quelli che avevano fatto uso di placebo, senza alcun effetto indesiderato. I ricercatori conclusero che il tè nero aveva migliorato i livelli di colesterolo negli individui con rischio di malattie cardiache o di obesità (11).

RIASSUNTO: L’LDL e l’HDL sono due lipoproteine che trasportano il colesterolo all’interno del nostro corpo. Troppo LDL può provocare un maggiore rischio di malattie cardiache e infarto. Gli studi hanno mostrato che il tè nero potrebbe aiutare a ridurre i livelli di LDL.

4. Potrebbe migliorare la salute intestinale

Alcuni studi hanno scoperto che i batteri presenti nel nostro intestino potrebbero giocare un ruolo importante per la nostra salute, e questo perché l’intestino contiene trilioni di batteri, così come il 70-80% del nostro sistema immunitario (12).

Se, da una parte, alcuni batteri possono essere benefici per la salute, altri non lo sono.

Infatti alcuni studi hanno suggerito che uno dei tipi di batteri presenti nell’intestino potrebbe giocare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcune malattie, come le malattie infiammatorie intestinali, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari, l’obesità e perfino il cancro (13).

I polifenoli presenti nel tè nero potrebbero aiutare a mantenere in salute i batteri intestinali, promuovendo la crescita di batteri buoni ed inibendo invece la crescita di batteri cattivi, come ad esempio la Salmonella (14).

Inoltre, il tè nero contiene proprietà antimicrobiche che eliminano pericolose sostanze e migliorano i batteri intestinali, aiutando a riparare le mucose del tratto digerente.

Tuttavia, c’è bisogno di ulteriore ricerca prima di trarre ulteriori conclusioni riguardo il ruolo del tè nero sulla risposta immunitaria (15).

RIASSUNTO: L’intestino è la dimora di trilioni di batteri, così come della maggior parte del sistema immunitario. I polifenoli e le proprietà antimicrobiche che si possono trovare nel tè nero, potrebbero migliorare la salute intestinale e l’immunità.

5. Il tè nero potrebbe abbassare la pressione arteriosa

Il problema della pressione alta affligge approssimativamente 1 miliardo di persone in tutto il mondo (16). Ciò può far aumentare il rischio di malattie cardiache, insufficienza renale, infarto, perdita della vista ed arresto cardiaco. Per fortuna alcuni piccoli cambiamenti al vostro stile di vita ed alla vostra dieta possono aiutarvi a fare abbassare la pressione (17).

Uno studio si è occupato di verificare gli effetti del tè nero sulla pressione sanguigna e ha chiesto ad un numero di partecipanti di bere tre tazze di tè nero al giorno per oltre sei mesi. Dai risultati si vide che chi aveva bevuto tè nero aveva avuto un abbassamento significativo nella pressione sistolica e diastolica del sangue, rispetto a quelli che, invece, avevano assunto dei placebo (18). Tuttavia, l’opinione dei ricercatori è contrastante al riguardo.

Un’analisi, effettuata su una serie di studi che includevano 343 partecipanti, ha esaminato l’impatto del tè nero, bevuto per quattro settimane, sulla pressione sanguigna.

Anche se i risultati mostrarono dei miglioramenti, i ricercatori conclusero che le scoperte non erano significative (19).

Bere del tè nero giornalmente – così come incorporare altre modifiche allo stile di vita – potrebbe beneficiare quelli con pressione sanguigna alta.

RIASSUNTO: La pressione alta può provocare diverse complicazioni alla nostra salute. Bere del tè nero regolarmente potrebbe aiutare a diminuire la pressione sanguigna diastolica e sistolica, ma la ricerca ha opinioni contrastanti al riguardo.

6. Potrebbe aiutare a ridurre il rischio di ictus

L’ictus può venire quanto un vaso sanguigno del cervello è o bloccato o si rompe. È la seconda maggiore causa di morte nel mondo (20).

