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Tiglio: proprietà, benefici, uso e controindicazioni. Scopri le proprietà del tiglio, i benefici per la salute, come preparare la tisana di tiglio, gli usi come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Tiglio: proprietà, benefici, uso e controindicazioni

La Tilia Tomentosa, meglio noto come tiglio, è un albero facente parte della famiglia delle Tiliaceae. Scopriamo in questo articolo le proprietà del tiglio, i benefici per la salute, gli usi e le eventuali controindicazioni.

E’ noto per essere una specie arborea longeva con un tronco robusto, una larga chioma folta e tondeggiante composta da foglie asimmetriche, acute, dal margine seghettato. I fiori giallognoli, hanno un intenso profumo e sono protette da una brattea fogliacea simile ad un’ala, che ha lo scopo di agevolare la dispersione aerea dei frutti, da qui il nome greco ptilon ovvero ala.

Si suppone che questo albero arrivi dalle regioni nordiche-germaniche, nelle quali era il centro di attività sacrali e dove veniva considerato il simbolo dell’amore di coppia.

Secondo il mito greco Filira, figlia di Oceano, partorì a Crono un centauro, Chirone e vergognandosi di ciò si fece trasformare in un albero (Filira è il nome antico greco del Tiglio).

Con il tempo si scoprì che il tiglio non era solo uno splendido albero ma che aveva anche numerose proprietà fra cui placare l’ansia, conciliare il sonno e migliorare le congestioni delle vie aeree, inoltre dai fiori si poteva trarre un buon miele e dell’olio essenziale.

Nonostante sia un legno, quello del tiglio, che non dura a lungo e che viene facilmente attaccato dai tarli viene utilizzato comunque per produrre mobili o seppellitili.

Tiglio: proprietà e benefici

Probabilmente alcuni di noi conoscono solo il miele o la tisana del tiglio, ma vi sono anche altri preparati che ne sfruttano le proprietà benefiche.

Quali sono i principi attivi presenti nelle foglie e nei fiori del tiglio?

  • Flavonoidi
  • Cumarine
  • Mucillaggini
  • Tannini
  • Zuccheri
  • Olii essenziali
  • Epolifenoli
  • Saponine
  • Sali minerali
  • Vitamina C

 Benefici del tiglio:

1. Antianemico e antinfluenzale: fra i benefici del tiglio, non tutti sanno che vi è quella di prevenire l’influenza, difatti ha un ricco contenuto di vitamina C che aiuta a prevenire i malanni invernali. Da notare inoltre che favorisce l’assorbimento del ferro, pertanto è consigliato a chi soffre di anemia.

2. Sedativo: i preparati a base di tiglio sono molto indicati per calmare gli stati d’ansia e di nervosismo e sintomi che ne conseguono: emicranie, palpitazioni, insonnia etc. I principi attivi del tiglio svolgono un effetto distensivo e rilassante.

3. Espettorante: fra le proprietà del tiglio annoveriamo quella d’esser un buon espettorante e quindi un ottimo rimedio per la tosse grassa; non solo calma la tosse ma ha anche un effetto antinfiammatorio.

4. Antispasmodico: uno dei benefici di questa pianta comprende l’apparato intestinale, difatti influisce positivamente sulla sindrome da colon irritabile.

5. Calmante gastrico: la tisana di tiglio aiuta a calmare i dolori allo stomaco e le infiammazioni gastriche. E’ inoltre diuretica.

6. Antipiretico: la tisana a base di tiglio è ottima anche per abbassare la febbre e contro il raffreddore.

7. Cicatrizzante: le foglie fresche del tiglio possono essere impiegate per preparare cataplasmi per curare le ferite e le dermatiti.

Tiglio: uso e rimedi naturali

Come si assumono i rimedi naturali a base di tiglio? In base alla necessità cui dobbiamo far fronte, dunque in base al problema.

Se abbiamo problemi d’insonnia, può esser l’ideale assumere una tisana di tiglio prima di coricarsi o bere un bicchiere di latte caldo in cui si è sciolto del miele di tiglio.

La tisana di tiglio è un ottimo sedativo per la tosse, oltre che aiuta a calmare ansia e nervosismo.

Rimedio della nonna contro la tosse: prepara un bicchiere di latte caldo in cui avrai aggiunto un aglio pestato ed un cucchiaio di miele di tiglio. Mescola e bevi (non mandare giù l’aglio).

Sempre la tisana di tiglio è utile contro i crampi e le infiammazioni gastriche ed in caso di gonfiori dovuti a ritenzione idrica. Si tratta di un buon rimedio naturale anche per abbassare la temperatura.

In cosmesi, l’infuso di tiglio è ottimo per fare dei bagni che curino le dermatiti.

Non tutti sanno che con l’infuso di tiglio freddo si possono fare gargarismi per curare le afte e le infiammazioni del cavo orale.

Quali parti si usano del tiglio? I fiori, le foglie e la corteccia.

In pochi sanno che l’infuso di corteccia giovane, assunta tramite clistere aiuta a placare il colon irritabile nonché la dissenteria.

I fiori sono i più usati per i rimedi naturali poiché sono anticatarrali, antispastici, vasodilatatori e sedativi.

Il carbone vegetale di tiglio è meno conosciuto, ma è un ottimo assorbente a livello intestinale.

Come si assumono i rimedi naturali con il tiglio?

La tisana di tiglio si ottiene facendo macerare una miscela di fiori e foglie (1 cucchiaino raso) in un bricco d’acqua bollente per una decina di minuti. Si filtra e si beve. Si assume a bisogno e prima di andare a dormire.

Con la tisana inoltre si possono preparare pediluvi per i piedi stanchi e gonfi e suffumigi per liberare le vie respiratorie.

In commercio si trovano anche la tintura madre, le capsule, le gocce ed il macerato glicerinato, si assumono in base al dosaggio prescritto dal fitoterapeuta.

Per il bagno di tiglio, basta versare la miscela di fiori e foglie (100 gr) nell’acqua calda, è ottimo per rilassarsi e distendere i nervi. L’acqua di tiglio è utile come tonico per il viso per depurare la pelle e prevenire le rughe, inoltre applicata mediante impacchi sugli occhi, aiuta a calmare bruciori, rossori e gonfiori.

Il carbone di tiglio può essere utilizzato per assorbire le intossicazioni dell’intestino, per calmare la colite o in polvere addizionato all’acqua per curare ferite ed eruzioni cutanee.

Come si raccolgono e si conservano i fiori del tiglio

I fiori si raccolgono all’inizio della fioritura, quando i boccioli sono aperti. Si raccolgono con il gambo, quindi si stendono su un ripiano in un luogo asciutto ed aerato in cui non arriva la luce del sole. Si lasciano seccare per minimo due giorni e si conservano per sei mesi, in un barattolo di vetro in un luogo buio e fresco.

Tiglio: controindicazioni ed effetti collaterali

Si sconsiglia l’assunzione dei rimedi a base di tiglio a chi soffre di cardiopatie o è allergico ad anche solo uno dei principi attivi.

Un uso eccessivo può comportare un effetto lassativo o eruzioni cutanee.

Non assumere in caso di gravidanza ed allattamento senza chiedere il parere del medico.

Un Commento

  1. Mi interessava il tiglio é tutto molto chiaro sono soddisfatta ..Grazie

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