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Afta in bocca, sulla lingua o gengivale - cause, sintomi e rimedi naturali
Afta in bocca, sulla lingua o gengivale - cause, sintomi, cosa fare, cosa mangiare, rimedi naturali contro le afte e consigli utili per prevenire la comparsa.

Afta: cause, sintomi, rimedi naturali, cosa mangiare e cibi da evitare

Io so bene cosa sia un’afta perché purtroppo ne soffro molto spesso. Se non vi è mai capitato, beati voi, siete fortunati! Le afte sono noiose, dolorose ed è impossibile delle volte anche solo parlare. Oggi cerco con voi di analizzare l’argomento: vedremo le cause, i sintomi, l’alimentazione ed infine i rimedi naturali contro le afte e qualche consiglio utile.

Afta deriva dalla parola greca áphtha, ovvero pustola, e si tratta di un’ulcera della mucosa orale. Viene anche indicata con il nome di stomatite, anche se in realtà c’è un po’ di confusione in merito perché c’è chi afferma che son la stessa cosa e chi invece indica che la stomatite è uno stato d’infiammazione da cui deriverebbero le afte.

L’afta si presenta come una macchia bianca, ovale di 3-4 mm, con attorno dei bordi rialzati ed infiammati, costituiti da fibrina il cicatrizzante naturale che si trova nel sangue. Può comparire da sola o con altre ulcere.

Afta ed herpes, ecco le differenze: l’herpes è una piaga che colpisce l’esterno della bocca ed è detta febbre; l’afta è un’ulcera localizzata all’interno del cavo orale. L’herpes è contagioso, l’afta no.

Afta: le cause

Le cause dell’afta purtroppo possono essere molteplici e molte sono ignote. Per mia esperienza posso dirvi che le afte compaiono soprattutto nei momenti in cui siete più deboli, dopo un’influenza ad esempio, o se siete anemici. Cerchiamo di stilare un elenco delle cause:

  • anemia o carenze di vitamine;
  • difese immunitarie basse;
  • cattiva alimentazione;
  • cattiva igiene orale;
  • ereditarietà (si presume che se nel nucleo familiare vi sono persone tendenti a svilupparle più frequentemente anche i figli manifesteranno lo stesso problema);
  • alterazione della flora batterica;
  • stress;
  • squilibri ormonali;
  • affaticamento;
  • intolleranze ed allergie;
  • mughetto;
  • leucoplachia;
  • lichen plausibile;
  • morbo di Chron;
  • diabete;
  • celiachia;
  • ansia;
  • farmaci quali antibiotici o chemioterapici.

Si tratta comunque della conseguenza di un disordine nel corpo umano, potrebbe anche essere la manifestazione di un disturbo gastrointestinale ma non è cosa accertata, anche se si suppone che le ulcere orali possano essere collegate alle ulcere gastriche causate dai batteri.

Afta in bocca: i sintomi

Per quanto riguarda la sintomatologia direi che è unica e molto forte, facile da individuare:

  • forte dolore;
  • bruciore;
  • pizzicore;
  • difficoltà di mangiare e parlare;
  • arrossamento della zona con anche sanguinamento;
  • gonfiore;
  • dolore gengivale.

Come sapere che sta per comparirne una?

Solitamente s’inizia a sentire come un rigonfiamento fastidioso, è l’inizio della formazione della bolla. La zona appare infiammata ed infine la mucosa si apre (solitamente ci vuole un giorno prima che compaia l’afta vera e propria. Purtroppo le afte sono molto spesso totalmente improvvise e posso comparire sulla lingua, sulle gengive, sull’interno della guancia e sul palato.

Quanto durano le afte?

Purtroppo possono durare due giorni come anche una settimana, purtroppo l’ho sperimentato.

Esistono dei fattori d’incidenza?

