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Come coltivare noci in giardino o in vaso. Come piantare, potare e curare il noce

Come coltivare noci in giardino o in vaso. Come piantare, potare e curare il noce

Le noci sono frutti ovali, ricoperti da un guscio sul verde, chiamato mallo. Quest’ultimo, una volta maturato, diventa scuro e fa cadere la noce. All’interno di questa struttura vi è molta umidità, per questo la noce, una volta maturata, deve poi essere adeguatamente asciugata.

Le tipologie di noci esistenti sono diverse: noci di Sorrento, tipiche del posto con il gheriglio molto chiaro, quelle Californiane, col guscio più grande, poi quelle del Brasile (ricche di Selenio), le noci Pecan (con alto contenuto di grassi, ma ricche di antiossidanti), e le noci di Macadamia (dal sapore più dolce e delicato).

Oggi vedremo insieme: come coltivarle in casa, la cura della pianta dalla semina al raccolto e gli usi in cucina.

Proprietà e valori nutrizionali

Prima di tutto diciamo che le noci sono classificate in 3 tipologie:

  1. Extra: noci di qualità, prive di difetti;
  2. Categoria 1: quelle con leggeri difetti;
  3. Categoria 2: con difetti;

Attenzione però, in nessun caso sono compromesse: qualità, conservazione e presentazione del prodotto stesso, oltre che ovviamente proprietà e valori nutrizionali.

Prima di tutto vediamo i valori nutrizionali corrispondenti a 100 gr di prodotto edibile:

  • Acqua 4,07 g;
  • Kcal 654;
  • Proteine 15,23 g;
  • Grassi 65,21 g – di cui saturi 6,126 g – monoinsaturi 8,933 g – polinsaturi 47,174 g;
  • Carboidrati 13,71 g – di cui zuccheri 2,61 g;
  • Fibre 6,7 g;
  • Magnesio 158 mg;
  • Fosforo 346 mg;
  • Potassio 441 mg;
  • Zinco 3,09 mg;
  • Vitamina B1 0,341 mg;
  • Vtamina B6 0,537 mg;
  • Vitamina B9 98 mg;
  • Vitamina E 0,7 mg;
  • Calcio 98 mg;
  • Ferro 2,91 mg;
  • Magnesio 158 mg;

Per quanto riguarda le proprietà, conseguenti a tali valori:

  1. Ottime per il cuore;
  2. Antitumorali;
  3. Contro l’ipertensione arteriosa;
  4. Iper energetiche;
  5. Migliorano l’umore, grazie agli Omega3, al magnesio e al priptofano;
  6. Potenziano l’assorbimento del calcio;
  7. Migliorando le funzioni cognitive;
  8. Regolarizzano la pressione;

 

Germinazione delle noci. Come coltivare un noce sin dal seme

Partendo dal gheriglio della noce, obbligatoriamente non trattate o meglio ancora se prese in natura (lasciandole prima a mollo per eliminare il mallo), si deposita all’interno di un piccolo vasetto insieme a del terriccio universale, l’importante sia condito con concime organico.

Attenzione all’umidità: qualsiasi seme troppo umido rischia di marcire, quindi evitare sempre ristagni d’acqua e soprattutto muffe e luoghi umidi.

Il periodo più adatto per seminare questo seme è sicuramente la primavera. Il germoglio si otterrà dopo circa 2 o 3 settimane.

 

Come e quando acquistare una pianta di noce

Per scegliere le piantine da acquistare, nel caso in cui non si volesse partire dal seme, bisogna guardare il diametro minimo a circa 2.5 cm dalla corona radicale, che dovrebbe essere di circa 0.6 cm o meglio ancora se sopra gli 0.8 cm. Questa misura serve per accertarsi della qualità del busto stesso.

Se si scelgono piantina a radice nuda, senza terriccio, si possono piantare in primavera, altrimenti se si acquistano quelle nei contenitori allora si piantano anche dopo, nei periodi e terreni più asciutti, ma sono ovviamente più costose.

 

Quando mettere a dimora la pianta

Durante la primavera scegliere un terreno che sia argilloso e ben drenante, creando delle buche dalle dimensioni doppie rispetto al diametro delle radici della pianta stessa, e più profonde dell’apparato radicale.

Una volta inserita la pianta e riempita con apposito terriccio e concime, premere accuratamente e innaffiare molto la cunetta formatasi.

Durante i primi 2 anni innaffiare frequentemente ma solo quando il terreno torna asciutto, altrimenti l’umidità eccessiva nuocerà alla crescita.

Mantenere sempre la zona intorno pulita dalle erbacce, in quanto tolgono nutrimento alla pianta stessa.

Attenzione alla potatura: questa va effettuata dopo i primi anni di crescita e a seconda della forma desiderata, ma evitando sempre un taglio eccessivo che sarebbe dannoso. Ricordiamo infatti che sarebbe inutile, se non del tutto disfunzionale, cercare di contenere la crescita di una pianta così ampia.

 

Terreno, clima ed esposizione ideale

Il noce ha bisogno di un terreno sciolto, ricco di sostanza organica e con un Ph tra i 6 e i 7.5, quindi neutro o anche semi-acido. Evitare magari i terreni troppo umidi e argillosi, a rischio di ristagni.

Attenzione all’esposizione e al clima: l’esposizione deve essere, se possibile, in pieno sole (ottimo l’orientamento a sud-est). Resiste molto bene ai freddi invernali, ma bisogna fare attenzione ai ritorni di gelo in fioritura.

 

Quando e come si raccolgono le noci

La raccolta avviene tra settembre e novembre, appena il mallo si spacca e si possono estrarre le noci, attraverso il metodo dell’abbacchiatura (battendo il ramo con i frutti ormai maturi con apposite pertiche o comunque bastoni rigidi).

Una volta aperto il mallo, la noce va essiccata per un periodo che può essere più o meno lungo in base alla noce stessa.

 

Impieghi delle noci in cucina

In cucina le noci vengono utilizzate molto spesso come condimento, nei piatti salati e dolci.

Nei piatti dolci si sposano benissimo con miele e ricotta, o ancora in biscotti ridotte a pezzetti.

Nei piatti salati, assieme sempre a ricotta ma con l’aggiunta di sale e pepe, come ottimo condimento di primi piatti a pasta corta, o ancora in insalate ricche e salutari.

Autore Redazione Bellezza e Make Up

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