domenica , 23 luglio 2017
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Rinazina® (Spray nasale o Gocce): foglietto illustrativo, generalità, composizione, uso, prezzo, controindicazioni ed effetti collaterali. Scopri a cosa serve Rinazina®, come si usa, quando non dev'essere usato, le controindicazioni e gli effetti collaterali di Rinazina®.
(proprietà dell'immagine: Glaxo Smith Kline)

Rinazina®: farmaco per liberare il naso chiuso.

Rinazina®: un farmaco per liberare il naso chiuso, ma da usare il meno possibile. Notevoli gli effetti indesiderati e le controindicazioni.

GENERALITA’

Forme di somministrazione:

  • Spray nasale, flaconcino da 15 ml.

Principi attivi: Nafazolina nitrato 0,1%.

Eccipienti: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata.

  • Gocce nasali, flaconcino da 10 ml.

Principi attivi: Nafazolina nitrato 0,1%.

Eccipienti: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, acqua depurata.

Obbligo di ricetta:

Rinazina® è un farmaco da banco, di libera vendita nelle parafarmacie e farmacie, senza obbligo di ricetta medica.

Prezzo di listino:

  • Rinazina® spray nasale 15 ml € 8,90.
  • Rinazina® gocce nasale 10 ml € 8,70.

*La spesa è detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Rimborsabilità del S.S.N.

  • Rinazina® non è rimborsato dal S.S.N.

Azienda:

Glaxo Smith Kline – Regno Unito.

(proprietà dell’immagine: Glaxo Smith Kline)

DESCRIZIONE

Rinazina® è un farmaco “decongestionante” indicato per trattare la congestione nasale acuta (naso chiuso) quando indotta da “rinite”, “rino-faringite”, o “sinusite”, anche in presenza di forme catarrali.

La congestione nasale e le condizioni di cui sopra sono solo sintomi che, se ricorrenti, devono indurre la persona a ricercarne la causa affinché sia risolta.

L’uso di Rinazina® deve essere limitato nel dosaggio e nel tempo, e dovrebbe essere riservato ai soli episodi che ostacolano seriamente la respirazione (dispnea).

Un abuso del farmaco provocherà certamente un danno alla mucosa nasale che può essere anche permanente (vedi “controindicazioni”).

La congestione nasale ricorrente deve essere trattata con altri prodotti (meglio se naturali) sia per limitarla sia per curarne la causa.

Questa condizione cronica deve far pensare, infatti, a possibili cause ambientali (polvere, fumo, qualità dell’aria), o allergiche (se sono presenti altri sintomi), o infettive delle mucose. Le cause possono essere anche più serie, come una ipertrofia dei turbinati, o il setto nasale deviato, problemi alle adenoidi, o altro ancora.

La consulenza di un medico è in questo caso necessaria.

Rinite, Rino-faringite, Sinusite

La rinite è un’infiammazione delle mucose nasali caratterizzata da vasodilatazione ed aumento della produzione di muco. I vasi dilatati ed il muco in eccesso ostruiscono la normale respirazione, specialmente quando il muco assume aspetto e consistenza catarrale.

Nella “rinite vasomotoria” le cause dell’infiammazione possono essere molteplici come la variazione della temperatura ambientale o dell’umidità, o il contatto della mucosa nasale con sostanze estranee (fumo, smog, odori).

In ogni caso la mucosa risulta irritata e reagisce con la “risposta infiammatoria” difensiva.

Il muco ha normalmente un’azione protettiva dalle sostanze estranee, perché le cattura e le neutralizza. L’aumento della sua produzione, a seguito della risposta infiammatoria, viene riconosciuto inizialmente come “rinorrea” (naso che cola) e successivamente come “catarro” (muco abbondante e di consistenza diversa).