Per fortuna, l’80% degli ictus è prevenibile. Ad esempio, per aiutare a ridurre il rischio di ictus dovreste: curare la vostra alimentazione, fare dell’attività fisica, controllare la pressione del sangue ed evitare assolutamente il fumo (21).

Curiosamente, alcuni studi hanno scoperto che bere del tè nero potrebbe, tra le altre cose, aiutare a ridurre il rischio di ictus.

Uno studio si è occupato di seguire 74,961 persone per oltre 10 anni: si scoprì che quelli che bevevano quattro o più bicchieri di tè nero al giorno avevano un rischio del 32% minore di ictus, rispetto a quelli che invece non bevevano tè nero (22).

I ricercatori di un altro studio, invece, hanno scoperto che chi beve più di tre tazze di tè (sia esso nero o verde) al giorno ha il 21% di possibilità in meno di ictus, rispetto a coloro che bevono meno di una tazza di tè al giorno (23).

RIASSUNTO: L’ictus è la seconda maggiore causa di morte al mondo. Per fortuna però, in molti casi, è possibile prevenirlo. Gli studi hanno scoperto che il tè nero potrebbe aiutare a ridurre il rischio di ictus.

7. Potrebbe abbassare i livelli di zucchero nel sangue

Alti livelli di zucchero nel sangue potrebbero aumentare il rischio di complicazioni per la salute, come ad esempio: il diabete di tipo 2, l’obesità, malattie cardiovascolari, insufficienza renale e depressione (24, 25).

È stato visto che consumare grosse quantità di zucchero, in particolare quello proveniente da bevande zuccherate, aumenterebbe significativamente i livelli di zucchero nel sangue ed il rischio di diabete di tipo 2 (26).

Quando assumete lo zucchero il pancreas secerne un ormone chiamato insulina, atto a portare lo zucchero ai muscoli, così da essere usato per produrre energia. Se consumate più zucchero di quanto ne serve al vostro corpo, lo zucchero in eccesso viene conservato come grasso.

Il tè nero è un’ottima bevanda priva di zuccheri, che aiuterebbe a migliorare l’utilizzo di insulina nel corpo. Uno studio si è infatti occupato di verificare gli effetti del tè e dei suoi composti sull’insulina: i risultati hanno mostrato che il tè nero aumenta l’attività insulinica di +15 volte.

I ricercatori hanno concluso che diversi composti presenti nel tè migliorerebbero i livelli di insulina, specialmente di una catechina chiamata EGCG (epigallocatechina gallato) (27).

Un altro studio, effettuato su alcuni topi, ha comparato gli effetti degli estratti di tè nero e tè verde sui livelli di zucchero nel sangue: i risultati mostrarono che entrambi aiutano ad abbassare i livelli di glicemia e migliorano il modo in cui il nostro corpo metabolizza lo zucchero (28).

RIASSUNTO: L’insulina è un ormone che viene secreto quando si consuma dello zucchero. Il tè nero è un’ottima bevanda non zuccherata che può aiutare a migliorare l’utilizzo di insulina nel nostro corpo e può ridurre i livelli di zucchero nel sangue.

8. Potrebbe ridurre il rischio di cancro

Esistono purtroppo oltre 100 diversi tipi di cancro, ed alcuni di essi non sono prevenibili.

Ciò nonostante, i polifenoli presenti nel tè nero, potrebbero aiutare a prevenire la sopravvivenza delle cellule tumorali.

Uno studio ha analizzato gli effetti dei polifenoli presenti nel tè sulle cellule tumorali. Dai risultati si vide che sia il tè nero che il tè verde potrebbero giocare un ruolo importante nel regolare la crescita delle cellule tumorali, e nell’evitare la crescita di nuove cellule (29).

Un altro studio ha invece analizzato gli effetti dei polifenoli presenti nel tè nero sul tumore al seno. Si vide che il tè nero potrebbe essere d’aiuto per evitare la diffusione dei tumori al seno ormone-dipendenti (30).

