Home » Consigli per la casa » Piante grasse: quali sono più belle e resistenti e come curarle
Piante grasse da interno: quali sono più belle e resistenti e come curarle. Scopri quali piante grasse si coltivano facilmente in vaso in appartamento, quali sono le più belle piante grasse, le cure e consigli per la coltivazione in casa.

Piante grasse: quali sono più belle e resistenti e come curarle

Piante grasse da interno: quali sono le più belle? Di quali cure hanno bisogno? Solitamente, le piante grasse si scelgono perché sono resistenti e si adattano a quasi tutte le condizioni.

Le piante grasse sono facili da coltivare, arredano e nello stesso tempo danno un tocco di verde alla casa. Vengono scelte proprio per queste loro caratteristiche e soprattutto perché si adattano bene alla vita in appartamento.

Anche se le piante grasse sono facili da curare questo non significa che non necessitino di attenzioni: luminosità e spazio in primis.

Fra i criteri di scelta della pianta grassa dobbiamo tener conto anche del nostro arredamento in modo che le piante siano in armonia con esso. In questo incide molto anche l’aspetto della pianta e la sua forma.

La varietà di piante grasse è molto ampia quindi si ha solo l’imbarazzo della scelta.

Vediamone alcune.

Piante grasse: quali sono le più belle e resistenti

La sola famiglia delle Cactaceae, i cactus, comprende oltre tremila specie. Queste sono alcune delle specie di piante grasse fra cui si può scegliere:

Euphorbia Milii

Piante grasse belle da coltivare in casa Euphorbia Milii

Trattasi di una pianta grassa da appartamento proveniente dal Sud Africa. Ha un aspetto carnoso, con fusti eretti e foglie grandi. In natura cresce come un arbusto ed è dotata di lunghe spine appuntite. I fiori sono gialli o rosa e sbocciano in estate. La pianta deve vivere in un ambiente in cui la temperatura sia intorno ai 15-20 gradi e va innaffiata regolarmente. E’ molto decorativa e si inserisce bene in contesti di arredo sia classici che moderni.

Lithops

Piante grasse da interno belle e facili da curare Lithops

Anche questa pianta grassa viene dal Sud Africa, cresce nel deserto ed è similare ad una pietra. Si adatta bene alla vita di appartamento, fiorisce tra agosto e settembre per una settimana mentre riposa dalla fine della primavera per tutta l’estate.

Opuntia Microdasys

Pianta grassa da appartamento bella e facile da coltivare Opuntia Microdasys

La forma delle foglie ricorda le orecchie di un coniglio. E’ una pianta grassa molto decorativa che si presta bene alla coltivazione in vaso. I fiori gialli, molto profumati, sbocciano da maggio a settembre. Predilige gli ambienti luminosi ed una temperatura sui sette gradi. Durante l’estate è consigliabile tenerla all’esterno perché ama molto la luce. L’innaffiatura deve essere regolare ma non troppo frequente.

Haworthia Fasciata e Attenuata

Piante grasse belle da interno Haworthia Fasciata e Attenuata

Nota anche come cactus zebra, è una pianta grassa dell’Africa Meridionale che necessita di molta luce. La temperatura deve aggirarsi intorno ai 15-20 gradi. La pianta va innaffiata frequentemente senza però lasciare ristagni in modo che le radici non marciscano.

Graptopetalum tacitus bellum

Piante grasse da interno belle e resistenti Graptopetalum tacitus bellum

Questa pianta grassa viene dal Messico, le sue foglie sono triangolari disposte in fitte rosette. E’ molto decorativa per via dei suoi fiori a forma di stella che vanno dal rosa al rosso, fiorisce in primavera ed in estate. Soffre molto il freddo quindi non tollera temperature inferiori ai 20 gradi.

Crassula “Buddha’s Temple”

Le più belle piante grasse da interno Crassula “Buddha’s Temple”

Ha una forma che ricorda molto i templi buddisti. Non ama i climi molto rigidi e necessita di molta luce ma il contatto diretto con il sole non va bene. E’ molto delicata e se non è curata bene tende a marcire.

Sedum Morganianum

Una bella pianta grassa da coltivare in casa Sedum Morganianum

E’ una bella pianta grassa facile da coltivare, non sopporta le temperature basse e cresce a cascata perciò va posizionata in alto. Cresce molto rapidamente, ha foglie carnose e di fiori rossi o rosa fioriscono in primavera. Si consiglia di metterla all’esterno con l’arrivo delle temperature calde ma quando scendono si consiglia di mettere la pianta all’interno.

Frailea

Quali sono le piante grasse più facili da coltivare in vaso in appartamento Frailea

E’ una pianta di origine dell’America Meridionale, ideale per l’appartamento perché di dimensioni contenute. Ama i climi caldi ed i terreni ben drenati, non necessita di molto sole tranne che nel periodo della fioritura ovvero in estate, in questo periodo necessita d’innaffiatura abbondante mentre in inverno va somministrata pochissima acqua.

Schlumbergera

Piante grasse da interno che richiedono poco spazio e poche cure e si possono coltivare facilmente in vaso in appartamento Schlumbergera

E’ una pianta grassa di origine brasiliana ed è anche nota anche come cactus di Natale perché fiorisce in inverno (in realtà non è molto simile ad un cactus). Il fusto è corto, eretto e ramificato mentre le foglie sono di colore verde scuro, se però la pianta è posta al buio divengono verde chiaro mentre in pieno sole assumono tonalità rossastre. Non ama le temperature troppo basse e va collocata in un ambiente luminoso.

Piante grasse da interno: come curarle?

Come abbiamo visto ogni pianta ha le sue necessità. Quando ne acquistiamo una dobbiamo dunque informarci su quali sono le sue caratteristiche.

In primis bisogna sapere quale sarà la sua crescita se verticale oppure a cascata, rampicante o ancora strisciante. Questo aspetto è anche importante per scegliere i vasi e le ciotole. Per le specie striscianti ad esempio occorre un vaso capiente.

Quindi è necessario sapere quanto la pianta grassa resista al freddo ed al caldo e che di che genere di luminosità necessita. Ci sono varietà che sopportano bene sia il caldo che il freddo, in linea di massima però la maggior parte non sopporta le gelate, perciò se le tenete all’esterno scegliete bene il luogo e proteggetele.

L’aerazione è un fattore da tenere presente ma la pianta non deve essere esposta alle correnti d’aria.

Per quanto riguarda l’innaffiatura occorre evitarla durante la quiescenza, salvo casi di siccità.

Se decidete di coltivare più di una specie raggruppatele in base alle loro necessità. Quando la pianta vegeta il terreno va inumidito, al mattino presto oppure la sera tardi. Se si rende necessario non bagnare i fusti e le foglie è preferibile immergere il vaso in una bacinella di acqua finché la terra ha assorbito bene.

Quando acquistate la pianta estraetela dal vaso e liberate delicatamente le radici (verificate che la pianta non abbia parassiti e non sia malata). Ponetela in un vaso della giusta profondità quindi riempite con il terriccio adatto, con sabbia, ricoprite di ghiaia e annaffiatela poco per volta.

Una volta che le radici delle piante raggiungono le pareti del contenitore bisogna procedere con il rinvaso. La pianta va estratta delicatamente togliendo le radici morte. Disponete quindi il nuovo terriccio sul fondo con ghiaia e cocci, la pianta e coprite bene compattando la terra.

I vasi possono essere in argilla o in plastica, il primo garantisce una maggiore aerazione mentre il secondo trattiene di più l’umidità.

Quali piante grasse vi piacciono di più?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close