Nella “rinite allergica”, invece, le cause scatenanti sono gli allergeni come pollini, peli di animali, o altri. In questo caso oltre alla congestione possono presentarsi altri sintomi (prurito nasale, starnuti, tosse, mal di testa, malessere, astenia, prurito agli occhi o anche arrossamento degli stessi con lacrimazione).

N.B. Rinazina® risulta indicata anche in questi casi, come sintomatico; ma poiché esistono formulazioni specifiche antiallergiche è preferibile ricorrere a queste ultime.

Nella “rinite infettiva” la causa è un’infezione microbica (virale o batterica) che scatena la risposta infiammatoria. Dunque la congestione può derivare da comuni raffreddori o influenze, o anche da sinusiti batteriche. In questi casi sono generalmente presenti anche altri sintomi come mal di gola, mal di testa, tosse.

N.B. Rinazina® è un sintomatico che non cura la causa microbica; il suo uso eccessivo nel tempo (senza rimedi di altro tipo) può far sottovalutare la causa e favorire il propagarsi dell’infezione. Di contro è bene sapere che, un banale raffreddore o una influenza, possono avere risoluzione spontanea; sta solo al medico valutare l’eventuale presenza di sovra-infezioni batteriche e decidere così l’opportunità di usare antibiotici.

La rinite, specialmente nel caso infettivo, può manifestarsi contemporaneamente ad una “rino-faringite”. In questo caso, oltre alle mucosa nasale, è coinvolta anche la mucosa della rino-faringe, cioè la parte più alta della faringe che comunica con le cavità nasali.

La rinite infettiva e quella allergica possono essere associate anche ad una “sinusite”; in questo caso il processo infiammatorio ha interessato la mucosa dei “seni paranasali”. Quando queste cavità delle ossa facciali sono infiammate determinano generalmente sintomi riconoscibili, come dolori al volto o alla testa.

LA SUA AZIONE

Rinazina® è una soluzione acquosa contenente lo 0,1% di nafazolina nitrato. Questi è un principio attivo “simpatico-mimetico”, cioè capace di mimare le azioni del sistema nervoso simpatico.

Applicata localmente, la nafazolina induce vasocostrizione a livello della mucosa nasale. I vasi riducono il loro diametro e la congestione diminuisce notevolmente, la produzione di muco rallenta.

L’azione è molto rapida, quasi istantanea, e perdura fino a 6 ore.

L’azione è dunque solo sintomatica e non cura la causa della congestione.

UTILIZZO

Rinazina® è disponibile solo per applicazione locale con la seguente posologia consigliata.

Gocce nasali

Adulti, e ragazzi di età superiore ai 12 anni: 2-3 gocce in ciascuna narice.

L’applicazione può essere ripetuta fino ad un massimo di 3 volte al giorno.

Spray nasale

Adulti, e ragazzi di età superiore ai 12 anni: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice.

L’applicazione può essere ripetuta fino ad un massimo di 3 volte al giorno.

N.B.

La casa produttrice consiglia di non utilizzare il farmaco per più di una settimana.

La mia esperienza suggerisce di utilizzarla il meno possibile, o comunque in modo molto limitato nel dosaggio e nel tempo. Il suo uso dovrebbe essere riservato ai soli episodi che ostacolano seriamente la respirazione (dispnea).

L’azione del farmaco è infatti molto rapida e presenta notevoli effetti indesiderati; se la congestione nasale non si risolve dopo un paio di applicazioni è preferibile consultare il medico o il farmacista.

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Rinazina® va utilizzato meno frequentemente possibile per la possibilità di effetti indesiderati anche gravi.

N.B.

Rinazina® causa alterazioni delle mucose nasali con possibili fenomeni di rimbalzo che determinano un aumento della congestione nasale (rinite medicamentosa). Il soggetto tenderà dunque ad utilizzare sempre più frequentemente Rinazina® con conseguente aumento dell’irritazione nasale e della rinite.

Il farmaco può determinare assuefazione e dunque dipendenza.

