lunedì , 26 giugno 2017
Home » Bellezza » Acqua micellare: cos’è, a cosa serve, quale scegliere e come si usa
acqua micellare - cos'è, composizione, a cosa serve e come usarla
Acqua micellare - cos'è, a cosa serve, quale scegliere e come si usa. Scopri che cos'è l'acqua micellare, come usarla per struccarsi bene il viso, quale scegliere in base al tipo di pelle e quali sono i migliori marchi da scegliere.

Acqua micellare: cos’è, a cosa serve, quale scegliere e come si usa

Acqua micellare: la rivoluzione nell’ambito della pulizia del viso dei nostri tempi. Scopriamo in questo articolo che cos’è l’acqua micellare, a cosa serve, quale scegliere in base al tipo di pelle e come usarla.

Cosa non deve mai mancare nel kit di bellezza di una donna per rimuovere il trucco?

  1. Acqua micellare;
  2. Dischetti di ovatta;
  3. Crema idratante;
  4. Cotton fiocc;
  5. Latte detergente.

I “tradizionalisti” affermano che il latte detergente rimanga la base, il prodotto migliore per struccarsi, ma l’acqua micellare rappresenta l’innovazione e gli innovatori della cosmesi sostengono che vada utilizzata solo questa, a supporto della loro tesi affermano che essendo l’acqua calcarea non è ottima per la pulizia del viso, e sì il latte detergente rimane un buon prodotto ma va sempre risciacquato mentre l’acqua micellare no.

Cos’è l’acqua micellare?

E’ un prodotto struccante che non solo elimina in modo efficace il make up, inoltre purifica il derma, non occlude i pori ed è molto delicato e lo si può utilizzare anche sul décolleté. Il viso viene sottoposto a molti stress e per quanto ci piaccia, anche il trucco lo è: l’acqua micellare ha il bene di rinfrescare la pelle, rilassarla e renderla luminosa.

Cosa contiene l’acqua micellare?

Con una formulazione particolare che coinvolge la molecole tensioattive, si sono raggruppate le micelle dentro la soluzione acquosa; queste micelle a contatto con la pelle si schiudono, inglobando sporco, trucco ed impurità. A seconda delle formulazioni può contenere: principi idratanti, lenitivi, oligo-elementi, estratti naturali di piante e minerali.

E’ adatta per eliminare tutti i tipi di make up, compreso il waterproof.

Un po’ di curiosità?

Che ci crediate o no, l’acqua micellare si trova in commercio dagli anni ’80. Ebbene, direte voi, perché sale alla ribalta solo ora? Perché inizialmente era un prodotto utilizzato negli ambiti professionali, per struccare star e modelle perché è un prodotto veloce, facile da usare e che non appesantisce la pelle (e poi il trucco lo rimuove davvero, tutto, non come certi prodotti che poi sul cuscino ci si trovano i mascheroni il giorno dopo).

In seguito proprio grazie ai suoi pregi si è deciso di commercializzarla ed adesso si trova ovunque, di tutti i tipi e per tutte le tasche.

Continua a leggere perché ti riveleremo molti, succosi, dettagli.

Acqua micellare: a cosa serve

Riassumo in cinque punti:

  • purifica
  • strucca
  • pulisce
  • idrata
  • tonifica

Purifica, strucca e pulisce: con un solo prodotto si rimuovo trucco, impurità e sporco.

Idrata e tonifica: a pensarci bene il nostro viso necessita di acqua per essere idratato e dunque questo è il prodotto giusto, perché purifica la pelle ma al tempo stesso non la stressa anzi la rilassa, la tonifica, la idrata e la illumina.

I risultati? La pelle è più fresca, tonica, liscia, pulita e luminosa.

Ma qual è davvero il segreto di questo prodotto? La chimica: essendo una struttura chimica bipolare, con il polo idrofilo attira l’acqua mentre con il polo lipofilo, attira il grasso. Quindi i pori si aprono, viene attirato via il grasso e la sporcizia e la pelle ritorna pulita.

