martedì, Aprile 16 2024

L’acqua di rose è un prodotto naturale derivato dalla distillazione dei petali di rosa. È ampiamente utilizzata per le sue proprietà benefiche in vari settori, tra cui la salute, la cosmetica e la cucina.

Il suo primo utilizzo risale all’antico Egitto, dove veniva utilizzata per scopi terapeutici e cosmetici, in particolare, per migliorare la salute della pelle e dei capelli. Si diffuse rapidamente in altre culture come quella persiana e indiana, dove continuò a essere considerata una preziosa essenza di bellezza e benessere. Oggi è prodotta in tutto il mondo e viene utilizzata soprattutto nel settore cosmetico, si trova facilmente negli scaffali delle erboristerie, dei negozi e delle profumerie.

Come viene prodotta l’acqua dalle rose

La produzione dell’acqua di rose è un processo artigianale che richiede tempo e cura. I fiori vengono raccolti a mano con cura, generalmente al mattino presto quando i petali sono ancora freschi e pieni di fragranza. Solo quelli freschi e privi di difetti vengono selezionati per garantire la massima qualità dell’acqua di rose.

Dopo la raccolta, i petali vengono immediatamente sottoposti a distillazione. Questo è un processo delicato che prevede l’uso dell’acqua. Dal vapore vengono estratti gli oli essenziali dei petali, poi raccolti e condensati per ottenere il prodotto finale.

Proprietà dell’acqua di rose

L’acqua di rose è ricca di sostanze nutritive e antiossidanti, contiene vitamina C, vitamina E e fenoli, che aiutano a proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, migliorandone l’elasticità.

Inoltre, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, viene utilizzata per il trattamento di irritazioni cutanee e acne. Può aiutare a lenire le infiammazioni, ridurre il rossore e il prurito causati da condizioni come l’eczema e la dermatite.

È un aiuto naturale anche per la digestione, allevia il mal di stomaco e favorisce la detossificazione del corpo. Le sue proprietà lenitive la rendono efficace anche in caso di mal di gola e tosse: bastano poche gocce per alleviare i sintomi.

Acqua di rose: a cosa serve

Abbiamo visto quelle che sono le sue proprietà per il benessere del nostro organismo, ma in realtà, come anticipato, si tratta di un prodotto dai tanti utilizzi. In ambito cosmetico, l’acqua di rose è impiegata in prodotti per la cura della pelle come creme, maschere e lozioni. Vengono sfruttate le sue proprietà benefiche, oltre che la fragranza delicata.

Grazie proprio al suo profumo raffinato e rilassante, è utilizzata nell’aromaterapia per creare un’atmosfera distesa e di totale relax. Infine, trova impiego anche in cucina, come ingrediente aggiuntivo nei dolci, nelle bevande e nelle ricette salute, per dare una nota floreale e distintiva al piatto.

Come fare l’acqua di rose in casa

Puoi preparare l’acqua di rose a casa ed usarla in cucina o come tonico per la pelle. La procedura che ti proponiamo è quella con l’estrazione a freddo ( macerazione), vediamo come fare:

  • Raccogli i petali di rose fresche e profumate, non trattate con pesticidi o prodotti chimici. Scegli quelle del tuo giardino o, in alternativa acquistale dal fioraio.
  • Prima di utilizzare i petali, sciacquali delicatamente con acqua fredda per rimuovere eventuali impurità o residui.
  • In un recipiente di vetro, metti i petali di rosa e coprili con acqua distillata.
  • Chiudi il contenitore con un coperchio e lascia macerare per 24-48 ore, mantenendolo al buio e al fresco.
  • Trascorso il tempo di macerazione, filtra il liquido per separare l’acqua di rose dai petali.
  • Trasferisci l’acqua di rose in una bottiglia di vetro scuro e conservala in frigorifero.

In questo modo,  manterrà il suo aroma e le sue proprietà per diverse settimane.

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