Ho parlato di ereditarietà, io ne sono un esempio perché ho familiari che ne soffrono sovente mentre conosco persone che non hanno una predisposizione ereditaria e ne soffrono di meno. Le afte colpiscono più frequentemente le donne, specie in età fertile ed in adolescenza e solitamente corrispondono in termini temporali alla comparsa del ciclo (ciò si deve agli sbalzi ormonali). Nei bambini sono decisamente rare ed anche nei fumatori, poiché la loro bocca, a causa della nicotina, non è l’habitat ideale per lo sviluppo di determinati batteri.

Afta: alimentazione (cosa mangiare e cibi da evitare)

Vi è correlazione fra afta e cibo?

Sicuramente un’alimentazione poco curata porta scompensi gastrici ed intestinali che ne favorirebbero la comparsa. Però il cibo è anche correlato alla guarigione, sono da evitarsi in fase di ulcerazione della bocca: spezie piccanti, cibi acidi e salati, bevande calde e caffè.

In linea di massima chi soffre di afta dovrebbe evitare:

  • cibi grassi;
  • fritti;
  • insaccati;
  • glutammato;
  • cibi piccanti;
  • caffeina e theina;
  • lieviti;
  • alcolici;
  • cioccolato.

Mentre invece occorre integrare nella dieta:

Afta: rimedi naturali e consigli

Vi assicuro che i rimedi naturali contro le afte in bocca li ho provati tutti, qualcuno è andato a buon fine e qualcuno no. Non essendo un disturbo poi così grave non consiglierei l’uso di farmaci ma comunque chiederei consiglio al medico per individuarne le cause (se siete anemici e non vi curate, non importa quali rimedi utilizzate, le afte torneranno sempre frequentemente).

Due rimedi garantiti e veloci:

  • succo di limone: si applicano delle gocce sull’ulcera, morirete di dolore ma guarirà molto più in fretta;
  • aceto: usato a guisa di collutorio, vi farà vedere stelle multicolori, ma dopo vi sembrerà di non avere più l’afta e guarirà decisamente più velocemente.

Questi due rimedi son da ripetere almeno due volte al giorno fino alla scomparsa dell’afta.

Ci sono poi altri rimedi meno dolorosi, per conto mio meno efficaci, ma che andrebbero provati:

  • Bustine del tè fredde: da applicare sull’afta;
  • Tea tree oil: miscelato ad olio d’oliva o due gocce disciolte in acqua per sciacqui (NON INGOIARE!);
  • Echinacea: in erboristeria si trovano validi rimedi;
  • Aloe in gel: idem come sopra;
  • Foglie di basilico: masticarle allevia il dolore;
  • Curcuma: applicarla sull’afta, in polvere o a fette.

La questione perossido d’idrogeno è diversa. L’ho provato e mi ha scatenato una reazione allergica, per cui il mio consiglio è:

  • non usarlo puro ma diluirlo in acqua per fare sciacqui;
  • se la parte inizia a gonfiarsi smettere subito e chiamare il medico.

In ogni caso, si consiglia sempre di:

  • toccare la bocca sempre con le mani pulite;
  • usare un cotton fioc per toccare l’afta;
  • non stuzzicare l’afta perché s’infiamma ancora di più;
  • non bucare o ledere l’afta;
  • non introdurre in bocca oggetti sporchi tanto meno matite o penne;
  • chi vi visita la bocca deve mettere dei guanti (ho avuto un’esperienza poco piacevole con un dentista poco professionale, per cui pretendete sempre che si mettano dei guanti sterili!);
  • usate sempre il collutorio naturale o farmaceutico che sia;
  • se siete a corto di collutorio fate un infuso con chiodi di garofano, timo e menta, lasciate freddare ed usate questo per i risciacqui.

Cercate di prevenire l’afta tenendovi in buona salute e curando i problemi alla fonte, perché è sempre meglio cercare di prevenirla che curarla.


Un Commento

  1. Un rimedio veramente efficace e indolore è l’infuso di malva selvatica, si beve e si usa per tamponare con del cotone la parte interessata.

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