Latte detergente vs acqua micellare

Il latte detergente per quanto sia da sempre il prodotto base per struccarsi, non rimuove tutte le tracce di trucco, non rimuove le impurità ed a volte si stratifica occludendo i pori ragion per cui va risciacquato. Lo si può certamente mantenere per un’iniziale passata ma una volta tolto va usata l’acqua micellare per purificare e detergere a fondo la pelle senza poi necessità di risciacquarla.

Acqua micellare vs acqua del rubinetto

La differenza sta nel fatto che l’acqua del rubinetto contiene calcare che aggredisce, disidrata e talvolta macchia a lungo andare la pelle, mentre questo portentoso struccante no.

Il trucco: non hai l’acqua micellare a portata di mano? Usa il succo d’uva o di cetriolo (se non hai la pelle grassa versarci dentro qualche goccia di olio di mandorle) o l’acqua distillata in cui hai fatto macerare dei petali di rose, o fette di cetriolo, per una giornata.

Dunque, tirando le somme quali sono i vantaggi?

  • Acquistare un unico cosmetico che fa la stessa funzione di molti;
  • Pulisce in profondità perciò è ottimo per chi si trucca ma anche per chi non si trucca;
  • Depura la pelle e non la stressa, non la aggredisce quindi si adatta a tutti i tipi di pelle.

Acqua micellare: come si usa

Ecco i pochi e semplici passaggi per utilizzare questo struccante:

  • Versare poco prodotto su un dischetto di ovatta;
  • Massaggiare delicatamente le zone da struccare, partendo dalla base del collo per andare verso l’alto;
  • Non sfregare né premere, soprattutto sugli occhi, sulle palpebre e sul contorno;
  • Rimuovere il trucco dalle ciglia e dalle labbra;
  • Ripetere almeno tre volte, ogni volta con un dischetto pulito;
  • Non si risciacqua;
  • Volendo al termine si può spruzzare sul viso dell’acqua termale o dell’acqua d’uva.

A chi è maggiormente consigliato questo prodotto?

In realtà va bene per tutte ma è particolarmente indicato per chi soffre di pelle sensibile, arrossamenti, pelle secca o grassa.

Acqua micellare: quale scegliere

Effettivamente in commercio ci sono molti di questi rivoluzionari detergenti, come scegliere la migliore acqua micellare?

Per prima cosa leggere l’INCI, l’acqua micellare può contenere estratti vegetali o sostanze astringenti, o al contrario sostanze idratanti.

Il metodo del portafoglio, ovvero quella che costa di meno o quella più cara, è un po’ una trappola perché un prodotto non si sceglie in base al prezzo ma in base agli ingredienti.

Quindi prima guardare gli ingredienti e poi il prezzo.

Cosa non deve contenere una buona acqua micellare? Parabeni, siliconi, metalli e coloranti.

Guida ai brand:

  • Bioderma: ha un ph molto similare a quello della pelle, prodotto rinfrescante e lenitivo grazie agli estratti del cetriolo;
  • Avène: molto adatta per pelle che s’infiammano, lenitiva grazie all’acqua termale;
  • Caudalie: ottima acqua micellare con estratti di succo d’uva ed oli emollienti ed idratanti;
  • Diego della Palma: per pelli mature, contiene acido jaluronico e sostanze idratanti;
  • A-Derma: indicato per pelli sensibili;
  • Vichy Normaderm: indicata per pelli acneiche ed impure;
  • La Roche Posay: molto indicata per pelli stressate, fragili e facili ad irritazioni ed arrossamenti, arricchita con acqua termale;
  • Garnier: ottima per pelli sensibili e secche;
  • Venus: indicata per tutti i tipi di pelle (idem Clarins e Collistar)

Acqua micellare fai da te

Ed ecco una ricetta molto semplice e molto veloce per fare in casa l’acqua micellare:

  • 100 ml di acqua di rose (o tisana di camomilla)
  • 2 cucchiaini di shampoo bio (leggere bene l’INCI)
  • 1 cucchiaino di gel d’aloe
  • 2 cucchiai di acqua distillata

Una volta miscelati gli ingredienti, verifica con una cartina per misurare il pH che sia 5.5 o 6 al massimo. Conservare in una bottiglietta di vetro trasparente, in frigo, per 15 giorni al massimo.

Autore Redazione Portale Benessere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close