lunedì , 26 giugno 2017
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Olio di cocco: proprietà, benefici, valori nutrizionali e controindicazioni. Scopri le proprietà benefiche dell'olio di cocco, tutti i suoi utilizzi in cucina e nella cosmetica, le calorie, i valori nutrizionali e le controindicazioni.

Olio di cocco: proprietà, benefici, valori nutrizionali, utilizzi e controindicazioni

L’olio di cocco, questo sconosciuto. Non se ne sente parlare molto e ancor meno si parla dei suoi benefici, di quando in quando se ne citano gli usi. Stop. Troppo poco.

Che ne dite di una full immersion nel tema olio di cocco: proprietà, benefici per la salute, a cosa serve, ha controindicazioni?

Nelle zone tropicali, ovviamente, è una star ma da noi non è così tanto in vista, dunque bisogna rendergli giustizia.

Il Cocos nucifera della famiglia delle Arecaceae è originario dell’Indonesia, gli europei lo scoprirono nel 1525. La palma da cocco è longeva e decisamente di grosse dimensioni (fatto da calcolare se desiderate averne una in giardino). Ha grandi foglie che si dipartono dalla cima del tronco rugoso, che tendono a cadere dopo i primi due anni di vita. I fiori sono gialli e di frutti compaiono dopo 15 giorni dalla fioritura e crescono nell’arco di 6 mesi.

Olio di cocco: tutto ciò che c’è da sapere

Si tratta di un olio vegetale che si estrae dalle noci di cocco. Il seme lo conosciamo tutti è un globo marrone, a maturazione avvenuta, fibroso nel cui interno si trova la polpa bianca.

Dal cocco si ricavano:

  • polpa
  • latte
  • olio
  • burro

Perché l’olio? Una volta che la polpa è stata fatta essiccare si possono facilmente estrarre la parte grassa di cui è ricca (prima dell’essiccamento contiene circa il 35% di grasso dopo l’essiccamento fra il 63 e il 70%).

Allo stato solido l’olio assume la consistenza del burro, quindi attorno ai 15-20°C mentre sui 24°C ritorna allo stato liquido.

Il consiglio: d’estate va bene conservare l’olio in bottiglia, in frigo, ma d’inverno va riposto in un contenitore più largo perché una volta solidificatosi non uscirebbe dalla bottiglia!

Il burro di cocco in commercio è solido anche passati i 30°C perché è idrogenato di modo appunto da non sciogliersi, le sue proprietà son pari all’olio (essendo lo stesso prodotto in forma diversa).

In commercio si trovano due tipologie di olio di cocco:

  • olio di cocco puro (o vergine): non raffinato, pastorizzato, idrogenato, che ha quindi mantenuto inalterate le sue proprietà. Ideale per: uso cosmetico, per massaggi e per usi medicinali.
  • olio di cocco raffinato: si ricava dall’essiccazione della polpa attraverso lavorazioni meccaniche e chimiche, perde colore, odore e mantiene intatte alcune proprietà. Si conserva di più ma ha meno proprietà benefiche.

La raffinazione dell’olio è un punto molto importante: più viene raffinato e più perde le sue buone qualità.

Ideale per la frittura, in cucina e per la cosmesi, come vedremo l’olio di cocco è molto versatile. Parliamo di benefici e caratteristiche.

Olio di cocco: calorie e valori nutrizionali

Perché l’olio di cocco fa così tanto bene alla salute dell’organismo e di tutto il corpo? Ecco cosa contiene:

  • Acido laurico 44 – 51 %
  • Acido miristico 13 – 18 %
  • Acido palmitico 8 – 10 %
  • Acido caproico 6 – 10 %
  • Acido caprilico 6 – 9 %
  • Acido oleico 5.5 – 7.5 %
  • Acido stearico 1 – 3 %
  • Acido linoleico < 2.5 %
  • Vitamina E, K e J

Ha un’apporto calorico molto alto, apporta circa 862 calorie per 100 grammi ed è composto principalmente da grassi saturi (92%), fonte di energia, che però non vanno ad incidere sul colesterolo poiché sono a media catena (quelli dannosi sono gli acidi grassi saturi a lunga catena).

