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Mais: proprietà, benefici, valori nutrizionali, calorie, utilizzi e controindicazioni
Mais: proprietà, benefici e controindicazioni. Scopri le proprietà del mais, i benefici per la salute, i valori nutrizionali e le calorie, tutti gli utilizzi, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Mais: proprietà, benefici, valori nutrizionali, calorie, utilizzi e controindicazioni

Privo di glutine e ricco di potassio, magnesio e ferro, il mais (granturco) è un cereale che vanta numerose proprietà benefiche e nutrizionali, adatto anche per chi soffre di celiachia. Scopriamo insieme le proprietà del mais e quali benefici apporta alla nostra salute.

Mais: caratteristiche generali

La pianta di mais, il cui nome scientifico Zea Mays, è una pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Graminacee. Originario del continente americano, dove le prime coltivazioni pare risalgono addirittura all’era preistorica, il mais rientra a pieno titolo tra i cereali, esattamente come frumento, orzo, riso, segale, avena, sorgo e miglio (facenti parte della famiglia delle Graminaceae), ma anche come grano saraceno, quinoa ed amaranto (a volte chiamati pseudo-cereali perché appartengono a famiglie diverse). Il nome Zea mays viene da Zao, che significa “traggo la vita”e, proprio in riferimento alla sua etimologia, il mais rappresenta un alimento utile alla vita. Questo cereale è arrivato in Europa, come svariati alimenti del Nuovo Mondo, grazie a Cristoforo Colombo, e la prima diffusione si ebbe nel 1600 nelle regioni Balcaniche, allora appartenenti all’impero Ottomano, grazie al clima favorevole che assicurava ottime produzioni di mais. Il suo utilizzo si è però maggiormente diffuso nel settore dell’alimentazione umana e della medicina naturale solo nel XIX secolo.

La pianta di mais cresce nel giro di 70-90 giorni, può arrivare ad un’altezza di 2,5 metri e si presenta con circa 3-4 pannocchie. La pianta si coltiva in primavera-estate mentre la raccolta prevede il prelievo di tutta la pannocchia che viene poi sottoposta a diversi processi di trasformazione industriale che sono la sgranatura e la conservazione in scatola, la cottura a vapore della pannocchia intera e il confezionamento sotto vuoto.

Oggi il mais è un alimento largamente conosciuto e coltivato in tutto il mondo e viene utilizzato sotto forma di olio, farina, amido e chicchi ed è utilizzato per diverse preparazioni e diversi usi in cucina. In Italia il mais è conosciuto con nomi diversi tra cui granoturco, frumentone, granone e grano siciliano. Le tipologie più importanti coltivate in Italia sono: il mais bianco, conosciuto anche con il nome di Biancoperla per i suoi chicchi bianchi e brillanti, tipico del Veneto, e il mais rosso, tipico della zona del Piemonte e impiegato per la produzione della polenta, che si distingue per la presenza di antocianine. In Italia la maggior parte della produzione di mais avviene nelle regioni del nord, soprattutto in Lombardia, in Piemonte, Friuli e Veneto. Invece, al sud della penisola questo cereale è scarsamente coltivato poiché la pianta ha bisogno di tanta acqua e nelle regioni meridionali le precipitazioni sono scarse, specie nel periodo estivo.

Mais: proprietà e benefici

Il mais è un alimento dalle ottime proprietà energetiche, date dal notevole apporto di calorie ed è anche indicato per chi si deve ristabilire dopo una lunga convalescenza o una malattia debilitante. Ha proprietà lassative e apporta benefici nella prevenzione della stipsi e delle emorroidi, mentre le sue proprietà antiossidanti sono in grado di contrastare l’attività dei radicali liberi e di ridurre il rischio di cancro. Infatti, questo cereale è una buona fonte di acido ferulico, un agente antitumorale efficace nella lotta al tumore al colon, al seno ed al fegato. Ha anche proprietà diuretiche ed antinfiammatorie e previene artrite e reumatismi in quanto facilita l’eliminazione delle tossine tipiche di questi disturbi. Dal germe di mais si ricava un olio che può essere utilizzato crudo come condimento: da una ricerca è emerso che l’olio possiede proprietà anti-aterogene in grado di abbassare il colesterolo, e il suo consumo riduce il rischio di diverse malattie cardiovascolari. L’olio di mais ha anche proprietà elasticizzanti e può essere utilizzato per massaggi alla pelle.

