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La dieta del minestrone: cos’è, pro e contro, opinioni e controindicazioni

Ecco un’interessante regime alimentare per purificarsi e tornare in forma: la dieta del minestrone. Ortaggi e verdure a volontà dunque in questa dieta, molto utile per depurarsi e perdere chili. Questa particolare dieta nasce in America ed è stata approntata da un cardiologo per persone particolarmente obese che dovevano repentinamente perdere peso per sottoporsi ad interventi chirurgici.

Dieta del minestrone: come funziona

Questa dieta a base di ortaggi va seguita per una settimana ed è eventualmente, per perdere anche qualche altro chilo, si può seguire anche nella settimana successiva. Non si basa sulle calorie ma sulla quantità, naturalmente questa dieta va associata al movimento fisico senza il quale ha minor effetto.

La dieta segue un principio semplice: minestrone e liquidi a volontà in associazione con altri alimenti, come da programma. Ogni giorno occorre scrupolosamente pesarsi e prestare attenzione, se al quarto giorno si sono persi più chili del dovuto (più di due) in quel caso si stanno assumendo poche calorie, quindi ad esempio si dovrebbe consumare anche una porzione di pane o pasta integrale a pranzo o mangiare 3 fette biscottate a colazione. Al termine della dieta si dovrebbe aver perso almeno cinque chili.

Le dosi vanno assolutamente rispettate e si riferiscono al cibo crudo.

Vediamo quali sono gli alimenti base della dieta del minestrone, ovvero la ricetta del minestrone (ricetta per una settimana, da preparare e congelare in bustine già pronte): 7 pomodori, 3 carote, 3 coste di sedano, 1 cavolo verza, 1 cespo di bietola, 2 cipolle, 3 zucchine e poi eventualmente asparagi, spinaci, cavolfiore e finocchio a seconda del gusto.

Il minestrone può esser consumato caldo o freddo. Durante l’arco della giornata vanno consumati 2 litri di acqua. Sono permessi tè e caffè, succhi di frutta non zuccherati, manciate di crusca, porzioni di proteine magre (pollo e pesce), patate e frutta. In caso di stipsi si possono consumare piccole quantità di crusca mentre in caso di gonfiore si può consumare dello yogurt magro.

Sostanzialmente la dieta del minestrone è ripartita in 3 fasi:

  1. Più frutta e verdura, meno carboidrati
  2. Incremento di proteine
  3. Consumo maggiorato di carboidrati

Vediamo dunque un esempio di sette giorni di dieta del minestrone:

Lunedì: a colazione tè o caffè più una mela ed una pera; spuntino con succo di frutta senza zucchero; a pranzo minestrone e due mele; spuntino con succo di frutta naturale ed a cena minestrone e due pere.

Martedì: a colazione caffè, spuntino con il tè, a pranzo il minestrone ed insalata mista; spuntino con tè o caffè; a cena 200 gr di patate lessate con 2 cucchiaini di olio evo e minestrone.

Mercoledì: a colazione tè o caffè, 1 pera ed un centrifugato di ananas; spuntino con succo di frutta, a pranzo minestrone e verdure alla griglia; a merenda succo di frutta; a cena minestrone e verdure alla griglia.

Giovedì: un cappuccino ed una banana, spuntino con tè o caffè, a pranzo 200 gr di yogurt magro e una banana; a merenda un tè ed a cena minestrone più un bicchiere di latte più una banana.

Venerdì: a colazione un caffè, spuntino con un tè, a pranzo 300 gr di sogliola al vapore e insalata di pomodori, a merenda un tè ed a cena minestrone più 200 gr di spigola alla griglia.

Sabato: a colazione un caffè, spuntino con il tè, pre pranzo una bistecca di vitello alla griglia ed insalata di zucchine e finocchi al vapore, per merenda un tè e per cena, minestrone e 200 gr di petto di pollo ai ferri.

Domenica: a colazione un caffè, spuntino con succo di frutta, a pranzo 150 gr di riso integrale, insalata mista e verdure al vapore, a merenda un succo di frutta e per cena minestrone ed insalata di cetrioli.

Una volta giunti al termine? Cercare di reintegrare gradualmente gli altri alimenti, in dosi giuste su consiglio di un dietologo.

Dieta del minestrone: pro e contro

Questa dieta dimagrante, come tante, ha i suoi pro e contro che è bene conoscere prima di sperimentarla.

Pro: la dieta del minestrone è senz’altro utile per perdere peso ed è una dieta disintossicante utile per chi ha problemi di glicemia e colesterolo. E’ una dieta semplice, il minestrone si può preparare, congelare crudo già porzionato e poi semplicemente cuocerlo. Non ci sono calorie da calcolare e naturalmente è utile per chi vuole perdere peso velocemente, quindi può esser utile dopo i cenoni e i pranzi delle feste, o per perdere qualche chilo in vista di un occasione importante.

Contro: si tratta di una dieta ipoproteica, per tanto poco equilibrata (ragion per cui è bene non seguirla per più di 15 giorni), mancano le proteine e quindi se è vero che si perde peso è vero anche che, oltre alla massa grassa, si perde anche massa muscolare. Riscontriamo che l’inizio della dieta è un po’ in salita poiché può provocare, mal di testa, stipsi o frequenti evacuazioni, gonfiore addominale, molta diuresi e un po’ di stress (pertanto è preferibile iniziarla il fine settimana). Infine è utile sapere che in alcuni casi gran parte del peso perso è dovuto al rilascio di liquidi, quindi c’è il rischio, se si riprendono cattive abitudini o se non si segue un programma di mantenimento, di riprendere i chili perduti.

Dieta del minestrone: opinioni

Naturalmente gli esperti sostengono che si tratta di una dieta molto squilibrata, senz’altro depurante ma con all’interno delle contraddizioni: il caffè ed il tè sarebbero da evitare in fase di depurazione poiché affaticano i reni. Sarebbe da preferire al massimo una tazza di tè verde al giorno, a colazione o a merenda. E’ vero che si consumano più verdure e si stacca un po’ con il junk food, ma è vero anche in mancanza di altri nutrienti necessari all’organismo si può incorrere in problemi di salute.

Dieta del minestrone: controindicazioni

La dieta del minestrone è sconsigliata a chi soffre di diabete, di disturbi alimentari, di problemi al fegato ed ai reni. Non va mai seguita per più di 15 giorni.

Nei primi giorni da luogo ad effetti collaterali quali:

  • stipsi o evacuazioni frequenti
  • gonfiore
  • mal di testa
  • mal di schiena
  • molta diuresi

Questi sintomi dovrebbero durare al massimo due giorni, se persistono è il caso d’interrompere la dieta.

Questa dieta dimagrante, come tutte le diete, non è universale e pertanto non è adatta a qualunque persona. Prima di sottoporsi ad una dieta è fondamentale rivolgersi ad un esperto e chiedere il suo parere, per evitare di perdere la salute insieme ai chili di troppo.

Autore Redazione Portale Benessere


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