martedì , 25 aprile 2017
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Menta proprietà benefici e controindicazioni
Menta: proprietà benefici e controindicazioni. Scopri le proprietà curative e terapeutiche della menta, tutti gli utilizzi in cucina e come rimedio naturale, i benefici per la salute e le controindicazioni.

Menta: proprietà, benefici e controindicazioni

La menta è una pianta aromatica, le cui proprietà sono note fin dai tempi degli egizi e degli antichi romani che la adoperavano prevalentemente in cucina. Secondo la leggenda, questa pianta con le sue foglie, raccogliendo l’acqua, servì a dissetare Gesù durante la fuga in Egitto e per questo fu benedetta. Secondo gli antichi Greci invece si tratterebbe della ninfa Mentha, trasformata in una pianta da Persefone, gelosa di lei.

Nel tempo si sono accumulate diverse credenze circa la mente ed è stata impiegata per vari usi tra cui: allontanare i serpenti e gli insetti molesti, per diffondere un gradevole profumo nelle stanze.

Diffusasi in Europa sin dai tempi antichi, arrivò in Italia solo nel 1903 grazie all’attività di distilleria di Honore Carles.

Menta: caratteristiche generali

Si tratta di una pianta erbacea aromatica, della famiglia delle labiate (laminaceae). Rimane raccolta a mo di cespuglio e può raggiungere anche i 50 cm. I rami sono stretti e le opposte, lanceolate, larghe, di un bel verde vivo, coperte da una leggera peluria e dal profumo intenso e balsamico. I fiori tendono al rosa ed al violaceo, sono raccolti in spighe e sbocciano fra l’estate e l’autunno.

Esistono vari generi di menta, i più conosciuti sono: la menta spicata, la menta piperita e la mentuccia.

Per sfruttarne i benefici si può adoperare fresca oppure la si può raccogliere in mazzi e metterla a seccare per poi ricavarne tisane. I più esperti possono cimentarsi nella distillazione per trarne gli oli essenziali.

Cosa contiene la menta

La menta oltre a contenere il mentolo contiene anche potassio, calcio, magnesio, fosforo e ferro, acqua, fibre, proteine, rame, manganese, sodio, vitamine (del gruppo A, B, C e D), polifenoli e aminoacidi (arginina, acido aspartico, acido gluttamico, alanina, leucina, glicina, prolina, serina e valina).

Proprietà e benefici della menta

La menta, oltre che in cucina, per le sue proprietà benefiche può essere adoperata anche come rimedio naturale, pare infatti che la tisana alla menta sia un ottimo digestivo e sia utile contro la gastrite e gli spasmi dolorosi.

Sarebbe utile anche per chi soffre il mal d’auto, per cui si dovrebbe tenere a portata di mano la tisana.

La tisana alla menta è inoltre alleata di chi deve stare a dieta è difatti diuretica.

L’infuso freddo può invece inoltre essere usata come collutorio contro l’alito cattivo.

L’olio essenziale alla menta può essere utilizzato per massaggi energizzanti, per rinfrescare la pelle, per curare il cattivo odore dei piedi e per dei bagni tonificanti. Pare che inoltre sia un ottimo germicida, ne si può diluire qualche goccia in acqua calda ed utilizzarlo per pulire le superfici della casa. In particolare sarebbe antispasmodico, quindi utile per gli spasmi dolori dell’intestino in quanto ostacolerebbe l’infiltrazione del calcio nella muscolatura liscia.

Non sono accertate le blande proprietà anestetiche.

La menta può essere inoltre utilizzata come blando analgesico contro il mal di testa, basta massaggiarne poche gocce dell’olio essenziale sul collo e sulle tempie.

Si ritiene inoltre che la menta possa avere un’azione antilitica, ovvero possa aiutare il discioglimento dei calcoli della cistifellea.

Si sa per certo che la sua azione balsamica è molto utile in caso di raffreddore è difatti decongestionante e fluidificante. Molto utile in caso di tosse persistente. L’olio essenziale è particolarmente utile poiché se ne possono versare alcune gocce in un fazzoletto e poi respirarne l’aroma. Queste proprietà e benefici della menta sono noti fin dagli albori della medicina cinese.

In pochi sanno inoltre che fra le proprietà ed i benefici della menta vi è anche un’azione carminativa, ovvero diminuisce il volume dei gas nel colon.

Per quanto riguarda l’uso esterno, le foglie di menta possono essere applicate sui morsi e le punture di zanzara per alleviare gonfiore e prurito. L’infuso può essere adoperato, per la sua azione purificante, da cui ha i capelli grassi e soffre di problemi di forfora, il risciacquo dei capelli con questa tisana è molto indicato.

I lavaggi con la tisana alla menta sono molto consigliati anche per ridurre il problema dell’acne e della pelle grassa ed infine per i lavaggi intimi.

Modalità d’uso della menta

Per preparare una tisana è sufficiente mettere a bollire una manciata di foglie fresche oppure un cucchiaino di foglie secche macinate in abbondate acqua. Una volta che ha raggiunto l’ebollizione, si lascia riposare qualche minuto coperto, si filtra e si beve. Si può versare in un diffusore a candela di essenza in modo che rilasci tutto il suo aroma.

Le foglie fresche si possono applicare, una volta lavate, sulla pelle asciutta in corrispondenza del morso o della puntura dell’insetto, quindi la si blocca con un cerotto e la si cambia quando inizia seccarsi ed a perdere l’aroma.

L’olio essenziale di menta si usa sempre diluito sia sulle superfici che sul corpo. Se ne diluiscono poche gocce in un olio base, come quello d’oliva, e si usa per i massaggi oppure se ne possono versare delle gocce in un diffusore per l’ambiente.

 

Menta: controindicazioni ed effetti collaterali

Sarebbe preferibile non assumerla la sera perché potrebbe disturbare il riposo e non assumerla se si stanno effettuando cure omeopatiche. Se ne deve inoltre evitare il consumo se si soffre di reflusso gastroesofageo, ulcera ed inoltre va evitato se si soffre di favismo e patologie a fegato e reni. L’uso eccessivo può provocare effetti collaterali sul sistema nervoso.

Occorre fare particolarmente attenzione a che tipo di menta si raccoglie, perché la mentuccia (mentha pulegium) contiene anche sostanze tossiche. Per poterla adoperare in gravidanza è indispensabile il parere del medico.

Si tenga presente che quest’articolo è stato redatto a scopo puramente informativo, pertanto non si tratta di una prescrizione medica. Chi soffre di patologie e disturbi cronici deve necessariamente chiedere il parere del medico di fiducia. I rimedi naturali non sostituiscono le terapie medicinali.

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