Il mais offre grandi benefici per la salute. Per cominciare, il mais non contiene glutine e per questo motivo è un alimento ideale per i celiaci. Ricco di vitamine e ferro, questo cereale è anche un alimento che apporta notevoli benefici in caso di anemia. Grazie alla presenza di vitamina A ed alle proprietà dei minerali come il fosforo ed il ferro è utile anche per la crescita intellettuale, in quanto ritarda l’invecchiamento cerebrale e combatte l’osteoporosi grazie alla presenza del calcio.

Da recenti studi è stato dimostrato che il consumo di mais porta benefici contro l’ipertensione e anche in caso di diabete mellito grazie alla presenza delle sostanze fitochimiche. Infatti, gli acidi fenolici regolano l’assorbimento ed il rilascio dell’insulina nel corpo e aiutano i diabetici. Il consumo di olio di mais riduce inoltre livelli di colesterolo cattivo LDL nel sangue e previene malattie cardiache come l’arteriosclerosi.

Il mais, grazie alla presenza di vitamina A e di beta-carotene, apporta benefici agli occhi, alle mucose e alla pelle. Questo cereale è anche un valido alleato per le donne incinte, che traggono benefici da questo alimento che assicura la corretta crescita del bambino. Il mais, infatti, fornisce i folati necessari per la mamma ed è anche indicato per l’alimentazione per i bambini, a partire dalla prima infanzia: la crema di mais è proprio uno degli alimenti introdotti nella dieta durante lo svezzamento.

Mais: valori nutrizionali e calorie

Ogni 100 grammi di parte edibile di mais si ha un apporto calorico pari a 362 calorie.

Per ogni 100 g di questo prodotto abbiamo:

  • Acqua 12,5 g
  • Carboidrati 75,1 g
  • Zuccheri 2,5 g
  • Proteine 9,2 g
  • Grassi 3,8 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 2 g
  • Sodio 35 mg
  • Potassio 287 mg
  • Ferro 2,40 mg
  • Calcio 15 mg
  • Fosforo 256 mg
  • Magnesio 120 mg
  • Zinco 2,21 mg
  • Rame 0,31 mg
  • Selenio 15,50 µg
  • Vitamina B1 0,36 mg
  • Vitamina B2 0,20 mg
  • Vitamina B3 1,50 mg
  • Vitamina A 62 µg

Mais: tutti gli utilizzi

Del mais vengono utilizzati principalmente i semi che vengono estratti dal tutolo della spiga senza alcuna tecnica industriale. Una volta rimossi, se sono secchi i semi possono essere conservati a temperatura ambiente, ma ovviamente non possono essere consumati per come sono, ma hanno bisogno di qualche modifica per diventare commestibili, che di solito è la cottura. Infatti, nel settore alimentare i chicchi possono essere consumati lessati o alla griglia e serviti in insalata oppure come contorno. Poi, possono essere schiacciati e tostati e in questo caso prendono il nome di corn flakes e vengono consumati maggiormente nel latte; invece, se sono semplicemente tostati, o, per meglio dire, “scoppiati,” prendono il nome di pop corn e vengono consumati con l’aggiunta di sale.

La farina di mais viene impiegata per la preparazione di dolci, pane e polenta. Dal mais si ottiene anche un olio che ha effetti benefici sul metabolismo e sulla tiroide. Inoltre, con alcune parti della pianta di mais si ottengono infusi, decotti, tinture, utili per migliorare la salute. L’amido di mais, inoltre, viene utilizzato in cucina, nell’industria cosmetica, alimentare, cartaria, farmaceutica e nella produzione della birra, ed è anche un ottimo emolliente e sbiancante per la pelle. L’amido di mais è anche un ottimo antinfiammatorio e cicatrizzante. Il mais viene anche utilizzato nel settore del riscaldamento perché garantisce usi più semplificati rispetto alla legna e al gasolio e costa anche meno.

Mais: controindicazioni ed effetti collaterali

Dopo tutte queste proprietà e benefici, è bene accertarsi se il mais ha controindicazioni oppure no. In realtà non ci sono controindicazioni sull’utilizzo moderato del mais, a meno che non si tratti di un soggetto sensibile. Però, può accadere che, se ne consuma una quantità piuttosto esagerata, può provocare diarrea, coliche o vomito: questo effetto pare sia dovuto agli alcaloidi vegetali, sostanze presenti nel mais.

Autore Redazione Portalebenessere.com

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