La nafazolina, inoltre, viene rapidamente assorbita dalla mucosa nasale infiammata e la sua azione può estendersi all’intero organismo con i seguenti effetti:

  • ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa (diminuzione del battito cardiaco);
  • disturbi nell’atto di urinare;
  • cefalea.

Sono possibili fenomeni di sensibilizzazione che devono indurre alla sospensione del trattamento.

Rinazina® può causare broncospasmo.

N.B.

Rari casi di reazioni indesiderate possono avvenire anche a livello cerebrale. Si deve interrompere immediatamente l’uso del farmaco, e consultare il medico, se si dovessero presentare i seguenti sintomi:

  • insorgenza improvvisa di mal di testa grave;
  • nausea, vomito, e disturbi della visione.

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun farmaco o integratore deve essere usato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (farmacisti, medici, biologi, erboristi).

Non utilizzate farmaci o integratori dietro consiglio di persone non qualificate solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

Rinazina® non deve essere utilizzato dai ragazzi di età inferiore ai 12 anni.

L’utilizzo in gravidanza o in allattamento dovrebbe essere autorizzato solo dal medico e riservato ai casi notevoli. Si consiglia comunque di evitare Rinazina® in queste condizioni.

Malattie in atto

Rinazina® non deve essere utilizzato se sono presenti le seguenti condizioni:

  • glaucoma;
  • ipertiroidismo;
  • malattie cardiache o ipertensione, se di importante entità.

Cautela deve essere osservata nell’utilizzo in queste condizioni:

  • anziani;
  • ipertrofia prostatica;
  • malattie cardiovascolari e ipertensione (solo sotto controllo medico).

Abuso del prodotto

ATTENZIONE

L’uso di Rinazina® deve essere molto limitato nelle dosi, nella frequenza, e nel tempo.

A causa dell’assorbimento sistemico, gli effetti indesiderati (vedi sopra) possono aggravarsi per un uso eccessivo o continuativo fino a richiedere l’adozione di adeguate misure d’urgenza. Altri effetti indesiderati possono comparire.

Il prodotto, se utilizzato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

Rinazina® altera la funzionalità della mucosa nasale, ed induce assuefazione con rischio di dipendenza dal prodotto.

Per la presenza di benzalconio cloruro nella formulazione di Rinazina®, sono possibili fenomeni tossici a carico delle ciglia vibratili della mucosa nasale con possibile paralisi irreversibile delle stesse. Sono possibili anche alterazioni della stessa mucosa, con rigonfiamento e possibilità di congestione nasale persistente.

Allergie ed ipersensibilità

Si raccomanda di osservare la composizione insieme al farmacista, sia riguardo i contenuti attivi sia riguardo gli eccipienti. Non assumere il prodotto se siete soggetti allergici o ipersensibili ad uno dei componenti.

Si fa notare che, le manifestazioni allergiche e di ipersensibilità, possono comparire anche per l’assunzione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono quindi verificare anche la presenza di queste sostanze, insieme al farmacista o al medico.

Rinazina® può causare broncospasmo.

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

L’utilizzo di farmaci antidepressivi, in concomitanza con Rinazina®, deve essere evitato. L’uso di Rinazina® può essere consentito dopo 15 giorni dall’eventuale sospensione di farmaci antidepressivi.

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

N.B. Il prodotto è un medicinale. Per ulteriori dubbi sul suo utilizzo raccomando di leggere il foglietto illustrativo allegato nella confezione, e di rivolgervi al vostro farmacista o al vostro medico curante.

Come per l’utilizzo di qualsiasi prodotto (integratore o farmaco che sia) consiglio SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e dell’assunzione.

Autore Dr. Livio Chiesa

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Dottor Livio Chiesa: Farmacista titolare di Parafarmacia privata, con 18 anni di esperienza nel settore farmaceutico, anche come Direttore tecnico. Redattore di testi di divulgazione scientifica.

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