Anche se il tè nero non dovrebbe essere considerato come cura alternativa per il cancro, alcune ricerche hanno dimostrato il potenziale che ha il tè nero nel ridurre la sopravvivenza delle cellule tumorali.

Serve però ancora molta ricerca per determinare chiaramente il legame tra tè nero e cellule tumorali.

RIASSUNTO: Il tè nero contiene i polifenoli, che potrebbero aiutare a combattere le cellule tumorali nel corpo. Anche se bere tè nero non curerà il cancro, potrebbe comunque aiutare a ridurre la crescita delle cellule tumorali.

9. Il tè nero migliora la concentrazione

Il tè nero contiene la caffeina ed un amminoacido chiamato L-teanina, entrambi fattori che possono migliorare l’attenzione e la concentrazione.

L’L-teanina aumenta l’attività alfa nel cervello, il che significa: maggiore sensazione di relax e maggiore concentrazione.

Alcuni studi hanno scoperto che le bevande contenenti L-teanina e caffeina hanno un impatto significativo sulla concentrazione, per via degli effetti dell’L-teanina sul cervello (31).

Questo potrebbe essere il motivo per cui molti individui riportano di avere una maggiore stabilità energetica dopo aver bevuto del tè nero, rispetto ad altre bevande con caffeina come il caffè.

Due studi hanno invece testato gli effetti del tè nero sulla precisione e sulla prontezza: in entrambi gli studi il tè nero aveva significativamente aumentato la precisione e la prontezza tra i partecipanti (32).

Questo rende il tè nero un’ottima bevanda se state cercando di migliorare l’energia e la concentrazione, evitando di assumere troppa caffeina.

RIASSUNTO: Il tè nero può aiutare a migliorare la concentrazione, grazie alla caffeina contenuta e grazie anche ad un amminoacido chiamato L-teanina. Questo amminoacido aumenta l’attività alfa nel cervello, che può aiutare a migliorare la concentrazione e la prontezza.

10. È semplice da preparare

Non solo il tè nero è ottimo per la tua salute, ma è anche semplicissimo da preparare!

Per fare il tè nero fate, innanzitutto, bollire l’acqua. Se utilizzate le bustine di tè nero comprate in negozio allora basterà aggiungere la bustina ad una tazza piena di acqua calda.

Se utilizzate invece le foglie di tè utilizzatene 2-3 grammi per 30 grammi d’acqua e filtratele con un colino. Lasciate le foglie di tè in infusione per circa 3-5 minuti, secondo i vostri gusti. Per un tè più forte utilizzate più foglie e lasciate in infusione per più di 5 minuti.

Dopo l’infusione rimuovete le foglie o la bustina e… gustate il tè!

RIASSUNTO: Preparare il tè nero è semplice e richiede giusto pochi minuti. Potete utilizzare sia le foglie di tè sfuse che le bustine già pronte e regolarne il gusto secondo le vostre preferenze.

Tè nero: uso e controindicazioni

Quanto tè nero si può bere al giorno? Chi non soffre di particolari disturbi può berne fino a 3-4 tazze al giorno, lontano dai pasti, senza zucchero.

Chi invece non deve bere tè nero?

  • Chi soffre d’insonnia, nervosismo, ipotensione, tachicardia, ansia;
  • Gli anemici, perché riduce l’assorbimento del ferro;
  • Chi soffre di calcoli renali deve consultare il medico ed in generale chi soffre di reni deve prestare attenzione nel consumo di questa bevanda;
  • Le donne in gravidanza devono limitarlo o chiedere al medico;
  • Evitate di somministrarlo ai bambini.

Attenzione a non esagerare, un uso smodato può causare alcuni effetti collaterali:

  • Ansia;
  • Insonnia;
  • Aumento della frequenza respiratoria;
  • Cefalea;
  • Aritmia;
  • Nausea e vomito;
  • Nervosismo e irrequietezza;
  • Ronzio nelle orecchie;
  • Tremori.