Olio di cocco: proprietà e benefici

Dunque abbiamo introdotto l’argomento acidi grassi, l’olio di cocco ne è ricco e fanno bene alla salute.

Siete curiosi di scoprire le proprietà?

  • proprietà antivirali, antimicrobiche, antisettiche, antiprotozoarie ed antifungine, ciò si deve all’azione dell’acido laurico (nell’organismo viene convertito a monoleina);
  • proprietà dimagranti, grazie ai chetoni che sarebbero i trigliceridi a catena media lavorati dal fegato;
  • protegge il cervello da malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, la sindrome di Huntington, la SLA e la sclerosi multipla;
  • proprietà energetiche;
  • protegge dalla comparsa del diabete 1 e 2;
  • proprietà ipocolesterolemiche;
  • proprietà immunostimolanti;
  • proprietà antiossidanti;
  • protegge l’intestino e ne favorisce la regolarità;
  • rinforza e protegge l’organismo;
  • protegge dall’herpes, l’influenza e persino l’HIV (ATTENZIONE: non significa che potete fare sesso non protetto ma solo che le vostre difese immunitarie sono maggiormente rinforzate verso tali virus, usate il profilattico sempre e comunque!);
  • stimola il metabolismo;
  • proprietà emollienti e lenitive;
  • proprietà antibiotiche;
  • proprietà nutrienti ed idratanti;
  • aiuta il cuore e la tiroide e previene i problemi all’apparato cardiovascolare;
  • proprietà detossificante.

Olio di cocco: a cosa serve? Quali sono i suoi utilizzi?

Insomma, abbiamo scoperto che ci fa tanto bene, ma come dobbiamo usarlo.

Mi viene in mente in primis in cucina, come burro oppure olio, per fare il curry ad esempio ma anche tutti i piatti della tradizione indonesiana, polinesiana etc etc… Quindi comprate un libro di ricette tropicali. Il modo migliore per cucinare con olio di cocco è sostituirlo al burro, tollera molto meglio le alte temperature, quindi può essere utilizzato per la preparazione di dolci da forno come cupcakes, biscotti e muffin.

Per quanto riguarda l’uso esterno, lo si usa per le sue virtù cosmetiche, molto utile contro la pelle secca. Pelle arida, irritata e poco tonica? E’ arrivato il momento d’iniziare ad usare l’olio ed il burro di cocco per:

  • idratarla
  • nutrirla
  • elasticizzarla

L’olio di cocco, per chi non ha la pelle particolarmente grassa è anche un valido struccante, rimuove ogni piccola traccia di trucco. Inoltre combatte i segni del tempo sulla pelle, quindi é molto utile per attenuare le rughe del viso.

Inoltre lo si può usare come base per gli scrub e come deodorante naturale.

Vale anche per i capelli: sono sfibrati, spenti e secchi? Allora ci vuole una maschera con l’olio di cocco, fa miracoli. Provare per credere. Il burro di cocco? Provate ad usarlo come balsamo per capelli districante e lucidante.

Vi pare poco?

Altri usi dell’olio di cocco:

  • lubrificare le corde delle chitarre, cerniere e serrature;
  • togliere la vernice da tutte le superfici (purché siano a base oleosa);
  • staccare il chewingum dai capelli, dai tappetti, dalla moquette;
  • pulire gli interni della macchina;
  • lucidare il legno;
  • usarlo per la rasatura;
  • per alleviare le emorroidi;
  • contro le infiammazioni dell’orecchio (2 gocce non di più);
  • eliminare i pidocchi;
  • per fermare l’epistassi (spalmarlo all’interno delle narici);
  • come collutorio per igienizzare la bocca;
  • come repellente per gli insetti e per alleviare il fastidio delle punture;
  • idratare e ammorbidire la pelletteria;
  • pulire e disinfettare la dentiera.

Olio di cocco: controindicazioni

Fra le controindicazioni dell’olio di cocco, bisogna considerare alcune allergie e intolleranze, specialmente nei soggetti predisposti. Nonostante riesca ad apportare alla nostra salute molti benefici, l’olio di cocco rimane comunque un alimento molto calorico, per questo bisogna sempre consumarne quantità moderate, avendo cura di inserirlo all’interno di una dieta equilibrata e varia.

Autore Redazione Portale Benessere

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