Un buon consiglio: attenzione a ciò che comprate. Chi ha letto il libro “Siete pazzi a mangiarlo” di C. Brusset sa bene di cosa parlo. Molte marche acquistano miscele in Paesi con costi bassissimi e nessun controllo circa i pesticidi e sostanze chimiche che non hanno nulla a che vedere con il tè, leggete sempre da dove proviene il tè che comprate ed evitate le miscele a prezzi molto bassi e quelle recanti scritte come Extra UE.

Oltre che berlo, quali usi possiamo fare del tè nero?

  • Possiamo usarlo con lo shampoo per fortificare i capelli, o in una maschera con l’hennè per scurirli. Potete anche applicarlo sui capelli e lasciarlo agire per almeno 20 minuti quindi risciacquarlo.
  • Occhiaie o occhi gonfi oppure orzaiolo? Un classico rimedio della nonna: bustine di tè fredde da tenere in posa almeno dieci minuti.
  • Una tazza di tè freddo dopo la pulizia del viso è un ottimo tonico per la pelle.
  • Unito all’argilla forma una buona maschera rassodante in tutto il corpo, sulle cosce con un apposito fango aiuta a ridurre la cellulite. Aggiunto a limone e farina d’avena da vita ad una maschera ottima contro la pelle grassa. Con miele e yogurt bianco idrata e rinfresca la pelle.
  • Dopo la doccia in unione ad un olio vegetale (mandorle ad esempio) aiuta a nutrire la pelle e mantenere l’abbronzatura.

Tè nero: caratteristiche generali e curiosità

Si tratta di una varietà di tè ottenuto dalle foglie della pianta Camellia sinensis, dopo essere raccolte sono sottoposte a macerazione, essiccazione ed infine vengono tritate, in questo modo si ossidano e divengono scure.

La Camellia sinensis esiste in due varietà: pianta cinese C. sinensis con cui si producono tre tipi di tè e pianta assamese C. sinensis utilizzata principalmente per produrre tè nero.

La varietà di maggior pregio è il tè pecko (termine cinese che sta per peluria) fatto con germogli e foglie giovani, fra le altre varietà troviamo tè verde, bianco e oolong. La miscela di tè nero in realtà in Cina è conosciuta come tè rosso, perché effettivamente dopo l’infusione la bevanda assume un colore rossastro tendente al nero.

Perchè esistono tanti tipi di di tè? In gran parte tutto è dovuto alla lavorazione, ma anche al tipo di prodotto finale che si vuol ottenere, con diverse caratteristiche. Il tè oolong ad esempio subisce una fermentazione più breve mentre il tè verde non subisce lavorazioni quindi non scurisce. C’è da dire anche che il tè nero si conserva più a lungo del tè verde.

Come scegliere il tè nero? Come già detto c’è una qualità di maggior pregio, però è interessante anche il Sun Moon Lake da Taiwan, ambrato e con sentore di cannella. Fra i migliori troviamo anche il tè Darjeeling, indiano, con sentore di uva moscata.

In molti si chiedono ma è meglio il tè verde o il tè nero? Il tè verde conserva intatte maggiori proprietà benefiche, comunque anche il tè nero mantiene una buona dose di proprietà organolettiche, polifenoli soprattutto. Un’importante differenza sta nella percentuale di caffeina che è maggiore nel tè nero.

Conclusione finale

Il tè nero è un’ottima scelta se state cercando una bevanda priva di zuccheri, con poche calorie e con meno caffeina del caffè o delle bevande energetiche.

Ha un gusto forte ed unico e contiene diversi potenti antiossidanti, che possono fornire diversi benefici alla salute. Tali benefici includono: buoni livelli di colesterolo, una migliore salute intestinale e una corretta pressione sanguigna.

L’ottima notizia è che è davvero semplice da preparare e può essere facilmente trovato in molti negozi o siti online.

Prendete in considerazione l’idea di provare il tè nero se non lo avete ancora fatto, così da trarne tutti i suoi numerosi benefici!

Liberamente tratto da: healthline.com.


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